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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201008895/002, presentata in data 20 dicembre 2010, avente per oggetto: "Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS). Approvazione (delibera 201003195/006)" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) L'interpellanza chiede, in primo luogo, se sia stata fatta comunicazione del PUMS attraverso avviso pubblico sul sito del Comune con l'invito a presentare osservazioni. Le caratteristiche del PUMS non sono equiparabili a quelle di altri documenti (come, ad esempio, il Piano Regolatore o Varianti significative), quindi abbiamo provveduto a fargli il massimo di pubblicità; infatti, è stato discusso in assemblee pubbliche in tutte le dieci Circoscrizioni, che hanno espresso i loro pareri e sulla base dei quali la Giunta ha presentato alcuni emendamenti, allegati alla deliberazione. Con la Commissione, si è concordato di condurre una consultazione ad ampio raggio di soggetti sociali, economici ed ambientali, in un'iniziativa sviluppata ad ottobre presso la Galleria d'Arte Moderna. Ovviamente, quella consultazione ha richiesto di depositare materiali, osservazioni e documenti, che si trovano agli atti della deliberazione, insieme agli emendamenti dell'Amministrazione. Il PUMS è stato inserito sul sito del Comune, anche lì con richiesta di inviarci osservazioni. Pertanto, pur non essendo prevista una procedura rigida, come per altri documenti di pianificazione, abbiamo cercato di intraprendere diverse iniziative e varie attività affinché avesse il massimo di pubblicità. Va anche ricordato che, sulle linee di indirizzo, invece, è stata l'Amministrazione, ovvero l'Esecutivo, a condurre le consultazioni, che sono state riferite successivamente in sede di Consiglio nelle Commissioni. Quindi, oltre alle osservazioni delle Circoscrizioni, sono pervenuti anche alcuni pareri: tutto questo è agli atti della deliberazione che è all'ordine del giorno del Consiglio. In riferimento al punto successivo dell'interpellanza, che riguarda la VAS, va precisato innanzitutto che il PUMS non è uno strumento regolativo, non contiene norme. Anzi, com'è definito nella Legge istitutiva n. 340: "Sono istituiti Piani Urbani di Mobilità intesi come progetti del sistema della mobilità, comprendenti l'insieme degli interventi sulle infrastrutture di trasporto pubblico, sui parcheggi, sulle tecnologie, sul parco veicoli…"; il PUMS è perciò un documento programmatico, più che di pianificazione. Quando il Consiglio Comunale ha approvato le linee di indirizzo, ha unitamente approvato anche alcuni allegati, che sono qui richiamati. Nell'allegato n. 3, che è un documento dell'Osservatorio Città Sostenibili del Politecnico di Torino, si discute la questione VAS nelle sue varie forme, evidenziando la necessità di procedere a valorizzare (basandosi su quanto già approvato mediante il sistema di monitoraggio) e dare centralità alla VAS in itinere più che non alla VAS ex ante. Questo documento del Politecnico analizza compiutamente il problema, visto che, come già si è detto, non c'è una norma legislativa che definisca le caratteristiche del PUMS, e quindi l'assoggettabilità diretta alla VAS. Tuttavia, ce ne siamo occupati, e abbiamo ragionato al riguardo. Le osservazioni del Politecnico sono sintetizzate in questo documento allegato alle linee di indirizzo, che, tra le altre cose, dice che la VAS ex ante va concepita ed organizzata come il primo atto del processo di monitoraggio della VAS in itinere. Insomma, nei documenti già approvati dal Consiglio Comunale c'è questa ampia discussione ed orientamento, che ci permettono di dire che gli atti di sviluppo della VAS, per un verso, rimanderanno a dei blocchi di progetti e, per un altro, configureranno la totalità del PUMS e saranno inseriti all'interno della VAS in itinere. Questa è stata la scelta che abbiamo fatto; per cui il documento è oggi all'attenzione del Consiglio e subirà le procedure che stiamo definendo con il settore competente del Comune, cioè il Settore Ambientale. Questa è, molto sinteticamente, la risposta ai problemi posti. Per quanto riguarda la partecipazione del pubblico, è chiaro che tutte le procedure di valutazione ambientale, di cui stiamo parlando, comprendono tutte le informazioni, le comunicazioni e la partecipazione possibili affinché sia un processo di ampia elaborazione. Ricordo come questa procedura sia già stata attuata anche su singoli progetti, come il PUT, e intendiamo seguire questa linea anche per questo documento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Brescia. BRESCIA Mario Ringrazio l'Assessore per le risposte interessanti, che, però, più o meno, ribadiscono quanto già detto precedentemente. C'è stata quell'ampia presentazione pubblica alla GAM, tuttavia l'Assessore dice che mancano, con riferimento a questo atto, dei termini cogenti (mi pare di aver capito così). Noi sottolineiamo che non sono stati, però, dati dei termini di presentazione per le osservazioni da parte dei cittadini, per cui, secondo me, per un piano di questo tipo, sarebbe necessario un documento ufficiale che indichi i termini entro cui bisogna presentare le osservazioni. Le Associazioni le hanno presentate solo recentemente e proprio la settimana scorsa si è svolta la loro audizione; tuttavia, non essendoci stato un termine cogente, forse anche altri cittadini avrebbero potuto presentare le loro osservazioni. L'interpretazione dell'Assessore per quanto riguarda la VAS è simile, tant'è che vi si accederà poi nei vari blocchi. Riteniamo, invece, che, poiché si tratta di un documento programmatico di importanza rilevante, dovrebbe essere sottoposto, nella sua complessità, immediatamente alla VAS. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Vuole replicare brevemente, Assessore Sestero? (INTERVENTO FUORI MICROFONO). L'Assessore Sestero ritiene che vi sarà modo di discuterne nel corso dell'esame della proposta di deliberazione. L'interpellanza è discussa. |