| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201100295/002, presentata in data 21 gennaio 2011, avente per oggetto: "Chi vuole censurare la Shoah?" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Alfieri. ALFIERI Fiorenzo (Assessore) In risposta all'interpellanza in oggetto, preciso innanzitutto che la Città di Torino è socio fondatore del Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà. Presso il Museo è attualmente allestita la mostra "Arte & Shoah", inaugurata il 13 gennaio scorso, organizzata dalla Fondazione Camis De Fonseca, dall'Accademia Albertina delle Belle Arti e dall'Istituto di Studi Storici Gaetano Salvemini, con il patrocinio della Comunità Ebraica di Torino. La Fondazione De Fonseca non ha versato al Museo alcun contributo - come si dice invece al punto 5 dell'interpellanza - per l'utilizzo degli spazi, né per gli altri servizi che il Museo ha messo a disposizione, che sono la promozione, l'ufficio stampa, la realizzazione delle didascalie, l'assistenza al montaggio, l'organizzazione, la gestione delle prenotazioni e la conduzione delle visite scolastiche di concerto con gli organizzatori. Poiché il catalogo della mostra non ha un prezzo di copertina, ma è ad offerta libera, il personale del Museo si è inoltre reso disponibile a raccogliere tali offerte in nome e per conto della Fondazione, consegnando settimanalmente il ricavato. Per quanto riguarda i punti successivi, la Fondazione De Fonseca non ha mai chiesto di esporre in mostra il materiale didattico che è allegato all'interpellanza. L'accordo con i curatori della mostra prevedeva, invece: primo, l'esposizione in mostra di un testo introduttivo che spiegasse il percorso didattico realizzato con l'Accademia, che ha condotto gli allievi a produrre le opere esposte; secondo, la proposta alle scuole di attività didattiche intorno alla mostra (per le classi che ne avessero fatto richiesta) realizzate di comune accordo tra gli operatori della Fondazione De Fonseca e quelli del Museo, utilizzando come base proprio quel materiale didattico già elaborato dalla Fondazione stessa. Questa risposta si basa sulle informazioni fornite dal Museo, che ho personalmente interpellato a questo proposito. Dette informazioni mi sono state comunicate con una lettera del Direttore del Museo del 27 gennaio 2011 (che ho allegato, per conoscenza, a questa risposta, e che il Consigliere ha avuto per tempo), che, a sua volta, presenta una serie di allegati che dimostrano le sue affermazioni. Mi riserverei di non leggere la lettera del Museo, in quanto è allegata alla mia risposta, ma, se si ritiene opportuno, posso ancora aggiungere questo frammento di risposta. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Ringrazio l'Assessore Alfieri per la risposta e per la cortesia che ha avuto nell'anticiparmi la risposta in forma scritta, che leggo adesso, perché il Consigliere Angeleri me l'ha testé consegnata. Successivamente, rileggerò tutto. Non ho modo di dubitare che gli eventi si siano svolti com'è stato detto; mi riservo di consultarmi con la Fondazione, dalla quale ho avuto informazioni diverse, proprio riguardo ai punti 6, 7, 8, 9. In particolare, riguardo al punto 2, "la proposta alle scuole di attività didattiche intorno alla mostra - era proprio il materiale in oggetto - realizzate di comune accordo tra gli operatori della Fondazione De Fonseca e quelli del Museo, utilizzando come base proprio quel materiale didattico già elaborato dalla Fondazione stessa", forse c'è stato un equivoco, ma approfondiremo. Anche riguardo ai finanziamenti, la Fondazione mi direbbe che ha ricevuto dei finanziamenti che ha girato all'Associazione del Museo. Quindi, vorrei chiarire anche tramite la Regione se ci siano stati finanziamenti, a chi siano stati dati e chi li abbia ricevuti direttamente. Pertanto, Presidente - se l'Assessore è d'accordo -, forse è opportuno richiamare l'argomento in Commissione, sempre se sussistono i motivi anche dopo gli approfondimenti che intendo portare avanti con la Fondazione. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Se l'Assessore è d'accordo, ovviamente, con la preghiera di considerarne l'opportunità, visto che i lavori di Commissione a fine tornata amministrativa tendono ad essere un po' ingolfati. BRESCIA Mario Certo, se non emerge nulla, non sarà il caso di portarla in Commissione. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Ovviamente, lo davamo per scontato. L'interpellanza è discussa. |