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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prima di procedere all'esame della mozione di accorpamento riguardante la Variante 200, ha chiesto di intervenire sull'ordine dei lavori il Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Mi era parso di capire che le vicende Regaldi e Gondrand, di fatto, dovessero anticipare l'esame della Variante 200. Pertanto, propongo un'inversione nell'ordine dei lavori, affrontando prima la proposta di deliberazione riguardante l'Ambito Regaldi e, poi, la Variante 200. Se ciò non avvenisse, vorrei che si chiarisse il mio errore, giustificandolo anche a verbale. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) Condivido la richiesta del Consigliere Grimaldi, perché, qualora queste due proposte di deliberazione venissero approvate nella stessa seduta, non vi sarebbe alcun problema, ma potrebbe anche accadere che la prima venga approvata e la seconda no, per cui si tratta di una richiesta condivisibile. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Vorrei fare un commento sull'ordine dei lavori. Solitamente, ho qualche difficoltà a comprendere come si svolge il Consiglio Comunale, nonostante il fatto che la Conferenza dei Capigruppo stabilisca un ordine per definire lo svolgimento dei lavori. In questo caso, è stato annunciato l'esame dell'accorpamento degli emendamenti relativi alla Variante 200, mentre, adesso, è stato giustamente richiesto di anticipare la discussione di un'altra proposta di deliberazione. A questo punto, non comprendo l'utilità della precedente riunione della Conferenza dei Capigruppo per far sì che, in questo caso, le numerose Varianti che vengono esaminate in Consiglio Comunale seguano una linea di continuità. Ritengo che sia necessaria un po' di chiarezza, perché normalmente in Aula c'è già molto disordine - e ci siamo quasi abituati -, ma se vi contribuisce anche il fatto che vi sia un Ordine del Giorno che viene modificato continuamente, diventa realmente difficile seguire i lavori e dare il nostro contributo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Mi domando quale sia il ruolo del Presidente in questa sede. Mi dispiace dover porre questa domanda - ma mi sorge spontanea - alla fine della tornata amministrativa, ma il Presidente sa che, in passato, sono stato palesemente dalla sua parte, anche se dai banchi dell'opposizione. Nel corso delle riunioni della Commissione specifica (quando abbiamo discusso questi argomenti) e in Conferenza dei Capigruppo, al momento della programmazione dei lavori del Consiglio Comunale, abbiamo sempre detto - e ne abbiamo parlato per tre mesi - che avremmo dovuto esaminare prima le proposte di deliberazione riguardanti l'Ambito Regaldi e l'Ambito Gondrand e, successivamente, la Variante 200. Capisco che possano sembrare delle minuzie, ma non è possibile che, poi, nell'Ordine del Giorno venga prevista prima la discussione della Variante 200. Il Consigliere Grimaldi, che è sempre molto coscienzioso ed attento - e lo ringrazio -, lo ha fatto presente e l'Assessore, che ha sempre dimostrato buonsenso (ovviamente, non ha bisogno dei miei complimenti), si è dichiarato d'accordo con la richiesta di inversione. Siccome questo è previsto nell'iter burocratico amministrativo - e, se non dovesse venire approvata la Variante 200, non si sa che senso avrebbe esaminare prima le altre due proposte di deliberazione -, domando al Presidente e, per equità, anche al Vicepresidente di chiarirmi come svolgete il vostro ruolo. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Infatti, Sindaco, potremmo tornare ai tempi passati… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Noi, che siamo vecchi, lasceremmo spazio ai rottamatori. Presidente, mi permetta di dire che non vi è alcuna programmazione, perché questo avrebbe già dovuto essere previsto dall'Ordine del Giorno stabilito dall'Ufficio di Presidenza o, eventualmente, dalla Conferenza dei Capigruppo. In realtà, da qualche mese ho la sensazione che andiamo avanti senza seguire una rotta precisa. Capisco che si stiano avvicinando le elezioni, ma ritengo che dobbiamo svolgere il nostro dovere seriamente fino in fondo; infatti, il Sindaco resterà tale fino a quando subentrerà il nuovo eletto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Vorrei rispondere brevemente. È evidente che l'organizzazione dei lavori avviene in Conferenza dei Capigruppo, per cui gli Uffici predispongono l'Ordine del Giorno - così come è giusto che sia - utilizzando il criterio seguito abitualmente, cioè, salvo richieste specifiche avanzate prima rispetto alla discussione in Conferenza dei Capigruppo, le proposte di deliberazione vengono iscritte sulla base dell'ordine numerico. È chiaro che, se in sede di Conferenza dei Capigruppo (che è convocata all'uopo) vengono avanzate delle proposte di inversione o di modificazione dell'Ordine del Giorno, si procede in tal senso. Come ho detto prima, in sede di Conferenza dei Capigruppo abbiamo ricevuto soltanto una richiesta di inversione dei lavori da parte dell'Assessore Borgogno (e, infatti, abbiamo votato prima quella proposta di deliberazione) e, di conseguenza, abbiamo liberato l'Ordine del Giorno sulla base delle indicazioni che erano emerse. Dopodiché i Consiglieri Angeleri e Cantore, che frequentano da molto tempo la Conferenza dei Capigruppo, sanno bene come vengono organizzati i lavori in quella sede. Da questo punto di vista, il Presidente ed il Vicepresidente svolgono un'opera di coordinamento sulla base delle richieste che vengono avanzate e ciò che si esamina in Aula è il frutto della discussione che avviene in quella sede. Pertanto, a proposito della funzione del Presidente e del Vicepresidente, mi assumo la responsabilità che mi compete, cioè la registrazione delle richieste che vengono avanzate, anche in Conferenza dei Capigruppo. Se in Conferenza dei Capigruppo non viene presentata alcuna richiesta, non possiamo fare altro che licenziare l'Ordine del Giorno sulla base dell'ordine numerico con cui vengono iscritti i provvedimenti. L'Assessore Viano non ha posto obiezioni alla richiesta di inversione dei lavori, quindi procediamo in tal senso. |