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VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Passiamo all'esame dell'interpellanza n. mecc. 201006225/002, presentata in data 20 ottobre 2010, avente per oggetto: "Comportamenti scorretti della società IREN" VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola, per la risposta, al Vicesindaco. DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Presidente, siccome la richiesta del Consigliere Silvestrini è molto articolata, io ho sei pagine di risposta al riguardo, quindi sicuramente non starò nei tempi regolamentari. Se il Consigliere è d'accordo, posso consegnargli le sei pagine in modo che abbia il testo completo e adesso mi limiterei a fare una sintesi. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Chiedo scusa, Vicesindaco. Io voglio solo evitare che si faccia una discussione prolungata oltre i termini, per poi rinviare l'interpellanza in Commissione. Se c'è il suo impegno e l'impegno dell'interpellante a mantenere la discussione su un livello di sintesi, visto che i Consiglieri hanno sollevato una serie di questioni delicate e articolate, direi che la possiamo affrontare qui in Aula, nei termini tutto sommato aderenti al Regolamento. Ovviamente, rimane salva la facoltà del Consigliere Silvestrini di chiedere un approfondimento in Commissione. Possiamo intenderci così? DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco) Per me va bene. Allora, come si sa, dal 2003 è stato liberalizzato il mercato dell'energia elettrica, a fronte del quale anche IREN Mercato, che è una società a sé, ha sviluppato una strategia commerciale sul mercato retail, sia per le utenze domestiche che per quelle commerciali e artigianali, con l'obiettivo di porre in essere uno sviluppo commerciale migliore rispetto alle aziende concorrenti. Per fare questo, IREN Mercato ha selezionato delle agenzie specializzate, definendo una serie di criteri. che vanno dall'affidabilità delle stesse agenzie, all'organizzazione di un percorso portato avanti da IRIDE Mercato. Ad esempio, la formazione degli operatori delle agenzie che tengono i rapporto con le utenze domestiche, artigianali e commerciali viene svolta direttamente da IRIDE, in modo tale che i lavoratori conoscano la Società e si comportino come la Società vuole. Ovviamente, ci sono poi le tutele contrattuali, da cui ovviamente le agenzie non possono sfuggire, e i codici del consumo dell'Autorità per l'energia elettrica e del gas, che le agenzie sono tenute a rispettare. Accanto a questo c'è un'attività di monitoraggio e controllo da parte di IREN Mercato sull'insieme delle cose che fanno le agenzie: c'è la verifica dei dati sulla condotta in essere dell'agenzia in relazione alle proposte di contratto ricevute, l'analisi dei reclami ricevuti dalla clientela, l'invio al cliente della lettera di accettazione alla proposta e l'invio della lettera di attivazione. La normativa dice che dal momento in cui l'agenzia ha acquisito un contratto, devono passare 10 giorni prima di poterlo mettere in atto e renderlo efficace. In realtà, la procedura prevista da IREN prevede invece fino a 45 giorni, quindi viene concesso un tempo più lungo, affinché il cliente (a eccezione degli over 85) che ha sottoscritto il contratto abbia la possibilità di consultarsi con gli altri familiari, eventualmente assenti al momento della sottoscrizione, per verificare possibili incomprensioni. IREN Mercato, su questo aspetto ha fatto una seria di verifiche, da cui si ricava che tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2010 sono stati presentati 102 reclami, pari allo 0,25% dei contatti realizzati. Questo per dimostrare che, ovviamente, è interesse di IREN Mercato evitare che le agenzie o i singoli operatori, che ovviamente hanno una parte di retribuzione collegata agli incentivi, utilizzino modalità non etiche con cui portare a casa un contratto in più, a prescindere dal codice etico che è contrattuale e che è necessario rispettare. Questo modo di operare, ovviamente, non fa parte della politica di IREN, perché l'azienda ha l'interesse a fidelizzare nuovi clienti, non certo quello di creare una situazione di turbativa del mercato. Per questo non solo c'è l'assunzione del codice etico e delle tutele contrattuali, ma c'è anche una verifica fatta da IREN Mercato in prima persona, per vedere come avvengono sostanzialmente questi rapporti con la clientela e per fare un'analisi dei reclami. Questa è la sintesi, però io consegno il testo integrale della risposta al Consigliere Silvestrini, in cui le cose che ho sintetizzato sono meglio articolate. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola al Consigliere Silvestrini. SILVESTRINI Maria Teresa Naturalmente leggerò molto attentamente le sei pagine che sono state preparate. La sintesi del Vicesindaco non ha risposto a tutte le domande, in particolar modo alle ultime due, ma non voglio dilungarmi. Mi pare che la Città di Torino dovrebbe attivarsi affinché i propri cittadini non subiscano i disagi derivanti da una concorrenza e da campagne commerciali che non vanno tanto per il sottile. Al di là dei numeri che ha fornito l'Assessore, 102 reclami mi sembrano veramente pochi, perché nel momento in cui ho chiesto informazioni su episodi di questo genere, ho avuto moltissime segnalazioni. Probabilmente le persone non si sono rivolte tutte alla Società, alcune si sono rivolte alle associazioni dei consumatori, altre ai sindacati e altre hanno sporto denuncia in Procura. Quindi, vorrei avere un panorama più chiaro delle violazioni e delle irregolarità accertate e su questo vorrei chiedere una Commissione con la convocazione delle Associazioni dei consumatori con i sindacati, perché so che anche i sindacati raccolgono segnalazioni e assistono i cittadini nei loro percorsi di richiesta di reintegro. Tra l'altro volevo anche segnalare il caso di alcuni cittadini che, avendo chiesto a IRIDE la copia del nuovo contratto (ne conosco personalmente due), hanno ricevuto un contratto in cui la loro firma era stata falsificata. Ora, i cittadini possono rescindere il nuovo contratto e tornare al precedente gestore, però non possono più tornarci alle condizioni precedenti, ma devono fare un contratto nuovo a mercato libero; quindi, questo crea un danno, perché se si vuole mantenere il contratto al regime tutelato dall'Autorità, coloro che sono stati in qualche modo truffati e che vogliono ritornare alla precedente condizione non possono farlo. Allora, io chiedo che questa materia venga approfondita in Commissione e che la Città agisca nei confronti della società IREN, perché è una società di cui noi siamo azionisti; ma, soprattutto, il Comune è la comunità dei cittadini per i quali simili vicende sono di grande disagio e danno; fino a oggi si aveva la sicurezza, la certezza, la tranquillità che la Città si occupasse della distribuzione dell'energia elettrica, si aveva in qualche modo la serenità di pagare una bolletta in qualche modo calmierata, si pensava che la gestione fosse in mano pubblica, quindi si aveva anche una certa fiducia nel momento in cui si ricevevano telefonate o visite a casa degli operatori. Questa fiducia viene immediatamente tradita da quelli che, invece, cercano di strapparti un contratto per la fornitura di gas, quando tu ce l'hai di energia elettrica; oppure cercano di farti sottoscrivere un contratto a mercato libero senza spiegarti assolutamente che cos'è, ti offrono uno sconto e ti dicono che c'è da firmare un modulo di prammatica per il cambio di società, eccetera. Secondo me, noi abbiamo una doppia azione da intraprendere: di "sanzione" nei confronti di IREN e di tutela nei confronti dei cittadini. Dobbiamo, quindi, verificare cosa è veramente successo, perché 102 reclami mi sembrano veramente pochi: io credo che di reclami ce ne siano stati di più e lo vorrei approfondire. Io vorrei che la Città desse ai cittadini il messaggio che questa Amministrazione si preoccupa di loro e non li consegna a un mercato che non tiene conto dei loro reali bisogni. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. Rimane aperta la disponibilità per un approfondimento nella Commissione che loro riterranno competente. |