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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione congiunta dell'interpellanza n. mecc. 201006575/002, presentata dai Consiglieri Ventriglia, Cantore, Tronzano, Bussola, Furnari, Lospinuso e Salti in data 3 novembre 2010, avente per oggetto: "Le strane economie di AFC: per recuperare 600 Euro ne spende 146.000,00. Spy Story di serie B". e dell'interpellanza n. mecc. 201006785/002, presentata dai Consiglieri Ventriglia, Cantore, Tronzano, Bussola, Furnari, Lospinuso e Salti in data 10 novembre 2010, avente per oggetto: "Altre curiose 'economie' sui cimiteri cittadini: quanto costano i diversi 'servizi di sicurezza'?". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Queste due interpellanze erano state rinviate la precedente seduta per consentirmi di inviare la corposa documentazione al Consigliere Ventriglia. Siccome credo che il Consigliere l'abbia esaminata, chiedo di invertire l'ordine degli interventi dando la parola prima al Consigliere Ventriglia, che se mi interroga cercherò di rispondere. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La richiesta è un po' irrituale, ma visto che la discussione congiunta di queste interpellanze è iniziata lunedì u.s. e che il Vicepresidente ha avuto modo di studiare la materia, avendo letto il corposo volume consegnato dagli Uffici, do la parola al Consigliere Ventriglia e poi al Vicesindaco per gli eventuali chiarimenti e precisazioni. VENTRIGLIA Ferdinando Vorrei fare due premesse. Prima premessa: desidero che sia messo a verabale il mio apprezzamento per il modo con cui AFC ha inteso rispondere alle interpellanze, perché credo che faciliti il nostro lavoro, lo migliori nella qualità e ci aiuti a risparmiare molto tempo e probabilmente anche qualche incomprensione. Il fatto di presentare una memoria scritta e dettagliata in rapporto ad ogni quesito è un fatto nuovo e positivo; se anche le altre aziende (penso a GTT e ad AMIAT) rispondessero allo stesso modo (invece di mandare un rappresentante che, con un tono un po' enfatico, cerca di rimediare con la passione o l'eloquenza, ammesso che abbia i contenuti), ne guadagnerebbe il nostro lavoro. Ovviamente ho delle osservazioni su alcuni elementi contenuti nella risposta di AFC, perché mi paiono francamente inesatti; ma credo che il metodo utilizzato dalla Società meriti di essere indicato come un metodo esemplare. Seconda premessa: parte delle interpellanze ruota intorno alla vicenda di questo famoso dipendente sottoposto a un procedimento penale, che si è concluso. Vorrei essere molto chiaro sul fatto che non ho nessun interesse per la vicenda del singolo dipendente, se non nella misura in cui la sua vicenda personale può essere rappresentativa di problemi di carattere generale, sia per quanto riguarda la qualità e l'organizzazione del lavoro, la gestione economica (sono questi i problemi che abbiamo particolarmente sollevato), sia per quanto riguarda la sicurezza del cimitero. Cercando di procedere con ordine, in modo necessariamente frammentario perché ci tenevo a portarla in Aula, dico che nel merito la risposta consegnata da AFC è molto articolata, però rivela una "legittima" rivendicazione di meriti, espressa anche attraverso lo stile grafico: a parte i refusi, che possono capitare, nella risposta c'è proprio un'enfasi quando, ad esempio, un'intera riga viene scritta in maiuscolo oppure viene aggiunta l'espressione "ben" quando AFC dice che l'attività investigativa si riferisce a "ben tre cimiteri". Sono tre cimiteri, né ben, né mal. Un'enfasi che si conclude addirittura con la sottolineatura grafica dell'espressione "che sono riusciti". Cioè AFC rivendica come un risultato eccellente quello di essere riuscita a garantire ai cittadini l'accesso sereno ai cimiteri durante la commemorazione dei defunti. Ci mancherebbe altro che non fosse così: questo servizio non può essere rivendicato come un risultato, perché se AFC non garantisse neanche l'accesso sereno ai cimiteri, sarebbe meglio che i gestori di questa Società facciano altro nella vita. Andiamo per ordine sui singoli temi. Io prendo atto dei dati contenuti nella risposta consegnata da AFC, li studierò meglio di quanto sia riuscito a leggerli finora, ma aggiungo soltanto alcune osservazioni. Innanzitutto, sulla vicenda del dipendente, al quale sono riferiti episodi di vivaci proteste e di turbamento dell'ordine pubblico, l'Azienda dice che non risulta che il lavoratore abbia assunto iniziative legali per impugnare le proprie dimissioni o abbia rivendicato il risarcimento di asseriti danni subiti a causa delle attività investigative. Questo è errato, perché io ho in copia una lettera raccomandata inviata il 4 maggio dal legale difensore del lavoratore, a cui si fa riferimento anche nella risposta dell'Azienda, con la quale l'avvocato segnala una serie di irregolarità e, in particolare, di violazioni alle norme vigenti in materia di privacy sul luogo di lavoro, chiedendo esplicitamente all'Azienda, come alternativa all'avvio di una causa giudiziaria, un risarcimento danni. Dal 4 maggio alla data di redazione della risposta presentata da AFC, non risulta essere arrivata nessuna risposta in merito da parte dell'Azienda. L'avvocato del dipendete, quindi, mi ha comunicato di aver presentato ricorso in Tribunale, perché la raccomandata è rimasta inevasa. Pertanto, Vicesindaco, non credo che si possa affermare che non ci sono state iniziative legali o rivendicazioni di risarcimento da parte del lavoratore in questione, perché l'Azienda o dice cose false o non riceve la posta. Allora, se non si ricevono neanche più le raccomandate, veramente il cielo rischia di caderci sulla testa. Oppure probabilmente le raccomandate arrivano al protocollo dell'azienda, ma poi non transitano da un ufficio all'altro, ovvero dall'ufficio del personale. Vorrei aggiungere alcune considerazioni rispetto alla risposta partendo dal risparmio che ci sarebbe con l'introduzione dell'automazione degli ingressi rispetto all'impiego di personale. L'azienda sottolinea in più punti il risparmio importante che si è realizzato con l'automazione, facendo un'analisi del costo lavorativo dalla quale emerge una spesa di 444.000 Euro per il lavoro nei varchi del Cimitero Monumentale Parco contro una spesa di 228.000 Euro per la videosorveglianza e gli ingressi automatizzati. Si tratta, quindi, di un risparmio davvero importante, però c'è un problema: le dieci unità lavorative impiegate al Cimitero Monumentale e le sei al Cimitero Parco, che non si occupano più degli ingressi, smettono di essere pagate? Perché non si capisce dove si risparmia se si considera il fatto che i sedici dipendenti dell'azienda, che si occupavano degli ingressi, anche se saranno destinati ad altre mansioni, comunque verranno pagati. Quindi, personalmente sono d'accordo sull'automazione, ci mancherebbe, è una delle vie non del futuro, ma del presente e, per quanto ci riguarda, spesso del passato, perché siamo in ritardo, ma non si tratta di un'alternativa, bensì di una spesa aggiuntiva a quella che già si sostiene per gli addetti che presidiavano i varchi. Per quanto riguarda la spesa della società privata, questa famosa White Wolf, spero che il Vicesindaco mi faccia credito per non aver ironizzato, perché mi è capitato di andare anche sul sito di questa agenzia investigativa e trovo che sia veramente non consono che un'azienda pubblica faccia affidamento ad operatori che si presentano con questa veste, anche se magari sono bravissimi e molto efficienti nel loro lavoro. Non ho voluto aprire una polemica scandalistica, però invito il Vicesindaco a chiedere al responsabile della sicurezza di AFC di fare anche attenzione a questi aspetti, perché poi i fornitori danno anche l'idea di chi è colui che li impiega. Chiedo scusa Presidente, inevitabilmente chiederò qualche minuto in più. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Vorrei soltanto fare una proposta operativa di lavoro: dall'ascolto del suo intervento, che ovviamente tiene conto dell'ampiezza dei dati che le sono stati forniti, mi domando se non sia più opportuno ed anche più risolutivo, dal punto di vista della comprensione generale, trasferire la discussione in Commissione, in maniera tale da avere la possibilità concreta di un'interlocuzione più ampia che possa consentire anche una migliore comprensione della vicenda. Mi rendo conto che la discussione è qui in Aula oggi, ovviamente, rimane a verbale e, qualora voi lo riteniate opportuno, nulla osta a proseguire, ma, vista l'ampiezza dei temi, mi domando se non sarebbe più efficace affrontare la discussione in Commissione. VENTRIGLIA Ferdinando Se il Vicesindaco è d'accordo, io sono disponibile. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Mi rendo conto che lei non ha ancora terminato. VENTRIGLIA Ferdinando No. Poi ci sarebbe la risposta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Esatto, poi ci sarà la risposta, che, ovviamente, non potrà che essere la più ampia ed esauriente possibile. Procedendo oltre, rischiamo soltanto di avere una dilatazione dei tempi della discussione delle interpellanze in Aula. VENTRIGLIA Ferdinando Va bene. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Il Vicesindaco che cosa ne pensa? DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Ovviamente sono d'accordo su questa impostazione di andare in Commissione, perché al momento non dispongo di elementi esatti per poter rispondere alle domande poste adesso dal Consigliere; ad esempio, non so dire quante persone c'erano prima, perché nel frattempo ci siamo presi carico del problema della viabilità attivando gli ingressi automatizzati, per cui bisogna verificare quante persone c'erano prima, quante persone sono rimaste dopo l'automatizzazione e che mansione svolgono adesso. Pertanto ritengo opportuno rinviare la discussione in Commissione; ovviamente, chiedo che in tale sede siano presenti anche il direttore ed il responsabile alla sicurezza del cimitero, in modo tale da poter rispondere puntualmente alle questioni. Vorrei, però, fare alcune precisazioni di concetto che vorrei rimanessero a verbale. Noi, ad un certo punto, abbiamo istituito la società dei cimiteri. Prima la sicurezza era totalmente gestita dalla parte pubblica, compresi i Vigili Urbani. Con l'istituzione di AFC, dovendo affrontare dei problemi (che, per fortuna, nel tempo sono diminuiti) e dovendo trovare delle soluzioni (perché non le aveva ancora definite), la società, anche un po' in emergenza, ha dovuto provvedere a dotarsi di una sicurezza classica per un'azienda, mentre la parte pubblica viene lasciata, ovviamente, agli Organi previsti dal nostro Ordinamento (Carabinieri, Questura e Vigili Urbani). Lo scopo di tutti questi aspetti organizzativi è quello, sostanzialmente, di essere in grado di intervenire quando accade qualcosa che rientra tra le proprie competenze e di segnalare agli Organi un reato o un possibile reato. Questo è il concetto intorno al quale ruota totalmente questo tipo di lavoro. Ovviamente, nel fare questo, ci sono degli aspetti da chiarire e ci sono delle cose che è necessario correggere anche nel momento in cui si fanno, perché, in realtà, si è aperta una nuova strada che prima non c'era. Quindi, penso che si sia operato (ancorché questo possa essere criticabile) sostanzialmente avendo l'idea di garantire l'agibilità e la sicurezza per chi entra nel cimitero, ma anche per chi vi lavora. A mio parere, questo è ciò che più importa. Nell'ambito di tali questioni vi sono una serie di problemi che devono essere affrontati, quindi è meglio rinviare la discussione in Commissione, perché, ovviamente, al momento non sono in grado di rispondere puntualmente a tutte le domande. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Dal momento che non ci sono obiezioni e che la richiesta è stata accolta sia dall'interpellante che dal Vicesindaco, rinviamo la discussione in Commissione. Il mio consiglio è che sarebbe opportuno che, da parte del Vicepresidente, vi fosse - magari anche in modo informale - un'interlocuzione con il Vicesindaco per segnalargli, visto che non ha terminato il suo intervento in Aula, le eventuali richieste di chiarimenti ed approfondimenti in relazione al materiale che è stato consegnato. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Noi accogliamo questa richiesta, ma lo facciamo già normalmente. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Rinviamo la discussione in I Commissione, essendo materia di competenza del patrimonio turistico. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Vorrei ringraziare anche il Consigliere per la premessa. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Comunico al Consiglio Comunale il rinvio di queste interpellanze in Commissione. |