Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Febbraio 2011 ore 16,00
Paragrafo n. 4

Comunicazioni del Presidente su "Esito Conferenza Capigruppo e richieste di comunicazioni al Sindaco su:
- art. 44 comma 2 regolamento edilizio
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Iniziamo col dare comunicazione all'Aula di quanto deciso durante la Conferenza dei
Capigruppo convocata in via straordinaria ed urgente alle ore 15.00, per discutere
alcune richieste di comunicazione che sono state formalizzate da vari Gruppi. In
particolare, sono pervenute due richieste di comunicazione: una, dal Consigliere
Boero, Capogruppo dell'UDC, e, l'altra, dal Consigliere Brescia, Capogruppo della
Lega Nord, in relazione all'applicazione dell'art. 44 comma 2 del Regolamento
Edilizio, che prevede che nella parte superiore della pulsantiera citofonica delle
abitazioni debbano essere riportati il nome della via ed il numero civico debitamente
illuminati, con una sanzione di circa 500 Euro per gli inadempienti. Questo ha
generato una serie di preoccupazioni in città.
Su proposta della Presidenza, la questione viene rimandata in II Commissione, alla
presenza degli Assessori Viano e Mangone. Questa decisione non ha visto la
soddisfazione dei Consiglieri Boero e Brescia; pertanto, come di consueto,
concediamo loro un minuto di tempo per esprimere le motivazioni che li hanno
portati a chiedere le comunicazioni al Sindaco.
La parola al Consigliere Boero.

BOERO Valter
Da quando l'UDC ha attivato questo servizio di tutela familiare, sono giunte
moltissime richieste di spiegazione a proposito di questa situazione un po'
paradossale, per cui il Regolamento viene applicato abbastanza rigidamente in
qualche zona, dove i Vigili Urbani hanno elevato alcune sanzioni di circa 500 Euro ai
condomini che non presentavano sulla targhetta del citofono l'indicazione del nome
della via e del numero civico, insieme ad una congrua illuminazione. Confesso che la
cosa ha sorpreso anche me, perché un giorno ho notato che anche il citofono del
Palazzo Civico non rispondeva ai requisiti di legge.
Mi è stato spiegato che questa norma va un po' interpretata, però rimane la sanzione
applicata in alcuni condomini e rimane anche la preoccupazione di alcuni cittadini;
infatti, ho ricevuto tantissime telefonate, soprattutto da persone anziane che chiedono
delucidazioni, se debbano pagare la multa di 500 Euro, se si debbano adeguare,
eccetera.
Mi sembra che non sia il caso di giungere a situazioni paradossali di questo genere.
Troverei più logico che intervenisse la Giunta in modo significativo per evitare che
sorgano ulteriori preoccupazioni, magari chiarendo meglio l'interpretazione di questo
Regolamento ed evitando che si creino inutili allarmismi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Brescia.

BRESCIA Mario
Appena è sorto il problema siamo andati a verificare; erano case vecchie e abbiamo
parlato con gli amministratori.
Abbiamo presentato un'interpellanza su questo argomento, che chiediamo sia
calendarizzata il più presto possibile, perché ci sembra un'inutile vessazione, e anche
un emendamento al Regolamento Edilizio che è all'esame della II Commissione.
Certo, è un Regolamento e non si può eludere, però bisogna valutare l'accanimento
con cui lo si applica. Pensavamo di avere qualche riscontro dall'intervista che ha
rilasciato il Comandante dei Vigili Urbani, che abbiamo letto su La Stampa di
giovedì o venerdì, riguardo l'interpretazione dell'articolo, ma fra venerdì e sabato
abbiamo ricevuto alcune telefonate dai cittadini e siamo andati a verificare: in zona
centrale, nelle traverse di Via Garibaldi, l'azione prosegue, e quello non è il
Comando di Corso Umbria, ma sono altri Vigili Urbani. Perciò, evidentemente, non
è colpa loro, ma agiscono per ordini dall'alto.
Vorremmo che la Polizia Municipale fosse destinata a cose più utili, come, ad
esempio, al perseguimento della vendita di merci contraffatte o di dubbia natura, che,
magari, si effettua anche qui su Via Garibaldi durante gli orari di Consiglio
Comunale: è sufficiente uscire a vedere.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Sono pervenute altre due richieste di comunicazione: una, da parte del Consigliere
Grimaldi e, l'altra, da parte dei Consiglieri Giorgis, Centillo e Genisio.
La richiesta di comunicazioni del Consigliere Grimaldi è in relazione alle vicende
FIAT, in particolare riguardo alle dichiarazioni sul futuro della sede torinese della
FIAT, alle quali ovviamente è seguita una serie di prese di posizione e di chiarimenti
che, però, non hanno fugato molto i dubbi. Pertanto, d'accordo con il Consigliere
Grimaldi, posto che l'argomento FIAT è già in discussione in III Commissione,
abbiamo deciso di affrontare la questione in quella sede. In ogni caso, non appena ci
saranno novità significative, derivanti da eventuali colloqui o incontri tra il nostro
Sindaco e i vertici dell'Azienda, ci sarà da parte del Vicesindaco una comunicazione
in III Commissione, ovviamente mettendo a disposizione la gentilezza e la cordialità
del Presidente della III Commissione a questo fine.
Il Consigliere Grimaldi non ha espresso contrarietà rispetto al percorso indicato,
quindi non avrà il minuto di tempo a disposizione per intervenire.
Anche per quanto riguarda la richiesta di comunicazione avanzata dai Consiglieri
Giorgis, Centillo e Genisio, in relazione ai lunghi tempi d'attesa per l'ottenimento di
prestazioni essenziali e alle difficoltà che incontrano soprattutto le persone non
autosufficienti che attendono di accedere alle cure e ai servizi e che si trovano
costrette a rivolgersi alle strutture di Pronto Soccorso, abbiamo concordato un
percorso che prevede di affrontare il tema in IV Commissione, invitando l'Assessore
Borgione e chiedendo al Consigliere Genisio (Presidente della IV Commissione),
nell'organizzazione di questo argomento, di procedere anche ad una richiesta di
audizione dei vertici della Giunta Regionale, in modo tale da avere un confronto con
loro su questo tema.
Con la soddisfazione dei Consiglieri richiedenti le comunicazioni, si è deciso di
procedere in questo modo.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)