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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 20 Settembre 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2010-04336
"L'ATTESTATO DI CONVIVENZA E' LEGALE?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE GHIGLIA IN DATA 15 LUGLIO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201004336/002, presentata in
data 15 luglio 2010, avente per oggetto:
"L'attestato di convivenza è legale?"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Ferraris.

FERRARIS Giovanni Maria (Assessore)
Per quanto riguarda il primo punto dell'interpellanza, la deliberazione non contrasta
con la legge anagrafica ed il relativo regolamento di esecuzione, che è di esclusiva
competenza statale. Quest'ultimo, in particolare, nel prevedere la famiglia
anagrafica, all'articolo n. 4 contempla l'ipotesi di famiglia costituita da persone
coabitanti e legate da vincoli affettivi. Inoltre, l'articolo n. 33 del citato regolamento
prevede anche che si possa attestare o certificare ogni posizione desumibile dagli atti
anagrafici, fatte salve alcune specifiche eccezioni che la legge evidenzia (quali, ad
esempio, il titolo di studio e la professione).
A proposito del secondo punto dell'interpellanza, vorrei sottolineare che i
regolamenti comunali vigenti non contengono alcun riferimento alle unioni civili.
Quindi, la supposta diversa fruibilità dei servizi si verificherebbe solo e qualora una
modifica dei singoli regolamenti prendesse in considerazione le medesime unioni
civili.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ghiglia.

GHIGLIA Agostino
Prendo atto delle dichiarazioni dell'Assessore Ferraris, ancorché siano lapidarie.
Capisco che lui, da cattolico, si trovi in difficoltà su questa vicenda e, certamente,
non mi aspettavo una summa teologica da parte sua, né che mostrasse un afflato di
coerenza rispetto ai suoi convincimenti religiosi, perché si sa che, quando si entra
nella stanza dei bottoni, vengono meno anche un po' di principi, di valori e di
coerenza (naturalmente, politica, non personale, ci mancherebbe altro!).
Per quanto riguarda il primo punto dell'interpellanza, avevo pochi dubbi, perché
presumo che non assumiate dei provvedimenti contro la legge e, comunque, eravate
validamente consigliati dal Sindaco di Tropea, che non credo vi avrebbe mai
consentito di andare contro la legge o, in qualche modo, di violare le norme statali.
È pur vero che, per quanto riguarda il secondo punto, l'Assessore ha detto una frase
che, a mio avviso, è un macigno su questa farsa che l'estrema sinistra ha in qualche
modo imposto, in "articulo mortis", al Sindaco Chiamparino per non fargli mancare
tutte le volte il numero legale (ma solo una volta sì e una no).
Infatti, a fronte di questa farsa, non vi è alcuna diversa fruibilità dei servizi comunali
e di quanto la Città può offrire. In buona sostanza, voi avete dato - lo dico sempre
con grande rispetto, se non per l'aggettivo - ai comunisti (aggettivo e non sostantivo)
un boccone per mantenere, qualche volta, il numero legale.
In qualche modo, questo boccone si è rivelato come un piatto che mi ricordo di aver
mangiato una volta in un ristorante e che era una bolla; voi avete mangiato la bolla
del Big Bubble, cioè avete morso, ma, in realtà, non c'era la polpetta. Infatti, nel
momento in cui vi è stata data la polpetta e l'Assessore Ferraris vi ha assicurato che
l'avete ricevuta, vi siete accorti che questa è fatta di nulla, perché non presuppone
alcuna maggiore fruibilità dei servizi rispetto a quanto previsto dalle leggi vigenti.
Da ciò deriva quello che noi abbiamo sostenuto ripetutamente, in questa ed in altre
sedi: si tratta di una farsa e della presa in giro dei sentimenti delle persone (almeno di
quelle che, onestamente, si riconoscono in questo tipo di unione) e avete voluto fare
soltanto una "marchettina" elettorale-ideologica ad un certo tipo di elettorato (che,
devo dire, evidentemente è sempre più attento e risicato, visti i numeri di cui godete).
Alla fine, a me interessava stabilire questo per l'ennesima volta; sapevamo bene che
non avevate fatto una cosa illegale (avevamo controllato, non basandoci soltanto sul
parere, illuminato ed illuminante, del Sindaco di Tropea, ma anche attraverso altre
fonti), ma intendevamo sottolineare - e credo che l'Assessore Ferraris l'abbia
sigillato dall'alto del suo scranno e della sua autorevolezza - che avete messo in atto
una farsa nei confronti di coloro (e anche dei loro sentimenti) che sono venuti e che
verranno a registrarsi al Registro Comunale, ma, soprattutto, nei confronti di tutta la
Pubblica Amministrazione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Ritengo che sarebbe più opportuno citare l'attuale Sindaco di Tropea come ex
Segretario Generale, visto che in quella veste svolgeva il compito di verifica...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, però mi rendo conto che, a volte,
sarebbe opportuno... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non c'è problema, lo
rettifico io al suo posto.
Nonostante l'insoddisfazione del Consigliere Ghiglia, l'interpellanza è discussa.
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