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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 28 Febbraio 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2011-00553
"QUATTRO ANNI DI VITA IN UNA ROULOTTE SONO UN PO' TROPPI!" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE PETRARULO IN DATA 4 FEBBRAIO 2011.
Interventi

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201100553/002, presentata in
data 4 febbraio 2011, avente per oggetto:
"Quattro anni di vita in una roulotte sono un po' troppi!"

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Rispondono gli Assessori Tricarico e Mangone.
La parola all'Assessore Tricarico.

TRICARICO Roberto (Assessore)
Dal momento che questa vicenda contiene dei dati sensibili, per motivi di privacy
abbiamo affrontato il tema in Commissione Emergenza Abitativa, nell'ambito della
quale, come sapete, vale l'obbligo della riservatezza da parte dei componenti.
In tale sede si è presentato il Consigliere Petrarulo (e lo ringrazio per aver accettato
di discutere questa interpellanza in quella sede) e abbiamo avuto modo di affrontare
la questione anche sulla base di ripetuti accertamenti dei Vigili Urbani, volti a
definire l'esatta posizione del nucleo. Abbiamo concluso con la necessità di un
ulteriore accertamento, perché il Consigliere Petrarulo, che conosce bene il quartiere,
ha portato a nostra conoscenza ulteriori elementi, che si sono aggiunti a quelli già
periziati da parte dei Vigili Urbani.
Penso che prossimamente sarà possibile definire in maniera più precisa la posizione
di questo nucleo, perché, dagli accertamenti che si sono sviluppati ripetutamente
negli anni da parte dei Vigili Urbani, non si è mai riscontrata la presenza fisica di
questo nucleo all'interno della roulotte.
Ovviamente questo è un dato positivo, perché dobbiamo impedire che nella nostra
città la gente dorma per strada e dobbiamo fare in modo che invece abbia un tetto,
come è giusto che sia, ma, nello stesso tempo, è un elemento negativo per
l'assegnazione di un alloggio popolare.
Il Consigliere Petrarulo ha portato ulteriori dati, ulteriori elementi, pertanto abbiamo
chiesto ai Vigili Urbani di stabilire con maggiore precisione il modo di vivere di
questa famiglia, che indubbiamente necessita di qualche sostegno, viste anche le
condizioni in cui versano i due figli, condizioni di debolezza sociale, tengo a
precisare, ovviamente non si tratta di giudizi sul comportamento di questi giovani.
In questo senso, non posso far altro che confermare quello che abbiamo già deciso in
Commissione Emergenza Abitativa, cioè di originare un ulteriore accertamento dei
Vigili Urbani, sulla base delle nuove valutazioni e delle nuove circostanze portate dal
Consigliere Petrarulo.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Mi è parso di capire che la sua risposta assorbe anche la parte degli accertamenti ad
opera della Polizia Municipale, in capo all'Assessore Mangone.
La parola al Consigliere Petrarulo.

PETRARULO Raffaele
Ringrazio l'Assessore Tricarico per aver voluto dare ancora una chiosa in questa
sede, in Sala Rossa, che poi è la sede principale di tutto questo iter.
Vorrei solamente dare due piccole informazioni supplementari. Non si tratta
solamente di un caso di una roulotte con tre persone all'interno nella città di Torino
(che potrebbe sembrare un caso minimo all'interno di una città nella quale i casi di
sfratti e di gente che vive per strada e che ha dei problemi sociali sono moltissimi),
bensì, come ho detto in Commissione Abitativa, è un caso per il quale naturalmente
omettiamo i dettagli per motivi di privacy, ma, come l'Assessore Tricarico ben sa,
sia su Torino Cronaca che su La Stampa sono comparsi più volte articoli con nomi,
cognomi e fotografie anche dei personaggi. Va benissimo la privacy, io non sono qui
per fare nomi e cognomi delle persone, però il problema è questo, ovvero la battuta
che ho fatto nell'oggetto dell'interpellanza: "quattro anni in una roulotte sono un po'
troppi!". Sono effettivamente quattro anni che questa roulotte rimane con i piedini
per terra in una via pubblica, in mezzo a case abitate da bambini, adulti, anziani e via
discorrendo.
Sono state fatte più segnalazioni - e di questo bisogna darle atto - sia da inquilini
della Via Pacini, sia dai residenti, sia dai Vigili. Quello che mi fa sorgere un dubbio,
ma non nei suoi confronti, perché giustamente non è che lei possa andare a fare il
guardiano notturno davanti alla roulotte, però, siccome il sottoscritto, oltre che essere
Consigliere Comunale, è stato Consigliere Circoscrizionale e vive negli immediati
paraggi di questa roulotte, le cose sono due: o qualcuno mi dice che io sto dicendo il
falso oppure io credo di dire la verità, e gliel'ho supportata anche con delle
fotografie. Da tempo, quella roulotte è abitata da tre persone, che non dispongono
delle minime condizioni igienico-sanitarie per stare all'interno, perché non c'è
scarico, non c'è nulla e quindi fanno i bisogni corporali all'esterno, di fronte alle case
circostanti.
Se quanto dico non è sufficiente (perché, giustamente, non vorrei passare per quello
che dà delle informazioni perché è Consigliere), nel pubblico c'è anche l'amico
Gaetano Mangone, che vive in zona e sa benissimo che quella roulotte è in quelle
condizioni, ma abbiamo una miriade di persone che potrebbe venire a testimoniare,
ma non è questo il problema. Le cose sono due: o questo nucleo familiare è in
emergenza sociale, e pertanto, come tale, deve rientrare nel novero dell'emergenza
abitativa, oppure quella roulotte è - come dicono i Vigili, e se ne assumono la
responsabilità - incustodita, non abitata e non frequentata; in tal caso, dopo quattro
anni, nessuno si può permettere di lasciare una roulotte su una pubblica via in quelle
condizioni.
Perché dico questo? Non sono cattivo, nel senso che non è che bisogna mandare via
tutti quelli che stanno in una roulotte, ma se dei pubblici ufficiali dicono che quella
roulotte non è abitata, allora io posso asserire (ma non lo asserisco io, posso portare
quando vuole, in qualsiasi Commissione, una, due, tre cinque, dieci persone) che
quella roulotte, invece, è abitata e frequentata. Ultimamente lo è un po' meno,
perché, come lei ben sa, su quell'articolo di giornale, queste persone sono state
oggetto di taglieggiamento o di minacce da parte di persone che mi pare siano state
anche arrestate, e quindi penso e credo che, con l'inverno e a seguito di quanto è
avvenuto, queste persone sicuramente la frequentino un po' meno.
Ciò non toglie che c'era, c'è stata, le persone che frequentavano sono di quella
maniera, lo sanno tutti, però ci sono ancora. Perché ho voluto che ci fosse quindi una
posizione formale? Per questo ringrazio l'Assessore, perché giustamente i Vigili
adesso vanno a fare ancora i sopralluoghi. Come ho detto in Commissione Abitativa
(se ricorda), è logico che, se vanno a fare i sopralluoghi durante il giorno, non
essendo un caravan o un appartamento, cosa fanno tre persone all'interno di quella
roulotte durante il giorno? Non è un appartamento in cui c'è la cucina, il termosifone,
la sala da tè e via discorrendo. Però se più volte ci sono state delle persone e ci sono
quindi i suppellettili per far sì che la gente dimori all'interno, a questo punto le cose
sono due: o riusciamo a porre la parola "fine" dopo quattro anni, oppure, essendo
anche su una pubblica via e potendo creare anche disagio nella circolazione o dei
disservizi per chi dovesse andare a bocciarci vicino, io spero che venga tolta e messa
naturalmente in un campo. Quindi questa roulotte è da rottamare, perché non ha più
senso che stia sulla pubblica via per questi motivi e anche in ottemperanza al Decreto
Ronchi, come lei ben sa, per abbandono di automezzi sul territorio cittadino.
Quindi, mi adeguo e aspetto, da parte sua, una soluzione positiva della presente
questione.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tricarico.

TRICARICO Roberto (Assessore)
Mi corre l'obbligo di fare una precisazione, perché non vorrei che il Consigliere
Petrarulo vestisse i panni di Capitan Ventosa o di quei personaggi che vediamo in
televisione, che tendono a mettere in contraddizione l'attività di una Pubblica
Amministrazione.
È evidente che, nel momento in cui chiediamo ai Vigili di verificare se una famiglia
vive dentro una roulotte, i Vigili vanno anche di notte, tant'è che, come risulta
dall'accertamento, c'è scritto che "gli accertamenti sono stati esperiti in ore
antelucane, diurne, serali e notturne". Questo vorrei che fosse chiaro, Consigliere
Petrarulo, e lei lo sa benissimo. È evidente che i nostri accertamenti, quelli del
Nucleo Edilizia Abitativa, sono volti a stabilire l'emergenza abitativa della famiglia.
È ovvio che, se invece questa vicenda si riduce ad un parcheggio abusivo di una
roulotte, io mi ritraggo, nel senso che considero che questo sia un intervento di
ordinaria attività da parte della Polizia Locale della Circoscrizione 6.
Ovviamente immagino che, vista la solidarietà che si è creata intorno a questo
nucleo, che, pur non vivendo lì, comunque è in un momento di difficoltà, che ha
portato a una serie di esposti, tutti hanno cercato di guardare non tanto la roulotte
parcheggiata, ma come aiutare la famiglia. Poi è ovvio che, nel corso degli
accertamenti - ed è per questo che l'abbiamo trattata in Commissione Emergenza
Abitativa -, i Vigili hanno anche interpellato i firmatari dell'esposto chiedendo loro
se fossero in grado di dire quando avessero visto vivere questa famiglia nella roulotte
e purtroppo (purtroppo ai fini dell'indagine), secondo quanto riferito dai Vigili
Urbani... Quindi, come ha detto il Consigliere Petrarulo, non ho svolto le indagini
personalmente, questo non perché io non lo voglio fare, ma perché non lo posso fare,
sia chiaro, non vorrei sottrarmi a responsabilità: non è mio compito, perché noi in
Commissione Emergenza Abitativa valutiamo sulla base di accertamenti fatti dai
Vigili Urbani; talvolta noi stessi siamo in difficoltà, per la conoscenza diretta che
abbiamo della famiglia, nel vedere un verbale che ci fa apparire in maniera diversa
una situazione che personalmente conosciamo, però ci dobbiamo fermare, non
possiamo andare oltre, perché la dichiarazione dei Vigili Urbani assume una
rilevanza molto importante, quasi decisiva ai fini della segnalazione.
Guardo il Consigliere Angeleri perché è sempre presente nella Commissione
Emergenza Abitativa.
Il fatto che il Consigliere abbia evidenziato nuovi elementi ci obbliga a chiedere ai
Vigili Urbani di svolgere ulteriori accertamenti; anch'io, come voi - per il lavoro che
svolgiamo in questo momento -, ricevo numerose segnalazioni che riguardano
cittadini in difficoltà (nella nostra città stanno aumentando in modo esponenziale) e,
a quel punto, è necessario richiedere un accertamento al Comando dei Vigili Urbani.
Avrei voluto evitare che questa interpellanza venisse discussa pubblicamente…
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Normalmente, quando si svolge
un'indagine non bisogna fare della pubblicità, mentre, in questo momento, è quello
che stiamo facendo.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Assessore, il mio problema è dichiarare discussa questa interpellanza.
Eventualmente, proporrei di rinviare questa discussione in una sede più adatta, visto
che abbiamo a disposizione una serie di strumenti regolamentari.

TRICARICO Roberto (Assessore)
Presidente, ho richiesto io che venisse trattata in altra sede, però, se vengo
interpellato, ho il dovere - anche nei confronti dei Consiglieri che stanno ascoltando -
di entrare nel merito della situazione.

PETRARULO Raffaele
Ringrazio per il suggerimento…

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Consigliere Petrarulo, non le ho ancora concesso la parola. Inoltre, sottolineo che
siamo alla seconda eccezione al Regolamento.
La parola, per una breve integrazione, al Consigliere Petrarulo.

PETRARULO Raffaele
Presidente, non volevo mancare di rispetto nei suoi confronti.
Naturalmente so che potrebbe essere una cosa personale, però, siccome neanche io
mi sottraggo alle responsabilità, può fornire il mio nome come testimone e, poi,
porterò anche altre persone. Vivendo di fronte…

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Consigliere Petrarulo, per cortesia!

PETRARULO Raffaele
Vivendo dal 1969 in quella casa, penso di sapere chi abita di fronte.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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