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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201008820/002, presentata in data 10 dicembre 2010, avente per oggetto: "Manto stradale in Via San Secondo" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Stiamo affrontando da tempo la situazione di Via San Secondo, anche perché abbiamo elaborato un progetto (che è già stato valutato dalla Circoscrizione) per la sua riqualificazione complessiva; purtroppo, in questo momento è fermo a causa della mancanza di disponibilità finanziarie, ma ho voluto precisarlo per sottolineare la necessità di un intervento globale su quella via. Via San Secondo è già stata oggetto di diverse iniziative e io stessa, negli anni scorsi, ho partecipato ad alcune assemblee: un Comitato sollecitava un'ipotesi di pedonalizzazione e se ne è discusso ascoltando i diversi pareri, ma si tratta di questioni che dipendono dal momento in cui si realizzerà questo intervento di riqualificazione, che è sicuramente necessario. Per quanto riguarda la situazione attuale, che presenta dei punti di ammaloramento anche pesanti, ricordo che la manutenzione ordinaria - perché la questione deve essere affrontata in questi termini - è delegata alla Circoscrizione e credo di poter dire che, di volta in volta, interverrà nei punti più difficili. Per quanto riguarda gli interventi più impegnativi di manutenzione straordinaria che conduciamo noi, indipendentemente dai tempi della riqualificazione, in genere sono concordati con la Circoscrizione e, in quell'ambito, vengono scelte le priorità. Attualmente, nel programma di manutenzione straordinaria del suolo, che è in corso d'opera, non è stata scelta come priorità Via San Secondo; conoscendo la situazione del sedime stradale, vorremmo però realizzare un intervento di manutenzione ordinaria, che non verrà seguito soltanto dalla Circoscrizione; si tratta di un intervento di manutenzione ordinaria-straordinaria, che magari non preveda il rifacimento di tutto il suolo, ma soltanto dei punti che presentano delle buche e degli avvallamenti lungo Via San Secondo. Questo è l'intervento che intendiamo realizzare in tempi brevi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica Approfitto di questa occasione per segnalare alcuni fatti che sono accaduti in Via San Secondo e che, dal mio punto di vista, sono gravi. Questa estate si è verificato un incidente molto serio in Via San Secondo: un signore a bordo di uno scooter è finito dentro una buca ed è caduto. Questo cittadino (non so se è già accaduto o se ha intenzione di farlo) potrebbe venire in Comune e denunciare che l'incidente è stato causato dal buco presente nel manto stradale e, di conseguenza, dovremmo pagare i danni. Oggi, Via San Secondo presenta delle situazioni gravi per via di queste buche che, ogni volta che piove, si riaprono. Sicuramente, l'Amministrazione, la Circoscrizione o chi ne ha la competenza le ricopre, ma, dopo due o tre settimane, queste buche si riaprono. L'intenzione della mia interpellanza non era quella di chiedere la realizzazione di grandi opere in Via San Secondo, mi domandavo semplicemente se il Comune esegua delle ispezioni o dei sopralluoghi e suggerisca alla Circoscrizione di effettuare degli interventi. Mi chiedo, quindi, se non è possibile che il Comune di Torino dia degli input alla Circoscrizione per effettuare degli interventi nelle strade e per non lasciare che Via San Secondo resti di esclusiva competenza della Circoscrizione. Poco fa, l'Assessore ha detto che in tempi brevi - e vorrei che li quantificasse - il Comune farà un intervento ordinario-straordinario di ripristino di queste buche; mi domando, quindi, se anche il Comune non ne abbia la competenza e se non sia il caso che, nella prossima tornata amministrativa, si crei un contatto tra il Comune e la Circoscrizione, in modo tale che anche il Comune possa segnalare alla Circoscrizione gli interventi necessari. Via San Secondo è una strada di passaggio e, nel futuro, andrà ripensata; per quanto riguarda l'immediato, non vorrei che si verificassero nuovamente altri incidenti (come quello che ho citato o quelli occorsi ad alcune autovetture), perché mi dispiacerebbe, visto che l'Amministrazione è già indebitata, se dovessimo pagare i danni alle persone che cadono nelle buche presenti nella nostra città. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) La manutenzione ordinaria del suolo è stata decentrata alle Circoscrizioni, sulla base del fatto che una Circoscrizione conosce il proprio territorio. Quindi i tecnici delle Circoscrizioni svolgono la primaria funzione di monitorare il territorio, tanto che sono queste figure che hanno costruito il catasto del suolo, rendendo disponibile al Comune una mappa (informatizzata) delle condizioni di conservazione di tutta la superficie della città. La Circoscrizione sa sicuramente dove sono le buche e quali sono le priorità degli interventi. Questo non vuol dire che non ci sia interlocuzione tra il Settore Suolo Pubblico e le Circoscrizione; infatti in questo specifico caso interviene direttamente il Comune: ho qui l'impegno del Settore Suolo Pubblico, che effettuerà un intervento di manutenzione ordinaria su tutta la via, per migliorarne temporaneamente lo stato. I fondi delle Circoscrizioni sono assolutamente limitati: sono fondi su conto corrente. Per questo motivo, dal 2010, il Comune cerca di integrare direttamente gli interventi di manutenzione ordinaria che le Circoscrizioni non riescono a coprire, senza togliere ogni elemento di delega, ma utilizzando altri fondi. Ovviamente, l'intervento del Settore Suolo Pubblico in Via San Secondo è stato concordato con la Circoscrizione. "In tempi brevi" vuol dire nei tempi delle ditte presenti sul territorio, quindi credo nel giro di uno o due mesi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |