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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 8 Novembre 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 26
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2010-04685
VARIANTE PARZIALE N. 225 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7 DELLA L.U.R., CONCERNENTE L'AREA "BORELLO E MAFFIOTTO".
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201004685/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 3 agosto 2010, avente per
oggetto:
"Variante parziale n. 225 al PRG, ai sensi dell'articolo 17, comma 7 della LUR,
concernente l'area 'Borello e Maffiotto'. Adozione"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Comunico che in data 28/10/2010 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
Sono stati presentati sei emendamenti.
La parola al Consigliere Silvestrini.

SILVESTRINI Maria Teresa
Questa variante, che riguarda un'area che il Comune deve ancora vendere, autorizza
preventivamente la costruzione di 215 alloggi per 647 abitanti.
La contrarietà ad un simile provvedimento deriva dal fatto che, più volte, abbiamo
espresso la nostra perplessità ad aumentare gli insediamenti e le cubature, senza un
ragionamento complessivo sulla sostenibilità per la Città di Torino di questi
incrementi. Ribadisco ai Consiglieri (e vorrei che rimanesse a verbale) la nostra
contrarietà a questo tipo di provvedimenti.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
I termini della questione richiamati dal Consigliere Silvestrini sono corretti, nel senso
che le quantità in gioco sono quelle citate. Bisogna, però, ricordare che, se è vero che
in questa fase la Borello e Maffiotto è stata ceduta alla società di cartolarizzazione
ma non è ancora stata immessa sul mercato (e, quindi, siamo ancora nella fase a
monte rispetto all'entrata in scena dei soggetti privati), è altrettanto vero che, in
prevalenza, il suo valore dipende dalle possibilità di trasformazione che offriamo ai
privati che chiamiamo a partecipare alla gara. È inclusa nella gara, la cui scadenza
era prevista per novembre, lanciata da IPI per conto della società di
cartolarizzazione.
Vorrei segnalare che un primo tentativo di cessione dell'area, avvenuto negli anni
scorsi, sulla base delle regole vigenti del Piano Regolatore (che modifichiamo con
l'approvazione di questa variante) non è riuscito, perché, in realtà, i vincoli di
destinazione erano quelli classici delle zone miste, con prevalenza di destinazioni
produttive (sostanzialmente riconducibili ad attività artigianali o di produzione di
servizi). Purtroppo, soprattutto in contesti di questo genere (con valori economici di
quella entità), la domanda per utilizzazioni a basso valore aggiunto è talmente
modesta che non dà luogo alla partecipazione alle gare e, quindi, gli esiti sono di gara
deserta.
Stante il fatto che, sulla base di quanto previsto attualmente, l'immobile non è
utilizzabile (se non in parte molto modesta) e, quindi, viene "sprecato" un suo
potenziale valore, abbiamo ritenuto opportuno proporre al Consiglio la modifica
della regola di trasformazione, in modo tale da consentire delle destinazioni che
incontrino l'apprezzamento del mercato e che permettano di ricavare quelle risorse
che, peraltro, sono necessarie al fine di produrre delle entrate straordinarie, grazie
alle quali, nei fatti, potremo mantenere in equilibrio la gestione di Bilancio.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti, che sono il frutto della discussione in
Commissione.
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4.
L'emendamento n. 1 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4.
L'emendamento n. 2 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4.
L'emendamento n. 3 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente):
L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4.
L'emendamento n. 4 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 5, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4.
L'emendamento n. 5 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 6, presentato dall'Assessore Viano, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 34, Favorevoli 30, Contrari 4.
L'emendamento n. 6 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 36, Favorevoli 32, Contrari 4.
La proposta di deliberazione è approvata.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 36, Favorevoli 32, Contrari 4.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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