| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201005087/002, presentata in data 6 settembre 2010, avente per oggetto: "PRU Corso Cincinnato, Corso Grosseto, Via Fiesole. Esecuzione lavori ed attuale situazione cantiere" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta (anche per la parte di competenza dell'Assessore Viano), all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Questa interpellanza è di mia competenza, pertanto rispondo solo io, in quanto c'è stato un errore di assegnazione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Questo non lo sapevo. Quindi, la parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Non ho avuto modo di esaminare prima l'interpellanza - mi è stata trasferita da mezz'ora - però, trattandosi di materia che conosco bene, sulla quale ho fatto molti incontri (l'ultimo qualche giorno fa) con la Circoscrizione, non ho problema ad illustrare. Nella premessa dell'interpellanza si usano termini che sarebbero preoccupanti: "Inadempienze e incurie nell'esecuzione delle opere". Quindi, vale la pena ripercorrere la storia di una vicenda tormentata e la cronistoria è questa: sono stati aggiudicati alla ditta SAIS i lavori, con il 39,99 di ribasso. A novembre 2005 fu consegnato e si aprì il cantiere. Venne subito interrotto a causa di due incendi dolosi delle baracche di cantiere, con il conseguente posticipo dei lavori che iniziarono ad aprile 2006. La strada interna, che da allora permette alle Forze dell'Ordine di emergenza - è solo una scelta che è stata fatta - di raggiungere direttamente il centro del quartiere e di attraversarlo, fu realizzata dall'Assessore Tricarico con l'assistenza del Collegio Interforze per 72 ore consecutive e con pattuglie in borghese e videocamere installate nelle baracche di cantiere. Questo, che è un punto estremo che segnala una situazione, però va inquadrato poi in una situazione che, complessivamente, in questo quartiere è migliorata molto, anche se, più volte, le imprese coinvolte nell'intervento si sono trovate nella condizione di dover rifare alcune lavorazioni che si erano disfatte totalmente e, quindi, ciò ha comportato una perdita di tempo ed ulteriori costi di materiale e di manodopera. Per un mese un gruppo di abitanti ha impedito la realizzazione necessaria di un attraversamento pedonale previsto in progetto su Corso Cincinnato che non è stato più costruito. E ricordo - sono passati alcuni anni - che quando sono andata a vedere questa situazione, sono un po'stata aggredita - senza che mi spaventassi più di tanto - da qualche cittadino che era contrario a questo intervento. Questa è la difficoltà in cui ha lavorato inizialmente l'impresa. Su queste difficoltà esterne ci sono state anche inadempienze e ritardi e, nel dicembre del 2008, si è arrivati alla rescissione del contratto avendo personalmente sollecitato l'impresa, perché non si poteva aspettare ancora. Dico questo perché è importante sottolineare la cura con cui si è seguita l'opera. Quindi, si è contabilizzato quanto effettivamente realizzato, nel rispetto della regola d'arte, e si è detratto il valore dei lavori restanti; la procedura normalmente è questa. Ci sono voluti dieci mesi di inattività - e si arriva al maggio 2009 - per riuscire a stipulare un nuovo contratto con la terza ditta classificata, perché la seconda non ha accettato di intervenire. La terza è l'impresa SISEA, che ha dovuto accettare le stesse condizioni della prima e, quindi, il termine dei lavori a gennaio 2010. Per i danni causati dalle lavorazioni mal eseguite dalla prima aggiudicataria si è avviata una richiesta danni, che è ancora in corso, attraverso l'Ufficio Legale della Città, all'assicurazione dell'impresa. Di conseguenza, il lungo stato di abbandono in cui era rimasto il cantiere per ripetuti atti di vandalismo, furti, danneggiamenti delle opere realizzate, azioni di discarica abusiva nelle ore notturne, nell'ottobre 2009 è stato necessario impiegare parte delle risorse rimanenti per ripristinare le lavorazioni danneggiate o ammalorate con un ridimensionamento del progetto. Sono tappe che sono state discusse anche con la Circoscrizione. Queste operazioni sono inserite in variante al progetto originale, quindi con una proroga dei lavori sino al giugno 2010. Anche l'impresa SISEA, a causa del perdurare di atti di vandalismo e azioni di discarica abusiva, non ha potuto eseguire tutti i lavori previsti dal progetto, più precisamente nel mese di luglio 2010 vi è stata la comunicazione del "fine lavori" da parte dell'impresa, pur non avendo essa realizzato tutto quello previsto dal contratto. È attraverso l'operazione di controllo eseguita che abbiamo riscontrato che non tutte le lavorazioni erano state concluse e, poiché l'impresa era indisponibile a terminare i lavori, si è trattenuto l'importo corrispondente ai lavori non realizzati in sede di contabilità finale, attualmente in corso di redazione. Pertanto, non verrà pagato ciò che non è stato realizzato. C'è stato un ultimo incontro con la Circoscrizione, in cui si è valutato con il Settore al Verde Pubblico quali sono i lavori effettivamente necessari e indifferibili rispetto alle due problematiche evidenziate dalla Circoscrizione, quindi: come migliorare e rendere più facilmente manutenibili le aree verdi - e su questo c'è un impegno del Settore - e, come sistemare gli accessi delle case ATC, che non riguardano questa opera di urbanizzazione, perché non sono comprese nei lavori appaltati, ma valuteremo in rapporto con l'ATC come si può dare una risposta a questo problema. La Città, anche se non fa parte dello stesso appalto, verificherà una possibile soluzione per far fronte a un'esigenza reale, considerato che sono senza marciapiedi e l'ATC ha retratto la recinzione degli edifici. Per ottenere ulteriori risorse e realizzare questo intervento, si chiederà alla Regione che finanzia il PRU di poter utilizzare le somme avanzate, attingendo quindi dai risparmi sia sul cantiere della Città che dal cantiere ATC. Ci sono delle foto allegate all'interpellanza che gli Uffici hanno analizzato e non sto a leggere perché sarebbe lunghissima. Si tratta di tre categorie di foto: ci sono foto che riguardano aree e opere che non ricadono fra quell'oggetto dell'intervento del PRU e sono la 33 eccetera, e che quindi non riguardano quel Progetto di Urbanizzazione. Ci sono foto di competenza del cantiere, su cui va eseguita pulizia, spietramento e completamento, per le quali si è detratto, come dicevo, l'importo relativo all'esecuzione in sede di contabilità. La terza categoria di foto, di aree dalle quali si evince sono stati depositati illegalmente rifiuti o macerie derivanti da luoghi o cantieri ad opera di ignoti dopo la chiusura del cantiere. Cioè, qualcuno è andato a scaricare le proprie macerie che non sono attribuibili al nostro cantiere. Ci sono ancora un gruppo di foto che testimoniano di situazioni oggetto di atti di vandalismo ancora dopo la chiusura dei lavori. La comunicazione: questa situazione la conosco da tempo, le difficoltà sia ambientali che con le imprese le ho seguite e le ha seguite la Circoscrizione. Abbiamo più di una volta fatto verifiche comuni ed adottato anche misure di emergenza. Per quanto riguarda il tema della comunicazione con la cittadinanza, la direzione dei lavori è stata sempre a disposizione del gruppo di accompagnamento sociale che caratterizza questo tipo di interventi. Si sono evidenziati ugualmente problemi di relazione e di comunicazione. Ci sono scelte progettuali che non sono state condivise e che non sono - da quel che mi risulta - condivise da chi attualmente governa la Circoscrizione. Il progetto è antecedente e questo ha complicato anche la situazione. Consegnerò tutte le copie delle foto, dato che sono catalogate per gruppi, al Consigliere, affinché possa averne direttamente riscontro. Alcune di queste foto riguardano - se ho capito bene - punti che sono ora oggetto di un intervento del suolo pubblico e che quindi saranno asfaltature che non rientrano nel PRU, ma che facciamo su un'altra partita, che è quella della manutenzione straordinaria del suolo pubblico. Ed è già previsto che si effettui. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cassiani. CASSIANI Luca La mia sollecitazione deriva dal fatto che questa vicenda la conosco perché si presenta in quella zona e ritengo che si protrae da troppi anni. Ho preso buona nota sul fatto che sono cambiate tre ditte, ci sono stati anche problemi più gravi di carattere vandalistico ed in qualche modo la sfortuna del cantiere è stata particolare. Detto questo, nel momento in cui il cantiere viene consegnato - anche se in quella situazione - e la Città conseguentemente l'affida alla Circoscrizione, si evidenzia un momento particolare nel quale, evidentemente, una serie di valutazioni è giusto farle. Il mio auspicio è che nel prosieguo questi fondi che sono stati risparmiati - in qualche modo - dall'ATC per interventi all'interno del proprio ambito e anche dalla Città, affinché si possa portare a termine e ripristinare tutto quello che riguarda gli intonaci non finiti; considerando che risultano pezzi di muro scrostato addirittura prima di depositare l'opera. Alla luce dei fatti, il risentimento, per una parte di cittadini - per bene, perché abitano in quelle aree e sono la stragrande maggioranza -, che ne consegue è quello considerare che si eseguano questi interventi senza la giusta attenzione, in quanto avviene in periferia ed è fatto al risparmio. Ovviamente questa idea non deve passare perché non corrisponde al vero. Sono certo di questo. Ritengo giusto, però, voler mobilitare immediatamente l'Amministrazione Comunale da una parte e la Circoscrizione dall'altra, affinché ci sia un rapporto tra di loro e si intervenga in modo repentino. Diversamente non credo che possa essere presa in carico solo da parte della Circoscrizione una situazione di questo genere. Le foto sono un po' random, evidentemente riguardano una situazione particolare. Vorrei sapere quanto è l'importo che è stato detratto dai vari appalti che si sono susseguiti nel tempo, quindi quanto risulta dal risparmio che la Città ha fatto su quel tipo di appalto e, sommandolo alla cifra dell'ATC, verificare se si potrebbe, nel modo più opportuno, consentire gli interventi. Risulta del materiale che è stato lasciato nel modo d'uso di una discarica, di questo una parte è stata lasciata da chi avrebbe dovuto pulire, non consegnando il cantiere nelle condizioni in cui deve essere fatto. Anche se economicamente non è molto significativo rispetto a quelli che fa la Città nell'ambito della riqualificazione, è, però, un intervento importante in un'area difficile. Anche quest'anno ci sarà l'inaugurazione della bocciofila, che si trova all'interno della parte dei giardini sul viale del Corso Cincinnato. Quindi è un'area che con difficoltà si è riqualificata e, come diceva giustamente l'Assessore, è un'area molto particolare. Le case popolari di Corso Grosseto e Via Fiesole sono in una situazione di degrado da molti anni. L'ATC ha fatto questo investimento importante; la qualità dell'intervento mi pare molto buona, è evidente che se diamo un segnale di attenzione, ad esempio, il fatto che si tagli l'erba in questa fase e che in qualche modo il cantiere va messo a norma e va sistemato, in modo tale da poter essere consegnato alla Circoscrizione; credo che sia quello che l'Amministrazione Comunale può e deve fare. Vorrei comunque ringraziare per la tempestività con la quale l'Assessore e l'Amministrazione Comunale hanno interloquito con la Circoscrizione. Al riguardo, aggiungo che ritengo opportuno fare anche un'opera di comunicazione, soprattutto come in questo caso, trattandosi di grossi cantieri che hanno impedito, per esempio, alle persone la viabilità e la vita normale per molti anni (consideriamo che partiamo nel 2005 e siamo nel 2010). Gli impianti olimpici li abbiamo costruiti in cinque anni, rispetto al cantiere che - malgrado i problemi riscontrati durante il percorso - è un opera meno complessa. Ritengo positivo, per alcuni casi specifici, attrezzarsi anche con della cartellonistica o dei volantini, per spiegare alle persone cosa sta succedendo. La fortuna di essere in Consiglio Comunale è quella di conoscere il fatto, sapendo che ci sono tre imprese: una è fallita, l'altra ha mollato, la terza è arrivata. Cioè, è importante che anche i cittadini possano conoscere quello che succede, in modo tale da poter fare le proprie valutazioni e rendersi conto che l'Amministrazione può fare fino ad un certo punto, ma che non può avere il controllo su quella serie di fatalità che purtroppo fanno parte del vivere quotidiano. Ringrazio per l'attenzione che l'Amministrazione vorrà mettere su quest'area, dato che non si tratta di un intervento isolato, ma di una riqualificazione urbana di una certa rilevanza. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) A conti fatti (a parte quelli che non sono ancora conclusi), non ho difficoltà a dare le cifre al Consigliere. Sulla chiusura - e di questo abbiamo parlato con la Circoscrizione - stiamo facendo ora quanto necessario affinché sia a messa a posto e che venga fatta anche l'inaugurazione come si desiderava. Al limite, se i lavori dell'impresa terminano alle 18.00, facciamo subito l'inaugurazione per non trovarci il giorno dopo in difficoltà, ma questa è una cattiva battuta. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È una zona particolare, soprattutto per gli impegni di vario genere che ci sono stati, che ha anche cambiato la sua fisionomia. Certo che man mano che si procede, nelle varie situazioni, si può anche annidare qualche germe di difficoltà e questo non ce lo nascondiamo; però, vogliamo che sia possibile arrivare ad una chiusura di quest'area e che venga resa alla popolazione con un riscontro positivo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |