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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di ordine del giorno n. mecc. 201008496/002, presentata dai Consiglieri Brescia ed Angeleri in data 7 dicembre 2010, avente per oggetto: "Irruzione in Comune del giorno 06/12/2010". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Visto che le altre proposte sono passate, sostanzialmente, inosservate, noi invece ci teniamo a discutere questa proposta di ordine del giorno, anche perché è un'espressione, seppur tardiva (ma, purtroppo, sappiamo come funzionano i lavori, non certo di questo Consiglio Comunale, è una questione generale, molto spesso nelle discussioni di questo tipo si arriva tardi), per esprimere la nostra solidarietà al Sindaco Chiamparino per le offese che ha subìto e l'azione decisamente violenta di cui è stato oggetto. Vorremmo esprimere, altresì, la nostra solidarietà al Corpo di Polizia Municipale per l'aggressione subita in seguito all'irruzione in Comune del 6 dicembre scorso, quindi di un mese fa. In tale occasione, alcuni ragazzotti - non so come definirli - sicuramente non persone dotate di educazione civica (lo dico, ovviamente, in maniera eufemistica), sono entrati gridando insulti e minacce. Quindi, vogliamo manifestare, anche se in maniera tardiva, la nostra solidarietà nei confronti, ovviamente, del Primo Cittadino - e lo fa proprio un Gruppo di opposizione - e nei confronti dei due Vigili che erano presenti, ma anche di tutto il Corpo di Polizia Municipale, che ha dovuto subire questo attacco da parte di questi personaggi. Oltretutto, come il Presidente del Consiglio ricorderà, sul balcone è stato affisso uno striscione denigratorio nei confronti dell'Istituzione. Quindi, penso che questa proposta di ordine del giorno debba essere valutata da tutto il Consiglio Comunale, a prescindere da chi la proponga, e chi la propone sta dall'altra parte, proprio per sottolineare la fiducia che noi abbiamo non solo nei confronti dei due Vigili, che erano sotto, ma di tutto il Corpo di Polizia Municipale, che è stato così violentemente insultato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Mi dispiace che il Gruppo Lega Nord non abbia accolto le nostre richieste. Ovviamente, condanniamo qualsiasi forma di violenza, così come il fatto di non aver richiesto un incontro alla Conferenza dei Capigruppo o al Presidente, perché io credo che il Presidente e la Conferenza dei Capigruppo debbano essere a disposizione - e lo auspico, perché, ripeto, su questo abbiamo posizioni diverse -, però le persone che chiedono ascolto, lo devono chiedere non violentemente. Quindi, come abbiamo già detto al Gruppo Lega Nord, noi siamo favorevoli alla parte di questo ordine del giorno che condanna qualsiasi forma di intimidazione, ma ribadiamo che riteniamo inappropriati i toni usati in questa proposta di ordine del giorno, perché non mi risulta si possano definire "azioni squadriste" quelle compiute da quei cinquanta ragazzi, almeno da quanto ci hanno detto le forze dell'ordine ed i Vigili Urbani. Le azioni squadriste, a casa mia, sono altra cosa (come direbbero i membri della Lega), io le ho viste in altri luoghi ed in altre situazioni. Riguardo l'azione violenta di cui è stato oggetto il Sindaco Chiamparino, se si intendono le scritte contro e gli insulti, credo che siano sbagliati, però, attenzione, non credo che il Sindaco Chiamparino sia contrario alle manifestazioni di persone che, in qualche modo, credono di dire, non so, che l'Amministrazione sbaglia o che lui abbia sbagliato nel condannare le forme di protesta degli studenti. Credo che questo tipo di atteggiamento sia legittimo. Non sono legittime, ripeto, e sono deprecabili e da stigmatizzare quelle intimidazioni, così come il fatto che delle persone, senza chiedere un incontro, irrompano, così come il fatto che i Vigili siano stati oggetto anche di insulti. Ecco, questo è inammissibile. Ripeto, però, che mi sarei aspettato degli emendamenti, visto che era questa la richiesta fatta in sede di Conferenza dei Capigruppo. Definire quelle persone "squadriste" e dire che il Sindaco Chiamparino è stato oggetto di grandi violenze per noi non corrisponde al vero, a noi non è parsa un'aggressione. Quindi, chiedo ai Consiglieri di ridimensionare questo testo per farlo votare da tutti, visto che sull'oggetto siamo d'accordo; non siamo d'accordo né sui toni, né sull'analisi di quanto avvenuto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea Io colgo, naturalmente, come chiunque non potrebbe non cogliere, il carattere strumentale di questa proposta. Tuttavia, è altresì vero che si è consumato un atto che, mi sembra, in Conferenza dei Capigruppo abbiamo tutti condannato proprio perché, al di là delle espressioni che erano contenute sugli striscioni, ha rappresentato comunque un'irruzione non conforme alle regole di una istituzione, anzi della principale istituzione cittadina. Dal momento che qui abbiamo a che fare con quel minimo di rispetto che si deve a ogni istituzione e a quel minimo di pratica politica che deve considerarsi al di fuori delle regole ammesse, credo sarebbe bene che noi non trattassimo in questo modo tale vicenda. Siccome non vorrei essere obbligato ad assecondare un testo che ha dei termini eccessivi, ma, al tempo stesso, non vorrei respingere quella che, a tutti gli effetti, risulta essere una denuncia, che sarebbe stato opportuno che fosse originata dall'Ufficio di Presidenza (io mi sarei aspettato un gesto di inequivocabile condanna da parte dell'Ufficio di Presidenza), credo che sarebbe bene che noi non votassimo questo testo stasera e rinviassimo la trattazione della proposta di ordine del giorno al prossimo Consiglio, avendo il tempo di trovare una soluzione migliore che lasci il Consiglio non lacerato e non diviso, almeno su questioni che ritengo essere minime. Quindi chiedo, come il Regolamento immagino mi consenta, di rinviare, perché io spero che i presentatori siano d'accordo, ma, qualora non lo fossero, chiederei di poter mettere ai voti il rinvio della votazione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Sono iscritti a parlare il Consigliere Savini e il Consigliere Cantore. La richiesta del Consigliere Giorgis necessita di una risposta da parte del primo presentatore. Mi chiedo se, prima di procedere con gli altri interventi, non sia il caso di avere questa risposta, per capire se proseguire con la discussione oppure no. La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Ovviamente rispondo anche a nome del mio Capogruppo Brescia. Ho riletto nuovamente il testo della proposta di ordine del giorno e devo dire che non riscontro assolutamente alcunché di esagerato rispetto ai fatti che sono capitati. Probabilmente, qualcuno qui ha la memoria corta o ha problemi di maggioranza, a seconda dei casi, ma questo non è un problema che ci compete. Noi vogliamo tornare ad esprimere la solidarietà al Sindaco e al Corpo di Polizia Municipale. Chi non vuole farlo, se ne assuma la responsabilità. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Quindi, mi pare che l'intervento sia di diniego rispetto alla richiesta di rinvio della trattazione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Io adesso proseguo con il dibattito e intanto facciamo una verifica del Regolamento sulla possibilità, a trattazione in corso, del rinvio di una proposta di ordine del giorno (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Voglio verificare per capire se sia compatibile con il nostro Regolamento. La parola al Consigliere Savini. SAVINI Manuela Anche io ho riletto il testo e, onestamente, non ravvedo tutti questi termini per i quali bisognerebbe rinviare la discussione e la votazione di questa proposta di ordine del giorno. Di fatto, poi, si chiede al Consiglio di esprimere solidarietà al Sindaco per un fatto che, mi pare di aver capito, tutti quanti condanniamo, e sinceramente mi sembrerebbe assurdo non condannare un'azione del genere. Poi il fatto che, in narrativa, i Consiglieri proponenti abbiano specificato meglio quanto è accaduto, secondo me, dà soltanto maggiore peso a questa proposta di ordine del giorno, confermando che effettivamente sono successe quelle cose. Personalmente non ero presente, perché ero in Circoscrizione. Ho vissuto una situazione simile quando una banda di squatter, camuffati, sono entrati, senza troppi problemi, in Consiglio Circoscrizionale 8 e hanno cosparso di farina tutti noi Consiglieri. Dal punto di vista istituzionale, è un'azione da condannare, però