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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 13 Settembre 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2010-04169
"UN ERBICIDA AD ALTO IMPATTO SULLA SALUTE E SULL'AMBIENTE" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA CERUTTI IN DATA 8 LUGLIO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201004169/002, presentata in
data 8 luglio 2010, avente per oggetto:
"Un erbicida ad alto impatto sulla salute e sull'ambiente"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tricarico.

TRICARICO Roberto (Assessore)
Vorrei rispondere al Consigliere Cerutti partendo dalla prima domanda posta
nell'interpellanza, dove si chiede se l'Amministrazione è a conoscenza dell'utilizzo
del Roundup della Monsanto e se si tratta di un prodotto pericoloso, in quanto lei
stessa avanza dei dubbi sulla sua pericolosità. Siamo a conoscenza dell'utilizzo di
questo prodotto e ci siamo rivolti all'AMIAT per rispondere alle relative domande
contenute nell'interpellanza.
L'AMIAT, con nota a firma del dottor Magnabosco, dichiara che il Roundup
Bioflow della società Monsanto viene utilizzato da diversi anni per le operazioni di
diserbo stradale nella città di Torino. Prima, se ne occupavano delle imprese a cui
AMIAT aveva affidato il servizio ed attualmente, se ne occupa, nell'ambito di un
piano di reinternalizzazione di servizi, direttamente il personale dell'AMIAT. Inoltre,
l'AMIAT afferma che il prodotto è classificato come non pericoloso, senza alcuna
frase di rischio secondo la Direttiva Europea e la classificazione nazionale, e che
tutto il personale è stato reso edotto sulle modalità di utilizzo del prodotto e sulle
precauzioni da adottare durante la sua manipolazione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cerutti.

CERUTTI Monica
La questione viene trattata dall'Assessore Tricarico, riportando in Aula una nota
fornita dall'AMIAT, nella persona del suo Amministratore Delegato. Non posso
ritenermi soddisfatta della sua risposta, in quanto questo prodotto, in parte, risulta
comunque essere ad alto impatto sull'ambiente e, a tal proposito, esistono anche
delle interrogazioni in Parlamento in riferimento ai possibili risultati dell'utilizzo di
questo prodotto (per esempio, quando viene utilizzato nelle strade) - e non solo da
AMIAT - per togliere le erbacce.
In questo senso, la classificazione, così come è stata riportata dall'Assessore, è basata
- da quello che ho potuto verificare – sulle caratteristiche fornite dalla stessa
Monsanto, la quale può essere interessata a dimostrarne la non pericolosità
(solitamente l'oste promuove il proprio vino); pertanto, chiederei ulteriori
approfondimenti. E, dall'altra parte, la preoccupazione è doppia nei confronti del
personale AMIAT, che, rischiando di venire a contatto con il diserbante, non sempre
ha tempo di andare a lavarsi le mani.
E' necessario anche capire bene quali siano le modalità di utilizzo, perché se avviene
il contatto con il prodotto – che non dovrebbe avvenire – l'operatore AMIAT, nella
normale routine del lavoro, deve avere la possibilità di eliminare il diserbante dalle
proprie mani. Inoltre, la preoccupazione è rivolta anche nei confronti della
cittadinanza, perché questo tipo di liquido può infiltrarsi nelle fogne e in altri luoghi,
inquinando le falde acquifere. Al momento, non si hanno delle indicazioni puntuali
in questa direzione, per cui resta una situazione da controllare.
Da questo punto di vista, chiedendo di rinviare questa interpellanza in Commissione
vorrei che l'Assessore prestasse maggiore attenzione a questa vicenda, che potremmo
anche verificare insieme. Mi risulta, inoltre, che, prima di utilizzare questo erbicida,
per eliminare le erbacce lungo i bordi delle arterie stradali venissero adoperati
semplicemente l'acqua e il sale, (soluzione decisamente più economica).
In questo senso, varrebbe la pena fare un ulteriore approfondimento, visto che, da
una parte, possiamo utilizzare un prodotto a minore impatto ambientale e, dall'altra
parte, possiamo addirittura avere un ritorno dal punto di vista economico.
Considero l'interpellanza discussa, però ritengo che la questione sia ancora aperta e
che siano necessarie ulteriori verifiche; in caso contrario, il nostro Gruppo presenterà
ulteriori atti..

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Tricarico.

TRICARICO Roberto (Assessore)
Sono assolutamente disponibile ad una verifica, considerata la gravità degli
argomenti dal Consigliere; ritengo che sarebbe un utile contributo al mio lavoro poter
ricevere della documentazione, anche scientifica, in quanto l'Amministratore
Delegato assicura nella maniera più assoluta che non si tratta di un diserbante
classificato tra quelli pericolosi. È assolutamente legittima la preoccupazione del
Consigliere, che vuole approfondire la questione, ma mi occorre una documentazione
specifica per poter sollecitare ulteriormente l'AMIAT.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Ritengo corretto che il Consigliere Cerutti faccia pervenire agli Uffici
dell'Assessorato un'eventuale documentazione utile per la discussione in merito
all'impiego del Roundup della Monsanto, in modo da procedere ad ulteriori verifiche
che potranno intercorrere direttamente fra l'interpellante e l'Assessore.
L'interpellanza è discussa.
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