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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Marzo 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 40
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2010-05583
VARIANTE PARZIALE N. 228 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7 DELLA L.U.R., CONCERNENTE GLI IMMOBILI COMPRESI TRA STRADA SAN MAURO, BORGATA BERTOLLA, CANALE DERIVATORE AEM - ADOZIONE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201005583/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 28 settembre 2010, avente
per oggetto:
"Variante parziale n. 228 al PRG, ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della LUR,
concernente gli immobili compresi tra Strada San Mauro, Borgata Bertolla, Canale
Derivatore AEM - Adozione"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'Assessore, dopo avere illustrato questa proposta di deliberazione in Commissione,
non intende illustrarla in Consiglio.
La parola al Consigliere Brescia.

BRESCIA Mario
Questa è una Variante che, finalmente, non introduce dei centri commerciali, ma va a
fare danni altrettanto notevoli in una zona che è uno degli ultimi piccoli spazi verdi
dell'area, riempiendo un'area verde destinata a servizi e snaturando un tessuto
sociale che si era creato, sia dal punto di vista paesaggistico e architettonico, che dal
punto di vista sociale.
Questa Variante interviene in una zona dove ci sono campi sportivi, edificando in un
tessuto architettonico di due piani. Sono case che, dalla stessa foto degli elaborati che
ci sono arrivati dal Comune, quindi non elaborati nostri, c'è un tessuto sociale
costituito da case degli anni '20, '30, '50, di due piani; da case più recenti degli anni
'80 e '90, villette, sempre di due piani.
Noi andiamo a mettere davanti a queste case - che comunque sono lì da anni, creando
un tessuto sociale (gli abitanti, anche in questo caso, sono contrari) - delle palazzine
di quattro/cinque piani, in una zona dove non si può scavare per costruire i box
perché siamo in falda, in zona esondazione, in una zona destinata a verde pubblico,
lungo la pista ciclabile, che è una bella pista, ma di verde pubblico in quella zona ce
n'è ben poco, anche perché poi si addentra subito in San Mauro.
Andiamo a creare di nuovo problemi di viabilità in una zona che ha una viabilità
limitata e ristretta. È una zona antica, con vecchie strade strette, strade consone alle
casette di due piani, ma non a queste nuove palazzine che andiamo a disporre, tutte
belle, per carità, orientate in modo da poter fruire della luce del sole, coprendo però
la luce del sole a chi sta dietro: tanto di chi c'è già non importa niente a nessuno.
Se uno vuole vedere queste nuove palazzine, le può vedere in questi elaborati, ma
ancora meglio le può vedere sui giornali cittadini, dove da settimane (se non da mesi)
c'è già la pubblicità della vendita di queste case. Oramai il Consiglio Comunale è
praticamente esautorato della sua importanza, potrebbe anche respingere questa
proposta di deliberazione, ma intanto si è già iniziato con la campagna pubblicitaria.
Ripeto, c'è un tessuto sociale che verrà snaturato; c'è un'area verde, una delle poche,
dove si potrebbe realizzare un piccolo parco, con una pista ciclabile, perché in
quell'area non c'è nulla, fino a San Mauro, dove prosegue il parco della Colletta,
oltre il ponte, lungo la strada della curva delle Cento Lire, verso il canale scolmatore:
non ci sono aree di picnic, aree dove fermarsi, aree di fruizione pubblica.
È un'altra Variante, un'altra lottizzazione di verde pubblico che ci vede contrari.
Noi abbiamo proposto degli emendamenti, non ostruzionistici ma di merito, per
abbassare le costruzioni da quattro a tre piani, che poteva essere un compromesso fra
i due esistenti e i quattro/cinque previsti. Sono stati nuovamente accorpati, quindi è
inutile fare un ragionamento. Alcuni Consiglieri di maggioranza ci criticavano
perché presentiamo emendamenti ostruzionistici, anziché emendamenti di merito.
Quando li presentiamo vengono comunque accorpati, per cui evidentemente non c'è
la minima volontà di dialogo.
Per cui il voto non può essere che di non partecipazione a questo atto, che non
condividiamo assolutamente.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. n. 1 al n. 6.
La parola al Consigliere Brescia, per l'illustrazione?

BRESCIA Mario
È chiaro che quando gli emendamenti sono accorpati è ben difficile riuscire a
illustrarli. Il punto fondamentale è diminuire la superficie lorda, aumentare la
superficie a servizi e diminuire i piani da quattro/cinque a tre, per creare anche
un'architettura che sia più o meno consona con quella esistente intorno, per non
creare uno squilibrio, perché palazzine di quattro/cinque piani in quel tessuto non si
possono certamente calare in modo congruo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Il parere della Giunta è contrario.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti accorpati dal n. 1 al n. 6:
Presenti 27, contrari 26, astenuti 1.
Gli emendamenti accorpati dal n. 1 al n. 6 sono respinti.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale degli emendamenti accorpati dal n.
1 al n. 6 sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti,
codificati con i nn. .

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 7 al n. 195 (esclusi
i n. 170 e 194).
Il parere della Giunta è contrario.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti accorpati dal n. 7 al n. 195 (esclusi i n. 170 e 194):
Presenti 27, contrari 26, astenuti 1.
Gli emendamenti accorpati dal n. 7 al n. 195 (esclusi i n. 170 e 194) sono respinti.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale degli emendamenti accorpati dal n.
7 al n. 195 (esclusi i n. 170 e 194) sono inseriti nel presente verbale all'appendice
degli emendamenti respinti, codificati con i nn. .

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 170, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 170:
Presenti 27, favorevoli 25, astenuti 2.
L'emendamento n. 170 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 194, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 194:
Presenti 27, favorevoli 26, astenuti 1.
L'emendamento n. 194 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 196 al n. 202.
Il parere della Giunta è negativo.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli
emendamenti accorpati dal n. 196 al n. 202:
Presenti 27, contrari 26, astenuti 1.
Gli emendamenti accorpati dal n. 196 al n. 202 sono respinti.
In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale degli emendamenti accorpati dal n.
196 al n. 202 sono inseriti nel presente verbale all'appendice degli emendamenti
respinti, codificati con i nn. .

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento per dichiarazione di voto, pongo in votazione la
proposta di deliberazione così emendata:
Presenti 27, favorevoli 25, contrari 1, astenuti 1.
La proposta di deliberazione è approvata.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 27, favorevoli 27.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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