| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201004685/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 3 agosto 2010, avente per oggetto: "Variante parziale n. 225 al PRG, ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della LUR, concernente l'area 'Borello e Maffiotto'. Adozione" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Comunico che in data 28/10/2010 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Sono stati presentati sei emendamenti. La parola al Consigliere Silvestrini. SILVESTRINI Maria Teresa Questa variante, che riguarda un'area che il Comune deve ancora vendere, autorizza preventivamente la costruzione di 215 alloggi per 647 abitanti. La contrarietà ad un simile provvedimento deriva dal fatto che, più volte, abbiamo espresso la nostra perplessità ad aumentare gli insediamenti e le cubature, senza un ragionamento complessivo sulla sostenibilità per la Città di Torino di questi incrementi. Ribadisco ai Consiglieri (e vorrei che rimanesse a verbale) la nostra contrarietà a questo tipo di provvedimenti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) I termini della questione richiamati dal Consigliere Silvestrini sono corretti, nel senso che le quantità in gioco sono quelle citate. Bisogna, però, ricordare che, se è vero che in questa fase la Borello e Maffiotto è stata ceduta alla società di cartolarizzazione ma non è ancora stata immessa sul mercato (e, quindi, siamo ancora nella fase a monte rispetto all'entrata in scena dei soggetti privati), è altrettanto vero che, in prevalenza, il suo valore dipende dalle possibilità di trasformazione che offriamo ai privati che chiamiamo a partecipare alla gara. È inclusa nella gara, la cui scadenza era prevista per novembre, lanciata da IPI per conto della società di cartolarizzazione. Vorrei segnalare che un primo tentativo di cessione dell'area, avvenuto negli anni scorsi, sulla base delle regole vigenti del Piano Regolatore (che modifichiamo con l'approvazione di questa variante) non è riuscito, perché, in realtà, i vincoli di destinazione erano quelli classici delle zone miste, con prevalenza di destinazioni produttive (sostanzialmente riconducibili ad attività artigianali o di produzione di servizi). Purtroppo, soprattutto in contesti di questo genere (con valori economici di quella entità), la domanda per utilizzazioni a basso valore aggiunto è talmente modesta che non dà luogo alla partecipazione alle gare e, quindi, gli esiti sono di gara deserta. Stante il fatto che, sulla base di quanto previsto attualmente, l'immobile non è utilizzabile (se non in parte molto modesta) e, quindi, viene "sprecato" un suo potenziale valore, abbiamo ritenuto opportuno proporre al Consiglio la modifica della regola di trasformazione, in modo tale da consentire delle destinazioni che incontrino l'apprezzamento del mercato e che permettano di ricavare quelle risorse che, peraltro, sono necessarie al fine di produrre delle entrate straordinarie, grazie alle quali, nei fatti, potremo mantenere in equilibrio la gestione di Bilancio. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti, che sono il frutto della discussione in Commissione. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Viano, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4. L'emendamento n. 1 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Viano, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4. L'emendamento n. 2 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Viano, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4. L'emendamento n. 3 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente): L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Viano, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4. L'emendamento n. 4 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Viano, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4. L'emendamento n. 5 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Viano, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6: Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4. L'emendamento n. 6 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 36, Favorevoli 32, Contrari 4. La proposta di deliberazione è approvata. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 36, Favorevoli 32, Contrari 4. L'immediata eseguibilità è concessa. |