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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cantore sull'ordine dei lavori. CANTORE Daniele Ringrazio il Presidente per essere stato fermo nella sua posizione. Sono indignato, come Consigliere, perché il Gruppo del Partito Democratico e la maggioranza, a fronte della presa di posizione del Presidente, non ha seguito il Consigliere Mauro, in segno di solidarietà e difesa di un membro del proprio Gruppo. Quando il Presidente invitò formalmente il Consigliere Carossa della Lega ad allontanarsi dall'Aula - non entro nel merito delle motivazioni -, tutta l'opposizione uscì dall'Aula insieme alla Lega, per solidarietà nei confronti del Collega espluso. Voi, invece, siete rimasti seduti, alcuni forse contenti che il Consigliere Mauro avesse subìto questo provvedimento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, sull'ordine dei lavori, al Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea Sono dispiaciuto nel vedere che non si perda occasione per alimentare conflitto politico. Il senso istituzionale che ha l'opposizione si dimostra da quest'ultimo intervento, perché, di fronte... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Io sono stupefatto dall'idea che, di fronte a una questione regolamentare, il Consigliere Cantore evochi quanto fece l'opposizione quando, non avendo il coraggio di stare in Aula per discutere provvedimenti per loro imbarazzanti, trovò il modo di uscire. Noi, a differenza dell'opposizione, abbiamo a cuore il corretto funzionamento dei lavori. CANTORE Daniele (Intervento fuori microfono). CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Consigliere Cantore, non mi costringa ad intervenire sempre in maniera formale. Siamo in un'Aula degna di questo nome, Rossa! GIORGIS Andrea Presidente, io credo che si sia consumata quella che si potrebbe definire un'incomprensione dettata dal clima che si respira da tempo in quest'Aula, anche a causa - lo voglio riconoscere - di una ripetuta e consolidata violazione delle regole di comportamento, che dovrebbero consentire di ascoltare gli altrui interventi senza avere un brusio così diffuso. Nell'ambito di questo contesto, credo che si sia consumata un'incomprensione e anche un eccesso di intervento nei confronti del Consigliere Massimo Mauro, che al momento è fuori; pertanto, chiedo formalmente che sia riammesso in Aula, affinché possa svolgere la sua funzione di Consigliere. Non abbiamo precedenti in questo senso e sarebbe bene che non se ne creasse uno proprio quest'oggi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Credo che alcune affermazioni del Consigliere Giorgis meritino particolare attenzione, soprattutto in relazione al fatto che, forse, da troppo tempo, la Presidenza di questo Consiglio non utilizza fino in fondo - come forse avrebbe dovuto - quanto previsto dall'articolo 107 del nostro Regolamento, vale a dire le sanzioni nei confronti dei partecipanti alle adunanze. Poche volte le abbiamo utilizzate, spesso abbiamo fatto dei richiami informali, più di una volta, molte volte, e nei confronti di tali richiami spesso c'è stato soltanto un atteggiamento di sufficienza, per usare un eufemismo, come se questa fosse una Presidenza simile al maestro di "Cuore". Bene, così non è. L'articolo 107 stabilisce che, "qualora il Consigliere richiamato prosegua nel suo comportamento, anche dopo un secondo richiamo formale, il Presidente può deliberare l'espulsione del responsabile dall'Aula e la sua esclusione per tutto il resto della seduta. Sulla decisione del Presidente non è ammessa discussione". Mi pare assolutamente chiaro che sulla decisione del Presidente - come dice il nostro Regolamento all'articolo 107 - non è ammessa discussione, pertanto o la seduta prosegue così, in presenza del numero legale, senza che il Consigliere Mauro sia presente in Aula, o altrimenti, se viene meno il numero legale, ovviamente la seduta termina qui. Con questo non ho altro da aggiungere. La parola al Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea Mi permetta, Presidente, capisco che lei ogni tanto eserciti il suo potere per mettere questo Consiglio nella condizione di non poter lavorare, perché questo si è verificato più volte. È accaduto anche la settimana scorsa. A proposito di precedenti, le ricordo che, proprio la scorsa settimana, lei ha posto le condizioni perché questo Consiglio, contro la maggioranza che si era espressa in Conferenza dei Capigruppo, potesse iniziare a votare, perché lei ha impedito che la maggioranza definisse il calendario della seduta e ci ha costretti ad una comunicazione che la maggioranza dei Capigruppo aveva respinto. Oggi lei sta facendo un'applicazione del Regolamento che non ha precedenti e sta provocando, per l'ennesima volta, le condizioni perché la maggioranza non possa operare. Se dovessimo fare l'elenco di tutti i suoi comportamenti ostili al buon funzionamento del Consiglio, non ci sarebbe TAR, Consiglio di Stato o Strasburgo che la salverebbe da quella carica. Quindi adesso, per cortesia, Presidente, trovi il modo di far funzionare questa Assemblea! CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Gallo Domenico. GALLO Domenico Presidente, in considerazione del fatto che oggi è prevista la discussione di deliberazioni che hanno un carattere strategico per la città, si sta dando spazio ad una polemica eccessiva anche rispetto al fatto accaduto prima. Io le chiedo di convocare la Conferenza dei Capigruppo, Presidente, perché questo non è uno spettacolo. Qui non siamo al circo, siamo in Sala Rossa, sede del Consiglio Comunale di Torino. