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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 20111258/110, presentata dalla Giunta Comunale in data 8 marzo 2011, avente per oggetto: "Modifiche da apportare al Regolamento per la tutela ed il benessere degli animali in città. Approvazione". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Tricarico, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Quanto tempo ho a disposizione? CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Trattandosi di emendamenti, tre minuti. BRESCIA Mario L'emendamento presentato dalla Giunta stravolge il lavoro fatto dalla Commissione, che era… CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Chiedo scusa, Consigliere Brescia, forse non ci siamo capiti: l'emendamento n. 1 è l'emendamento che recepisce il parere delle Circoscrizioni. Quindi, quello a cui si riferisce lei è un altro emendamento. Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 34, Favorevoli 29, Astenuti 5. L'emendamento n. 1 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi del subemendamento n. 01 all'emendamento n. 2. La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Questo subemendamento toglie due volte la parola "di norma", nel punto in cui si danno delle misure e poi si dice "di norma" sia per quanto riguarda gli acquari, sia per quanto riguarda le voliere, le gabbie per gli uccelli. Tolgo la parola "di norma" perché di fatto impedisce qualsiasi controllo, Assessore; perché è vero che ci sono dei parametri ben precisi, ma è come se dicessimo che la velocità deve essere di 50 all'ora, di norma; ma "di norma" cosa vuol dire? Può essere 50/60/80? Con questo sistema non si può sanzionare nulla, perché con il termine "di norma" si può andare in qualsiasi momento in contenzioso e qualsiasi sanzione sarebbe annullata. Per cui questo "di norma" recepisce una richiesta, mi pare, dell'ASL o di qualche altro Ente privato o pubblico, però, secondo me, di fatto svuota di contenuto tutto l'articolo 16, in parte uscito dalle Commissioni e in parte dal lavoro degli Uffici. L'articolo 16 è un valido articolo, ma con la parola "di norma" si svuota di significato, perché è incontrollabile; lo dico anche sulla base dell'esperienza personale maturata come agente di vigilanza venatoria volontaria, che ho fatto per anni e tutt'ora conservo la qualifica. Con un articolo del genere non potrebbe intervenire nessuno, né un volontario né una guardia, sia dei Vigili Urbani che della Forestale, perché con la parola "di norma" si dà adito a qualsiasi interpretazione e si sa benissimo che in questo modo si perderebbero tutti i contenziosi. Per cui l'obiettivo è stabilire una norma cogente e non solo un buon intendimento, un buon indirizzo, che poi non dà nessun risultato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta su questo subemendamento? TRICARICO Roberto (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. Io ho avuto modo di rappresentare alla Conferenza dei Capigruppo le ragioni per le quali abbiamo inserito la locuzione "di norma" e mi sembrava - anche grazie al conforto del Segretario Generale, che ringrazio, perché questa sera siamo qui a discutere la deliberazione grazie allo sforzo fatto dagli Uffici - di aver convinto la Conferenza dei Capigruppo e che in quella sede ci fosse un'assunzione di responsabilità verso il ruolo che oggi il Consiglio Comunale assume, perché questa sera voi vi state comportando da Legislatori, questo è l'elemento di novità. Consigliere Brescia, mi ascolti, perché siccome so che lei praticherà la funzione di Legislatore anche in altre sedi, allora si impratichisca qui questa sera, perché la funzione del Legislatore è quella di sostenere con delle motivazioni le norme che stabilisce. Qui siamo in assenza di una motivazione tecnico-scientifica, tale da poter stabilire, in maniera precisa, qual è la capienza per garantire il benessere degli animali. Allora, noi cosa abbiamo fatto? Abbiamo da un lato descritto in che modo l'animale deve essere custodito e qui non ci sono dubbi, perché se voi andate a leggere il testo capite che bisogna accertare queste condizioni di benessere e che, per la prima volta, si inserisce un riferimento che deve essere in qualche modo rispettato. A mio giudizio "di norma" vuol dire approssimativamente; se non significasse nulla, non lo avremmo scritto. Abbiamo scritto "di norma" proprio per dire che deve essere garantito il benessere degli animali, facendo riferimento a quei parametri che noi abbiamo indicato. Per questo motivo, Presidente, il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 01 all'emendamento n. 2: Presenti 37, Favorevoli 13, Astenuti 1, Contrari 23. Il subemendamento n. 01 all'emendamento n. 2 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 01 all'emendamento n. 2 è inserito nel presente verbale all'appendice dei subemendamenti respinti, codificato con il n. . CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi del subemendamento n. 1 all'emendamento n. 2. La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Brevissimamente, solo per spiegare a chi vota di cosa si sta parlando. Si tratta del subemendamento presentato l'altra volta, per cui non ho intenzione di rifare tutta la spiegazione, su cui erano intervenuti molti Consiglieri, da Bruno a Furnari e altri. È il subemendamento dei circhi, che vieta l'attendamento dei circhi, approvato a gennaio dalla città di Ferrara, Amministrazione di Sinistra, ricordo al nostro Sindaco, Presidente dell'ANCI, che conoscerà bene quindi anche il Regolamento di Ferrara. Ferrara non ha avuto problemi ad approvarlo e vediamo se ci sarà ricorso al TAR e come andrà a finire. È stato approvato la settimana scorsa, vediamo oggi cosa succederà. Immagino che ci siano stati parecchi cambiamenti, l'abbiamo visto, non importa. Io lo ripresento, perché comunque è una cosa in cui credo, per la quale ho sempre lottato, da quarant'anni, e penso che la coerenza debba essere la prima cosa di chi fa politica. Ognuno interpreta il far politica a modo suo, ma secondo me ci vuole coerenza su certi principi e valori. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? TRICARICO Roberto (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 2: Presenti 37, favorevoli 11, contrari 24, astenuti 2. Il subemendamento n. 1 all'emendamento n. 2 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale del subemendamento n. 1 all'emendamento n. 2 è inserito nel presente verbale all'appendice dei subemendamenti respinti, codificato con il n. . CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Il subemendamento n. 2 all'emendamento 2, presentato dal Consigliere Bruno, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Domenico Gallo. GALLO Domenico Voterò favorevolmente per questo subemendamento, perché c'è l'idea di un compromesso onorevole da parte del Consigliere Bruno con il Partito Democratico. Però, con questo subemendamento raccomandiamo le pecore al lupo, perché raccomandiamo al Parlamento italiano di legiferare in questa materia. Quindi è come affidarsi a qualcosa di quasi impossibile. Comunque voterò favorevolmente. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Dichiaro il voto favorevole, perché comunque è il minimo che si possa ottenere, anche se è una chiara richiesta di interventi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Quel è il parere della Giunta? TRICARICO Roberto (Assessore) Negativo, perché c'è anche il parere sfavorevole sulla regolarità tecnica. Poi c'è un motivo politico, perché nell'emendamento della Giunta si acquisisce l'emendamento che all'epoca era stato presentato dal Partito Democratico, dove si dice che il Comune di Torino, considerando l'utilizzo, l'esposizione e la detenzione di primati delfini, lupi, orsi, grandi felini, foche, si adopera, nel rispetto della legislazione regionale vigente, per fare in modo che tali animali non siano più impiegati. Quindi, il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di i intervento, pongo in votazione il subemendamento n. 2 all'emendamento n. 2: Presenti 33, favorevoli 28, contrari 2, astenuti 3. Il subemendamento n. 2 all'emendamento n. 2 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi del subemendamento n. 3 all'emendamento n. 2. La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Presidente e Assessore, con il massimo rispetto, questa trattazione sta diventando una farsa. Se l'avessimo rinviata al prossimo lunedì non sarebbe cambiato nulla. Io ho presentato questo subemendamento, di due pagine, con un parere negativo, in considerazione del parere espresso dalla Divisione Affari Legali numero 5774 del 27 ottobre, che è lo stesso parere negativo richiamato per il subemendamento di prima. Il subemendamento di prima chiudeva i circhi, quindi ci stava il parere dell'Avvocatura, in base ai ricorsi al TAR; ma questo subemendamento non chiude i circhi, è semplicemente l'esplicitazione del subemendamento presentato dal Consigliere Bruno. La prima frase dice: "È fatto assoluto divieto sul territorio comunale di utilizzare ed esporre animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche". Gli Uffici hanno letto la prima frase - che è uguale all'altro subemendamento - e hanno dato parere negativo. La seconda frase dice: "Per quanto concerne gli animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche, è consentito l'attendamento esclusivamente ai circhi aventi al seguito animali appartenenti alle seguenti specie, nel rispetto dei requisiti strutturali sotto indicati". Semplicemente, come in tutte le Leggi, questo subemendamento prima dice "È fatto assoluto divieto", poi dice che l'attendamento è permesso a certe condizioni, che sono quelle richiamate nell'emendamento della Giunta. Io mi sono limitato a prendere, di pari passo, le ordinanze del Comune di Modena e di Novara, emanate negli ultimi anni, trasformandole in subemendamento. Mi si viene a dire che il parere dell'Avvocatura è negativo, ma è lo stesso parere che ha bocciato "giustamente" il subemendamento di prima. L'Assessore Tricarico sa bene come funzionano queste Leggi. Anche la Legge sulla caccia protegge tutti gli animali, ma nello stesso tempo consente, a certe condizioni, la caccia a una serie di animali. Similmente, in questo subemendamento si dice che il circo è vietato, ma nelle stesso tempo si dice che il circo può attendere a queste condizioni. Ora, questo parere negativo ci fa cadere nel ridicolo, perché praticamente la nostra Avvocatura ha espresso un parere negativo sulle due ordinanze di Novara e di Modena. Fermiamoci e riflettiamo un attimo, elaboriamo una soluzione e la presentiamo lunedì prossimo. Mi sembra una cosa di buonsenso, ma voi fate quello che volete, io non sono la maggioranza. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Tricarico. TRICARICO Roberto (Assessore) Relativamente al subemendamento del Consigliere Bruno, è evidente che io non potevo far altro che segnalare il parere degli Uffici e rimettermi alla volontà dell'Aula. Se l'Aula ha votato una posizione più avanzata, certamente non è la Giunta ad ostacolare questa richiesta. Per quanto riguarda l'emendamento del Consigliere Brescia, il parere della Giunta è egualmente negativo. |