Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 31 Gennaio 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 21

Comunicazioni del Consigliere Grimaldi su "Ordine dei lavori".
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Prima di procedere all'esame della mozione di accorpamento riguardante la Variante
200, ha chiesto di intervenire sull'ordine dei lavori il Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Mi era parso di capire che le vicende Regaldi e Gondrand, di fatto, dovessero
anticipare l'esame della Variante 200. Pertanto, propongo un'inversione nell'ordine
dei lavori, affrontando prima la proposta di deliberazione riguardante l'Ambito
Regaldi e, poi, la Variante 200. Se ciò non avvenisse, vorrei che si chiarisse il mio
errore, giustificandolo anche a verbale.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Condivido la richiesta del Consigliere Grimaldi, perché, qualora queste due proposte
di deliberazione venissero approvate nella stessa seduta, non vi sarebbe alcun
problema, ma potrebbe anche accadere che la prima venga approvata e la seconda no,
per cui si tratta di una richiesta condivisibile.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Vorrei fare un commento sull'ordine dei lavori. Solitamente, ho qualche difficoltà a
comprendere come si svolge il Consiglio Comunale, nonostante il fatto che la
Conferenza dei Capigruppo stabilisca un ordine per definire lo svolgimento dei
lavori. In questo caso, è stato annunciato l'esame dell'accorpamento degli
emendamenti relativi alla Variante 200, mentre, adesso, è stato giustamente richiesto
di anticipare la discussione di un'altra proposta di deliberazione. A questo punto, non
comprendo l'utilità della precedente riunione della Conferenza dei Capigruppo per
far sì che, in questo caso, le numerose Varianti che vengono esaminate in Consiglio
Comunale seguano una linea di continuità.
Ritengo che sia necessaria un po' di chiarezza, perché normalmente in Aula c'è già
molto disordine - e ci siamo quasi abituati -, ma se vi contribuisce anche il fatto che
vi sia un Ordine del Giorno che viene modificato continuamente, diventa realmente
difficile seguire i lavori e dare il nostro contributo.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Mi domando quale sia il ruolo del Presidente in questa sede. Mi dispiace dover porre
questa domanda - ma mi sorge spontanea - alla fine della tornata amministrativa, ma
il Presidente sa che, in passato, sono stato palesemente dalla sua parte, anche se dai
banchi dell'opposizione.
Nel corso delle riunioni della Commissione specifica (quando abbiamo discusso
questi argomenti) e in Conferenza dei Capigruppo, al momento della
programmazione dei lavori del Consiglio Comunale, abbiamo sempre detto - e ne
abbiamo parlato per tre mesi - che avremmo dovuto esaminare prima le proposte di
deliberazione riguardanti l'Ambito Regaldi e l'Ambito Gondrand e,
successivamente, la Variante 200. Capisco che possano sembrare delle minuzie, ma
non è possibile che, poi, nell'Ordine del Giorno venga prevista prima la discussione
della Variante 200. Il Consigliere Grimaldi, che è sempre molto coscienzioso ed
attento - e lo ringrazio -, lo ha fatto presente e l'Assessore, che ha sempre dimostrato
buonsenso (ovviamente, non ha bisogno dei miei complimenti), si è dichiarato
d'accordo con la richiesta di inversione.
Siccome questo è previsto nell'iter burocratico amministrativo - e, se non dovesse
venire approvata la Variante 200, non si sa che senso avrebbe esaminare prima le
altre due proposte di deliberazione -, domando al Presidente e, per equità, anche al
Vicepresidente di chiarirmi come svolgete il vostro ruolo. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Infatti, Sindaco, potremmo tornare ai tempi passati…
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Noi, che siamo vecchi, lasceremmo spazio
ai rottamatori.
Presidente, mi permetta di dire che non vi è alcuna programmazione, perché questo
avrebbe già dovuto essere previsto dall'Ordine del Giorno stabilito dall'Ufficio di
Presidenza o, eventualmente, dalla Conferenza dei Capigruppo. In realtà, da qualche
mese ho la sensazione che andiamo avanti senza seguire una rotta precisa. Capisco
che si stiano avvicinando le elezioni, ma ritengo che dobbiamo svolgere il nostro
dovere seriamente fino in fondo; infatti, il Sindaco resterà tale fino a quando
subentrerà il nuovo eletto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Vorrei rispondere brevemente. È evidente che l'organizzazione dei lavori avviene in
Conferenza dei Capigruppo, per cui gli Uffici predispongono l'Ordine del Giorno -
così come è giusto che sia - utilizzando il criterio seguito abitualmente, cioè, salvo
richieste specifiche avanzate prima rispetto alla discussione in Conferenza dei
Capigruppo, le proposte di deliberazione vengono iscritte sulla base dell'ordine
numerico.
È chiaro che, se in sede di Conferenza dei Capigruppo (che è convocata all'uopo)
vengono avanzate delle proposte di inversione o di modificazione dell'Ordine del
Giorno, si procede in tal senso. Come ho detto prima, in sede di Conferenza dei
Capigruppo abbiamo ricevuto soltanto una richiesta di inversione dei lavori da parte
dell'Assessore Borgogno (e, infatti, abbiamo votato prima quella proposta di
deliberazione) e, di conseguenza, abbiamo liberato l'Ordine del Giorno sulla base
delle indicazioni che erano emerse.
Dopodiché i Consiglieri Angeleri e Cantore, che frequentano da molto tempo la
Conferenza dei Capigruppo, sanno bene come vengono organizzati i lavori in quella
sede. Da questo punto di vista, il Presidente ed il Vicepresidente svolgono un'opera
di coordinamento sulla base delle richieste che vengono avanzate e ciò che si
esamina in Aula è il frutto della discussione che avviene in quella sede. Pertanto, a
proposito della funzione del Presidente e del Vicepresidente, mi assumo la
responsabilità che mi compete, cioè la registrazione delle richieste che vengono
avanzate, anche in Conferenza dei Capigruppo. Se in Conferenza dei Capigruppo non
viene presentata alcuna richiesta, non possiamo fare altro che licenziare l'Ordine del
Giorno sulla base dell'ordine numerico con cui vengono iscritti i provvedimenti.
L'Assessore Viano non ha posto obiezioni alla richiesta di inversione dei lavori,
quindi procediamo in tal senso.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)