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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Febbraio 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2011-00456
"CONTRAVVENZIONI IN ZONA SAN DONATO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BRESCIA E ANGELERI IN DATA 31 GENNAIO 2011.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201100456/002, presentata in
data 31 gennaio 2011, avente per oggetto:
"Contravvenzioni in zona San Donato"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Ringrazio il Consigliere Brescia per avere sollevato la questione.
Nell'interpellanza il Consigliere Brescia e il Consigliere Angeleri, che è
cofirmatario, suggeriscono un metodo per procedere all'applicazione di sanzioni.
Si tratta del metodo del dialogo prima della sanzione che io stesso, in quasi due anni
di Assessorato alla Polizia Municipale, ho utilizzato, ottenendo ottimi riscontri.
La vicenda, per entrare nello specifico, riguarda 31 verbali, di cui 14 notificati agli
amministratori, 3 contestati direttamente e 14 in attesa di elaborazione.
Dopo essere stata sollevata la questione, abbiamo chiesto, attraverso il Comando di
Polizia, l'interpretazione delle norme del Regolamento alle Divisioni Commercio ed
Edilizia le quali si sono viste concordi nel ritenere - semplifico - che tali norme
valgono esclusivamente per il futuro.
I commi interessati sono due, il n. 2 e il n. 6, uno riguardante i citofoni, l'altro i
videocitofoni; entrambe le norme, comunque, riguardano solo ed esclusivamente il
futuro o, eventualmente, casi di rifacimento totale dell'impianto.
C'è anche una circolare del Corpo di Polizia, la numero 35 del 2009. Considerate le
interpretazioni fornite, i verbali saranno annullati in autotutela.
Stiamo per incontrare i rappresentanti delle associazioni di categoria, ai quali
spiegheremo la situazione, scusandoci dell'avvenuto. Inoltre, stiamo provvedendo
alla pubblicazione sul sito Internet, nello spazio del Corpo di Polizia Municipale,
informazioni a chiarimento della vicenda.
Queste sanzioni (ammetto con lieve imbarazzo) sono assolutamente nulle e quindi
saranno annullate in autotutela.
Su altre questioni e altri provvedimenti stiamo valutando come procedere.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Brescia.

BRESCIA Mario
Ringrazio l'Assessore per la risposta e per aver annullato anche se in extremis, in
"zona Cesarini", i verbali, appellandosi ad una non chiara interpretazione. Non me ne
voglia, Assessore, ma avrebbe dovuto forse essere presente anche l'Assessore
all'Edilizia.
I punti sono due, ma la questione è che va fatta comunque una modifica. Abbiamo
presentato un emendamento per chiedere la modifica del Regolamento Edilizio, in
cui sia chiarito che il provvedimento valga soltanto per le nuove costruzioni o per le
ristrutturazioni totali. Quando si parla di rifacimento dell'impianto, bisogna vedere
che cosa si intende.
Comunque, siamo contenti che sia stata data quest'interpretazione, ancorché in "zona
Cesarini". Constato che lei stesso ammette il suo imbarazzo, per un fatto così assurdo
che ha portato alla redazione di ben 31 verbali.
Si tratta di un'interpretazione "tirata per i capelli", una volta tanto a favore dei
cittadini, che accogliamo, perché sul Regolamento non c'è scritto che la norma vale
per i nuovi citofoni. Giustamente, si è utilizzata l'interpretazione, e mi pare ci sia
l'impegno a non comminare altre multe. Il Regolamento però andrebbe modificato
con un semplicissimo emendamento, che abbiamo già presentato, poiché quando
cambierà l'Assessore (magari con le prossime elezioni sarà dei nostri) o il
Comandante dei Vigili o magari anche l'interpretazione saremo di nuovo da capo e
saranno nuovamente comminate multe per i citofoni.
Propongo, quindi, un intervento radicale, anche se molto breve, e mi auguro che
l'emendamento sia presentato dall'Assessore Viano.
Non possiamo comunque non prendere atto - e con notevole dispiacere - che chi
comanda i Vigili ha pensato bene di mandare gli stessi a redigere ben 31 verbali per i
citofoni. Mi fa piacere che l'Assessore confermi tale cifra perché mi era stato detto in
Commissione, la scorsa settimana, che si trattava soltanto di tre o quattro citofoni in
Via Sobrero e che nei pressi di Via San Donato i controlli erano cessati. Al contrario,
come comunicatomi dai cittadini, i controlli sono continuati fino a venerdì.
Comunque, siamo lieti che la questione si sia conclusa.
Vorremmo che i Vigili fossero destinati a far sì che Via Garibaldi non sia un "suk",
perché, se guardo dalla finestra del mio ufficio, alle sei del pomeriggio, Via
Garibaldi è un "suk". I Vigili dovrebbero essere mandati a controllare quel genere di
attività, e non i citofoni.
Ringrazio ancora il Presidente e l'Assessore.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Ho letto anch'io sul giornale quanto il Consigliere Brescia riferiva rispetto alla
questione di venerdì. Ho verificato di persona con il Comandante e assolutamente
non ci risultano multe avvenute in seguito a quelle di cui ho parlato.
Per quanto riguarda la situazione di Via Garibaldi rispondo rapidamente che
svolgiamo servizi quotidiani con sequestri imponenti anche di mercanzia varia.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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