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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Marzo 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2011-01323
"PROPOSTA DI CONCESSIONE DEL PARCO PIEMONTE: LEGITTIMIT? DELLE RICHIESTE E CONDIZIONI POSTE DALLA ASSOCIAZIONE ENZO B" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SILVESTRINI IN DATA 9 MARZO 2011. - ANNULLATA PER FINE MANDATO -
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 20111323/002, presentata dal
Consigliere Silvestrini in data 9 marzo 2011, avente per oggetto:
"Proposta di concessione del Parco Piemonte: legittimità delle richieste e condizioni
poste dall'Associazione Enzo B".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tricarico. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). In Giunta, l'interpellanza è stata assegnata all'Assessore Tricarico,
per cui darei la parola all'Assessore Tricarico per la comunicazione.

TRICARICO Roberto (Assessore)
Il Settore Verde Pubblico sta seguendo la vicenda relativa alla proposta di
concessione del Parco Piemonte, anche se non è gestito dal Settore Verde Pubblico.
Su questo - il Consigliere ha ragione - si potrebbe fare un approfondimento in
Commissione, coinvolgendo anche l'Assessore Viano e l'Assessore Altamura.
Per quanto riguarda il verde, in merito all'ipotesi di realizzare un campeggio
nell'area in questione, questo Settore ha formulato il proprio parere, necessario per
portare avanti la modifica di destinazione urbanistica del Piano Regolatore, ed è stato
scritto che l'area indicata rientra nel progetto preliminare "Torino Città d'Acque"
(che è stato approvato dal Consiglio Comunale e quindi bisogna assolutamente tenere
conto di questo programma); questo progetto prevede, tra l'altro, la realizzazione di
un appezzamento di circa 80-100 nuovi orti urbani (orti urbani, bene inteso,
regolamentati), con accesso dal passaggio privato a lato della Chiesa di Santa
Barnaba e relativo parcheggio in corrispondenza degli attuali campi coltivati a
seminativo.
Il lotto 2, cioè quello da Via Artom al Mausoleo della "Bela Rosin", è stato realizzato
dal Settore Grandi Opere del Verde Pubblico negli anni 2005 e 2008. Il lotto 1,
quello dal Mausoleo della "Bela Rosin" a Corso Unione Sovietica, all'interno del
quale rientra l'area campeggio in disamina, è stato inserito dalla Provincia di Torino
in data 30 novembre 2009 tra le opere da finanziarsi attraverso i fondi derivanti dalle
compensazioni ambientali del termovalorizzatore del Gerbido.
Siccome vedo il Consigliere Silvestrini che prende appunto, la informo che, poi, le
consegnerò tutto il promemoria.
Quindi, nel parere è stato detto che dev'essere mantenuta la possibilità di realizzare
gli orti regolamentati in area pianeggiante e di conformazione quanto più possibile
regolare ed accessibile; si è detto che devono essere mantenuti, ad uso pubblico, i
principali percorsi oggi presenti all'interno e a margine del Parco Piemonte e
dev'essere perseguita, da parte dei progettisti, un'adeguata contestualizzazione
paesaggistica delle strutture e delle delimitazioni costituenti il campeggio.
Questi sono i punti segnalati agli Assessori competenti, cioè Viano ed Altamura, e
che consegnerò al Consigliere Silvestrini.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Silvestrini.

SILVESTRINI Maria Teresa
Presidente, siamo alla fine della consiliatura e, forse, è il caso che io esprima in
modo un po' più esplicito quello che penso: il fatto che mi sia stato risposto
dall'Assessore Tricarico - che, peraltro, ringrazio perché è sempre disponibile - è una
presa in giro colossale da parte della Giunta. Spero che qualche cittadino si renda
conto di quanto viene fatto dalla Giunta stessa, specialmente in previsione di una
campagna elettorale nella quale verranno raccontate tante altre bugie ai cittadini,
come io sono abituata a sentire.
Ho presentato questa interpellanza perché c'è stato un bando costruito ad hoc per una
cooperativa sociale, che ha inserito nel suo progetto delle condizioni a cui sia il
bando stesso sia le azioni della Città dovevano conformarsi; in altre parole, siamo di
fronte ad un operatore privato (che, peraltro, io non conosco neppure) che, a fronte di
un investimento promesso di 23.000.000 di Euro su un'area a parco, pone condizioni
alla Città che coinvolgono anche il Consiglio Comunale. Infatti, nel progetto
presentato - che io ho avuto dagli Uffici con oltre un mese di ritardo, perché,
evidentemente non me lo volevano dare - c'è scritto testualmente che il progetto è
condizionato al fatto che il Consiglio Comunale approvi la Variante.
Quindi, una cooperativa scrive in un progetto quello che il Consiglio Comunale deve
fare e, se permettete, su questo io ho presentato l'interpellanza, alla quale, però,
avrebbe dovuto rispondere l'Assessore che ha accolto quel progetto e che ha fatto
quel bando, non l'Assessore Tricarico che ha tutte le buone intenzioni di fare gli orti
urbani, e mi va bene. Non è questo che mi serve e che mi interessa; considero che
questo sia uno sgarbo istituzionale nei confronti del nostro Gruppo e della mia
persona e dell'impegno che ho sempre dimostrato e che sia una presa in giro nei
confronti di tutti i cittadini che cercano, in qualche maniera, di intervenire e
partecipare alla gestione delle decisioni che li riguardano.
Per quanto riguarda il verde, nel progetto questa cooperativa scrive testualmente che
la Città deve impegnarsi, in qualche modo, a fare pressione sul Parco Fluviale perché
l'Ente Parco dichiari compatibile il progetto. Sinceramente, mi chiedo se questo tipo
di richieste siano legittime, tanto più considerato che il bando è stato fatto ed è stato
cucito su quella cooperativa.
Naturalmente, trasmetterò e renderò pubbliche le risposte dell'Assessore Tricarico,
ma richiedo che, per cortesia, questa interpellanza sia ricalendarizzata a lunedì
prossimo e che mi venga risposto dall'Assessore competente, perché non posso
essere presa in giro così.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Credo che, a questo punto, la Presidenza del Consiglio debba avere un confronto con
il Sindaco e la Giunta per ottenere la risposta da parte dell'Assessore che ha seguito
la vicenda. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo, la risposta
all'interpellanza deve avere, come punto di riferimento, le domande che vengono
poste nell'interpellanza stessa, altrimenti non si capisce bene a che cosa serva
presentarle.
Pertanto, la ricalendarizziamo a lunedì prossimo e oggi sentiremo il Sindaco affinché
l'interpellanza venga assegnata all'Assessore Altamura, che è competente per quanto
riguarda le domande poste.
Quindi, l'interpellanza non è discussa, anche se, ovviamente, ringraziamo anche noi
l'Assessore Tricarico per le risposte fornite all'interpellante, che, per l'appunto, non
si ritiene soddisfatto. Quindi, l'interpellanza è ricalendarizzata a prossimo lunedì.
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