| Interventi |
VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201000974/002, presentata in data 23 febbraio 2011, avente per oggetto: "Palestra omologata per ginnastica artistica in Via Pacchiotti". VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe (Assessore) Prima di rispondere ai vari punti dell'interpellanza presentata dai Consiglieri Brescia e Angeleri, relativa alla "Proroga omologata per la ginnastica artistica in Via Pacchiotti", voglio precisare che la realizzazione della palestra per la ginnastica ritmica in Via Pacchiotti rappresenta un importante completamento della dotazione impiantistica sportiva della città, in quanto, pur essendo presenti numerose palestre sul territorio cittadino, non esiste un edificio dedicato a tali discipline sportive e, inoltre, omologato dalla Federazione Italiana di Ginnastica. Lascerò poi al Consigliere Brescia la risposta scritta che sinteticamente elenca le dotazioni di questo impianto, che è abbastanza ampio: c'è un piano interrato con due palestre; al pianterreno ci sono palestra principale, spogliatoi, locale infermeria, bar, reception, magazzino; al primo piano c'è la foresteria, l'alloggio del custode, la sala massaggi, sala riunioni, tre locali ad uso ufficio, un campo di calcio a 5 in erba sintetica, un'area verde di pertinenza. Tutte strutture le cui metrature sono segnalate nella risposta che consegnerò all'interpellante. Nell'interpellanza si chiede: "se e quando l'Amministrazione pensa di consegnare in uso ai cittadini quanto da loro stessi è stato pagato con le loro tasse". Considerato che non risulta possibile gestire direttamente l'impianto (a causa delle ristrettezze finanziarie, la Città sta riscontrando sempre maggiori difficoltà nella gestione diretta degli impianti sportivi), tenuto conto che l'impianto sarà utilizzato prevalentemente dagli atleti che svolgono attività agonistiche per la Federazione Italiana di Ginnastica e, inoltre, che la Federazione stessa ha comunicato la disponibilità a gestire l'impianto partecipando alle spese di manutenzione e utenza, questo Assessorato, attraverso una deliberazione in corso di approvazione, proporrà al Consiglio Comunale l'affidamento in concessione della palestra per cinque anni alla Federazione. Questa deliberazione è stata predisposta e condivisa con la Federazione e l'iter era già concluso in data 7 ottobre 2010. La Città, però, ha dovuto attendere che la Federazione potesse attestare l'osservanza del disposto di cui all'articolo n. 6 della Legge n. 122/2010. Tale attestazione è pervenuta solo in data 11 febbraio 2011 e, di conseguenza, la deliberazione è stata rinumerata nel 2011. Questo è importante per far capire che abbiamo dovuto aspettare diversi mesi, non per colpa dell'Amministrazione quanto per quella norma nazionale che prevedeva che l'Amministrazione non potesse dare dei benefici a tutte le società che avevano remunerazioni superiori a delle cifre per gli organismi direttivi. Quindi, questa disponibilità da parte della Federazione è pervenuta solo a metà febbraio; questo è un elemento importante. La convenzione prevede che la Federazione si faccia carico dell'allestimento dell'impianto, oltre che degli arredi, anche delle varie attrezzature per la ginnastica, quali parallele, sbarre, anelli, pedane per il corpo libero, allestimento buca paracadute per la didattica dei grandi salti. La Federazione ha già in corso trattative con le ditte per la fornitura di queste attrezzature. La deliberazione che è stata citata prima prevede, non appena verrà approvata dalla Giunta Comunale, che l'impianto sia consegnato in via provvisoria alla Federazione; pertanto, qualora arrivasse questa disponibilità dalla Federazione, contavo di portare l'iter in Commissione, perché, visto l'imminente scioglimento del Consiglio, con la deliberazione di Giunta che avvia l'iter di concessione verrà dato subito un affidamento provvisorio per consentire alla Federazione di entrare in possesso della palestra. L'inizio dell'attività, completati gli allestimenti a cura della Federazione, può essere programmato entro la prossima estate. Pare opportuno sottolineare che per sfruttare al meglio l'intervento, vista anche la carenza di parcheggi nella zona, sotto la palestra è stato realizzato un parcheggio interrato da 50 posti auto, che non verrà concesso in uso alla Federazione, ma sarà oggetto di trattativa con GTT per tramite il Settore Parcheggi della Divisione Mobilità, previo pagamento di un canone per la gestione. Per quanto riguarda i ritardi nell'esecuzione dei lavori, sentito il Settore Edilizia Sportiva che ha curato la progettazione e la realizzazione dei lavori e che mi ha predisposto questa nota, voglio far rilevare quanto segue. Agibilità dell'impianto: la palestra risulta agibile dal 28 aprile 2010, data del documento di collaudo tecnico. Ritardo del collaudo: in base alla normativa dei lavori pubblici il collaudo tecnico amministrativo comprende anche le verifiche funzionali degli impianti tecnologici, in particolare per gli impianti di riscaldamento i tempi sono limitati al periodo invernale. Considerato che i lavori si sono conclusi il 30 marzo 2009 e che l'allacciamento alla rete del gas metano è avvenuta nel dicembre 2009, il collaudo dell'impianto, dopo le varie tarature da parte dell'impresa, è avvenuto il 19 gennaio 2010, come risulta da un verbale. Inoltre, a seguito di iscrizione di riserve su documenti contabili di importo superiore al 10%, il responsabile del procedimento ha attivato la procedura dell'accordo bonario. Pertanto, ai sensi della Legge n. 554/99 il collaudatore ha dovuto esprimersi in merito, con la redazione di una relazione riservata e consegnata. Il collaudo amministrativo è stato consegnato ad aprile del 2010. Inoltre, ai sensi dell'articolo 192 della Legge prima citata, il collaudatore ha comunicato, nei tempi, l'impossibilità di completare le operazioni di collaudo nei termini di Legge, per le motivazioni suddette. Sospensione proroga dei lavori. Nel corso dei lavori sono state approvate tre Varianti, necessarie per eseguire integrazioni e modifiche al progetto, a seguito di nuove normative, per il completamento della dotazione del complesso sportivo e per migliorarne la gestione. Le sospensioni sono state motivate dalla necessità di sospendere i lavori, in attesa dell'approvazione delle Varianti. Inoltre, è stato richiesto dall'impresa, durante il corso dei lavori, una proroga motivata, che è stata autorizzata dalla Direzione Lavori e dal responsabile del procedimento. Di conseguenza, la posticipazione dell'ultimazione dei lavori non è dovuta a carenze progettuali, alla scarsa capacità di gestione del cantiere da parte dell'impresa o al mancato controllo dell'Ufficio Tecnico, Direzione Lavori. Per quanto riguarda i ritardi negli allacciamenti alle reti di servizio pubblico, gli allacciamenti sono stati eseguiti: l'allacciamento fognario (SMAT), completato nel maggio 2009. L'allacciamento gas metano, completato nel dicembre 2009, la richiesta è del novembre 2008. L'allacciamento elettrico (Iride) è stato completato a fine lavori, aprile 2009, con volturazione del contatore di cantiere, al fine di non dover fare un doppio allacciamento e non porre a carico della città i costi/consumi prima che l'impresa avesse concluso i lavori. I ritardi relativi all'allacciamento fognario (SMAT) e gas metano (Iride ed ENI), sono in parte riconducibili a sottovalutazioni, da parte della Direzione Lavori, dei tempi necessari per la loro esecuzione al momento della richiesta dell'effettiva realizzazione, in quanto l'affidamento è sì diretto dalle aziende erogatrici, ma deve essere autorizzato dai settori comunali, sia dal Settore Partecipazioni Aziendali che dal Settore Patrimonio, che poi paga le utenze. Per quanto riguarda l'allacciamento alla rete del metano, che viene richiesto a Iride, che gestisce i rapporti con ENI, i ritardi sono dipesi dalla predisposizione di tutta la documentazione tecnica e di collaudo degli impianti, considerata la necessità di garantire la pubblica incolumità, vista la pericolosità in caso di perdite sia a monte che a valle del contatore. In base a quanto esposto finora, risulta che il ritardo per la conclusione dei lavori non è ascrivibile, in modo puntuale, a un solo soggetto, ma a concause legate in modo particolare all'adeguamento dell'impianto alle normative vigenti, alla necessità di migliorare la gestibilità e a quanto ho espresso prima, relativamente a quella norma che, di fatto, ha bloccato l'iter di concessione, perché la Federazione non si era adeguata a questa normativa. Per quanto riguarda i canoni pagati finora dalla Città, durante l'esecuzione dei lavori tutti gli allacciamenti provvisori erano intestati a carico della ditta esecutrice. Dal 30 marzo 2009, data di ultimazione lavori, i canoni di acqua e luce sono a carico della Città, ma ovviamente, a causa del non utilizzo, non ci sono stati consumi. L'unico consumo è quello relativo al gas metano, a partire dall'allacciamento nel dicembre 2009, per la necessità di lasciare in funzione al minimo l'impianto di riscaldamento nei mesi invernali, al fine di evitare problemi di gelo all'impianto. Mi scuso per la lettura di molti elementi tecnici, però anche l'interpellanza era abbastanza puntuale su vari punti e quindi bisognava essere anche abbastanza precisi. Comunque posso lasciare la documentazione al Consigliere, così con calma potrà analizzare i punti con più facilità. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Ringrazio l'Assessore per la dovizia di informazioni, ma non sono soddisfatto, né come Consigliere né, tanto meno, come cittadino. La palestra avrebbe dovuto essere progettata con tutte le strutture necessarie, invece di fare adesso tre Varianti per migliorare le risorse, per creare nuove sale e nuove strutture interne: questa è una carenza progettuale. Dovremmo sapere, quando vogliamo qualcosa, cosa vogliamo. Si tratta di una palestra per ginnastica artistica e sarà data in gestione alla Federazione, poi ci sono i campi di calcetto. Non ho ancora capito e forse mi è difficile capire che rapporti ci sono tra la ginnastica artistica e i campi di calcetto. Questi campi di calcetto saranno dati in fruizione anche alla Circoscrizione e a chi abita nella zona. Saranno campi di calcetto utilizzati dalla Federazione Ginnastica Artistica: non ha assolutamente alcun senso, ci sono alcune cose che fanno a pugni. Ripeto, come Consigliere sono insoddisfatto, come cittadino sono assolutamente indignato. Non è possibile avere 538 giorni di sospensione e proroghe; fortunatamente l'Assessore, nella sua onestà, non ha assolutamente accennato a problemi climatici, piogge o neve, ma ha detto le cose come stavano e, quindi, non ci sono fenomeni naturali, ma ci sono ben tre Varianti in corso d'opera. Ci sono 116 giorni di ritardo nell'allacciamento alla rete pubblica; questi sono ritardi documentati, come li ha documentati l'Assessore. Quando abbiamo chiesto la penale all'impresa, per il ritardo dei 116 giorni, l'impresa, chiaramente, ha fatto immediatamente ricorso e abbiamo dovuto stornarli tutti, perché non aveva assolutamente colpa. Mi sembra che l'Assessore abbia detto che almeno su un allacciamento c'è stata una sottovalutazione della Direzione dei Lavori. Ho ripreso le sue parole. Ora vorrei capire se la Direzione dei Lavori verrà chiamata a pagare in solido per questo ritardo dovuto alla sua disattenzione o, come al solito, a pagare sono sempre i cittadini, è sempre il famoso "Pantalone". Adesso veniamo a scoprire che la palestra entrerà in funzione nella prossima estate; cioè, l'estate finisce il 21 settembre e in poche parole la palestra entrerà in funzione, ben che vada, il 21 settembre. Da quando è stato consegnato il collaudo (30 aprile 2010) passa un altro anno e mezzo, così questa palestra viene ad accumulare (un anno e mezzo più un anno e mezzo, tre anni; più 116 giorni, un altro mezzo anno) tre anni e mezzo di ritardo. E' qualcosa veramente di scandaloso, se pensiamo che è stata costruita con il denaro dei cittadini. Per cui non posso che dichiararmi assolutamente insoddisfatto. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |