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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201100138/002, presentata in data 14 gennaio 2011, avente per oggetto: "'I Toret' i più amati dai torinesi" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Curti. CURTI Ilda (Assessore) Per uno strano caso di cortocircuito mediatico, nelle prime settimane di gennaio è comparsa la notizia, che ha allarmato i cittadini torinesi, secondo la quale il Comune, ed in particolare l'Assessore all'Arredo Urbano, sembrava intenzionato a eliminare i Toret. Tutto nasce dal fatto che un quotidiano locale si è accorto dell'esistenza di una fontanella di pietra (che in realtà sussiste dal 1997) in Piazza Carlo Alberto. Questo ha originato un fraintendimento per cui pareva che noi volessimo installare fontanelle di pietra al posto dei Toret. Innanzitutto, vorrei affermare pubblicamente e formalmente che la Città non ha alcuna intenzione di rimuovere i Toret; anzi, il Manuale dell'Arredo Urbano, che è stato approvato dalla Giunta Comunale il 21 aprile del 2009, prevede la fontanella d'acqua a forma di toretto (quindi il Toret) come elemento simbolo della città e come principale tipo di fontana da utilizzare in tutti i contesti urbani. Ricordo che il Manuale dell'Arredo Urbano definisce le aree della città e anche gli oggetti che devono essere posizionati nelle varie aree della città, ed in tale manuale viene sottolineato e ribadito l'utilizzo del Toret come principale tipo di fontana in tutti i contesti urbani. Si dice anche che sono ammessi eccezionalmente altri tipi di fontanelle d'acqua soltanto in particolari condizioni (piazze auliche o aree naturalistiche), dove si renda compatibile un oggetto diverso in relazione al progetto specifico, ma è una scelta che deve essere motivata. Quindi, è chiaro che i titoli apparsi sui quotidiani in quei giorni sono frutto di elaborazioni non fondate. La fontana in pietra citata dai giornali è stata posizionata, appunto, nel 1997, contestualmente al rifacimento della Piazza Carlo Alberto, che risale a quel periodo. Inoltre, questo tipo di fontane a forma di toretto sono un importante elemento di funzionamento della rete idrica, perché permettono una depressurizzazione degli impianti. Sono in tutto 769 e sono georeferenziati, nel senso che c'è addirittura un'applicazione su Smartphone e su iPhone che permette di trovare il Toret più vicino, se ci si trova a Torino. Normalmente non vengono rimossi, perché ciò avviene soltanto quando si devono risistemare delle aree; ad esempio, nel 2010, per via dei cantieri della Metropolitana, ne sono stati rimossi due. In questi casi, le fontane vengono custodite nei depositi della SMAT e, poi, ricollocate. Inoltre, SMAT effettua una periodica manutenzione degli impianti, sia dal punto di vista funzionale che estetico, riverniciandoli di verde, che è il loro colore (e che nessuno ha intenzione di cambiare), secondo un piano di manutenzione specifico, che prevede un intervento annuale nella Circoscrizione 1 (quindi, nel centro) e triennale nel resto del territorio cittadino. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Ringrazio l'Assessore per questa spiegazione molto esauriente. Non abbiamo nulla da aggiungere, però abbiamo appreso con piacere che verrà mantenuto il colore originale. A scanso di equivoci, vorrei precisare, proprio per non fare agitare nessuno, che non si tratta dello stesso verde della nostra formazione politica, ma sono due colori diversi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |