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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201008030/002, presentata in data 2 dicembre 2010, avente per oggetto: "Cosa sta facendo il Comune per garantire un effettivo e libero diritto di voto agli stranieri comunitari?" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Ferraris. FERRARIS Giovanni Maria (Assessore) Premetto che i cittadini comunitari che risiedono nel nostro Comune, per partecipare alle elezioni per il rinnovo degli Organi del Comune e delle Circoscrizioni, devono presentare al Sindaco domanda di iscrizione nelle liste elettorali, secondo l'articolo 1 del Decreto Legislativo n. 197 del 1996. In merito al punto 1 dell'interpellanza, si precisa che alla data del 9 dicembre 2010 (ho ricevuto questa interpellanza in quella data) il numero dei cittadini comunitari residenti a Torino che potrebbero partecipare alle elezioni amministrative del 2011 erano 46.283, di cui 41.962 con cittadinanza romena. In merito al punto 2 dell'interpellanza, le iniziative assunte dall'Amministrazione sono la pubblicazione dell'informativa dettagliata sul diritto di voto dei cittadini comunitari residenti a Torino, in cui si evidenzia che i cittadini comunitari residenti possono chiedere l'iscrizione nelle liste elettorali tramite apposito modulo disponibile sul sito internet del Comune (www.comune.torino.it/elezioni). La medesima informativa è disponibile all'indirizzo www.comune.torino.it/ro/romani/participarea-cetenilor-romni-la-alegerile- locale.shtml e sul sito internet del Consolato della Romania. Inoltre, ho richiesto al Console della Romania di farsi parte attiva nel rilascio dell'informativa, anche mediante l'affissione di apposite locandine illustrative e il rilascio del modulo di iscrizione alle liste elettorali nei locali della sede diplomatica. Infine, non appena sarà nota ufficialmente la data delle prossime elezioni amministrative, oltre a procedere alla predisposizione e affissione in luoghi pubblici di apposito manifesto divulgativo, è intenzione della Civica Amministrazione inviare a ogni avente diritto un'informativa per la presentazione della domanda di iscrizione nelle liste elettorali, come del resto è avvenuto negli anni 2001, 2004, 2006 e 2009 in occasione delle precedenti consultazioni per il rinnovo degli Organi elettivi della Città e del Parlamento Europeo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ghiglia. GHIGLIA Agostino Ringrazio l'Assessore per la risposta, però vorrei sapere fino a quando si può chiedere l'iscrizione nelle liste elettorali, perché ritengo che sia importante saperlo subito. E' vero che in caso di elezioni anticipate tutto cambia, nel senso che tutti i tempi vengono accorciati, ma è altrettanto vero che questa informativa sul diritto di voto dei cittadini comunitari potrebbe partire immediatamente, perché non occorre conoscere la data delle elezioni per informarli di un loro diritto. Assessore, io vorrei che questa comunicazione istituzionale fosse seria, rispettosa e assolutamente apolitica, perché nel momento in cui si fissa la data delle elezioni c'è la tendenza a dare un'informazione un po' di parte, entrando in campagna elettorale. Ritengo poco elegante che i candidati alle prossime elezioni amministrative firmino delle informative un mese prima delle elezioni, perché c'è il rischio che chi firma le lettere le scriva in un certo modo. Ritengo, invece, più serio che attraverso un'informazione istituzionale, impersonale e immediata (perché è comunque un loro diritto, quindi non è essenziale conoscere la data esatta delle elezioni) si diano le informazioni utili per l'esercizio del diritto di voto. Non vorrei iniziare il nuovo anno con una polemica, quindi mi piacerebbe che le cose venissero fatte nel rispetto del pluralismo, inviando oggi una comunicazione a tutti gli aventi diritto per informarli sulle modalità di esercizio del diritto di voto. Perché se si ritarda l'invio di questa informativa, potrebbe nascere il sospetto che qualcuno possa usare questo strumento per fare campagna elettorale a spese pubbliche. So che questa non è la vostra intenzione, tanto meno dell'Assessore Ferraris, di cui da tanti anni conosco la serietà e la linea di condotta sempre integerrima. Però onde evitare di seminari sospetti, di cominciare le battaglie politiche sul nulla, secondo me l'informativa può partire subito, nei modi dovuti, anche con un intervento diretto, perché trattandosi di una fascia di popolazione non sempre agiata è evidente che affidarsi esclusivamente al sito internet del Comune aumenta il rischio che queste informazioni non arrivino al destinatario o arrivino attraverso la mediazione di associazioni e sindacati, che ovviamente non garantirebbero un'informazione imparziale. Non c'è nulla di male in questo e non mi scandalizzo, però mi piacerebbe che il Comune di Torino, che poche volte ha dimostrato di essere avanti nel processo di integrazione, una volta tanto si facesse parte in causa, garantendo un'informazione limpida, immediata e democratica a tutti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore. FERRARIS Giovanni Maria (Assessore) La domanda di iscrizione nelle liste elettorali del Comune può essere presentata entro il 40° giorno antecedente la data delle elezioni, quindi l'informativa deve essere inviata molto prima. Per cui tengo sicuramente in considerazione il suggerimento del Consigliere Ghiglia; ne avevo già parlato l'anno scorso, prima che il Consigliere Ghiglia presentasse la sua interpellanza, ma a causa di un problema legato al Bilancio, non era stato possibile fare altrimenti. Inoltre c'era anche un problema di correttezza istituzionale nei confronti delle sedi diplomatiche, quindi era stato opportuno incontrarsi con i Consoli più interessati, in particolare con il Console della Romania, considerato che la cittadinanza romena conta circa 42.000 residenti aventi diritto al voto. Pertanto la richiesta del Consigliere Ghiglia verrà certamente presa in esame e faremo in modo che l'informativa venga inviata in tempi non sospetti. Tengo a precisare che anche negli anni precedenti tale comunicazione è stata fatta nella stessa maniera; gli Uffici sono sempre gli stessi e quindi sono certo che anche questa volta il termine dei 40 giorni non solo verrà rispettato, ma sarà abbondantemente anticipato, per dare la possibilità a tutti gli aventi diritto di poter esercitare il proprio diritto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |