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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201100456/002, presentata in data 31 gennaio 2011, avente per oggetto: "Contravvenzioni in zona San Donato" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) Ringrazio il Consigliere Brescia per avere sollevato la questione. Nell'interpellanza il Consigliere Brescia e il Consigliere Angeleri, che è cofirmatario, suggeriscono un metodo per procedere all'applicazione di sanzioni. Si tratta del metodo del dialogo prima della sanzione che io stesso, in quasi due anni di Assessorato alla Polizia Municipale, ho utilizzato, ottenendo ottimi riscontri. La vicenda, per entrare nello specifico, riguarda 31 verbali, di cui 14 notificati agli amministratori, 3 contestati direttamente e 14 in attesa di elaborazione. Dopo essere stata sollevata la questione, abbiamo chiesto, attraverso il Comando di Polizia, l'interpretazione delle norme del Regolamento alle Divisioni Commercio ed Edilizia le quali si sono viste concordi nel ritenere - semplifico - che tali norme valgono esclusivamente per il futuro. I commi interessati sono due, il n. 2 e il n. 6, uno riguardante i citofoni, l'altro i videocitofoni; entrambe le norme, comunque, riguardano solo ed esclusivamente il futuro o, eventualmente, casi di rifacimento totale dell'impianto. C'è anche una circolare del Corpo di Polizia, la numero 35 del 2009. Considerate le interpretazioni fornite, i verbali saranno annullati in autotutela. Stiamo per incontrare i rappresentanti delle associazioni di categoria, ai quali spiegheremo la situazione, scusandoci dell'avvenuto. Inoltre, stiamo provvedendo alla pubblicazione sul sito Internet, nello spazio del Corpo di Polizia Municipale, informazioni a chiarimento della vicenda. Queste sanzioni (ammetto con lieve imbarazzo) sono assolutamente nulle e quindi saranno annullate in autotutela. Su altre questioni e altri provvedimenti stiamo valutando come procedere. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Ringrazio l'Assessore per la risposta e per aver annullato anche se in extremis, in "zona Cesarini", i verbali, appellandosi ad una non chiara interpretazione. Non me ne voglia, Assessore, ma avrebbe dovuto forse essere presente anche l'Assessore all'Edilizia. I punti sono due, ma la questione è che va fatta comunque una modifica. Abbiamo presentato un emendamento per chiedere la modifica del Regolamento Edilizio, in cui sia chiarito che il provvedimento valga soltanto per le nuove costruzioni o per le ristrutturazioni totali. Quando si parla di rifacimento dell'impianto, bisogna vedere che cosa si intende. Comunque, siamo contenti che sia stata data quest'interpretazione, ancorché in "zona Cesarini". Constato che lei stesso ammette il suo imbarazzo, per un fatto così assurdo che ha portato alla redazione di ben 31 verbali. Si tratta di un'interpretazione "tirata per i capelli", una volta tanto a favore dei cittadini, che accogliamo, perché sul Regolamento non c'è scritto che la norma vale per i nuovi citofoni. Giustamente, si è utilizzata l'interpretazione, e mi pare ci sia l'impegno a non comminare altre multe. Il Regolamento però andrebbe modificato con un semplicissimo emendamento, che abbiamo già presentato, poiché quando cambierà l'Assessore (magari con le prossime elezioni sarà dei nostri) o il Comandante dei Vigili o magari anche l'interpretazione saremo di nuovo da capo e saranno nuovamente comminate multe per i citofoni. Propongo, quindi, un intervento radicale, anche se molto breve, e mi auguro che l'emendamento sia presentato dall'Assessore Viano. Non possiamo comunque non prendere atto - e con notevole dispiacere - che chi comanda i Vigili ha pensato bene di mandare gli stessi a redigere ben 31 verbali per i citofoni. Mi fa piacere che l'Assessore confermi tale cifra perché mi era stato detto in Commissione, la scorsa settimana, che si trattava soltanto di tre o quattro citofoni in Via Sobrero e che nei pressi di Via San Donato i controlli erano cessati. Al contrario, come comunicatomi dai cittadini, i controlli sono continuati fino a venerdì. Comunque, siamo lieti che la questione si sia conclusa. Vorremmo che i Vigili fossero destinati a far sì che Via Garibaldi non sia un "suk", perché, se guardo dalla finestra del mio ufficio, alle sei del pomeriggio, Via Garibaldi è un "suk". I Vigili dovrebbero essere mandati a controllare quel genere di attività, e non i citofoni. Ringrazio ancora il Presidente e l'Assessore. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) Ho letto anch'io sul giornale quanto il Consigliere Brescia riferiva rispetto alla questione di venerdì. Ho verificato di persona con il Comandante e assolutamente non ci risultano multe avvenute in seguito a quelle di cui ho parlato. Per quanto riguarda la situazione di Via Garibaldi rispondo rapidamente che svolgiamo servizi quotidiani con sequestri imponenti anche di mercanzia varia. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |