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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201006820/002, presentata in data 11 novembre 2010, avente per oggetto: "Determinazioni della Città di Torino in relazione al procedimento che vede coinvolti ex amministratori dell'AMIAT" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) L'argomento di questa interpellanza lo abbiamo già discusso in diverse occasioni e riguarda sostanzialmente il tentativo di corruzione, all'interno dell'AMIAT, da parte dell'ex presidente dell'Azienda, almeno stando alle dichiarazioni e al lavoro della Magistratura. Io credo che la vicenda non abbia creato dei problemi relativi all'immagine del Comune di Torino, nel senso che - al di là della solidarietà e del sostegno all'ex Vicepresidente Raphael Rossi - nessuno ha messo in questione l'atteggiamento della Città. Anche perché nel momento in cui l'Amministrazione ha appreso la notizia (qualche ora prima della sua diffusione sui quotidiani), immediatamente il sottoscritto ha avvisato gli altri livelli dell'Amministrazione Comunale, a partire dal Sindaco, e in seguito a una consultazione con i vertici dell'AMIAT si è deciso di presentare un'istanza di accesso agli atti, attraverso i legali dell'AMIAT, affinché l'Azienda fosse messa in condizione di conoscere la situazione. In conseguenza di questo accesso agli atti, l'Azienda ha avuto l'indicazione, concordata e dichiarata congiuntamente con il Comune, che si costituisse Parte Civile. Nel recente comunicato stampa, inoltre, abbiamo detto che il Comune di Torino valuterà gli ulteriori elementi di cui verrà a conoscenza con l'avvio del procedimento penale (previsto per il 13 dicembre p.v.) e deciderà se costituirsi anch'esso Parte Civile. Per quanto attiene, invece, alle possibili spese legali dell'ex Vicepresidente dell'AMIAT, abbiamo detto che se Raphael Rossi si costituirà Parte Civile insieme all'AMIAT, ovviamente da parte dell'Azienda c'è la disponibilità a far fronte, se necessario, alle spese legali che potrebbero conseguire da questa iniziativa. Non corrisponde al vero, per quanto oggi è conosciuto, che siano state conferite promozioni ai dirigenti coinvolti nella vicenda di cui stiamo discutendo. Ovviamente dico "per quanto conosciuto" anche dall'AMIAT stessa, che ha fatto l'accesso agli atti. Se, invece, nel corso del procedimento giudiziario dovessero emergere situazioni di questo tipo, ovviamente coloro che hanno abusato della loro posizione per fare interessi propri o di terzi, ma comunque interessi che non siano dell'Azienda, ne dovranno rispondere all'AMIAT e - a seconda delle situazioni - anche alla Città. Queste sono le decisioni assunte ad oggi. Ulteriori decisioni saranno prese dopo l'avvio del procedimento giudiziario, che dovrebbe iniziare - stando alle convocazioni attuali - il 13 dicembre p.v. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cerutti. CERUTTI Monica Abbiamo presentato questa interpellanza pur sapendo che l'Aula aveva già discusso un interpellanza analoga presentata dalla Lega, perché riteniamo importante che anche un Gruppo della Maggioranza in Consiglio Comunale ponga in risalto la questione. Le considerazioni del Vicesindaco sono condivisibili, tuttavia vorrei ricordare che su questa vicenda c'è stata una escalation di attenzione da parte dei politici in seguito all'intervento di alcuni noti programmi televisivi e di un quotidiano nazionale. In questo senso, è inevitabile il rammarico che manifesto in questa Sala, perché forse sarebbe stato meglio che la politica agisse prima di essere sollecitata dai mass-media. Io non voglio ripetere le considerazioni fatte rispetto alla vicenda, emersa - voglio ricordarlo - grazie alla denuncia di Raphael Rossi, l'ex Vicepresidente dell'AMIAT. Inoltre, adesso c'è un procedimento giudiziario in atto, quindi non possiamo in questo momento parlare prima di conoscerne l'esito. Però, quando il Vicesindaco dice di voler rinviare la decisione di costituirci Parte Civile dopo l'avvio del procedimento penale previsto il 13 dicembre, noi non crediamo che il 13 dicembre ci sarà già una risoluzione della vicenda. Quindi, con questa interpellanza vogliamo sottolineare l'opportunità che il Comune di Torino si costituisca adesso Parte Civile, proprio per sottolineare il fatto che la Città vuole avere una parte attiva contro la corruzione nella vita pubblica. Ovviamente, non pensiamo che l'Amministrazione Comunale abbia avuto un atteggiamento non corretto e siamo soddisfatti che l'AMIAT si sia costituita Parte Civile, però crediamo che la politica debba recuperare il ritardo con il quale si è mossa nei confronti di questa vicenda. Al riguardo, dobbiamo valutare se trasformare questa interpellanza in un atto di indirizzo del Consiglio Comunale (che tra l'altro alcuni Consiglieri hanno già presentato), oppure in un atto della Giunta, perché credo che in questo momento l'interesse principale della Città sia costituirsi adesso Parte Civile, indipendentemente dalla bandierina che l'uno o l'altro Gruppo vorrebbe porvi. Per quanto riguarda le possibili azioni di sostegno nei confronti dell'ex Vicepresidente Raphael Rossi, bisogna sicuramente avere la possibilità di capire come la vicenda giudiziaria evolverà. Sui dirigenti coinvolti nell'inchiesta penale, invece, mi lascia un po' perplessa che il Vicesindaco dica "per quanto oggi è conosciuto", perché credo che l'AMIAT conosca la situazione che riguarda la carriera dei dirigenti coinvolti nell'inchiesta, a prescindere se verranno o non verranno condannati. Cioè il nostro auspicio è che questi dirigenti non siano stati né retrocessi né promossi, in attesa di conoscere la conclusione del procedimento giudiziario. Quindi non ho compreso bene cosa possa voler dire "per quanto oggi è conosciuto". Queste due questioni, tuttavia, mi sembrano al momento un pochino secondarie rispetto al fatto che la Città si costituisca subito Parte Civile, senza attendere il 13 dicembre per comprendere quale sia la strada migliore. Credo che i Consiglieri abbiano dimostrato disponibilità nel capire come procedere, perché la costituzione di Parte Civile dell'AMIAT è sicuramente importante, ma la costituzione di Parte Civile del Comune di Torino credo abbia una valenza totalmente diversa. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per una breve replica, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Una breve replica solo per ricordare che, primo, la trasmissione televisiva "Report", senza che io chiedessi nulla, mi intervistò tre mesi prima della messa in onda della puntata, durante la quale non solo non fu trasmessa la mia intervista, ma non venne neanche menzionato il fatto che sulla vicenda "Report" aveva sentito il Vicesindaco della Città. Secondo, la trasmissione "Annozero", invece, non ci ha sentiti. Sapendo però che la trasmissione si sarebbe occupata della questione, abbiamo inviato un comunicato. Ovviamente, i programmi televisivi sono autonomi, quindi possono fare o non fare uso di questi materiali, come è stato fatto in questo caso. Terzo, quando dico "per quanto oggi è conosciuto", mi riferisco non solo alle notizie pubblicate dai giornali, ma anche all'accesso agli atti effettuato dall'AMIAT. Ovviamente mi riservo di prendere una decisione definitiva, perché nel corso del dibattimento potrebbero emergere nuovi elementi, che allo stato attuale non sono conosciuti. Ma, allo stato delle cose conosciute oggi, nessuno è stato promosso, come abbiamo constatato anche in sede di Commissione; in realtà l'amministratore delegato dell'Azienda ci ha informato che il numero dei dirigenti dell'AMIAT è diminuito di sei unità. Ultimo aspetto: per quanto riguarda la questione della costituzione di Parte Civile del Comune di Torino, come ho avuto già modo di dire, l'AMIAT è al 100% di proprietà della Città, infatti è stata la Città che sostanzialmente ha indirizzato l'Azienda a costituirsi Parte Civile, tra l'altro con un comunicato congiunto. Per cui penso che non si debba abusare della disponibilità della Magistratura torinese ad accettare la costituzione di Parte Civile; quindi, da una parte, non dobbiamo esagerare e, dall'altra, essendoci questa disponibilità è giusto prenderla in considerazine. Su questo argomento sappiamo che l'orientamento dell'Aula non è uniforme, per questo motivo credo sia importante fare un'attenta valutazione nel merito dell'indirizzo espresso dal Consiglio Comunale. Per questi motivi mi riservo di valutare la questione, anche attraverso la collaborazione degli Uffici. Naturalmente, ciò non toglie nulla all'indirizzo che l'Aula vuole esprimere, a partire dall'interpellanza. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |