| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 20111323/002, presentata dal Consigliere Silvestrini in data 9 marzo 2011, avente per oggetto: "Proposta di concessione del Parco Piemonte: legittimità delle richieste e condizioni poste dall'Associazione Enzo B". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tricarico. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). In Giunta, l'interpellanza è stata assegnata all'Assessore Tricarico, per cui darei la parola all'Assessore Tricarico per la comunicazione. TRICARICO Roberto (Assessore) Il Settore Verde Pubblico sta seguendo la vicenda relativa alla proposta di concessione del Parco Piemonte, anche se non è gestito dal Settore Verde Pubblico. Su questo - il Consigliere ha ragione - si potrebbe fare un approfondimento in Commissione, coinvolgendo anche l'Assessore Viano e l'Assessore Altamura. Per quanto riguarda il verde, in merito all'ipotesi di realizzare un campeggio nell'area in questione, questo Settore ha formulato il proprio parere, necessario per portare avanti la modifica di destinazione urbanistica del Piano Regolatore, ed è stato scritto che l'area indicata rientra nel progetto preliminare "Torino Città d'Acque" (che è stato approvato dal Consiglio Comunale e quindi bisogna assolutamente tenere conto di questo programma); questo progetto prevede, tra l'altro, la realizzazione di un appezzamento di circa 80-100 nuovi orti urbani (orti urbani, bene inteso, regolamentati), con accesso dal passaggio privato a lato della Chiesa di Santa Barnaba e relativo parcheggio in corrispondenza degli attuali campi coltivati a seminativo. Il lotto 2, cioè quello da Via Artom al Mausoleo della "Bela Rosin", è stato realizzato dal Settore Grandi Opere del Verde Pubblico negli anni 2005 e 2008. Il lotto 1, quello dal Mausoleo della "Bela Rosin" a Corso Unione Sovietica, all'interno del quale rientra l'area campeggio in disamina, è stato inserito dalla Provincia di Torino in data 30 novembre 2009 tra le opere da finanziarsi attraverso i fondi derivanti dalle compensazioni ambientali del termovalorizzatore del Gerbido. Siccome vedo il Consigliere Silvestrini che prende appunto, la informo che, poi, le consegnerò tutto il promemoria. Quindi, nel parere è stato detto che dev'essere mantenuta la possibilità di realizzare gli orti regolamentati in area pianeggiante e di conformazione quanto più possibile regolare ed accessibile; si è detto che devono essere mantenuti, ad uso pubblico, i principali percorsi oggi presenti all'interno e a margine del Parco Piemonte e dev'essere perseguita, da parte dei progettisti, un'adeguata contestualizzazione paesaggistica delle strutture e delle delimitazioni costituenti il campeggio. Questi sono i punti segnalati agli Assessori competenti, cioè Viano ed Altamura, e che consegnerò al Consigliere Silvestrini. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Silvestrini. SILVESTRINI Maria Teresa Presidente, siamo alla fine della consiliatura e, forse, è il caso che io esprima in modo un po' più esplicito quello che penso: il fatto che mi sia stato risposto dall'Assessore Tricarico - che, peraltro, ringrazio perché è sempre disponibile - è una presa in giro colossale da parte della Giunta. Spero che qualche cittadino si renda conto di quanto viene fatto dalla Giunta stessa, specialmente in previsione di una campagna elettorale nella quale verranno raccontate tante altre bugie ai cittadini, come io sono abituata a sentire. Ho presentato questa interpellanza perché c'è stato un bando costruito ad hoc per una cooperativa sociale, che ha inserito nel suo progetto delle condizioni a cui sia il bando stesso sia le azioni della Città dovevano conformarsi; in altre parole, siamo di fronte ad un operatore privato (che, peraltro, io non conosco neppure) che, a fronte di un investimento promesso di 23.000.000 di Euro su un'area a parco, pone condizioni alla Città che coinvolgono anche il Consiglio Comunale. Infatti, nel progetto presentato - che io ho avuto dagli Uffici con oltre un mese di ritardo, perché, evidentemente non me lo volevano dare - c'è scritto testualmente che il progetto è condizionato al fatto che il Consiglio Comunale approvi la Variante. Quindi, una cooperativa scrive in un progetto quello che il Consiglio Comunale deve fare e, se permettete, su questo io ho presentato l'interpellanza, alla quale, però, avrebbe dovuto rispondere l'Assessore che ha accolto quel progetto e che ha fatto quel bando, non l'Assessore Tricarico che ha tutte le buone intenzioni di fare gli orti urbani, e mi va bene. Non è questo che mi serve e che mi interessa; considero che questo sia uno sgarbo istituzionale nei confronti del nostro Gruppo e della mia persona e dell'impegno che ho sempre dimostrato e che sia una presa in giro nei confronti di tutti i cittadini che cercano, in qualche maniera, di intervenire e partecipare alla gestione delle decisioni che li riguardano. Per quanto riguarda il verde, nel progetto questa cooperativa scrive testualmente che la Città deve impegnarsi, in qualche modo, a fare pressione sul Parco Fluviale perché l'Ente Parco dichiari compatibile il progetto. Sinceramente, mi chiedo se questo tipo di richieste siano legittime, tanto più considerato che il bando è stato fatto ed è stato cucito su quella cooperativa. Naturalmente, trasmetterò e renderò pubbliche le risposte dell'Assessore Tricarico, ma richiedo che, per cortesia, questa interpellanza sia ricalendarizzata a lunedì prossimo e che mi venga risposto dall'Assessore competente, perché non posso essere presa in giro così. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Credo che, a questo punto, la Presidenza del Consiglio debba avere un confronto con il Sindaco e la Giunta per ottenere la risposta da parte dell'Assessore che ha seguito la vicenda. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo, la risposta all'interpellanza deve avere, come punto di riferimento, le domande che vengono poste nell'interpellanza stessa, altrimenti non si capisce bene a che cosa serva presentarle. Pertanto, la ricalendarizziamo a lunedì prossimo e oggi sentiremo il Sindaco affinché l'interpellanza venga assegnata all'Assessore Altamura, che è competente per quanto riguarda le domande poste. Quindi, l'interpellanza non è discussa, anche se, ovviamente, ringraziamo anche noi l'Assessore Tricarico per le risposte fornite all'interpellante, che, per l'appunto, non si ritiene soddisfatto. Quindi, l'interpellanza è ricalendarizzata a prossimo lunedì. |