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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201008817/002, presentata in data 10 dicembre 2010, avente per oggetto: "Quale manutenzione in Corso Maroncelli?" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) A questa interpellanza rispondono gli Assessori Sestero e Tricarico. La parola all'Assessore Tricarico. TRICARICO Roberto (Assessore) Per poter rispondere a questa interpellanza ho chiesto agli Uffici di effettuare un sopralluogo e di informarmi sullo stato dell'arte sulla base della documentazione in possesso. Per quanto riguarda l'alberata, gli Uffici confermano di tenere sotto controllo la situazione con costanti interventi di stabilità, secondo la tecnica del VTA (che abbiamo ampiamente presentato in Commissione), e anche con periodici interventi di potatura, che hanno proprio lo scopo di mantenere le piante nel giusto equilibrio tra quella che è la chioma sostenibile e quelle che sono le esigenze fisiologiche dell'albero, tenendo nella dovuta considerazione l'impatto e le interferenze che queste hanno con i manufatti e le infrastrutture. L'alberata di Corso Maroncelli si inserisce nei turni che sono stati previsti nel programma dei lavori del Settore Verde Gestione. L'ultimo intervento di potatura risale al 2006 ed il prossimo è programmato a partire dal 2012. Da una verifica effettuata proprio in questi giorni dai tecnici è emerso che le piante si presentano in buone condizioni, la chioma è sviluppata regolarmente e non crea interferenze ai fabbricati e all'impianto di illuminazione; dunque, gli Uffici non ravvisano la necessità di un intervento manutentivo nell'immediato. Per quanto riguarda l'impianto di illuminazione pubblica, invece si evidenzia che l'impianto esistente è stato totalmente rinnovato nel 1984 ed è costituito da due file di pali correttamente posizionati sulla banchina centrale, dove peraltro non ci sono alberi interferenti, con bracci ad un'altezza di dieci metri da terra e apparecchi di illuminazione con lampade da 150 watt sodio ad alta pressione. Nelle condizioni impiantistiche attuali non è possibile un ulteriore potenziamento dell'impianto esistente utilizzando lampade da 250 watt, in quanto le linee di alimentazione e gli interruttori posti a protezione delle linee dovrebbero prima essere sostituiti. Qualora, invece, si volesse fare un intervento di questo tipo, occorrerebbe posizionare circa ottanta nuovi centri luminosi, con un costo di installazione stimato in 400.000 Euro. Quindi, sulla base delle attuali disponibilità di Bilancio, considerato peraltro che, secondo gli Uffici, l'interasse tra i punti luce è corretto ed è compreso tra i 25 e 30 metri, si ritiene, visto che è coerente con il recente Piano Regolatore di Illuminazione Comunale, di non dover intervenire. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Abbiamo effettuato le nostre verifiche sul Catasto del Suolo e ci pare che il richiamo alla cattiva condizione del suolo riguardi non tanto la sede stradale, quanto la banchina alberata, che, in effetti, soprattutto nel tratto tra Via Ventimiglia e Corso Maroncelli ha alcuni elementi di criticità. Per quanto riguarda la sistemazione di questa banchina, stiamo valutando con il Settore Verde Pubblico un intervento di manutenzione, pur sapendo che è un'area su cui, di fatto, si aprirà il cantiere per l'intervento sul Palazzo del Lavoro; quindi, al momento, questo è ciò che ha senso fare, in attesa che si apra questo cantiere, che, probabilmente, occuperà anche la banchina. Questo è quanto abbiamo potuto verificare. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Per quanto concerne la potatura degli alberi, sono giunte delle segnalazioni da parte di diversi residenti, i quali lamentano che questi alberi sono troppo folti e spesso sulle autovetture sottostanti cadono grossi rami. Mi sembra un po' strano il fatto che la Città, in alcuni corsi, poti gli alberi dopo sei anni. In una villa privata di solito gli alberi si potano ogni due o tre anni, quindi mi stupisce che questi alberi vengano potati dopo sei anni, visto che dopo un po' diventano troppo folti e alcune parti, cadendo per terra, potrebbero essere pericolosi per le persone che passano sotto. Per quanto concerne l'illuminazione, capisco che attualmente non abbiamo a disposizione 400.000 Euro per potenziarla, però mi chiedo se non sia possibile prevedere, come è stato fatto per altre zone, un potenziamento dell'illuminazione con alcune luci di supplemento da porre in alcuni angoli della strada. Soprattutto di sera (di giorno non c'è nessun problema) questa strada è frequentata dai numerosi residenti presenti in quella zona, che si sentono insicuri nell'attraversare la strada, nel posteggiare e nel recarsi alle proprie abitazioni. Quindi, un potenziamento dell'illuminazione, agli angoli dei semafori o in altri punti della zona, sarebbe un intervento davvero importante. Per quanto riguarda il manto stradale, la cui manutenzione ordinaria è a carico delle Circoscrizioni, vorrei sottolineare che sarebbe meglio che il Comune, oltre a fare gli interventi di natura straordinaria, prevenisse eventuali incidenti. Se ad esempio una persona anziana inciampa sul manto stradale rotto, il Comune dovrà intervenire per risarcire il danno, sprecando soldi che avrebbe potuto investire preventivamente. In questo modo probabilmente l'anziana signora non sarebbe caduta, slogandosi la caviglia o quant'altro. Assessore Sestero, mi chiedo se questa Città deve sempre attendere le grandi trasformazioni (come il cantiere del Palazzo del Lavoro) per poter intervenire sul manto stradale, perché non è la prima volta che discutiamo delle strade di Torino che presentano il manto stradale sconnesso e pericoloso. A questo punto, penso sia necessario discutere della situazione generale delle strade di Torino, perché problemi simili non si trovano solo in Corso Maroncelli, ma anche in altre strade e corsi della città. Nell'ottica del risparmio comunale (essendo Torino il Comune più indebitato d'Italia), sarebbe più logico prevenire anziché curare. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Da almeno dieci anni, ogni anno abbiamo a bilancio 10 milioni di Euro per la manutenzione stradale. Prima delle Olimpiadi abbiamo stanziato 20 milioni di Euro. E' una dimensione significativa di impegno di spesa e le individuazioni delle priorità le verifichiamo sulla base del Catasto Urbano. Attraverso i nostri dieci tecnici delle Circoscrizioni, abbiamo registrato la condizione del suolo e abbiamo studiato quanto tempo occorre per mettere a zero ammaloramento tutto il piano. Dieci milioni di Euro l'anno sono una somma significativa, che ci permette di intervenire sulle situazioni più ammalorate, in accordo con le Circoscrizioni che, avendo un rapporto più diretto con il territorio, segnalano e definiscono con noi le priorità, limitandosi a eseguire la piccola manutenzione. Il punto in questione non credo sia il manto stradale, perché sarebbe meglio che le persone anziane non camminassero sul manto stradale di Corso Maroncelli, ma i camminamenti pedonali sotto le alberate. Abbiamo detto che questi camminamenti pedonali presentano alcune difficoltà, per cui cercheremo di intervenire per eliminare le situazioni di pericolosità richiamate dal Consigliere. Non faremo un rifacimento globale di quel tratto di percorso pedonale, perché sarebbero soldi sprecati, visto che in quella zona verrà aperto un cantiere che rovinerebbe in parte questo lavoro. Ma realizzeremo un intervento di messa in sicurezza, trattandosi di una banchina alberata, al fine di permettere la circolazione in sicurezza per tutti i pedoni. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Tricarico. TRICARICO Roberto (Assessore) Per quanto riguarda la richiesta di verificare la possibilità di fare piccoli interventi di illuminazione in determinati angoli di Corso Maroncelli, non posso fare altro che impegnarmi a chiedere agli Uffici di fare le verifiche di cui parlava il Consigliere Scanderebech. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |