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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201008340/002, presentata in data 6 dicembre 2010, avente per oggetto: "Convenzioni nella Spina 3" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) Gli interpellanti chiedono ragguagli circa la tutela dell'interesse pubblico e la fruibilità dei servizi previsti dalle Convenzioni che disciplinano, da un alto, i rapporti con la Curia di Torino, per quanto riguarda la gestione di alcuni servizi collegati al complesso diocesano e, dall'altro lato, i rapporti con lo Sporting Dora e il Centro Commerciale Parco Dora Per quanto riguarda la Chiesa del Santo Volto, la Convenzione sottoscritta l' 8 aprile 2004 disciplina le modalità di realizzazione del complesso diocesano, costituito, oltre che dagli uffici sottostanti la chiesa, anche da una sala per assemblee e congressi diocesani. Il complesso è munito dei parcheggi realizzati ai sensi dell'art. 19 della NUEA, che disciplina i servizi pubblici che devono essere resi nell'ambito di queste trasformazioni. Sono previsti altresì i parcheggi pertinenziali e in particolare si prevede la realizzazione di 96 posti auto, che sono a tutti gli effetti configurabili come parcheggi pubblici. Questi parcheggi sono al di sotto della struttura diocesana, ma non sono a servizio esclusivo della struttura, cosa che invece si è verificata nella prassi; nel senso che di fatto è stata preclusa la possibilità di utilizzo pubblico di questi parcheggi, avanzando ragioni in un certo senso fondate ma complessivamente non accettabili, perché se è vero che ci sono ragioni di sicurezza, di gestione, di vigilanza, eccetera, è altrettanto vero che essendo a tutti gli effetti un servizio pubblico, ai sensi della normativa devono essere resi fruibili. Pertanto, il 28 giugno abbiamo inviato alla Curia una lettera formale, sollecitando una gestione dei parcheggi rispettosa di questa finalità pubblica, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta. Sollecitato anche da questa interpellanza, ho deciso quindi di convocare una riunione con i responsabili della struttura diocesana, in modo tale da sciogliere questo nodo, che risulta effettivamente una situazione gestita in modo non conforme alla normativa. Per quanto riguarda Sporting Dora di Corso Umbria, la Convenzione sottoscritta nel dicembre 2006 prevede l'intervento di ristrutturazione a uso sportivo delle strutture esistenti, che saranno integrate con la costruzione di nuove strutture. L'inerzia che abbiamo registrato negli anni immediatamente successivi, fino a oggi praticamente, riguarda in larga misura il tema dell'esondabilità del fiume, nel senso che prima è stato necessario approvare la variante 100 e poi è stato necessario avere il collaudo delle opere di messa in sicurezza delle sponde fluviali. C'era un problema di trattamento della vegetazione spondale, per consentire il flusso dell'acqua e l'adeguata protezione della sponda. Ora tutte queste partite legate al tema della esondabilità sono superate. Tuttavia sono sorti altri problemi legati alla sostenibilità economica dell'operazione da parte del gestore; per questo motivo è stata avanzata una proposta di revisione della Convenzione. L'istruttoria della proposta da parte degli Uffici è conclusa, quindi nell'arco del prossimo mese, massimo due mesi, l'Assessore competente credo che la sottoporrà all'attenzione del Consiglio Comunale. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, i lavori non sono iniziati, salvo qualche intervento di restauro sugli impianti. Attualmente il centro è utilizzato secondo le modalità con cui era regolato un precedente rapporto con la Circoscrizione. I lavori nuovi sono fermi prima a causa della questione esondabilità del fiume, poi per una insostenibilità economica manifestata dall'operatore, che ha avanzato nuove proposte che credo valga la pena valutare, sulla base dell'atto di revisione della Convenzione che sarà sottoposto all'esame del Consiglio da parte dell'Assessore competente allo Sport. Infine, per quanto riguarda il Centro Commerciale Parco Dora, la piazzetta del Centro è assoggettata a uso pubblico e non mi sembra che siano sorti particolari problemi. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Francamente non mi erano pervenute segnalazioni in merito, però ne prendo atto e farò verificare. Per quanto riguarda la piazzetta, comunque, non dovrebbero esserci eccessivi problemi. Invece, i problemi sono legati ai parcheggi. La Convenzione - che sarà sottoscritta entro il mese di gennaio - prevede un numero di 600 posti auto a gestione pubblica, 24 ore su 24, 365 giorni l'anno. I parcheggi saranno collocati dietro le sale cinematografiche, non avranno copertura e saranno soggetti a una gestione pubblica, che ne assicura una fruizione completamente libera e gratuita. Naturalmente l'assenza di una tariffa potrebbe creare qualche problema relativo alla sicurezza, perché probabilmente i gestori non riusciranno a garantire una vigilanza efficace. Comunque, questa è l'intesa con la Circoscrizione, che sarà formalizzata nella Convenzione che stipuleremo. Se emergeranno dei problemi, avremo sempre il tempo di modificare la Convenzione, ma per il momento l'intesa con la Circoscrizione prevede una soluzione di totale accessibilità ai parcheggi, senza limitazioni di sorta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cugusi. CUGUSI Vincenzo Mi fa piacere che la Curia, dietro sollecitazione dell'interpellanza, si rechi negli Uffici della Città per regolamentare questa Convenzione. Già nel 2004 avevo presentato un'interpellanza relativa ai rapporti con la chiesa del Santo Volto e qualche giorno dopo il capo della Curia aveva mandato in Città un suo emissario per firmare finalmente la Convenzione. Secondo me, però, ci sono due Convenzioni: quella urbanistica, che riguarda i parcheggi, la cui gestione viene disattesa dalla Curia, quindi l'Assessore fa bene a mandare gli accertatori affinché la Convenzione venga puntualmente osservata. Poi c'è la Convenzione che disciplina l'uso dei locali, perché quando costruirono la chiesa, la Città diede un contributo realizzando gli impianti elettrici e provvedendo alla loro manutenzione, nel senso che quando una lampadina si fulmina viene sostituita a spese dell'Amministrazione. In cambio è stata sottoscritta una Convenzione per l'uso dei locali non adibiti al culto, come il Centro Congressi. La Curia prevede dei costi alti per l'utilizzo di questi locali, mentre la Convenzione riconosce alla Città e, quindi, alla Circoscrizione, il diritto a usufruire liberamente dei locali in determinate giornate. Quindi l'Assessore oltre a invitare la Curia a gestire i parcheggi in modo conforme alla normativa, deve anche far presente che gli impianti elettrici della struttura diocesana li ha realizzati la Città, che in cambio ha chiesto l'utilizzo, in determinati giorni, dei locali in questione. Per quanto riguarda lo Sporting Dora, prendo atto che il gestore vuole sostanzialmente rivedere la Convenzione; esamineremo la questione quando arriverà in Consiglio. Invece, per quanto riguarda l'uso della Piazzetta del Parco Dora, antistante il centro commerciale COOP, sovente il Comitato Dora Spina 3 fa volantinaggio in quella zona, ma la guardia privata della Coop manda via le persone dicendo che quello spazio è privato. La stessa situazione si ripete quando d'estate i giovani vanno a giocare nella fontana presente nella piazzetta: interviene la guardia che li allontana con prepotenza. Prendo atto che la Convenzione per i parcheggi realizzati dieci anni fa verrà stipulata forse nel 2010. Credo che arriveremo a undici anni dalla realizzazione, perché con la Variante 200 arriveranno valanghe di Convenzioni. Pertanto, se le Convenzioni non vengono portate a conoscenza dei cittadini e delle Circoscrizioni, ma soprattutto non vengono puntualmente osservate, allora ci sarà sempre il Consigliere di turno che deve chiedere l'intervento dell'Assessore. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |