Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 27 Settembre 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 10

Comunicazioni del Consigliere Olmeo su "Riforma decentramento".
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Olmeo.

OLMEO Gavino
Mi sembra corretta l'assegnazione della proposta di deliberazione sulla riforma del
decentramento. Vorrei segnalare un problema che, al limite, il Presidente può sottoporre
all'attenzione della Conferenza dei Capigruppo. Stiamo inviando all'esame della
Commissione Statuto, come è giusto che sia, la proposta di deliberazione sulla riforma
del decentramento - e fin qui niente di strano -, il problema è che, chiaramente, questo
tema riguarda le Circoscrizioni, ma si tratta di un esame preventivo. A mio parere, se
vogliamo che questo progetto vada in porto, dobbiamo trovare una formula per non
allungare eccessivamente i tempi, affinché contemporaneamente all'esame della
Commissione Statuto, anche i Consigli di Circoscrizione possano valutare questo
provvedimento (per carità, in preventiva, in una maniera che credo sia informale). Non
so a quale appiglio del Regolamento ci si possa attaccare, ma è necessario che anche le
Circoscrizioni si possano esprimere, perché, altrimenti, questo atto lo valutiamo in
Commissione Statuto, poi torna in Giunta, che lo approva e, a quel punto, lo inviamo
alle Circoscrizioni, ma si tratta di un lavoro che, praticamente, è già quasi definito dal
Consiglio Comunale.
Di conseguenza, se ci interessa il parere delle Circoscrizioni, dobbiamo chiederlo
subito, perché ho l'impressione che, quando il provvedimento arriverà alle
Circoscrizioni, verrà rivoluzionato e noi ci troveremo quasi punto e a capo.
Visti i tempi a dir poco ristretti a disposizione (o almeno così mi sembra), chiederei di
valutare seriamente questa ipotesi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Vicepresidente Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Al di là degli aspetti di merito, chiederei al Consigliere Olmeo di fare attenzione ad
alcuni aspetti di carattere procedurale. Innanzitutto, non credo sia utile trasferire in Aula
la competenza, tipica della Conferenza dei Capigruppo, dell'organizzazione dei lavori e
dell'esame; quindi, ritengo che la sua proposta possa essere discussa nel corso della
prossima Conferenza dei Capigruppo, che si terrà domani.
Capisco che questo tema abbia delle caratteristiche eccezionali, ma vorrei anche evitare
- e lo anticipo, a scanso di equivoci - di stabilire il principio per cui, selettivamente (su
alcune proposte di deliberazione e non su altre), le Circoscrizioni possono agire
contemporaneamente al Consiglio Comunale e all'Aula.
Di solito è sempre avvenuto il contrario e anche su proposte di deliberazione importanti,
sulle quali le Circoscrizioni dovevano esprimersi (e, probabilmente, avrebbero dovuto
essere interpellate per prime), abbiamo seguito il Regolamento e le procedure, per cui,
in primo luogo, le abbiamo esaminate noi e, poi, abbiamo mandato i pareri per le
osservazioni. Faccio notare che discostarsi da questa procedura (che, tra l'altro, ha
anche delle importanti analogie regolamentari) su questa vicenda particolare potrebbe
comportare qualche problema.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Lo Russo.

LO RUSSO Stefano
Credo che i lavori della Commissione Statuto stiano procedendo abbastanza bene e, in
quella sede, all'unanimità abbiamo valutato - nelle precedenti sedute - di soprassedere
all'esame del decentramento per poter affrontare gli altri nodi all'ordine del giorno dello
Statuto; questi nodi sono stati affrontati e, sostanzialmente, risolti all'unanimità e,
coerentemente e conseguentemente con il mandato dato dal Consiglio Comunale alla
Commissione stessa, sono stati trasmessi alla Conferenza dei Capigruppo, affinché, se
lo ritiene, faccia un'ulteriore istruttoria e, poi, invii i provvedimenti in Aula (nella
misura in cui gli compete porli in votazione).
Nello specifico del provvedimento, è reale ed è degna di considerazione l'esigenza che
pone il Consigliere Olmeo, anche perché l'impostazione che stiamo dando, discutendo
di regole, è quella di cercare, per quanto possibile, la condivisione all'interno delle forze
politiche in Consiglio. Quindi, se i Colleghi sono d'accordo, potremmo organizzare i
lavori della Commissione Statuto in maniera tale da convocare, in parallelo all'esame di
questa proposta di deliberazione (che, oggi, ci viene sottoposta in preventiva), una
Conferenza dei Presidenti di Circoscrizione. Nel momento in cui, ufficialmente, questa
proposta di deliberazione viene trasmessa ai Consiglieri (cioè, oggi, con l'iscrizione
all'ordine dei lavori), è certamente utile un'immediata trasmissione alle Circoscrizioni,
affinché possano avere contezza del testo e si possa accelerare l'iter, trattandosi di un
esame preventivo, coinvolgendo la Conferenza dei Presidenti di Circoscrizione. In
questo modo, possiamo provare a tenere insieme (essendo una sede di preventiva e,
quindi, di discussione generale) le due esigenze: la prima è quella di non individuare iter
alternativi, come faceva rilevare il Vicepresidente, per questa o altre proposte di
deliberazione e la seconda, come faceva rilevare il Consigliere Olmeo, è quella di
accelerare i tempi, in maniera tale che si possa procedere quanto prima all'esame di
questo provvedimento.
Se il Vicepresidente ritiene che questo metodo possa andare bene - il Consigliere Olmeo
fa cenni di assenso con la testa -, credo che sia una buona soluzione per entrare nel
merito e, poi, potremo discuterne nelle sedi proprie.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Vorrei precisare che all'ordine del giorno della seduta della Conferenza dei Capigruppo
di domani è previsto questo tema, cioè come procedere nel percorso della modifica
statutaria, oltre che ad iniziare anche su questo ultimo aspetto… (INTERVENTO
FUORI MICROFONO). Al Presidente della Commissione questo dato è già stato
consegnato, nel senso che, domani, affronteremo la questione nel corso della
Conferenza dei Capigruppo, alla quale lo invito formalmente per partecipare alla
discussione in merito al prosieguo dei lavori. Credo che durante quella discussione si
potranno definire meglio le procedure, in modo tale da trovare, pur nel rispetto della
consuetudine e del Regolamento, forme di coinvolgimento delle Circoscrizioni, che
possano essere utili per il buon proseguimento del lavoro.
Il Consigliere Cuntrò ha chiesto di essere invitato alla trattazione della proposta di
deliberazione "Riforma del decentramento e della partecipazione. Modifiche allo
Statuto della Città" in Commissione Statuto.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)