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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 10 Gennaio 2011 ore 12,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2010-07293
"ATTIVITA' ANTISINDACALE IN GTT" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CAROSSA ED ANGELERI IN DATA 22 NOVEMBRE 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201007293/002, presentata in
data 22 novembre 2010, avente per oggetto:
"Attività antisindacale in GTT"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
L'interpellanza pone sostanzialmente due questioni. In merito alla prima questione,
che riguarda lo sciopero del settore metropolitana e gli avvenimenti connessi, si
evidenzia che la metropolitana automatica di Torino si basa su un sistema di
trasporto ad automatismo integrale, che assicura una piena sicurezza intrinseca
direttamente cablata nel sistema stesso. Questo sistema garantisce l'esercizio del
servizio con un numero ridotto di personale a presidio delle funzioni principali, in
particolare: postazione di comando, controllo e stazione terminale.
Durante lo sciopero di quattro ore del 19 novembre 2010, indetto dalle
rappresentanze Faisa-Cisal e Fast-Confsal, nella fascia oraria tra le 15.00 e le 19.00,
la metropolitana ha erogato regolarmente il servizio di trasporto fino alle ore 17.00.
Dalle ore 17.00, in concomitanza con il cambio turno e l'adesione allo sciopero di
ulteriori due lavoratori, è stato disposto l'arresto del servizio passeggeri, che si è
protratto sino al termine dello sciopero. Inoltre l'Azienda GTT non ha impiegato
personale privo delle necessarie abilitazioni.
Sulla seconda questione, per quanto riguarda gli episodi di vandalismo, con
intrusione nelle strutture GTT, si precisa che l'Azienda GTT ha presentato alle
Autorità competenti formale denuncia contro ignoti per i fatti avvenuti il 19
novembre, allorché un veicolo parcheggiato all'interno del deposito di Orbassano è
stato oggetto di atti vandalici, con rottura di tutta la serie di vetri laterali. I danni
stimati, nell'ordine di 10.000 Euro, sono al vaglio della compagnia assicuratrice
presso cui GTT è assicurata. A seguito di tale evento l'Azienda ha provveduto ad
attivare un servizio di vigilanza privata all'interno del deposito, ancora oggi attivo. A
oggi, GTT è in attesa di informazioni riguardanti l'esito delle indagini da parte
dell'Autorità competente.
Circa la terza questione, GTT ribadisce che il comportamento organizzativo adottato
in occasione degli scioperi è sempre lo stesso, indipendentemente dalle sigle che
proclamano l'astensione dal lavoro, ed è finalizzato unicamente a contenere, per
quanto possibile e lecito, il disagio della cittadinanza. In sostanza, a fronte di una
proclamazione di sciopero, GTT attiva le necessarie comunicazioni, avvisando che il
servizio di trasporto potrà arrecare disagi alla clientela, ma non dice che il servizio
viene sospeso. Inoltre, al fine di garantire i limiti di sicurezza, ovviamente vengono
erogati solo quei servizi che è possibile garantire con il personale a disposizione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Mi ritengo parzialmente soddisfatto della risposta. Ovviamente crediamo a quanto il
Vicesindaco ci ha detto in merito agli aspetti tecnici della vicenda, anche perché
penso che abbia interloquito con i vertici di GTT in ordine allo sciopero del 19
novembre 2010 e alla sostituzione dei dipendenti, che - secondo fonti diverse - non
avrebbero avuto l'autorizzazione a portare avanti il servizio, perché privi delle
necessarie abilitazioni.
Ma volevo sottolineare e ricordare al Vicesindaco che l'attività antisindacale in GTT
prosegue, nonostante siano cambiati i vertici dell'Azienda. Il Gruppo Lega Nord ha
più volte interpellato il Vicesindaco in quest'Aula in ordine a questo problema,
ricevendo assicurazioni che il Vicesindaco sarebbe intervenuto per far cessare questo
comportamento illegittimo nei confronti di un sindacato che risulta essere più
rappresentativo delle altre sigle presenti in GTT, nonostante queste abbiano più ore a
disposizione per farsi ascoltare, perché la suddivisione delle giornate lavorative che
da contratto vengono concesse a questi sindacati è molto superiore, nonostante gli
iscritti siano inferiori. Quindi ritengo che, dall'ultima interpellanza discussa in
quest'Aula alcuni mesi fa, all'interno dell'Azienda GTT continui a esistere una
discriminazione sindacale.
Io sto parlando al Vicesindaco, ma faccio appello anche all'uomo che ha fatto
sindacato per tanti anni e che si è fatto rispettare non solo come Vicesindaco della
Città, ma anche come sindacalista, innanzitutto per la sua correttezza. Io chiedo al
Vicesindaco per l'ennesima volta (mi pare che questa sia la quarta o la quinta
interpellanza che il Gruppo Lega Nord ha presentato su questo argomento; spero che
sia l'ultima, visto che mancano pochi mesi alla fine della tornata amministrativa) di
intervenire, visto che si era impegnato a farlo nella precedente interpellanza, affinché
ci sia un ragionamento democratico tra tutti i sindacati dell'Azienda.
Non intendo ripetere le cose che abbiamo detto più volte, né voglio ricordare le
denunce presentate per la complicata situazione dell'intero settore, ma ci sono
almeno una decina di punti che dovrebbero essere discussi. Io chiedo al Vicesindaco
che questi punti vengano discussi in maniera democratica all'interno dell'Azienda.
Credo sia giusto ed equo che il Vicesindaco, che comprende bene questi problemi
avendo per anni rappresentato moltissimi lavoratori della nostra Regione, onori il suo
impegno anche nei confronti dei lavoratori di GTT.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per una breve replica, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
L'indicazione che non devono esserci discriminazioni sindacali è un indirizzo che
vale non solo per GTT ma per tutte le Aziende partecipate.
La questione dei permessi sindacali in GTT è una discussione che spero si aprirà
nelle prossime settimane, perché c'è un problema di ridefinizione che riguarda
l'insieme delle Organizzazioni Sindacali presenti all'interno dell'Azienda, in cui
bisogna trovare un punto di equilibrio.
Ovviamente sono a disposizione sia per ulteriori chiarimenti, sia per fugare ogni
dubbio circa l'esistenza di una discriminazione sindacale, che non è accettabile per
nessuno.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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