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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Iniziamo l'adunanza odierna discutendo l'interpellanza n. mecc. 201100340/002, presentata in data 24 gennaio 2011, avente per oggetto: "Mercato di Corso Brunelleschi. L'irrisolto problema dei 18 banchi che non vengono portati via dopo la chiusura del mercato" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Altamura. ALTAMURA Alessandro (Assessore) In riferimento all'interpellanza, facciamo presente che il tema si pone per quanto riguarda tutti i mercati cittadini. In questi ultimi due anni, avendo annullato la proroga che permetteva ancora di intervenire per uniformarsi al Regolamento, la gran parte degli operatori di quasi tutti i mercati della città è riuscita a mettersi in regola. Sono poche le realtà che presentano ancora alcune criticità: una è questa, di Corso Brunelleschi; in Corso Sebastopoli c'è ancora qualche problema; a Porta Palazzo solo su una parte, che, però, sta andando verso una naturale definizione rispetto ai bastioni che sono stati approntati proprio per il ricovero dei carretti, tant'è vero che la prima parte degli operatori li sta già ricoverando lì. Per quanto riguarda Corso Brunelleschi, noi abbiamo naturalmente mantenuto l'obiettivo di fare rispettare il Regolamento, tra l'altro con diverse multe elevate anche a quegli operatori che lasciavano fuori 10-12 carretti dopo l'orario di chiusura. La vera questione è che la Circoscrizione 3 sta valutando, con il Patrimonio, la possibilità di dedicare nell'area di Via Bena uno spazio da adibire a ricovero delle attrezzature. Mi viene assicurato dal Presidente della Circoscrizione, Michele Paolino, che questa trattativa tra la Circoscrizione 3 e il Patrimonio è a buon punto. Per quanto riguarda l'affidamento dell'area, la Circoscrizione 3 prevede che successivamente venga indetto un bando per l'assegnazione e per poter ricoverare questi carretti. Ho cercato di accelerare questo iter con una lettera, sia alla Circoscrizione sia all'Assessore Viano, e credo che nei prossimi 20 giorni dovremmo ricevere due risposte importanti: la prima, sulla disponibilità dell'area; la seconda, sul fatto che la Circoscrizione si attivi per il bando di affidamento dell'area stessa. Inoltre, siccome la Circoscrizione ha posto un tema solito (come era stato fatto dalla Circoscrizione 2 per quanto riguarda Corso Sebastopoli), dovremmo sapere se sarà necessario mettere a disposizione alcune risorse per poter approntare una minima recinzione. Questa è la parte che mi compete. In attesa di risposte dal Patrimonio - che ho già sollecitato -, informo il Consigliere interpellante sul fatto che il percorso è già stato avviato da due mesi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Gallo Domenico. GALLO Domenico Ringrazio l'Assessore per la risposta. Credo che sulla vicenda del mercato di Corso Brunelleschi sia passato troppo tempo, nel senso che mi risulta che il Comune abbia già emesso diverse ordinanze per disporre lo sgombero dei banchi rimasti. Teniamo presente che il mercato di Corso Brunelleschi rappresenta una realtà molto importante per l'economia cittadina e per la zona in particolare, dove sono collocati 147 banchi e soltanto 18 di essi non hanno ottemperato. È chiaro che l'eventuale ricovero dei banchi in Via Bena potrebbe essere un'idea, ma non credo che sarebbe la soluzione migliore, perché questa modalità porrebbe delle differenze tra i diversi ambulanti. Io immagino che i guadagni di questi 18 ambulanti, in una realtà economica così importante, dovrebbero essere soddisfacenti (per quanto io conosca tale realtà), e non credo che costoro non possano permettersi l'affitto di un garage per ricoverare il banco. Questa vicenda, francamente, è un po' grottesca e dura da diversi anni. La realtà di quel mercato nel pomeriggio è decisamente imbruttita da tale presenza, che, inoltre, crea anche problemi di sicurezza. Questa tornata amministrativa sta volgendo al termine e non credo che risolveremo il problema entro 20 giorni, lo dico con molta franchezza; inoltre, mi risulta che sulla vicenda dell'area di Via Bena ci sia stato un parere negativo da parte del Patrimonio e non so se l'atteggiamento sia cambiato. Ad ogni modo, nel corso dei cinque anni di questo mandato amministrativo non siamo riusciti a risolvere concretamente un problema di questo tipo. A me pare un po' troppo e ritengo che sia una situazione che stride con la realtà, con un luogo molto importante che, nel pomeriggio, potrebbe diventare un luogo di socializzazione ed essere adibito anche a manifestazioni. La presenza di quei banchi anche al pomeriggio rende poco gradevole quell'area e arreca disturbo ai cittadini, che già al mattino devono sopportare il mercato. Detto questo, l'auspicio è che fra 20 giorni la risposta del Patrimonio sia positiva e che la soluzione preventivata possa dare una soluzione al problema. Francamente, ripeto, non so se questo sia il modo migliore di procedere. Sarebbe stato più opportuno chiedere agli ambulanti, attraverso un'ordinanza molto più determinata, di pagarsi l'affitto di un garage e di collocarvi i banchi. Quindi, non è colpa dell'Assessore, ma non sono molto soddisfatto della risposta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Altamura. ALTAMURA Alessandro (Assessore) Come potrà immaginare il Consigliere Gallo, sono ancora meno soddisfatto di lui di aver dato quella risposta. Tuttavia, se siamo partiti da 147 banchi e in quattro anni siamo riusciti a farne ricoverare più di tre quarti, è evidente che ci sono molti operatori che hanno dimostrato sensibilità al problema e hanno rispettato le ordinanze e gli interventi fatti fare dalla Sezione locale dei Vigili. È evidente che l'abbandono del carretto oltre l'ora consentita per smontare le attrezzature e ripulire l'area è un elemento di forte criticità - e lo ribadisco -, anche per quanto riguarda l'aspetto squisitamente normativo-regolamentare, perché si configura come un'occupazione abusiva di suolo pubblico. Questo è un primo punto su cui sono particolarmente sensibile, come lei sa, visto che con questa ordinanza, da me varata due anni fa, ho cercato di fare ordine e, su 45 mercati di questa città, sono rimaste due piccole sacche di resistenza, entrambe legate, fra l'altro, alle Circoscrizioni 2 e 3, mi permetto di sottolinearlo, pur avendo tutto il rispetto nei confronti dei Presidenti di Circoscrizione, che hanno cercato di affrontare sul territorio questi argomenti, magari anche con delle trattative forse troppo disponibili a ragionamenti. Io posso farmi carico seriamente di sollecitare, in modo formale e molto netto, un impegno da parte del Patrimonio sulla base della documentazione che mi è stata inviata dalla Circoscrizione 3, firmata dal Presidente Paolino e darò un termine ultimo - che sarà quello della metà di marzo - per avere una risposta rispetto all'area; se questa risposta non arriverà, dovrò ovviamente farmi carico di reiterare un'ordinanza stringente alla Sezione competente territoriale dei Vigili, per farli intervenire con il sequestro dei carretti, laddove verranno trovati, in occupazione del suolo pubblico, con la verbalizzazione della stessa occupazione del suolo pubblico. Ci rendiamo conto che questo è un elemento di criticità, perché rappresenterà sicuramente un momento di conflittualità con gli operatori, ma è altrettanto evidente che io condivido assolutamente la sua chiave di lettura: se 120 operatori si sono messi in regola, non vedo perché debba insistere una plastica rappresentazione di concorrenza sleale, dal momento che qualcuno si paga un ricovero e qualcun altro non se lo paga. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |