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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 21 Marzo 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2011-01242
"DIRIGENZA DIVISIONE AMBIENTE E ASSUNZIONI DIRIGENTI IN AMIAT" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI SILVESTRINI, FERRANTE E CASSANO IN DATA 7 MARZO 2011.
Interventi

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201101242/00, presentata in
data 7 marzo 2011, avente per oggetto:
"Dirigenza Divisione Ambiente e assunzioni dirigenti in AMIAT"

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Per quanto di mia competenza, rispondo sia per quanto riguarda l'AMIAT sia per
quanto riguarda la parte che riguarda la Direzione Risorse Umane, per la quale
avrebbe dovuto rispondere l'Assessore Mangone.
L'ingegner Mario Lombardo, dirigente incaricato secondo l'ex articolo 110 del
Decreto Legislativo 267/2000, si è dimesso con decorrenza 14 febbraio 2011.
L'ingegner Quirico, Vicedirettore Generale dei Servizi Tecnici, ha assunto, in pari
data, l'incarico di Direttore ad interim della Divisione Ambiente.
Per quanto riguarda, invece, AMIAT, l'ingegnere Mario Lombardo è stato assunto in
AMIAT come dirigente a far data dal 14 febbraio u.s. sino al 31 dicembre 2011, con
l'incarico di procedere a uno studio di approfondimento e di eventuale revisione dei
contenuti tecnici ed economici del Piano Operativo dei Servizi offerti dalla città di
Torino, nonché di tenere, in questa fase, le relazioni con l'insieme delle iniziative e
degli interventi di AMIAT dovute alla gestione del "150°".
All'ingegnere Lombardo è applicato il Contratto Nazionale con servizi per i dirigenti
dell'impresa, aderente alle associazioni della Confederazione nazionale dei servizi, e
non gli vengono riconosciuti i benefici derivanti dagli accordi aziendali, vigenti per i
dirigenti AMIAT.
Negli ultimi anni, AMIAT non ha assunto alcun dirigente, ma, come ben si sa, li ha
ridotti.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Silvestrini.

SILVESTRINI Maria Teresa
La risposta a questa interpellanza conferma il senso di aver fatto questa domanda,
perché tra tutte le risposte che mi sono state fornite, ce n'è una che è particolarmente
significativa, nel senso che lascia veramente molto perplessi l'assunzione
dell'ingegner Lombardo in AMIAT fino al 31/1/2011. Suppongo sia un'assunzione a
tempo determinato, ma chiedo al Vicesindaco una conferma.
A parte questo, chiedo quale sia la necessità di assumere in AMIAT un dirigente che
abbia come compito quello di fare uno studio di approfondimento e quale sia la
necessità di uno studio di approfondimento rispetto al Piano Operativo dei Servizi
della città di Torino nella gestione del "centocinquantenario". Noi sappiamo
benissimo che simili compiti, che durano meno di un anno, possono essere
tranquillamente affidati a consulenti esterni, di cui sicuramente sia la Città sia
AMIAT dispongono.
Mi chiedo quale sia realmente la motivazione per la quale un dirigente del Comune
passi dieci mesi e mezzo a fare il dirigente in AMIAT. Su questo, sicuramente vorrei
una riposta; non capisco che cosa significhi "che non gode dei benefici vigenti per i
dirigenti AMIAT".
Mi è stato detto che non sono stati assunti da AMIAT altri dirigenti negli ultimi due
anni. Non so quando sia stato assunto il dottor Magnabosco, comunque è stato
assunto come dirigente, forse non negli ultimi due anni, ma precedentemente, però
vorrei un po' capire quali sono... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Certo,
però è stato assunto come dirigente in AMIAT, me lo conferma, Assessore? Io penso
di sì.
Comunque, la domanda è: quali sono i criteri di selezione della dirigenza in AMIAT?
È il minimo che si può chiedere, specialmente se mi viene detto che un dirigente
viene assunto per fare uno studio approfondito.
Volevo anche capire qual è, attualmente, la sede di lavoro di questo dirigente.
Naturalmente, l'Assessore sa che queste domande non sono questioni di lana caprina,
si figuri se io ritengo di dover sindacare su aspetti che riguardano persone specifiche,
individui, però il problema è che in questo Comune si trovano soluzioni fantasiose
che salvano alcune, mentre altre persone non solo non vengono salvate, ma vengono
proprio abbandonate a loro stesse.
Allora, è il discorso che abbiamo già fatto, su cui abbiamo già più volte discusso, che
riguarda il modo in cui questa Amministrazione gestisce la dirigenza,
l'organigramma, i compiti che devono essere attribuiti: se lo si fa per tutelare alcune
persone o se lo si fa sulla base di esigenze di servizio che corrispondono a criteri che,
tante volte, ci avete sbandierato, che sono quelli dell'efficienza e dell'efficacia,
perché, invece, a me non sembra assolutamente né efficiente né efficace che
qualcuno venga assunto per dieci mesi e mezzo in una partecipata comunale per fare
uno studio di approfondimento.
Ovviamente, non mi considero soddisfatta della risposta. Se fosse possibile avere ora
qualche precisazione, mi farebbe piacere; altrimenti, siccome non credo che ci sia il
tempo di rinviare l'interpellanza in Commissione, perché ovviamente la consiliatura
è in chiusura, mi auguro che nel Comune di Torino non ci siano altri casi come
questo (che la mia interpellanza, se non altro, spero abbia divulgato e reso pubblico).

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Sarò telegrafico.
Le motivazioni sono quelle e non cambiano. Forse sì, questo lavoro poteva farlo
anche la Città. Quanto mi stupisce di più di quello che ha detto il Consigliere
Silvestrini è il fatto che si sarebbe dovuta fare una consulenza. Cioè, in realtà si
riescono a reggere le due situazioni senza aver aggiunto un onere da parte della Città
verso AMIAT (nel senso che poi il contratto di servizio è sempre sostenuto dalla
Città e viceversa).
Per cui, questa cosa della consulenza mi lascia abbastanza perplesso.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Adesso, non facciamo una discussione...

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Esatto, non c'è spazio.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Si può non essere d'accordo, è lecito; dico soltanto che mi stupisce questa cosa della
consulenza, perché, almeno questo punto, avendo avuto molti richiami in quella
direzione, credo sia abbastanza coerente.
Per quanto riguarda il contratto, significa che si applica il contratto base, senza i
contratti integrativi che, invece, ha la dirigenza AMIAT, anche perché, stando nello
stesso posto per tanto tempo, succede che ci sia anche la contrattazione; questo
riguarda sia i lavoratori sia i dirigenti non solo in AMIAT, ma in tutte le società.
Essendo un contratto a termine, che va da febbraio a fine anno, questo dato
ovviamente non c'è e si applica il contratto base.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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