in quella circostanza l'irruzione non era stata fatta per motivi legati alla Riforma Gelmini, come invece è accaduto in questo caso. Quindi, non capisco perché non procedere: ormai siamo qua, se siamo tutti d'accordo sul fatto che si sia trattato di fatti da condannare, allora votiamo questa proposta di ordine del giorno, seppure - mi perdoni Consigliere Giorgis - sia stata presentata da un componente della minoranza e della Lega Nord. Per la poca esperienza che ho, a volte mi pare di vedere che alcune decisioni e alcune espressioni di voto siano più dettate dalla volontà di non votare quanto viene presentato da Gruppi, magari, sconvenienti o non simpatici. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Io rimango abbastanza allibito, perché, mi rendo conto del fatto che c'è un problema di numero e nemmeno voglio giocare su queste cose, però, Colleghi del Partito Democratico, mi rivolgo a voi: voi avete in mano questa proposta di ordine del giorno ormai da più di un mese, io penso che, se ci fossero state delle proposte di emendamento, il Gruppo della Lega Nord (che ringrazio per aver presentato questo ordine del giorno) le avrebbe accettate. Di solito, quando una proposta di ordine del giorno cita il Sindaco, se la coalizione che lo sostiene o il suo partito di appartenenza sono seri, a meno che non vedano l'ora di liberarsene tra qualche mese (è inutile che qualcuno di voi sbuffi, perché questo l'abbiamo sentito nei corridoi per cinque anni; nessuno di voi ha avuto il coraggio di contestarlo in Aula, ma lo contestavate nei corridoi, io, invece, l'ho detto più volte in quest'Aula), si attivano ed, eventualmente, emendano il documento. Io penso che la Lega Nord avrebbe accettato anche gli emendamenti. Oggi registriamo un momento brutto per la storia di questo Consiglio Comunale, che può essere anche sottovalutato, per carità, però voi pensate: "Morto un re, viva il re", perché Chiamparino, per legge, da metà maggio non sarà più Sindaco. Giustamente, in particolare alcuni di voi sono impegnati per la prossima candidatura a Sindaco. Però, oggi, non votare un documento che, - se la Lega mi permette - di fatto, esprime solidarietà al Sindaco e al Corpo di Guardia, lo trovo gravissimo. Mi chiedo per quali motivazioni dovremmo rimandarlo, se per aggiungere altre cose o per dire che non esprimiamo solidarietà o per precisare che, invece di "atti squadristi", avremmo dovuto definirli "atti violenti". In questo modo andremmo a fare le pulci sulla terminologia, quando c'è un messaggio chiaro, dato da un partito dell'opposizione, che voglio ringraziare. Se nemmeno questo serve a dare un segnale di unità del Consiglio Comunale e, aggiungo, di rispetto nei confronti del Sindaco, capisco il vostro tormento per le elezioni primarie. Allora questo atto si inserisce benissimo nelle vicende del Partito Democratico e di questa maggioranza, che vuole fare le primarie interne, esterne, le firme esterne, interne, non si capisce nulla, e mi rendo conto che il Sindaco Chiamparino sia da iscrivere tra i "rottamati", soltanto che lo rottamate quattro mesi in anticipo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Io riterrei opportuno dare una risposta alla richiesta, altrimenti, se volete continuare la discussione, devo considerare superata la richiesta. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ora vi dico qual è l'interpretazione che do del Regolamento, a seguito della consultazione con gli Uffici e con il Segretario Generale. Avevamo già affrontato precedentemente lo stesso argomento, vale a dire l'articolo 114 del nostro Regolamento. Al comma 2 il nostro Regolamento dice che: "Le questioni pregiudiziali e sospensive devono essere poste prima dell'inizio della discussione dell'argomento al quale si riferiscono. Il Presidente ha, tuttavia, la facoltà di ammetterle, anche nel corso della discussione, qualora siano presentati in forma scritta e la presentazione sia giustificata da nuovi elementi emersi dopo l'inizio del dibattito". Mi pare che non siamo nella fattispecie prevista dal nostro Regolamento; di conseguenza, in questa fase della discussione, il rinvio non è ipotizzabile. La parola al Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea Io non mi sottraggo al merito di alcune considerazioni avanzate e può anche darsi che nei corridoi ci sia stato qualche commento non particolarmente entusiasta dell'azione amministrativa della maggioranza o del Sindaco, non lo escludo, non lo so. Non escludo neanche che ci siano stati dei comportamenti specularmente opposti dell'opposizione, che, ad un'opposizione di facciata in quest'Aula, poi fa seguire, invece, atteggiamenti collaborativi nei momenti decisionali, non più attraverso quest'Aula. Mi sembra che abbiamo avuto molti casi di questo genere e onestamente non so quali siano i più deprecabili; fa parte dei tanti mali del nostro costume politico avere due facce per due situazioni differenti. Per quanto riguarda il Gruppo del Partito Democratico, naturalmente, se corrisponde al vero quanto diceva il Capogruppo Cantore, credo che dovremmo affrontare questo problema ed assicuro al Consigliere Cantore che, nei miei limitati poteri, mi impegnerò a fare tutto quanto è nelle mie possibilità (perché alle critiche interne corrispondono manifestazioni di volontà esterna) per fare in modo che chi ha delle perplessità, dei dubbi o delle obiezioni da muovere al Sindaco, le muova nelle sedi pubbliche adeguate, se ritiene di muoverle anche in privato, nei corridoi. Io mi impegno. Spero che l'opposizione si impegni a fare altrettanto, in termini di coerenza, negli atteggiamenti di opposizione. Detto questo, il motivo per cui chiedevo il rinvio è che, contrariamente a quanto stiamo discutendo, non credo che si sia consumata soltanto una violenza ed un'offesa al Sindaco, questa è l'ideologia ossessionata dal culto della persona del centrodestra; si è consumata un'offesa nei confronti dell'Istituzione Consiglio Comunale, dell'Istituzione cittadina, dell'Istituzione Aula, dell'Istituzione Palazzo Civico, non solo del Sindaco. È vero, c'erano delle scritte offensive nei confronti del Sindaco, ma l'irruzione, che è il vero atto deprecabile, è il vero atto che rappresenta una violazione delle regole minime della democrazia, non offende solo il Sindaco, offende anche noi. Offende la Sala Rossa e l'intero Palazzo, e quindi offende tutti quei cittadini che, invece, hanno senso per il rispetto delle regole. Non abbiamo presentato un ordine del giorno, è vero, abbiamo chiesto, in sede di Conferenza dei Capigruppo, di prendere un pronunciamento all'unanimità, perché su questi temi noi non siamo usi fare battaglie strumentali, noi su questi temi non cavalchiamo alcun sentimento irrazionale, né pratichiamo alcuna astuzia per mettere in difficoltà la maggioranza. Siamo fatti così, quindi, quando ci troviamo di fronte a testi che dicono qualche cosa che, per come viene contestualizzata, va al di là e non rientra nel merito della vicenda, noi avvertiamo imbarazzo e non c'è niente di male nel riconoscerlo, perché una forza politica seria, che ha a cuore le Istituzioni, che non coltiva il culto della persona acriticamente e che pensa che le assemblee siano dotate dello stesso pregio delle cariche monocratiche, di fronte a provocazioni di questo genere si trova in imbarazzo. Detto questo, credo che, se non si volesse, di nuovo, prendere di mira, più che la cura delle Istituzioni, l'attacco alla maggioranza, non si sarebbe dichiarata un'indisponibilità a qualche piccolo emendamento, perché condannare quegli atti, ripeto, è impossibile non farlo, così come è impossibile non esprimere solidarietà al Consiglio Comunale, al Palazzo Civico, al Corpo Municipale ed al Sindaco. A me dispiace che non ci sia questa disponibilità, perché la mancanza di disponibilità riprova il carattere strumentale di questa proposta. Ciò detto, io non mi assumo, naturalmente, la responsabilità di votare contro un testo che, ovviamente, dice, in maniera provocatoria, qualche cosa che non si può non condividere. Quindi, per non cedere a questa strumentalizzazione, chiedo ancora una volta di consentire che vengano presentati degli emendamenti, e questo è possibile o ammettendo adesso la presentazione, oppure rinviando la votazione alla prossima seduta. Se ciò non sarà possibile, noi comunque voteremo a favore di questo atto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Calgaro. CALGARO Marco Vorrei dichiarare il voto favorevole del mio Gruppo a questa proposta di ordine del giorno, anche per far notare che, secondo me, alcuni tentativi di arrampicarsi sugli specchi del Partito Democratico rispondono, in questa fase pre-elettorale, ad un grande imbarazzo, l'imbarazzo di voler coinvolgere nella maggioranza, per le prossime elezioni del Sindaco, chi, rispetto ad atteggiamenti di questo tipo, ha pervicacemente atteggiamenti e prese di posizione ambigue. Questo non solo su eventi come questa irruzione, ma anche su altre problematiche che deve affrontare questa Città. La necessità di tenersi permanentemente in equilibrio e di mantenere, nella propria maggioranza, anche chi, rispetto a questi fatti, ha atteggiamenti ambigui, richiede per forza il gesto dell'arrampicarsi sugli specchi. Noi su questo non siamo d'accordo. In questa fase difficile del Paese e della Città, noi auspichiamo maggiore chiarezza da parte di chi vorrà presentarsi come candidato per ricoprire la carica di Sindaco la prossima tornata amministrativa. Quindi, crediamo che la proposta di ordine del giorno vada posta in votazione così com'è, perché è accettabilissima, perché non crea problemi e non deve urtare la suscettibilità di nessuno; si tratta, semplicemente, di stigmatizzare un gesto gravissimo, e credo che questo debba vederci tutti uniti. Chi non può farlo o non vuole farlo, deve riflettere sulla maggioranza che sta costruendo per la prossima tornata amministrativa. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Boero. BOERO Valter Anche io voglio dichiarare il sostegno del Gruppo UDC a questa proposta di ordine del giorno. Mi incuriosisce questo comportamento su questa proposta di ordine del giorno, che, in effetti, forse, poteva essere anche approvato prima, perché queste cose devono essere stigmatizzate rapidamente e senza troppe disquisizioni; il fatto che si giunga ad una conclusione soltanto ora, secondo me, spiace un po' (penso all'ordine del giorno che ho proposto io, che richiedeva una trattazione rapida ed una decisione anche unanime, parlo della proposta di ordine del giorno che ho presentato oggi pomeriggio in Conferenza dei Capigruppo). Ho riletto questo testo, del quale abbiamo già discusso in sede di Conferenza Capigruppo: certo, può essere anche un pochino emendato, però, nella sostanza, anche le Istituzioni vengono richiamate, la violenza che è stata fatta sulle Istituzioni viene abbastanza stigmatizzata, per cui, secondo me, piuttosto che un rinvio, è meglio un'approvazione il 10 gennaio 2011. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Zanolini. ZANOLINI Carlo Vorrei chiedere se sia fattibile votare per parti separate e spiego la motivazione. La prima parte del testo, nel "considerato che", descrive che c'erano "circa 50 studenti/anarchici, alcuni dei quali con il volto coperto" non so se erano studenti o se erano anarchici, per cui, nel dubbio, non mi sento di votare. Poi si parla anche di "insulti e minacce" e mi sembra che insulti e minacce forse non ci siano state. Al di là di questa prima parte, considerato anche il fatto che nel "condanna fermamente" c'è scritto che sono azioni "squadriste" tra virgolette, quindi sono da intendersi in senso lato, per il resto io sarei dell'idea di votarla, purché si voti per parti separate, nel senso non voterei quel primo capoverso perché contiene delle affermazioni che non si possono accertare. Mi dispiace di non avere presentato, magari, un emendamento, ma purtroppo, come voi sapete, il nostro Capogruppo è malato ed è difficile alternarsi in Conferenza dei Capigruppo. Quindi, io chiedo di procedere in questo senso, se è fattibile; qualora non lo fosse, mi riserverò di votare secondo coscienza. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prima di procedere vorrei fosse chiaro a tutti che sto per leggere nuovamente il testo del Regolamento, poiché un testo si può votare per parti separate seguendo, però, la procedura che ora vi leggo: "Ogni Capogruppo, con una mozione presentata prima dell'eventuale dichiarazione di voto, può proporre che si proceda alla votazione per punti di una proposta di deliberazione, di mozione o di ordine del giorno, specificando l'articolazione delle parti che propone. Il tempo dedicato a tale proposta viene sottratto al tempo a disposizione del Gruppo. Qualora la proposta sia accolta, le singole parti del documento vengono poste in votazione dopo un'unica dichiarazione di voto". Se vuole, quindi, avanzare la proposta presenti una mozione e la consegni alla Presidenza per il deposito dell'atto di richiesta specificando le parti da votare in modo separato. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il Consigliere Zanolini ritira la proposta di voto per parti separate. GRIMALDI Marco Ricordo innanzitutto che mi è arrivato il comunicato stampa che avevo richiesto; tra l'altro contiene la sua dichiarazione sul fatto che il Palazzo Comunale è di tutti e spiega quali sono le regole che ogni cittadino deve rispettare. In secondo luogo, ricordo i due emendamenti (giusto perché ribadiamo la disponibilità a votare a favore dell'ordine del giorno) e preciso che se non saranno accolti non voteremo contro l'ordine del giorno, ma ci asterremo. Le due ipotesi di emendamento consistevano nel cancellare soltanto le parole "questi atti e questi personaggi con azioni squadriste" dalla frase che recita: " (…) condanna fermamente questo tipo di intimidazioni (…) che (…) intendono sopraffare le Istituzioni (…)" eccetera. Mentre, per quanto riguarda la frase che recita: " (…) esprime la propria solidarietà al Sindaco Sergio Chiamparino e alle Istituzioni", "per le offese subite", riteniamo che la seconda parte doveva essere cancellata. Credo che il senso si comprenda lo stesso, quindi non capisco perché il Gruppo della Lega Nord non possa accogliere queste proposte di emendamento. Avevamo avanzato questa proposta come Conferenza dei Capigruppo e chiedo al Consigliere Cantore come si debba procedere; di solito si avanzano le richieste, ma le mozioni poi non vengono emendate; non diteci che dovevamo emendarle noi, perché avete proceduto in tal modo tante volte anche voi. Di solito si chiede che i primi firmatari tengano conto di queste richieste, ciò non è avvenuto per cui è lecito che cambiamo posizione o ci asteniamo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Dopo aver ascoltato i Colleghi e per il rispetto che si deve a tutti coloro i quali sono intervenuti, mi pare di capire che molti siano d'accordo su questo ordine del giorno così come è stato confezionato. Ribadisco che è la prima volta che sento queste affermazioni ed anche gli emendamenti enunciati adesso. Non venite, quindi, a spiegarci che dobbiamo emendare un ordine del giorno che abbiamo presentato e di cui siamo convinti. Se non eravate d'accordo sul testo dell'ordine del giorno ne potevate presentare un altro e gli emendamenti potevate presentarli per tempo. Non mi sembra, tuttavia, che quanto è scritto possa offendere qualcuno, perché torno a ripetere che alcuni Consiglieri, non tutti per fortuna, in quest'Aula hanno la memoria corta rispetto ai fatti capitati il 6 dicembre. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Dalla risposta del Consigliere Angeleri mi pare di capire che gli emendamenti non siano accolti. La parola al Consigliere Centillo. CENTILLO Maria Lucia Mi rammarico per il fatto che il Gruppo della Lega Nord non abbia accolto la proposta del Consigliere Grimaldi e anche per i precedenti verificatisi in quest'Aula, dove, in più circostanze, in una logica di condivisione, abbiamo provato a trovare una sintesi comune su un argomento come questo. Mi rammarico che non sia stata accettata questa proposta e quindi io mi asterrò dalla votazione, proprio perché c'è la conferma, a parer mio, di un atto di strumentalità ribadito da questo rifiuto. In altre circostanze, infatti, io stessa ho accettato di emendare il testo di un ordine del giorno o di una mozione, quindi parteciperò al voto per ragioni di garanzia del numero legale, che mi pare sia corretto garantire da questa posizione, ma ritengo fortemente provocatoria la posizione del Gruppo della Lega Nord. Mi asterrò, quindi, per queste ragioni, non certo per non esprimere solidarietà al Sindaco e tanto meno per non condannare l'atto in oggetto. Ricordo che quel giorno era convocato il Consiglio Comunale ed eravamo in fase di sospensione, quindi quanto accaduto riguarda anche noi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di ordine del giorno: Presenti 24, favorevoli 19. La seduta è tolta, essendo venuto meno il numero legale. |