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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Novembre 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 9
INTERPELLANZA 2010-06304
"QUALI AZIENDE PARTECIPATE DALLA CITT? DI TORINO HANNO L'ORGANISMO DI CONTROLLO ED IL CODICE ETICO?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE LAVOLTA IN DATA 22 OTTOBRE 2010.
Interventi

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201006304/002, presentata in
data 22 ottobre 2010, avente per oggetto:
"Quali aziende partecipate della Città di Torino hanno l'organismo di controllo e il
codice etico?"

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco Dealessandri.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
La richiesta di cui all'interpellanza è stata girata a tredici società, le più significative
partecipate dal Comune, in particolare a 5T, AFC AMIAT, CAAT, Environment
Park, Farmacie Comunali Torino, GTT SpA, INFRA.TO Trasporti, SAGAT, SMAT,
SORIS, TRM e il Virtual Reality Multi Media Parks.
Sono state escluse dall'elenco le due società finanziarie partecipate dal Comune
(FCT Srl e FSU) poiché società prive di struttura organizzativa. Inoltre la società
Infra Trasporti, essendo stata appena costituita (maggio 2010) ed essendo al
momento priva di struttura organizzativa, non ha provveduto all'adozione dei
provvedimenti previsti dal Decreto Legislativo 213. Ovviamente provvederà in tal
senso nel momento in cui sarà dotata di propria struttura organizzativa.
Dalle risposte avute, documentate, tutte hanno già adottato i provvedimenti previsti
dalla Legge, a eccezione delle società Farmacie Comunali e CAAT SpA, per le quali
è in corso il procedimento per l'adozione del modello previsto dalla normativa e dal
relativo Codice etico.
Ovviamente, noi ci impegniamo a sollecitare le due società che non l'hanno ancora
adottato; questa interpellanza ha già fatto da sollecito, ma noi gli staremo dietro, in
modo che la questione venga affrontata al più presto anche per queste due società.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lavolta.

LAVOLTA Enzo
Esprimo innanzitutto soddisfazione per la rapidità con cui la Giunta ha risposto a
questa interpellanza, e una parziale soddisfazione invece rispetto al merito della
risposta, che però viene soddisfatta in qualche modo dall'impegno testé assunto dal
Vicesindaco.
La necessità di porre un'attenzione da parte di questo Consiglio Comunale al Decreto
legislativo in oggetto, nasce non tanto da un adempimento normativo, infatti non è
obbligatorio per queste società, così come non lo è per le private e le partecipate
pubbliche, ottemperare alla realizzazione e alla definizione di un Codice etico e tanto
meno a un comitato di vigilanza. È bene però che si condivida anche politicamente -
e di fatto la risposta del Vicesindaco in qualche modo lo conferma - che
quest'Amministrazione, anche attraverso le società in cui partecipa, affermi il
principio della legalità. Se è vero infatti che ottemperare al Decreto Legislativo 231
significa garantire una gestione equa ed efficace delle transazioni col mercato, è
anche vero che andare a definire il Codice etico favorisce una maggiore reputazione
dell'impresa in oggetto, in modo da generare fiducia all'esterno.
È cronaca di questi tempi che alcune delle nostre società partecipate in passato sono
state oggetto di attenzioni da parte della Magistratura; allora è bene che si chiarisca
fino in fondo qual è la posizione politica di questo Consiglio Comunale. È bene che
si contagi positivamente - anche attraverso atteggiamenti virtuosi, quali sono quelli
in maggioranza adottati nelle partecipate - anche chi ancora non ha soddisfatto
questo decreto legislativo, che noi giudichiamo assolutamente utile.
Naturalmente sono certo (per questo non credo sia necessario rinviare in
Commissione l'interpellanza in oggetto) dell'impegno del Vicesindaco e sono certo
che questa Giunta, nella sua persona, riuscirà a diffondere, così come comunicato
quest'oggi, questa imprescindibile cultura aziendale, che è conforme all'etica e alla
trasparenza, ma che è garante anche nelle nostre aziende partecipate del principio
indispensabile della legalità.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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