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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 18 Ottobre 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 17
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2010-05252
"COMPLESSO EDILIZIO ALDO MORO". PRESA D'ATTO DELLA PROGETTAZIONE, CONCESSIONE E GESTIONE, AI SENSI DELL'ARTICOLO 81 DEL D.P.R. N. 616/1977 E S.M.I. ED APPROVAZIONE DELLA RELATIVA VARIANTE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201005252/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 21 settembre 2010, avente
per oggetto:
"'Complesso edilizio Aldo Moro'. Presa d'atto della progettazione, concessione e
gestione, ai sensi dell'articolo 81 del DPR n. 616/1977 e s.m.i. ed approvazione
della relativa Variante"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Comunico che in data 13/10/2010 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Come da accordi presi in sede di Conferenza dei Capigruppo, voglio lasciare a
verbale il fatto che, per un errore dovuto a disattenzione da parte dei Presidenti delle
rispettive Commissioni, questa deliberazione avrebbe dovuto essere affrontata anche
in V Commissione per quanto riguarda le competenze relative all'Università. Ne
abbiamo parlato con il Presidente Levi-Montalcini e, chiarito l'equivoco, ovviamente
staremo tutti più attenti, perché si tratta di una competenza specifica che riguarda la
nostra Commissione. Preannuncio che anche le successive deliberazioni riguardanti
la scuola e le ristrutturazioni della scuola sono state discusse e dovrebbero trovare
collocazione all'interno della V Commissione.
In ogni caso, approveremo le deliberazioni, così come sono state liberate dalla II
Commissione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Silvestrini.

SILVESTRINI Maria Teresa
Vogliamo lasciare testimonianza del fatto che non voteremo questa proposta di
deliberazione.
In Commissione è stato illustrato il progetto, che è un progetto in sé apprezzabile,
soprattutto perché tiene conto di alcuni aspetti come le visuali, gli scavi sotterranei
per rendere visibili i bastioni e i tetti verdi, prevede cioè tutta una serie di elementi
apprezzabili.
Tuttavia noi...

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Chiedo scusa, Consigliere. Colleghi, faccio fatica ad ascoltare il Consigliere
Silvestrini.
Chi non volesse ascoltare, può uscire e non disturbare.
Consigliere Olmeo, la ringrazio.

SILVESTRINI Maria Teresa
È brevissimo il mio intervento, è soltanto per motivare il voto.
Il fatto è questo: dal punto di vista urbanistico quel progetto rappresenta una scelta
che ci lascia perplessi.
Si tratta di scelte che non sono state assunte in questa tornata amministrativa, ma
risalgono alla tornata amministrativa precedente, quando esisteva il dibattito sul
parcheggio di Piazza Vittorio e sul parcheggio Aldo Moro.
Voglio ricordare che, nella scheda 26 del Piano Regolatore, si diceva che l'area di
parcheggio Aldo Moro dovesse prevedere la costruzione di due edifici sul lato strada
libero e che la parte interna, invece, dovesse rimanere priva di edificazioni e
destinata a giardino pubblico. Tutta la parte, invece, delle residenze universitarie e
dei servizi per l'Università, secondo quanto previsto dal Piano Regolatore, avrebbe
dovuto essere insediato - da quanto ho capito - alla Cavallerizza.
I parcheggi in centro sono attrattori di traffico: lo abbiamo verificato.
Con questo progetto, quindi, con questa deliberazione si modifica, in qualche modo,
l'assetto di una zona centrale importante, in quanto le residenze universitarie e i
servizi per l'università, anziché alla Cavallerizza sono collocati in Piazzale Aldo
Moro, dove sarebbero dovuti rimanere spazi liberi da destinare a giardini e aree
pedonali. Naturalmente, poi, la Cavallerizza viene cartolarizzata.
E' sull'insieme della scelta che nutriamo perplessità; è una scelta che non è
progettuale rispetto all'edificio in sé, ma rispetto alle decisioni assunte sul complesso
di quella parte di area centrale (decisioni che non risalgono a questa legislatura e
sulle quali abbiamo forti dubbi).
Un'ultima considerazione: in Commissione abbiamo osservato come la possibilità di
mettere l'ingresso del parcheggio in Via Verdi, all'angolo del nuovo insediamento,
possa far diventare Via Roero di Cortanze un andirivieni di macchine che utilizzano
il parcheggio Aldo Moro. Se questo diventerà l'unico accesso al parcheggio
sotterraneo, l'aria diverrà irrespirabile e i residenti della via saranno fortemente
penalizzati.
Credo, quindi, che si potrebbe chiedere ai progettisti di spostare leggermente
l'ingresso del parcheggio su Via Roero di Cortanze, ma ovviamente manca uno
studio tecnico in merito ed io non sono in grado di indicare, in questo momento, se
esista lo spazio e ve ne sia la possibilità. Sicuramente, però, occorre tenere in
considerazione questo aspetto, per evitare che Via Roero di Cortanze diventi una
sorta di imbuto di smog.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Noi, invece, siamo favorevoli a questa deliberazione: infatti, non più di una settimana
fa, con il Vice Rettore Roda abbiamo auspicato che la vicenda avesse finalmente il
via libera.
Chiediamo - lo vogliamo dire anche al Sindaco Chiamparino - di vigilare su un'altra
vicenda che riguarda il palazzo storico chiamato Palazzo Nuovo, in quanto il
protocollo con la Regione Piemonte, in questo momento, è fermo, la riqualificazione
dell'area è sempre più importante, visto che anche i lavori su Foster, cioè sui nuovi
insediamenti di Giurisprudenza, hanno rallentato di fatto l'iter dei procedimenti
edilizi dell'Università. Siamo molto favorevoli a questa deliberazione, in quanto
finalmente si risolverà il problema delle mense di Palazzo Nuovo. Ricordiamo a tutti
che le mense, oggi, sono in un posto angusto, dietro Via delle Rosine, all'interno di
una residenza che non è di proprietà dell'EDISU, ma è una residenza privata, con cui
da anni c'è un'ottima collaborazione. Finalmente Palazzo Nuovo avrà - speriamo -
una mensa universitaria all'onor del mondo.
Lo diciamo anche per le tante aule studio che dovrebbe rappresentare questo progetto
e anche per le segreterie di facoltà.
Credo che questa razionalizzazione serva all'Università. Non è certo uno spreco.
Anzi, ricordo che si può facilmente parlare di aree giardino e di aree pubbliche,
peccato che il piazzale Aldo Moro, per chi lo conosce, sia un parcheggio abbastanza
orrendo dentro la città.
Noi crediamo che questo tipo di progettualità, insieme al cappotto termico e al
fotovoltaico per Palazzo Nuovo, debba essere il vero elemento di rigenerazione di
quell'area. Da sempre, siamo per la razionalizzazione di questo tipo di edifici e
crediamo che l'università, sempre di più, debba ricordarsi che le sedi universitarie
non devono essere energivore, ma devono soprattutto essere luoghi funzionali.
Per questo motivo, chiediamo l'impegno della Città, affinché l'asse fra Palazzo
Nuovo e Giurisprudenza, quindi sul lungofiume, sia valorizzato e che siano
valorizzate soprattutto tutte le indicazioni che oggi ci sono fra l'Università e le nuove
residenze. Crediamo, infine, di dover aiutare l'Università nell'interlocuzione con la
Regione - interlocuzione che in questo momento mi pare ferma - su tutta la
rigenerazione dell'area.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
(Presenti 28, Favorevoli 26, Astenuti 2).
La proposta di deliberazione è approvata.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
(Presenti 28, Favorevoli 27, Astenuti 1).
L'immediata esecutività è concessa.
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