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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201004169/002, presentata in data 8 luglio 2010, avente per oggetto: "Un erbicida ad alto impatto sulla salute e sull'ambiente" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tricarico. TRICARICO Roberto (Assessore) Vorrei rispondere al Consigliere Cerutti partendo dalla prima domanda posta nell'interpellanza, dove si chiede se l'Amministrazione è a conoscenza dell'utilizzo del Roundup della Monsanto e se si tratta di un prodotto pericoloso, in quanto lei stessa avanza dei dubbi sulla sua pericolosità. Siamo a conoscenza dell'utilizzo di questo prodotto e ci siamo rivolti all'AMIAT per rispondere alle relative domande contenute nell'interpellanza. L'AMIAT, con nota a firma del dottor Magnabosco, dichiara che il Roundup Bioflow della società Monsanto viene utilizzato da diversi anni per le operazioni di diserbo stradale nella città di Torino. Prima, se ne occupavano delle imprese a cui AMIAT aveva affidato il servizio ed attualmente, se ne occupa, nell'ambito di un piano di reinternalizzazione di servizi, direttamente il personale dell'AMIAT. Inoltre, l'AMIAT afferma che il prodotto è classificato come non pericoloso, senza alcuna frase di rischio secondo la Direttiva Europea e la classificazione nazionale, e che tutto il personale è stato reso edotto sulle modalità di utilizzo del prodotto e sulle precauzioni da adottare durante la sua manipolazione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cerutti. CERUTTI Monica La questione viene trattata dall'Assessore Tricarico, riportando in Aula una nota fornita dall'AMIAT, nella persona del suo Amministratore Delegato. Non posso ritenermi soddisfatta della sua risposta, in quanto questo prodotto, in parte, risulta comunque essere ad alto impatto sull'ambiente e, a tal proposito, esistono anche delle interrogazioni in Parlamento in riferimento ai possibili risultati dell'utilizzo di questo prodotto (per esempio, quando viene utilizzato nelle strade) - e non solo da AMIAT - per togliere le erbacce. In questo senso, la classificazione, così come è stata riportata dall'Assessore, è basata - da quello che ho potuto verificare – sulle caratteristiche fornite dalla stessa Monsanto, la quale può essere interessata a dimostrarne la non pericolosità (solitamente l'oste promuove il proprio vino); pertanto, chiederei ulteriori approfondimenti. E, dall'altra parte, la preoccupazione è doppia nei confronti del personale AMIAT, che, rischiando di venire a contatto con il diserbante, non sempre ha tempo di andare a lavarsi le mani. E' necessario anche capire bene quali siano le modalità di utilizzo, perché se avviene il contatto con il prodotto – che non dovrebbe avvenire – l'operatore AMIAT, nella normale routine del lavoro, deve avere la possibilità di eliminare il diserbante dalle proprie mani. Inoltre, la preoccupazione è rivolta anche nei confronti della cittadinanza, perché questo tipo di liquido può infiltrarsi nelle fogne e in altri luoghi, inquinando le falde acquifere. Al momento, non si hanno delle indicazioni puntuali in questa direzione, per cui resta una situazione da controllare. Da questo punto di vista, chiedendo di rinviare questa interpellanza in Commissione vorrei che l'Assessore prestasse maggiore attenzione a questa vicenda, che potremmo anche verificare insieme. Mi risulta, inoltre, che, prima di utilizzare questo erbicida, per eliminare le erbacce lungo i bordi delle arterie stradali venissero adoperati semplicemente l'acqua e il sale, (soluzione decisamente più economica). In questo senso, varrebbe la pena fare un ulteriore approfondimento, visto che, da una parte, possiamo utilizzare un prodotto a minore impatto ambientale e, dall'altra parte, possiamo addirittura avere un ritorno dal punto di vista economico. Considero l'interpellanza discussa, però ritengo che la questione sia ancora aperta e che siano necessarie ulteriori verifiche; in caso contrario, il nostro Gruppo presenterà ulteriori atti.. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tricarico. TRICARICO Roberto (Assessore) Sono assolutamente disponibile ad una verifica, considerata la gravità degli argomenti dal Consigliere; ritengo che sarebbe un utile contributo al mio lavoro poter ricevere della documentazione, anche scientifica, in quanto l'Amministratore Delegato assicura nella maniera più assoluta che non si tratta di un diserbante classificato tra quelli pericolosi. È assolutamente legittima la preoccupazione del Consigliere, che vuole approfondire la questione, ma mi occorre una documentazione specifica per poter sollecitare ulteriormente l'AMIAT. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ritengo corretto che il Consigliere Cerutti faccia pervenire agli Uffici dell'Assessorato un'eventuale documentazione utile per la discussione in merito all'impiego del Roundup della Monsanto, in modo da procedere ad ulteriori verifiche che potranno intercorrere direttamente fra l'interpellante e l'Assessore. L'interpellanza è discussa. |