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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Luglio 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 10
ORDINE DEL GIORNO 2010-04562
"IL GOVERNO CONVOCHI SUBITO UN TAVOLO NAZIONALE SULLA FIAT" PRESENTATO DAI CONSIGLIERI GIORGIS ED ALTRI IN DATA 23 LUGLIO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di ordine del giorno n. mecc.
201004562/002, presentata in data 23 luglio 2010, avente per oggetto:
"Il Governo convochi subito un tavolo nazionale sulla FIAT"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
A questa proposta di ordine del giorno sono stati presentati due emendamenti, uno
dal Consigliere Domenico Gallo e uno dal Consigliere Giorgis.
Se il primo emendamento sarà accolto, il secondo sarà dichiarato inaccettabile o
superato: entrambi, infatti, si riferiscono al secondo capoverso, ma mentre il primo
ne chiede la completa cancellazione, il secondo chiede semplicemente di eliminare
l'ultima frase.
L'emendamento n. 1, presentato dal Consigliere Gallo Domenico, recita:

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Mettiamo, quindi, in votazione prima l'emendamento presentato dal Consigliere
Gallo e, successivamente, qualora questo non fosse accolto, quello presentato dal
Consigliere Giorgis. È chiaro a tutti?
Non c'è bisogno di ulteriori illustrazioni da parte dei proponenti.
Vorrei fare la domanda di rito al Consigliere Giorgis: essendo l'emendamento del
Consigliere Gallo un emendamento che modifica l'ordine del giorno, lo accoglie
oppure no?

GIORGIS Andrea
No, e vorrei brevemente spiegare le motivazioni.
Credo che si sia ingenerato un equivoco e che l'interpretazione che viene data del
periodo che il Consigliere Gallo vorrebbe abrogare sia diversa da quella che il
Consigliere Gallo ha inteso.
C'è, a questo proposito, peraltro, un nostro emendamento che toglie l'ultimo inciso,
relativo alla garanzia dei diritti dei lavoratori: togliendo quest'ultimo inciso, mi
sembra che vengano del tutto meno quelle ragioni di perplessità che, forse, hanno
indotto il Consigliere Gallo a presentare il suo emendamento.
Il senso del periodo che vorremmo conservare, senza la specificazione sui diritti dei
lavoratori, è quello di ricordare che gli argomenti usati dall'amministratore delegato
Marchionne su Pomigliano non possono costituire in nessun modo una
giustificazione circa la scelta di collocare in Serbia l'attività produttiva.
Questo è il senso di quel periodo.
Noi vorremmo, cioè, con molta chiarezza ricordare che gli argomenti che furono
avanzati per spiegare il tipo di contratto che veniva prospettato a Pomigliano non
possono in alcun modo essere assunti come motivazione, come giustificazione per
spostare in Serbia la produzione. Siccome noi di questo siamo convinti, quell'inciso
lo vogliamo conservare, perché quell'inciso dice esattamente questo: ricorda quali
furono gli argomenti usati per giustificare la specificità di Pomigliano e quindi
evidenzia come quegli argomenti siano del tutto inconferenti rispetto alle ragioni che
sono state addotte per spostare la produzione in Serbia.
Non vogliamo riaprire questioni sul contenuto di quell'accordo, ci sarà modo di
approfondire e di misurare quanto quell'ipotesi sia un'ipotesi accettabile o quanto sia
un'ipotesi del tutto inaccettabile, e questo lo lasciamo da parte e quindi revochiamo
quell'inciso, che comunque non voleva in nessun modo far intendere un sacrificio in
quei fondamentali diritti, che peraltro la legge non consente che vengano compressi
da nessuna pattuizione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Concluda, Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Ho concluso.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Lei non avrebbe dovuto nemmeno cominciare.
Le ho fatto una domanda che tendeva soltanto a capire se lei accogliesse o meno
l'emendamento del Consigliere Gallo. Lei, invece, ha fatto un vero e proprio
intervento sull'emendamento, ha spiegato ed articolato le sue motivazioni ed ora altri
Consiglieri mi chiedono di intervenire: evidentemente, a questo punto, ho difficoltà a
chiedere loro di non intervenire, avendo lei aperto una discussione
sull'emendamento.
La parola al Consigliere Ferrante.

FERRANTE Antonio
Oggi sono emerse con molta chiarezza le posizioni di chi pensa che, in qualche
modo, il lavoro debba essere mal pagato.
Vorrei fare una piccola annotazione, rivolta anche al Consigliere Tronzano, relativa
allo stipendio di Marchionne: a me interessa poco quanto guadagni, credo però che,
se è vero che lui guadagna molto, i lavoratori non devono essere retribuiti con
stipendi "da fame".
Detto questo, voglio ricordare che Cantarella, il precedente amministratore delegato
di FIAT, colui che ha fatto precipitare l'azienda in quella disgrazia che ha poi
costretto Comune, Provincia e Regione a destinare ad essa del denaro, ha preso 40
milioni di Euro di liquidazione e, ringraziando, se n'è andato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La proposta di emendamento presentata dal Consigliere Gallo non è accolta dal
Capogruppo Giorgis, primo firmatario dell'ordine del giorno.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
(presenti 32, Favorevoli 8, Astenuti 5, Contrari 19).
L'emendamento n. 1 è respinto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Consideriamo accolto l'emendamento n. 2, che è stato presentato dallo stesso
firmatario dell'ordine del giorno, Consigliere Giorgis.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di ordine
del giorno:
(Presenti 37, Favorevoli 33, Astenuti 4).
La proposta di ordine del giorno è approvata.
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