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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 4 Novembre 2010 ore 16,00
Paragrafo n. 7
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2010-00969
VARIANTE PARZIALE N. 217 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 7 DELLA L.U.R., CONCERNENTE LA RIQUALIFICAZIONE DEL COMPLESSO DELLA CAVALLERIZZA REALE. ADOZIONE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201000969/009,
presentata dalla Giunta Comunale in data 23 febbraio 2010, avente per oggetto:
"Variante parziale N. 217 al P.R.G., ai sensi dell'art. 17, comma 7 della L.U.R.,
concernente la riqualificazione del complesso della Cavallerizza Reale. Adozione"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 195, presentato da …, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per l'illustrazione, all'Assessore Viano.

VIANO Mario (Assessore)
Grazie Presidente. Questo emendamento che, in buona sostanza, replica nel
contenuto in un altro passaggio dell'atto deliberativo – quanto già dicevo prima - nel
senso che si tratta di recepire nei vari passaggi dell'atto amministrativo, che
riguardano da un lato la narrativa, dall'altro gli allegati tecnici, la relazione
illustrativa; ed occorre nei vari atti e componenti dell'atto amministrativo operare
quella sostituzione di scheda che costituisce il contenuto proprio della variante.
In questo senso, questo emendamento, opera con riferimento all'elaborato tecnico,
scheda normativa e, sostituisce il testo, così come era attualmente formulato nella
"Norme d'attuazione del piano regolatore", in quello sostituito, che è stato oggetto
dell'illustrazione iniziale del contenuto della deliberazione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Ma anche questo emendamento, come quelli che abbiamo or ora votato, deve essere
letto insieme alla complessiva revisione della deliberazione, che la Giunta alla fine
ha deciso di proporre al Consiglio a seguito della discussione che si è svolta nelle
Commissioni. Credo che questo meriterebbe una breve riflessione sul ruolo delle
Commissioni - lo dico col sorriso - perché per una volta tanto possiamo essere
soddisfatti del ruolo delle Commissioni.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Chiedo scusa Consigliere Giorgis, eviterei che si dica: "per una volta", "una volta
tanto", perché il lavoro delle Commissioni è sempre molto prezioso per il Consiglio
Comunale. Scusi l'interruzione, ma era una precisazione che mi sembrava doverosa.
Prego.

GIORGIS Andrea
Nonostante l'irritualità, la ringrazio, perché mi correggo, quindi a verbale vorrei
correggere che il ruolo delle Commissioni è solitamente un ruolo molto proficuo per
il Consiglio, nonostante talvolta qui tendiamo a ripetere cose già discusse in
Commissione, per cui dobbiamo anche, purtroppo, rammaricarci del fatto che a volte
ne discutiamo, ne conveniamo, proponiamo delle ipotesi, che vengono accolte,
tuttavia poi qui in aula ricominciamo come se nulla fosse avvenuto. In questo caso
non è così.
Ed avendo la parola, in questo caso, colgo l'occasione anche per rivendicare al
Gruppo del Partito Democratico un ruolo significativo. Perché questa deliberazione,
è già stato ricordato, venne liberata dalla II Commissione, e dopo essere stata liberata
cosa capitò? Capitò che il Gruppo del Partito Democratico chiese un ulteriore
approfondimento. E a seguito di questo ulteriore approfondimento, dovuto al
sopraggiungere di approfondimenti e considerazioni che i Consiglieri della II
Commissione avanzarono, anche la Giunta si convinse...

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Le ricordo che ha soltanto tre minuti per l'intervento, Consigliere Giorgis.
Siamo in discussione degli emendamenti e quindi i minuti a disposizione sono
soltanto tre.

GIORGIS Andrea
E questo mi dispiace.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Il Regolamento è chiaro.

GIORGIS Andrea
E questo mi dispiace, mi dispiace molto, perché avrei voluto ricostruire questo
percorso nel merito.
Noi qui abbiamo iniziato i lavori oggi, Presidente - mi rivolgo a lei, perché io mi
rivolgo sempre al Presidente -, in una giornata diversa dalla solita: erano stati
presentati molti emendamenti, che oggi sono stati ritirati. Mi riferisco proprio ai suoi
emendamenti, Consigliere Silvestrini. Perché sono stati ritirati? Perché? Se sono stati
ritirati per ragioni di merito, non capisco perché non si debba...

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Credo che con questo interrogativo, Consigliere Giorgis, debba concludersi il suo
intervento.
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
È quanto meno sorprendente che la maggioranza cerchi di guadagnare tempo, per far
arrivare in Consiglio una maggioranza granitica che, tra l'altro, si è già rafforzata:
infatti, il nuovo Gruppo appena formato sta votando, addirittura si sta allargando
verso destra. Comprendiamo, quindi, quali siano le filosofie politiche che permeano
la volontà dell'Assessore nel presentare questa duecentodiciassettesima Variante.
Poiché non vogliamo far perdere tempo nemmeno su questo emendamento, mi fermo
qui; voglio soltanto dichiarare che non parteciperemo né alla votazione
dell'emendamento, né a quella della proposta di deliberazione.
Facciamo, ovviamente, i nostri complimenti, comprendendo adesso, vista l'entrata di
FLI e de La Destra, la vera motivazione di questa deliberazione. Capisco altresì la
preoccupazione del Consigliere Silvestrini in ordine alla difesa storica di alcuni
valori e di alcune aree che sono sempre state appannaggio della sinistra, ma il
Consigliere deve rendersi conto che questa maggioranza, purtroppo, è finita e che si
sta spostando totalmente da un'altra parte.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Genisio.

GENISIO Domenica
Mi rivolgo al Consigliere Angeleri, che sostiene che le maggioranze si sono
modificate e che stiamo perdendo tempo.
Credo che la presenza in Aula di tutti i Consiglieri dovrebbe manifestarsi
nell'espressione di voto, perché, altrimenti, mi chiedo che cosa vengano a fare i
Consiglieri seduti qui. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Consigliere Cuntrò, la prego, stia al suo posto ed eviti di disturbare.

GENISIO Domenica
No, alzo la voce. Consigliere Carossa. (INTERVENTO FUORI MICROFONO)

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Consigliere Angeleri, per favore!

GENISIO Domenica
Consigliere Angeleri, mi scusi: mi ascolti, se non altro per l'età che ho.
Credo che tutti i Consiglieri, liberissimi di esprimere il loro pensiero e il loro
indirizzo politico, abbiano il dovere di votare, di votare in dissenso, ma comunque di
esprimersi. Non credo debbano astenersi dal voto per cercare di mettere in difficoltà
la maggioranza.
Penso, altresì, che il Consigliere Lonero sia liberissimo di esprimere un pensiero
positivo e di votare favorevolmente un progetto che in Commissione ha discusso e
elaborato.
Io stessa, che non partecipo assiduamente ai lavori della II Commissione perché non
ne faccio parte, ho potuto acquisire nozioni che faranno parte del mio bagaglio
culturale personale; ho così potuto verificare come un progetto, nato in un certo
contesto, è stato modificato e rivisitato, anche tenendo conto dell'espressione del
territorio e delle richieste dei cittadini. Sono state audite le Circoscrizioni, è stato
utilizzato molto tempo: alla fine, il progetto ha cambiato fisionomia.
Ringraziando, quindi, la Giunta per la sua disponibilità a fornire tutti i chiarimenti
richiesti, chiedo all'Assessore Viano ulteriori delucidazioni su alcuni emendamenti
che ho compreso poco, non partecipando assiduamente ai lavori di Commissione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La invito a concludere, Consigliere Genisio.

GENISIO Domenica
Ho concluso.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cuntrò.

CUNTRO' Gioacchino
Ne approfitto per dare un'informazione, se posso: lo sapremo quando il Consigliere
Reschigna, il Presidente del Gruppo Regionale del PD, riuscirà a parlare con il
Presidente Cota, che è sempre a Roma. Ve lo faremo sapere. Detto ciò… (BRUSIO
IN AULA). No, non ho avuto ancora l'onore di incontrare il Presidente Cota, lo vedo
ogni tanto in televisione. (BRUSIO IN AULA)

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Consigliere Angeleri, per cortesia!

CUNTRO' Gioacchino
Lo vedo in televisione ogni tanto: lo vedo su tutti i canali (BRUSIO IN AULA)

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Colleghi, chiedo scusa, in queste condizioni mi sembra difficile gestire l'Aula.
Consigliere Cuntrò, se non le chiedo di sospendere il suo intervento, lei prosegua, per
cortesia. Le ricordo che ha due minuti a disposizione.
Se vuole intervenire, lei è tutelato come tutti gli altri.

CUNTRO' Gioacchino
Grazie, Presidente. Prima ho accettato il suo richiamo, scaturito dal fatto che mi ero
portato dall'altra parte per verificare personalmente se il Consigliere Angeleri fosse
presente.
Il Consigliere Angeleri ha fatto un bell'intervento dal suo punto di vista, che non è
condivisibile dal mio; voglio, però, capire se sia possibile che, nell'ambito della
discussione che avviene in Aula, i Consiglieri possano intervenire e non partecipare,
poi, al voto. A me sembra una cosa...
Ho appena ascoltato l'intervento del Consigliere Angeleri su questo emendamento:
spero che lui, dopo aver pronunciato la sua legittima posizione, poi partecipi al voto,
perché altrimenti diventa discriminante rispetto al buon funzionamento dell'Aula.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Bruno.

BRUNO Giuseppe Maurizio
In verità, non avrei voluto intervenire, ma poi, sollecitato dagli interventi del
centrodestra e apprezzando l'analisi fatta dal Capogruppo del Partito Democratico
sullo sviluppo, in sede di Commissione, delle attività volte a liberare le deliberazioni,
ho deciso di farlo.
Da tempo, pur non facendone parte, partecipo con delega alla II Commissione,
praticamente da quando sono subentrato, e ho potuto apprezzare non soltanto la
capacità, ma anche la pazienza che l'Assessore Viano ha sempre dimostrato nei
confronti dei Consiglieri.
Credo che molta parte dell'opposizione fatta in questa Amministrazione si è
verificata ed è avvenuta, almeno da quando sono arrivato in Consiglio, all'interno di
questa Commissione, a partire dall'area ex Isvor, con tutto quello che ebbe come
conseguenza (modifiche del suo progetto), per arrivare alla deliberazione oggi in
discussione, dove si è potuto vedere (chi era presente in Commissione ha potuto
verificarlo di persona) quanto il Consigliere Silvestrini abbia combattuto per portare
avanti le sue impressioni e le sue accezioni sullo sviluppo del progetto.
Il progetto è stato molto discusso; ciò che mi ha spinto a prendere la parola è proprio
l'atteggiamento avuto dal centrodestra, in particolare la Lega, sull'analisi fatta dal
Capogruppo del Partito Democratico. Perché pensare che, in un Consiglio si debba
(BRUSIO IN AULA) Chiedo ai Consiglieri di perdonarmi, se li disturbo, ma di
permettermi di continuare l'intervento: vorrei che mi si ascoltasse.
Detto questo, vorrei dire in particolare ai Consiglieri della Lega che, se in
un'istituzione taluni si atteggiano in un senso, non significa che, all'interno di
Commissione alla quale si partecipa, si debba assumere gli stessi comportamenti.
Credo che questo atteggiamento debba essere legato alla deontologia e alla scienza
del comportamento stesso.

ANGELERI Antonello
Tu non puoi dare lezioni.

BRUNO Giuseppe Maurizio
Ma io non sto dando lezioni, sto esprimendo un parere personale, anche perché in
effetti sono l'ultimo che può dare lezioni.
Detto questo, credo che gli atteggiamenti che vengono mutuati in altre istituzioni non
per questo debbano essere mutuati da questa istituzione. All'interno di quest'Aula ci
può essere un dibattito corretto, tranquillo, senza alzarsi ogni momento per inveire
mentre intervengono altri Consiglieri, esprimendo magari dei termini che
costringono il Presidente del Consiglio a doversi sbobinare tutto il verbale per
verificare se questo è avvenuto o no. Questa situazione sta avvenendo da un po' di
Consigli e ritengo che forse dovremmo rientrare in quella che è la natura delle cose;
siamo degli amministratori, dobbiamo cercare di attenerci a quello che è il mandato:
chi è minoranza deve fare l'opposizione, chi è maggioranza deve governare e
garantire anche il numero legale. Per quanto mi riguarda, io apprezzo molto di più il
metodo combattivo che il Consigliere Silvestrini ha in Commissione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La invito a concludere, perché siamo oltre i tre minuti.

BRUNO Giuseppe Maurizio
La ringrazio per la pazienza accordatami, Presidente. Chiudo il mio intervento
chiedendo a tutto il Consiglio e a me stesso, di cercare di affrontare il lavoro nella
maniera più serena possibile.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cerutti.

CERUTTI Monica
Questo provvedimento ha richiesto un iter complesso sia in Commissione che in
Consiglio. Gli emendamenti proposti dalla Giunta sono certamente degli
emendamenti che vanno in una direzione migliorativa, quindi accogliamo il fatto che
la Giunta stessa, nell'ambito della discussione, abbia riconosciuto degli indirizzi da
parte del Consiglio Comunale, apportando delle significative modifiche, che alcuni
Gruppi consiliari non riterranno sufficienti, ma che noi riteniamo, certamente non il
provvedimento migliore possibile, ma un provvedimento che può avere una sua
dignità.
Però, a questo punto, rispetto a quelle che sono le considerazioni generali sulla
deliberazione, visto che sono state citate anche altre Aule consiliari, come l'Aula
regionale, mi preme sottolineare che noi abbiamo fatto sempre un'opposizione di
merito, e questo credo che i Consiglieri non possano non riconoscerlo; siamo sempre
entrati nel merito delle questioni, quando invece per certi aspetti - non me ne
vogliano i Consiglieri - entrare nel merito risulta essere piuttosto complesso.
Faccio un esempio: stiamo discutendo in questo momento il Bilancio per il 2011,
cioè di numeri che non hanno alcun tipo di attinenza con il reale, proprio perché...

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Chiedo scusa, Consigliere Cerutti; capisco che sia molto interessante discutere del
Bilancio della Regione, però vorrei che l'intervento rimanesse nell'ambito della
discussione che abbiamo stasera in Consiglio.

CERUTTI Monica
Ho capito, però siccome il Collega Carossa ha nominato il Capogruppo del Partito
Democratico Aldo Reschigna (che è mio collega nella Conferenza dei Capigruppo
del Consiglio Regionale), entrando nel merito del Bilancio regionale e sapendo che i
tagli previsti andranno ad incidere anche sulla realtà comunale, basti pensare per
esempio ai titoli di viaggio per i dipendenti comunali, a questo punto noi invitiamo i
nostri colleghi dell'opposizione ad avere un atteggiamento simile a quello che noi
teniamo in Consiglio Regionale, entrando effettivamente nel merito delle questioni,
cosa che mi sembra che i Consiglieri stiano facendo poco.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Ricordo a tutti che stiamo sempre discutendo l'emendamento n. 195. Se è possibile,
rimanere nell'ambito della discussione sarebbe cosa gradita.
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
In merito a questo emendamento, ma il discorso vale per le votazioni di qualsiasi
proposta di deliberazione, ricordo solamente al Consigliere Cerutti che, a differenza
del Consiglio Comunale, in Consiglio Regionale la votazione avviene in modo che
sul quadro luminoso si veda chi vota e chi non vota; l'opposizione legittimamente
aspetta di vedere se la maggioranza ha il numero legale e solo in quel momento va a
votare. Questa è una differenza sostanziale, perché se io - come Gruppo Lega Nord -
voglio votare "no" a questa proposta di deliberazione, non potendo vedere se voi
avete il numero legale, non mi resta altro che dare solamente la presenza e non posso
votare "no". Quindi, auspicherei per il futuro una modifica tecnica che permetta di
vedere, come in Consiglio Regionale, chi sta votando.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Lo verificheremo, ovviamente, in revisione del regolamento del Consiglio
Comunale. Quando discuteremo di questa possibilità in Conferenza dei Capigruppo,
la prego di avanzare delle proposte in tal senso.
La parola al Consigliere Petrarulo.

PETRARULO Raffaele
Ho ascoltato i diversi interventi che i Consiglieri hanno espresso su questo
emendamento della Giunta e mi ha un po' incuriosito il finale dell'intervento del
Consigliere Giorgis, perché quando un intervento finisce con una domanda, la
risposta può avere molteplici soluzioni. Non potendo sapere e dovendo interpretare
quello che Giorgis voleva dire (Giorgis ha detto più volte "perché, perché, perché",
ma non ha esplicitato questo "perché"), io credo che noi dobbiamo capire se quel
perché era detto così tanto per dire, oppure aveva un significato che va oltre questo
emendamento.
Ho seguito anche gli interventi dei Consiglieri Angeleri, Carossa, Lonero e in
particolare il discorso del Consigliere Bruno. È vero, lui è sempre presente nella II
Commissione, è una persona che si adopera molto anche all'interno delle
Commissioni, affinché queste possano avere dei suggerimenti utili. Il Consigliere
Bruno ha giustamente sottolineato che quando viene disturbato non riesce a farsi
capire dall'Aula, a dimostrazione del fatto che con un'Aula attenta i problemi
potrebbero essere diversamente interpretati.
Non voglio riprendere i discorsi dei Consiglieri Cuntrò, Cerutti e Angeleri su quello
che avviene in Consiglio Regionale, perché molti ricoprono incarichi in altri Enti,
anche il sottoscritto è in Consiglio Provinciale, però qui siamo in Sala Rossa e
sinceramente quello che fanno in Consiglio Regionale o in Consiglio Provinciale, al
sottoscritto non interessa. In questa sede dobbiamo risolvere le questioni nostre,
senza preoccuparci di cosa fanno gli altri, anche perché onestamente in molti casi è
difficile capire come votano alcuni partiti all'interno delle Aule Consiliari: sono
opposizione nel Governo e maggioranza in Comune o viceversa.
Quindi, credo che quel perché di Giorgis...

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La invito a concludere, Consigliere Petrarulo.

PETRARULO Raffaele
Credo, quindi, che il "perché" di Giorgis sia molto difficile da comprendere.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Il Consigliere Lavolta ha rinunciato all'intervento.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n.
195.
Ovviamente è inutile ripetere che è bene che i Consiglieri rimangano in Aula quando
si è in votazione, per evitare discussioni e verifiche che sono sempre molto
antipatiche per la Presidenza e per l'insieme del Consiglio.
Presenti 26, Favorevoli 24, Contrari 1, Astenuti 1.
L'emendamento n. 195 è approvato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 29, Favorevoli 24, Contrari 5.
La proposta di deliberazione è approvata.
Prego gli Uffici di consegnare al Consigliere Carossa una copia dell'esito di questa
votazione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 26, Favorevoli 26.
L'immediata eseguibilità è concessa.
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