Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Marzo 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2011-00682
"SITUAZIONE DI DEGRADO IN PIAZZALE CROCE ROSSA 184/A" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE GALLO STEFANO IN DATA 10 FEBBRAIO 2011.
Interventi

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201100682/002, presentata in
data 10 febbraio 2011, avente per oggetto:
"Situazione di degrado in Piazzale Croce Rossa 184/A"

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
La nota del Patrimonio recita, in riscontro: "Si precisa preliminarmente che i numeri
civici di riferimento sono il 185 e il 185/A, rispettivamente ex sedi di deposito
automezzi e falegnameria. Nel merito, si conferma che gli immobili di cui trattasi
sono di proprietà del Comune di Torino e che l'Amministrazione è informata circa lo
stato di degrado in cui versano gli stessi.", in particolare il Settore scrivente.
"Tale situazione di precarietà e l'impossibilità per la Città di provvedere alle
necessarie opere di risanamento dell'area è stata causata dalla difficoltà di recuperare
gli immobili occupati dagli inquilini, nonostante le reiterate diffide e ordinanze di
sgombero.
I locali di Via Bologna 185 (ex deposito automezzi) sono stati oggetto di sfratto per
morosità in data 25/06/2009 e parzialmente vuotati, mentre quelli di Via Bologna,
185/A (ex falegnameria), oggetto dell'ordinanza di sgombero del 18 marzo 2010,
sono stati rilasciati il 19/11/2010, ma risultano ancora ingombri di materiali vari".
Io ho chiesto, poi, alcuni dettagli in più che non sono riportai nella nota.
Naturalmente, proprio in relazione anche all'interlocuzione con il Settore Ambiente,
noi non possiamo fare altro che, intanto, svuotare e liberare i locali. Naturalmente,
abbiamo messo in mora gli occupanti, che tra l'altro hanno anche abbandonato
nell'area attrezzature, oltre a materiali e cose di modesto valore.
Naturalmente, abbiamo preavvertito che avremmo eseguito lo sgombero in danno.
Eseguiremo lo sgombero in danno con AMIAT, credo anche in forza di questa
interpellanza, sollecitamente, perché succede sempre così.
Dopodiché, vista l'inerzia degli utilizzatori, dovremmo fatalmente fare noi una
caratterizzazione (anche questo è già stato concordato con il Settore Ambiente), in
esito alla quale potremo valutare meglio come procedere.
Naturalmente si auspica che non siano necessari interventi di bonifica importanti, se
non il fatto di liberare l'area da quel che c'è, e quindi che si possa poi mettere a
bando gli immobili per una locazione ordinaria, mettendo in carico dei locatari le
opere di manutenzione straordinaria anche richieste, naturalmente con scomputo del
corrispondente valore dai canoni per un certo tempo.
Insomma, la situazione è presente all'Amministrazione, come dichiarato, e si è
liberata, non nell'arco degli ultimi due anni, in maniera parziale, però certamente
occorre provvedere.
La destinazione è compatibile con il mantenimento di attività artigianali e quindi,
naturalmente, opereremmo in questo senso.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Gallo Stefano.

GALLO Stefano
Ringrazio l'Assessore per la risposta esaustiva, soprattutto perché l'obiettivo
dell'interpellanza era solamente quello di richiamare l'attenzione
dell'Amministrazione, che, come avete detto, è già presente.
Quindi, a questo punto, mi dichiaro soddisfatto, soprattutto alla luce anche della
dichiarazione dell'Assessore, che dà come imminente la pulizia e lo sgombero, da
parte di AMIAT, di quella zona.
Quindi ci dichiariamo soddisfatti della risposta.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)