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Sono d'accordo con lei. GALLO Domenico Quindi, chiedo che la discussione si sposti in Conferenza dei Capigruppo, per prendere una decisione rispetto a quanto è accaduto prima e rispetto a come procedere sull'ordine dei lavori. È inammissibile che si continui questo modo di procedere, è veramente inammissibile! Quindi le chiedo di far votare il Consiglio sulla mia proposta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Condivido la richiesta avanzata dal Consigliere Gallo Domenico di convocare la Conferenza dei Capigruppo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ho accolto la sua richiesta, ma, prima di sospendere la seduta per riunire la Conferenza dei Capigruppo, possiamo procedere con gli interventi. La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Posso chiedere, gentilmente, alla maggioranza - o presunta tale - di risolvere i propri problemi al di fuori di quest'Aula? Non credo che i problemi si possano risolvere nel corso della Conferenza dei Capigruppo, visto che l'unico risultato che si può ottenere è di non rendere pubblica la baraonda a cui abbiamo assistito poco fa in Aula. Vorrei ricordare che, dall'inizio dell'anno - e quella in corso è la quarta seduta -, su tre sedute è mancato quattro volte il numero legale. Vi consiglio di modificare i vostri comportamenti, perché credo che anche il Sindaco ne sarebbe più contento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Olmeo. OLMEO Gavino In primo luogo, per puro dovere di cronaca, ricordo al Consigliere Angeleri che l'attuale Presidente del Consiglio Comunale è un esponente della minoranza, non della maggioranza. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il concetto di "presunta" è estremamente vago. Inoltre, ritengo che la proposta avanzata dal Consigliere Gallo Domenico sia ragionevole, per cui chiedo che venga accolta. Infine, mi duole dirlo Presidente - ma lo ribadirò nuovamente in Conferenza dei Capigruppo -, il suo richiamo al Consigliere Mauro è ragionevole, così come poteva esserlo anche quello al Consigliere Cassiani… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). In quest'ultimo caso si tratta di una persona che regolarmente non aiuta i lavori dell'Aula, né quelli della Commissione che presiede. Infatti, se, da un lato, quel richiamo può essere considerato ragionevole, è fuor di dubbio che anche il richiamo che il Consigliere Mauro ha fatto al Presidente è altrettanto ragionevole. Quando ci si accorge di aver agito in modo errato - come nel caso del Presidente, visto che era al telefono -, è sufficiente ammettere lo sbaglio e chiedere scusa e la questione si risolve subito. Quando, invece, si insiste in questa maniera, è chiaro che si esacerbano gli animi. Lei può espellere il Consigliere Mauro, ma, tutte le volte che si sono verificati dei gravi inadempimenti dal punto di vista pratico - anche se mai nulla al di fuori del Regolamento -, ad esempio l'incapacità materiale di gestire l'Aula, chi può far allontanare il Presidente dalla Sala Rossa? Nessuno ha il potere di farlo, per cui vorrei fare un richiamo al buonsenso in merito a questi avvenimenti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Bruno. BRUNO Giuseppe Maurizio Condivido la richiesta del Consigliere Gallo Domenico di convocare la Conferenza dei Capigruppo, perché, in questo momento, è sicuramente l'unica via di uscita possibile. Inoltre, vorrei ricordare al Presidente che, talvolta, il suo ruolo fa esprimere autorità, ma va interpretato con autorevolezza e, purtroppo, oggi in Aula è mancata totalmente. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mauro Vorrei tornare indietro di due ore, quando - pur essendo in quest'Aula da poco tempo, ma comprendendo come vanno le cose -, nel corso della Conferenza dei Capigruppo, ho avanzato una proposta che ritengo sia giusto che conoscano tutti i Consiglieri. Ho chiesto di discutere immediatamente la proposta di deliberazione riguardante lo Statuto, in quanto è il provvedimento più importante previsto all'interno dell'Ordine del Giorno odierno e per poterlo approvare sono necessari 34 voti (infatti, trattandosi di un argomento pregnante per il Consiglio Comunale, avrebbe dovuto ottenere questi voti). Purtroppo, la mia proposta non è stata accolta ed è stato deciso di lasciare questo atto al fondo dell'Ordine del Giorno. Ho obiettato che, nel corso della seduta, qualcosa avrebbe potuto impedire la discussione e l'approvazione di questa proposta di deliberazione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, al terzo punto, ma abbiamo dato la precedenza ai provvedimenti riguardanti le Varianti, perché erano più importanti. Adesso, abbiamo assistito a quanto è accaduto e condivido la richiesta di riunire la Conferenza dei Capigruppo; la maggioranza decida, ma la mia convinzione è che bisogna seguire il Regolamento e, visto che è valso per il Consigliere Carossa, deve valere anche adesso, per cui non si può più rientrare in Aula. Vi avviso, però, che non voteremo la proposta di deliberazione riguardante lo Statuto; se avete la maggioranza, votatela voi. |