| Interventi |
VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201100682/002, presentata in data 10 febbraio 2011, avente per oggetto: "Situazione di degrado in Piazzale Croce Rossa 184/A" VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) La nota del Patrimonio recita, in riscontro: "Si precisa preliminarmente che i numeri civici di riferimento sono il 185 e il 185/A, rispettivamente ex sedi di deposito automezzi e falegnameria. Nel merito, si conferma che gli immobili di cui trattasi sono di proprietà del Comune di Torino e che l'Amministrazione è informata circa lo stato di degrado in cui versano gli stessi.", in particolare il Settore scrivente. "Tale situazione di precarietà e l'impossibilità per la Città di provvedere alle necessarie opere di risanamento dell'area è stata causata dalla difficoltà di recuperare gli immobili occupati dagli inquilini, nonostante le reiterate diffide e ordinanze di sgombero. I locali di Via Bologna 185 (ex deposito automezzi) sono stati oggetto di sfratto per morosità in data 25/06/2009 e parzialmente vuotati, mentre quelli di Via Bologna, 185/A (ex falegnameria), oggetto dell'ordinanza di sgombero del 18 marzo 2010, sono stati rilasciati il 19/11/2010, ma risultano ancora ingombri di materiali vari". Io ho chiesto, poi, alcuni dettagli in più che non sono riportai nella nota. Naturalmente, proprio in relazione anche all'interlocuzione con il Settore Ambiente, noi non possiamo fare altro che, intanto, svuotare e liberare i locali. Naturalmente, abbiamo messo in mora gli occupanti, che tra l'altro hanno anche abbandonato nell'area attrezzature, oltre a materiali e cose di modesto valore. Naturalmente, abbiamo preavvertito che avremmo eseguito lo sgombero in danno. Eseguiremo lo sgombero in danno con AMIAT, credo anche in forza di questa interpellanza, sollecitamente, perché succede sempre così. Dopodiché, vista l'inerzia degli utilizzatori, dovremmo fatalmente fare noi una caratterizzazione (anche questo è già stato concordato con il Settore Ambiente), in esito alla quale potremo valutare meglio come procedere. Naturalmente si auspica che non siano necessari interventi di bonifica importanti, se non il fatto di liberare l'area da quel che c'è, e quindi che si possa poi mettere a bando gli immobili per una locazione ordinaria, mettendo in carico dei locatari le opere di manutenzione straordinaria anche richieste, naturalmente con scomputo del corrispondente valore dai canoni per un certo tempo. Insomma, la situazione è presente all'Amministrazione, come dichiarato, e si è liberata, non nell'arco degli ultimi due anni, in maniera parziale, però certamente occorre provvedere. La destinazione è compatibile con il mantenimento di attività artigianali e quindi, naturalmente, opereremmo in questo senso. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola al Consigliere Gallo Stefano. GALLO Stefano Ringrazio l'Assessore per la risposta esaustiva, soprattutto perché l'obiettivo dell'interpellanza era solamente quello di richiamare l'attenzione dell'Amministrazione, che, come avete detto, è già presente. Quindi, a questo punto, mi dichiaro soddisfatto, soprattutto alla luce anche della dichiarazione dell'Assessore, che dà come imminente la pulizia e lo sgombero, da parte di AMIAT, di quella zona. Quindi ci dichiariamo soddisfatti della risposta. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |