| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201100721/002, presentata in data 11 febbraio 2011, avente per oggetto: "Mancato versamento a GTT da parte di Defendini di 7,5 milioni di euro incassati dai parchimetri" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Presidente, su quanto richiesto precedentemente, non poteva rispondere in modo migliore. Devo fare solo un'integrazione all'interpellanza, alla quale avevamo risposto per quanto riguarda il rapporto tra GTT e Defendini, ma mancava la parte riguardante la Città di Torino. Attualmente, sono in essere due contratti con Defendini: uno relativo alla notificazione dei verbali, stipulato in data 1° agosto 2007; l'altro relativo alla gestione degli archivi del Corpo Vigili Urbani, stipulato in data 3 settembre 2008. I pagamenti per entrambe le prestazioni sono attualmente sospesi e tutte le fatture emesse in data successiva alla notizia in oggetto (che risalgono a quando è iniziato il rapporto con GTT), appresa tramite gli organi di stampa, non sono ancora state liquidate. L'importo complessivo dei crediti vantati dalla Ditta al 31/12/2010 ammonta ad Euro 1.888.702,90. Come sapete - mi sembra sia apparsa una notizia sui giornali di oggi -, ieri c'è stata l'udienza sulla possibilità da parte del Giudice di accettare o meno l'amministrazione straordinaria richiesta dalla Defendini stessa. Per cui sul tema Defendini sarà necessario e utile ritornare in futuro, appena questa situazione si definirà: se verrà accettata l'amministrazione straordinaria, a quel punto ci sarà l'interlocuzione con l'eventuale commissario. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Ringrazio il Vicesindaco per le informazioni precise che ci ha dato. Apprendiamo con soddisfazione che sono stati bloccati i pagamenti delle fatture, però non possiamo nascondere una grande preoccupazione: se, disgraziatamente, ci fosse una procedura fallimentare (speriamo che non avvenga e speriamo di farci una domanda sbagliata), che cosa succederebbe di tutti i verbali (chiamiamoli così, in modo improprio), di tutti gli accertamenti che Defendini in quel momento ha in casa se succede che tutto viene sigillato o sequestrato - non so quali siano le procedure esatte di un fallimento, che spero non avvenga - e quali sarebbero i ritorni per la Città e per i destinatari di quelle notifiche, verbali o multe? A quel punto, se dovessero andare in prescrizione le notifiche, ci sarà un danno notevole per la Città o potranno sorgere problemi enormi per i cittadini, che, magari, si troveranno le ganasce fiscali senza nemmeno sapere che gli era stata comminata una multa. In sostanza, domando se, procedendo alla prima attività, più che alla gestione dell'archivio, ci potrà essere un rischio di danno per la Città e per i singoli utenti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Vicesindaco, per una breve replica. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) L'unica precisazione che posso fare è che non c'è una richiesta fallimentare, c'è una richiesta di amministrazione straordinaria. L'amministrazione straordinaria ha la gestione dell'azienda, nel senso che non è una liquidazione tout court, come nel caso di un fallimento, anche se prima di chiudere il fallimento l'azienda deve essere comunque messa in liquidazione totale sul mercato. In questo caso, c'è una continuità di servizio. Ovviamente, nel caso questo non fosse possibile, se mai dovesse succedere (ma non è la situazione attuale), da parte della Città di Torino verrebbe individuato immediatamente un soggetto al quale assegnare quelle funzioni, dopodiché verrebbe affrontato il tema delle gare e quant'altro. Ma non è questa la circostanza. 20.32 Per quanto riguarda GTT, come si evince anche dalle notizie giornalistiche, c'è anche il tema dell'approfondimento della Magistratura, cioè se quello comporta un normale mancato credito oppure se si sia determinato anche un reato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |