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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 29 Novembre 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2010-06820
"DETERMINAZIONI DELLA CITTA' DI TORINO IN RELAZIONE AL PROCEDIMENTO CHE VEDE COINVOLTI EX AMMINISTRATORI DELL'AMIAT" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI CERUTTI, GRIMALDI E CUGUSI IN DATA 11 NOVEMBRE 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201006820/002, presentata in
data 11 novembre 2010, avente per oggetto:
"Determinazioni della Città di Torino in relazione al procedimento che vede
coinvolti ex amministratori dell'AMIAT"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
L'argomento di questa interpellanza lo abbiamo già discusso in diverse occasioni e
riguarda sostanzialmente il tentativo di corruzione, all'interno dell'AMIAT, da parte
dell'ex presidente dell'Azienda, almeno stando alle dichiarazioni e al lavoro della
Magistratura.
Io credo che la vicenda non abbia creato dei problemi relativi all'immagine del
Comune di Torino, nel senso che - al di là della solidarietà e del sostegno all'ex
Vicepresidente Raphael Rossi - nessuno ha messo in questione l'atteggiamento della
Città. Anche perché nel momento in cui l'Amministrazione ha appreso la notizia
(qualche ora prima della sua diffusione sui quotidiani), immediatamente il
sottoscritto ha avvisato gli altri livelli dell'Amministrazione Comunale, a partire dal
Sindaco, e in seguito a una consultazione con i vertici dell'AMIAT si è deciso di
presentare un'istanza di accesso agli atti, attraverso i legali dell'AMIAT, affinché
l'Azienda fosse messa in condizione di conoscere la situazione. In conseguenza di
questo accesso agli atti, l'Azienda ha avuto l'indicazione, concordata e dichiarata
congiuntamente con il Comune, che si costituisse Parte Civile.
Nel recente comunicato stampa, inoltre, abbiamo detto che il Comune di Torino
valuterà gli ulteriori elementi di cui verrà a conoscenza con l'avvio del procedimento
penale (previsto per il 13 dicembre p.v.) e deciderà se costituirsi anch'esso Parte
Civile.
Per quanto attiene, invece, alle possibili spese legali dell'ex Vicepresidente
dell'AMIAT, abbiamo detto che se Raphael Rossi si costituirà Parte Civile insieme
all'AMIAT, ovviamente da parte dell'Azienda c'è la disponibilità a far fronte, se
necessario, alle spese legali che potrebbero conseguire da questa iniziativa.
Non corrisponde al vero, per quanto oggi è conosciuto, che siano state conferite
promozioni ai dirigenti coinvolti nella vicenda di cui stiamo discutendo. Ovviamente
dico "per quanto conosciuto" anche dall'AMIAT stessa, che ha fatto l'accesso agli
atti. Se, invece, nel corso del procedimento giudiziario dovessero emergere situazioni
di questo tipo, ovviamente coloro che hanno abusato della loro posizione per fare
interessi propri o di terzi, ma comunque interessi che non siano dell'Azienda, ne
dovranno rispondere all'AMIAT e - a seconda delle situazioni - anche alla Città.
Queste sono le decisioni assunte ad oggi. Ulteriori decisioni saranno prese dopo
l'avvio del procedimento giudiziario, che dovrebbe iniziare - stando alle
convocazioni attuali - il 13 dicembre p.v.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cerutti.

CERUTTI Monica
Abbiamo presentato questa interpellanza pur sapendo che l'Aula aveva già discusso
un interpellanza analoga presentata dalla Lega, perché riteniamo importante che
anche un Gruppo della Maggioranza in Consiglio Comunale ponga in risalto la
questione.
Le considerazioni del Vicesindaco sono condivisibili, tuttavia vorrei ricordare che su
questa vicenda c'è stata una escalation di attenzione da parte dei politici in seguito
all'intervento di alcuni noti programmi televisivi e di un quotidiano nazionale. In
questo senso, è inevitabile il rammarico che manifesto in questa Sala, perché forse
sarebbe stato meglio che la politica agisse prima di essere sollecitata dai mass-media.
Io non voglio ripetere le considerazioni fatte rispetto alla vicenda, emersa - voglio
ricordarlo - grazie alla denuncia di Raphael Rossi, l'ex Vicepresidente dell'AMIAT.
Inoltre, adesso c'è un procedimento giudiziario in atto, quindi non possiamo in
questo momento parlare prima di conoscerne l'esito. Però, quando il Vicesindaco
dice di voler rinviare la decisione di costituirci Parte Civile dopo l'avvio del
procedimento penale previsto il 13 dicembre, noi non crediamo che il 13 dicembre ci
sarà già una risoluzione della vicenda.
Quindi, con questa interpellanza vogliamo sottolineare l'opportunità che il Comune
di Torino si costituisca adesso Parte Civile, proprio per sottolineare il fatto che la
Città vuole avere una parte attiva contro la corruzione nella vita pubblica.
Ovviamente, non pensiamo che l'Amministrazione Comunale abbia avuto un
atteggiamento non corretto e siamo soddisfatti che l'AMIAT si sia costituita Parte
Civile, però crediamo che la politica debba recuperare il ritardo con il quale si è
mossa nei confronti di questa vicenda.
Al riguardo, dobbiamo valutare se trasformare questa interpellanza in un atto di
indirizzo del Consiglio Comunale (che tra l'altro alcuni Consiglieri hanno già
presentato), oppure in un atto della Giunta, perché credo che in questo momento
l'interesse principale della Città sia costituirsi adesso Parte Civile,
indipendentemente dalla bandierina che l'uno o l'altro Gruppo vorrebbe porvi.
Per quanto riguarda le possibili azioni di sostegno nei confronti dell'ex
Vicepresidente Raphael Rossi, bisogna sicuramente avere la possibilità di capire
come la vicenda giudiziaria evolverà. Sui dirigenti coinvolti nell'inchiesta penale,
invece, mi lascia un po' perplessa che il Vicesindaco dica "per quanto oggi è
conosciuto", perché credo che l'AMIAT conosca la situazione che riguarda la
carriera dei dirigenti coinvolti nell'inchiesta, a prescindere se verranno o non
verranno condannati. Cioè il nostro auspicio è che questi dirigenti non siano stati né
retrocessi né promossi, in attesa di conoscere la conclusione del procedimento
giudiziario. Quindi non ho compreso bene cosa possa voler dire "per quanto oggi è
conosciuto".
Queste due questioni, tuttavia, mi sembrano al momento un pochino secondarie
rispetto al fatto che la Città si costituisca subito Parte Civile, senza attendere il 13
dicembre per comprendere quale sia la strada migliore. Credo che i Consiglieri
abbiano dimostrato disponibilità nel capire come procedere, perché la costituzione di
Parte Civile dell'AMIAT è sicuramente importante, ma la costituzione di Parte
Civile del Comune di Torino credo abbia una valenza totalmente diversa.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per una breve replica, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Una breve replica solo per ricordare che, primo, la trasmissione televisiva "Report",
senza che io chiedessi nulla, mi intervistò tre mesi prima della messa in onda della
puntata, durante la quale non solo non fu trasmessa la mia intervista, ma non venne
neanche menzionato il fatto che sulla vicenda "Report" aveva sentito il Vicesindaco
della Città.
Secondo, la trasmissione "Annozero", invece, non ci ha sentiti. Sapendo però che la
trasmissione si sarebbe occupata della questione, abbiamo inviato un comunicato.
Ovviamente, i programmi televisivi sono autonomi, quindi possono fare o non fare
uso di questi materiali, come è stato fatto in questo caso.
Terzo, quando dico "per quanto oggi è conosciuto", mi riferisco non solo alle notizie
pubblicate dai giornali, ma anche all'accesso agli atti effettuato dall'AMIAT.
Ovviamente mi riservo di prendere una decisione definitiva, perché nel corso del
dibattimento potrebbero emergere nuovi elementi, che allo stato attuale non sono
conosciuti. Ma, allo stato delle cose conosciute oggi, nessuno è stato promosso, come
abbiamo constatato anche in sede di Commissione; in realtà l'amministratore
delegato dell'Azienda ci ha informato che il numero dei dirigenti dell'AMIAT è
diminuito di sei unità.
Ultimo aspetto: per quanto riguarda la questione della costituzione di Parte Civile del
Comune di Torino, come ho avuto già modo di dire, l'AMIAT è al 100% di proprietà
della Città, infatti è stata la Città che sostanzialmente ha indirizzato l'Azienda a
costituirsi Parte Civile, tra l'altro con un comunicato congiunto. Per cui penso che
non si debba abusare della disponibilità della Magistratura torinese ad accettare la
costituzione di Parte Civile; quindi, da una parte, non dobbiamo esagerare e,
dall'altra, essendoci questa disponibilità è giusto prenderla in considerazine. Su
questo argomento sappiamo che l'orientamento dell'Aula non è uniforme, per questo
motivo credo sia importante fare un'attenta valutazione nel merito dell'indirizzo
espresso dal Consiglio Comunale.
Per questi motivi mi riservo di valutare la questione, anche attraverso la
collaborazione degli Uffici. Naturalmente, ciò non toglie nulla all'indirizzo che
l'Aula vuole esprimere, a partire dall'interpellanza.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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