Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 3 Marzo 2011 ore 14,00
Paragrafo n. 9

Comunicazioni del Consigliere Angeleri su "Ordine dei lavori".
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Angeleri sull'ordine dei lavori.

ANGELERI Antonello
Visto che all'ordine del giorno di oggi ci sono alcune mozioni sottoscritte da tutti i
Gruppi Consiliari (cito a esempio la richiesta di cittadinanza onoraria da assegnare a
Ernesto Olivero, sulla quale c'è stato anche un accordo, tant'è che il sottoscritto ha
presentato una modifica all'ordine del giorno, che è agli atti dal 21 di gennaio) e
visto che l'approvazione di questo tipo di proposte richiede 34 voti, che in questo
momento mi pare ci siano, chiedo di trattare subito la proposta di mozione per
l'assegnazione della cittadinanza onoraria a Ernesto Olivero, che porterà via qualche
minuto, per poi proseguire normalmente. Questo per evitare che il Consiglio
Comunale - vista l'assidua presenza dei Consiglieri - possa avere dei problemi verso
il tardo pomeriggio.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Al di là delle argomentazioni con la quale è stata sostenuta la richiesta, Il Consigliere
Angeleri chiede di procedere a una modifica dell'ordine dei lavori, trattando
immediatamente la proposta di mozione n. mecc. 201008355/002.
Ricordo al Consigliere Angeleri che all'appello hanno risposto 30 Consiglieri, quindi
al momento non possiamo che fare riferimento a quanto avvenuto durante la verifica
del numero legale all'apertura dei lavori, a meno che nel frattempo non siano
sopraggiunti altri Consiglieri.
In ogni caso, di fronte a questa richiesta di modificare l'ordine dei lavori - che,
ripeto, è stato predisposto sulla base delle decisioni assunte nella Conferenza dei
Capigruppo di martedì scorso - ci sono delle obiezioni?
La parola al Consigliere Olmeo.

OLMEO Gavino
Ritengo ragionevole la proposta del Consigliere Angeleri di anticipare la discussione
della proposta di mozione per l'assegnazione della cittadinanza onoraria a Ernesto
Olivero. Ricordo che la Conferenza dei Capigruppo (stante l'impegno di
maggioranza e opposizione di mantenere il numero legale per tutta la durata del
Consiglio) ha posto all'inizio dell'ordine del giorno le mozioni e gli ordini del giorno
che avevano beneficiato dell'ex articolo 93, perché riscuotevano un'ampia
maggioranza. La proposta di mozione della cittadinanza onoraria non era tra queste
perché non c'era l'ex articolo 93.
L'unica mia preoccupazione (invito il Consigliere Angeleri a valutarla bene) è legata
all'inciso che poc'anzi ha ricordato il Presidente. Cioè, viste le consistente assenze
che abbiamo in Aula (non solo nei banchi della maggioranza, come il Consigliere
può facilmente vedere), se non abbiamo i 34 voti, mi sembra che non sia bello per
nessuno non raggiungere il numero di voti sufficiente per dare la cittadinanza
onoraria.
Suggerirei di iniziare con l'ordine del giorno ordinario; se ci accorgiamo che ci sono
i 34 voti, a quel punto si chiede l'inversione all'ordine del giorno. Se invece i 34 voti
li abbiamo subito, partiamo pure, però mi sembra di capire che all'appello abbiano
risposto 30 Consiglieri.
Suggerirei di sospendere un minuto il Consiglio.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Concordo con le osservazioni molto equilibrate del Consigliere Olmeo. Credo che
faremmo un torto allo stesso Olivero se mettessimo al voto questa mozione senza la
certezza di avere i 34 presenti.
Penso anche che il riconoscimento di questa cittadinanza onoraria abbia un valore
che condividiamo, tant'è che molti Consiglieri l'hanno sottoscritta e tutto il Gruppo
del PD la voterà, anche perché è stata emendata in una parte. Quindi, dato che la
condividiamo e crediamo che questo sia un gesto che questa Amministrazione
opportunamente compie, credo che sarebbe un po' come tradire lo spirito di questa
proposta se adesso ci accapigliassimo sulla presenza o sull'assenza dei Consiglieri, a
fini puramente di contesa tra quale deve essere il primo atto di apertura di questo
Consiglio. Mi sembrerebbe venir meno quello spirito che anima la proposta.
Siccome non voglio accapigliarmi, se proprio non c'è altro modo che partire con la
votazione di questa mozione, nonostante l'assenza di molti Consiglieri all'apertura
della seduta, sopraggiunti credo successivamente proprio per votare questa proposta
di mozione, allora votiamola. Non voglio entrare in singolar tenzone, perché sono
convinto che, alla fine, quando si concede una cittadinanza onoraria, tanto più per le
ragioni esposte in narrativa, sarebbe bene smettere i panni della competizione
politica e della bandiera che propone l'iniziativa.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
In seguito alla consultazione con i Capigruppo, comunico che la richiesta del
Consigliere Angeleri è accolta.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)