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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Gennaio 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 12

Comunicazioni del Consigliere Coppola su "Dimissioni da Consigliere Comunale - Saluto al Consiglio Comunale".
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'ex Vicepresidente Coppola, attuale Assessore Regionale alla Cultura,
per una comunicazione.

COPPOLA Michele
Devo dire, con sincerità, che non avrei immaginato, fino a qualche settimana fa, di
venire qui in Aula e di fare un ragionamento come quello che sto per fare; tuttavia,
sono consapevole che nella vita sia molto importante mantener fede agli impegni,
quindi, se una persona si rende assolutamente conto di non poter fare ciò che aveva
detto, è bene che ne prenda atto e si comporti di conseguenza.
Quando lo scorso aprile sono stato eletto Consigliere Regionale, ho detto fin dal
primo momento che avrei cercato di mantenere il mio ruolo di Consigliere Comunale
in maniera attiva, propositiva e funzionale alle esigenze di questa città. Purtroppo,
non ne sono stato capace, non ho potuto garantire la presenza in Commissione e
ancor meno in Aula; conseguentemente a ciò, credo che sia più corretto, a questo
punto, rendermi perfettamente conto che è meglio continuare a servire la città di
Torino attraverso quello che faccio in Via Bertola e attraverso le collaborazioni attive
che abbiamo anche con la Città, in modo particolare con l'Assessore Alfieri e con il
Sindaco Chiamparino. Alcuni dicono che, forse, avrei potuto farlo prima, ma
secondo me l'importante è prendere una decisione, non tanto quando la si prende.
Pertanto, ho deciso di venire qui quest'oggi a dimettermi di fronte all'Aula (al
termine della seduta di oggi, le verrà consegnata una lettera nella quale formalmente
rassegno le dimissioni dal mandato di Consigliere Comunale), innanzitutto per
rispetto a questa Assemblea (con grande sincerità, non ho imbarazzo nel dire che è
imparagonabile rispetto all'Assemblea Regionale - dopotutto, l'Assemblea Regionale
mi ha visto protagonista per una sola seduta, la prima, nella quale anche lì mi sono
dimesso per un impegno precedentemente assunto -), ma, soprattutto, per dire grazie
ai Colleghi con i quali ho lavorato, ai funzionari, alle segretarie e ai collaboratori
dell'Amministrazione. Credo che questa sia una delle esperienze più belle che abbia
riguardato la mia vita e sono convinto che sia stata un'esperienza non solo politica,
ma anche professionale, perché la qualità della crescita professionale raggiunta
lavorando per la propria città credo che difficilmente la si ottenga con altre
esperienze professionali.
Ancora con grande sincerità, dico che non è una dimissione con polemica, come ho
letto sui giornali. Al contrario, credo che sia importante lasciare la possibilità ad altri
amministratori comunali, proprio verso la fine di un mandato amministrativo, di
conoscere meglio la macchina burocratica e le sue dinamiche e, magari, di prepararsi
alla prossima campagna elettorale - io auguro loro - a delle responsabilità
amministrative, a differenza di chi oggi, invece, esce dalla Sala Rossa.
Questo è un anno estremamente importante, è l'anno in cui si festeggia il
compleanno dell'Italia ed è anche l'anno nel quale si sceglierà il nuovo Sindaco della
Città di Torino.
Voglio augurare a tutti quanti noi di non perdere quest'opportunità e di fare in modo
che il prossimo Primo Cittadino di Torino abbia chiaramente davanti a sé i prossimi
vent'anni della città e voglia, con la parte attiva e propositiva di questa città,
disegnare traguardi, prospettive e coglierli pienamente.
In questi anni, la città è cambiata; sarebbe pazzo chi dicesse che Torino non è più
bella e che non è migliorata, ma, probabilmente, sarebbe anche miope chi non
volesse rendersi conto che alcune cose non hanno funzionato e che esiste un debito -
l'ho scritto nella mia lettera - che preoccupa chi avrà e chi ha tuttora responsabilità.
Ciò non toglie che Torino sarà protagonista nel 2011, non solo perché prima capitale,
ma perché è ancora capitale protagonista dei successi del nostro territorio.
Concludendo, ho voluto venire in Aula perché credo che sia doveroso guardare negli
occhi le persone con le quali si è lavorato, si è discusso e ci si è divisi. Quanto di più
bello mi ha insegnato la Sala Rossa, anche quando in Italia ed all'estero mi è stato
chiesto di rappresentarla, è che Torino vince quando è unita: in tante circostanze, ci
siamo riusciti.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Ovviamente, oltre a ringraziarla per quanto lei ha fatto all'interno di questo Consiglio
Comunale, sia come Consigliere sia come Vicepresidente (a me, per primo, tocca
dirle grazie due volte), le faccio i miei più sinceri auguri perché il suo lavoro proceda
nella maniera migliore e affinché lei riesca a raggiungere almeno la metà degli
obiettivi che si prefigge. Dirle questo non è solo doveroso, ma assolutamente sentito.
Quindi, aspetteremo la sua lettera, dopo la quale, purtroppo, dovremo
immediatamente procedere con tutti gli atti amministrativi per provvedere alla sua
surroga e, da quel momento in poi, ovviamente, dovremo considerarla un ex
Consigliere. Spero che lei voglia iscriversi anche all'Associazione tra gli ex
Consiglieri Comunali per continuare a dare il suo contributo all'attività della nostra
Amministrazione.
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Desidero ringraziare il Collega Coppola, non per senso del dovere, ma in modo
sentito, e sono convinto di parlare non solo a nome del Consiglio Comunale (il
Presidente ha parlato a nome del Consiglio Comunale), ma anche dell'intera
opposizione.
Voglio ringraziarlo, in modo particolare, come Gruppo di Forza Italia e, poi, di Forza
Italia-PdL. Ricordo quando, quasi undici anni or sono - era l'autunno del 1999 -
entrò in questo Consiglio Comunale e posso capire quanto le sue parole siano sincere
in relazione alla dedizione che ha dimostrato nei confronti di quest'Aula e
dell'attività di Palazzo Civico e anche in relazione all'affetto nei confronti della
nostra Città e della Sala Rossa.
Sono d'accordo con il Consigliere Coppola che questa Sala, che è la parte pulsante
della nostra Città, ha certamente un fascino (forse, usare il termine "fascino" è
insufficiente) che altre aule nel territorio piemontese non hanno - il Consigliere
Coppola ha fatto un paragone e potrei farlo anch'io - e dà ad ognuno di noi un senso
di responsabilità.
Penso che questo sia dovuto non solo a questa tappezzeria o alla storia di quest'Aula,
ma anche agli uomini che ne hanno fatto la storia e che, ancora oggi, continuano a
battagliare in quest'Aula.
Ritengo che questo sia importante; il mio augurio è anche che, con la prossima
tornata amministrativa, ci sia un Consiglio Comunale all'altezza della situazione.
Sicuramente, Michele Coppola ha svolto molto bene il ruolo di Vicepresidente del
Consiglio, ma anche di Consigliere del Gruppo di Forza Italia e, poi, di Forza Italia-
PdL.
A nome di tutti i Colleghi, voglio ringraziarlo e augurargli buon lavoro in un'altra
Aula, dove ha un compito importante e delicato: quello di Assessore della Regione
Piemonte.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Intervengo per esprimere un ringraziamento, ma soprattutto un attestato di stima e di
sincero apprezzamento per la passione e la correttezza con la quale Michele Coppola
ha svolto non solo il suo mandato di Vicepresidente (che già in altre occasioni
abbiamo avuto modo di ricordare e apprezzare), ma per il modo in cui ha, con sincera
e vera passione, condotto le battaglie politiche nelle quali credeva.
Sono anch'io convinto che il sale di questo Consiglio stia proprio nella capacità di
coniugare tensione ideale, determinazione e quello stile e quella correttezza che
aiutano il confronto a non travalicare mai i confini dell'ascolto, rendendo, quindi,
possibile che dal reciproco argomentare (anche quando si hanno opinioni diverse)
nasca un miglioramento e un avanzamento nell'interesse di tutti.
Questo intervento era per esprimere non solo un punto di vista umano, ma anche
quello dell'impegno politico qui realizzato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Zanolini.

ZANOLINI Carlo
Volevo anch'io, a nome del Gruppo di Futuro e Libertà per l'Italia, ringraziare per
l'impegno con cui il Consigliere Coppola si è adoperato per far sì che la politica in
questa Sala crescesse in qualità. Potremmo citarlo (come potremmo citare moltissimi
altri, se non tutti) quale esempio per questa buona politica, tanto denigrata da molte
persone che, fuori da questa realtà, ignorano il significato della vera politica. Se ci
sono passione, correttezza e onestà, la politica deve essere rispettata; penso che un
esempio di questa buona politica sia stato dato proprio dal Consigliere Coppola, che
ho molto apprezzato anche quando ricopriva la carica di Vicepresidente in tutti i suoi
interventi e in tutte le sue opere.
Quindi, lo ringrazio ancora e gli auguro un buon futuro per tutto quello che potrà
dipendere dalla politica.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Sindaco.

SINDACO
Ringrazio, a nome mio personale e anche della Giunta, Michele Coppola per
l'impegno di questi anni. In particolare, vorrei sottolineare un aspetto. Prendo spunto
dalla lettera nella quale - come ha anche detto nell'intervento - non ha rinunciato a
sottolineare i due punti che, legittimamente, ritiene critici di questa gestione (e che
io, naturalmente, altrettanto legittimamente, ritengo siano largamente infondati,
anche se non del tutto). L'aspetto che intendo sottolineare è quello della lealtà; trovo
preoccupante quando si fanno troppi discorsi che assomigliano ai "coccodrilli"
giornalistici, dove tutti risultano sempre buoni e bravi. Credo che sia del tutto
legittimo che, in democrazia, ci siano opinioni anche radicalmente e drasticamente
diverse, ma queste devono essere portate avanti nel rispetto reciproco e nella lealtà,
dote che, purtroppo (sottolineo due volte "purtroppo"), non sempre è presente
all'interno degli stessi partiti, nei quali, tendenzialmente, la si darebbe quasi come un
dato acquisito.
Quindi, il fatto che questa preziosa risorsa per la politica e la comunità sia stata una
delle caratteristiche dell'impegno di Michele Coppola qui in Consiglio Comunale è
un elemento che mi fa ben sperare per il futuro di cooperazione fra le Istituzioni: il
Comune, nel quale io tra 118 giorni non ricoprirò più l'incarico di Sindaco, ma che
continuerà ad essere l'Istituzione centrale e vibrante della politica cittadina, e la
Regione, senza la cui cooperazione gli interessi della nostra comunità rischierebbero
di essere pregiudicati. Sono lieto che non sia avvenuto così finora, e anche in questa
direzione, fatta eccezione per alcuni aspetti minimi che fanno un po' parte del gioco,
mi auguro che questa cooperazione istituzionale possa continuare.
Infine, nel fare i migliori auguri per l'impegno assunto (che, peraltro, non è da poco e
non è disgiunto dall'impegno sulla nostra Città), volevo anche fare appello a non
dimenticare la domenica mattina l'appuntamento lungo il Valentino per il nostro
jogging. Soprattutto, vorrei augurargli di riuscire a fare il papà tanto bene quanto è
riuscito a fare il Vicepresidente e il Consigliere Comunale.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Grazie a tutti per gli intervenuti. Dichiaro concluse le comunicazioni.
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