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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Febbraio 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2011-00138
"'I TORET' I PIU' AMATI DAI TORINESI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE BRESCIA IN DATA 14 GENNAIO 2011. - ANNULLATA PER FINE MANDATO -
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201100138/002, presentata in
data 14 gennaio 2011, avente per oggetto:
"'I Toret' i più amati dai torinesi"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Curti.

CURTI Ilda (Assessore)
Per uno strano caso di cortocircuito mediatico, nelle prime settimane di gennaio è
comparsa la notizia, che ha allarmato i cittadini torinesi, secondo la quale il Comune,
ed in particolare l'Assessore all'Arredo Urbano, sembrava intenzionato a eliminare i
Toret. Tutto nasce dal fatto che un quotidiano locale si è accorto dell'esistenza di una
fontanella di pietra (che in realtà sussiste dal 1997) in Piazza Carlo Alberto. Questo
ha originato un fraintendimento per cui pareva che noi volessimo installare fontanelle
di pietra al posto dei Toret.
Innanzitutto, vorrei affermare pubblicamente e formalmente che la Città non ha
alcuna intenzione di rimuovere i Toret; anzi, il Manuale dell'Arredo Urbano, che è
stato approvato dalla Giunta Comunale il 21 aprile del 2009, prevede la fontanella
d'acqua a forma di toretto (quindi il Toret) come elemento simbolo della città e come
principale tipo di fontana da utilizzare in tutti i contesti urbani.
Ricordo che il Manuale dell'Arredo Urbano definisce le aree della città e anche gli
oggetti che devono essere posizionati nelle varie aree della città, ed in tale manuale
viene sottolineato e ribadito l'utilizzo del Toret come principale tipo di fontana in
tutti i contesti urbani. Si dice anche che sono ammessi eccezionalmente altri tipi di
fontanelle d'acqua soltanto in particolari condizioni (piazze auliche o aree
naturalistiche), dove si renda compatibile un oggetto diverso in relazione al progetto
specifico, ma è una scelta che deve essere motivata. Quindi, è chiaro che i titoli
apparsi sui quotidiani in quei giorni sono frutto di elaborazioni non fondate.
La fontana in pietra citata dai giornali è stata posizionata, appunto, nel 1997,
contestualmente al rifacimento della Piazza Carlo Alberto, che risale a quel periodo.
Inoltre, questo tipo di fontane a forma di toretto sono un importante elemento di
funzionamento della rete idrica, perché permettono una depressurizzazione degli
impianti. Sono in tutto 769 e sono georeferenziati, nel senso che c'è addirittura
un'applicazione su Smartphone e su iPhone che permette di trovare il Toret più
vicino, se ci si trova a Torino.
Normalmente non vengono rimossi, perché ciò avviene soltanto quando si devono
risistemare delle aree; ad esempio, nel 2010, per via dei cantieri della Metropolitana,
ne sono stati rimossi due. In questi casi, le fontane vengono custodite nei depositi
della SMAT e, poi, ricollocate.
Inoltre, SMAT effettua una periodica manutenzione degli impianti, sia dal punto di
vista funzionale che estetico, riverniciandoli di verde, che è il loro colore (e che
nessuno ha intenzione di cambiare), secondo un piano di manutenzione specifico, che
prevede un intervento annuale nella Circoscrizione 1 (quindi, nel centro) e triennale
nel resto del territorio cittadino.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Brescia.

BRESCIA Mario
Ringrazio l'Assessore per questa spiegazione molto esauriente. Non abbiamo nulla
da aggiungere, però abbiamo appreso con piacere che verrà mantenuto il colore
originale. A scanso di equivoci, vorrei precisare, proprio per non fare agitare
nessuno, che non si tratta dello stesso verde della nostra formazione politica, ma sono
due colori diversi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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