| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201004163/002, presentata in data 8 luglio 2010, avente per oggetto: "Nuova birreria in Via Rieti n. 4 - Possibili problematiche nel condominio e nella via" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Rispondono gli Assessori Mangone, Altamura e Sestero. L'Assessore Altamura ha consegnato al Consigliere Domenico Gallo una memoria scritta. La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) In relazione all'oggetto, il Comando di Polizia ha provveduto a contattare il Settore competente in materia di edilizia. Secondo quanto riferito, si tratta di un locale di somministrazione già in attività, con ingresso da Corso Francia 381, che ha acquistato i nuovi locali, adibiti, sino a poco tempo fa, così come riferisce il Consigliere, ad attività di lavanderia. L'esercente ha presentato la pratica edilizia per il cambio di destinazione d'uso che, al momento, è al vaglio del Settore di competenza. Alla Polizia Municipale non è richiesto alcun parere. Ovviamente, quando le operazioni di allestimento di questo ulteriore spazio saranno concluse ed il locale sarà pronto per la somministrazione, la Polizia Municipale provvederà ad effettuare, così come avviene di consueto, tutti i controlli necessari. Qualora, dovessero sorgere problematiche particolari all'apertura del locale, la Polizia Municipale si attiverà come di consuetudine. Per quanto riguarda la risposta di competenza dell'Assessore Sestero, faccio una rapida considerazione: il parcheggio più vicino, che fa da interscambio con la metro, è quello della Venchi Unica. Questa è la situazione, che il Consigliere sicuramente già conosce molto bene. Ovviamente, il Corpo di Polizia Municipale continuerà a fare le verifiche necessarie. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Domenico Gallo. GALLO Domenico L'interpellanza aveva l'obiettivo di prevenire che l'ampliamento degli spazi di una birreria già esistente interferisse con le condizioni di vita dei residenti. Questo è il problema. I Vigili Urbani sicuramente interverranno per verificare che siano state rispettate le regole e che ci siano le condizioni per l'attivazione del locale; tuttavia, lo scopo della nostra interpellanza era quello di prevenire quei conflitti che solitamente emergono quando c'è un'attività commerciale. E' questo il cuore del problema. Non vorrei che questa conflittualità emergesse a lavori eseguiti, quando diventerebbe difficile intervenire. Occorre prevenire prima di reprimere, questa è una delle considerazioni a cui mi attengo nella mia attività politica. Nell'interpellanza ho chiesto se vi fosse l'intenzione di attivare un dehors nella via, all'angolo tra Via Rieti e Corso Francia; attendo una risposta precisa in merito, non avendola ancora ricevuta né dall'Assessore Mangone, né dall'Assessore Altamura (che probabilmente è impegnato). Trovo, però, un po' anomalo che l'Assessore Altamura mi consegni la sua risposta in forma scritta. Spero che l'interpellanza serva come documento rispetto alle eventuali complicazioni che interverranno in quella parte di territorio. E' logico che, in un esercizio come quello di una birreria, alla chiusura gli avventori possano trattenersi al di fuori del locale, sulla via, causando inevitabilmente rumori e disturbo. L'obiettivo della mia interpellanza è, appunto, questo: avviare un'interlocuzione tra l'Amministrazione e il gestore del locale, per avere un'attività che non produca conseguenze sulla quiete pubblica. Mi riservo di tornare sull'argomento quando i lavori di questo locale commerciale saranno completati, discutendo nuovamente con lei Assessore, per verificare se sia necessario intervenire per garantire la necessaria quiete, dando la possibilità di dormire a chi vive negli alloggi sovrastanti la birreria. Credo che l'Amministrazione, su questo problema, non possa fare finta di nulla. E' vero che un locale che dispone di tutte le autorizzazioni deve poter svolgere la propria attività, però l'Amministrazione non può far finta di nulla e non occuparsi dei disagi provocati dal locale stesso. Il compito delle istituzioni è infatti, anche quello di garantire alle persone residenti che un'attività legittima (come potrebbe essere una birreria), non produca, nella zona, problemi di ordine pubblico e di tranquillità. Prendo atto della risposta parziale (anzi, direi parzialissima) alla mia interpellanza e mi riservo di produrne un'ulteriore quando i lavori saranno completati, oppure di interloquire nuovamente con gli Assessori competenti per capire come si stia procedendo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, all'Assessore Mangone, per una breve replica. MANGONE Domenico (Assessore) Concordo con il Consigliere Gallo per ciò che riguarda la parte sul dehors. L'impegno che mi posso assumere è quello di chiedere all'Assessore competente di farle pervenire una nota scritta, se può essere utile ad evitare un'ulteriore interpellanza, dopodiché, ovviamente, il Consigliere faccia come ritiene opportuno. Come il Consigliere sa, il problema del disturbo alla quiete pubblica è un problema noto in alcune aree della città, ma ci stiamo attivando per cercare di circoscriverlo. Quello che posso dire (ma quasi sicuramente nelle note dell'Assessore Altamura è scritto) è che l'apertura dei locali è subordinata a tutta una serie di condizioni, comprese quelle legate all'inquinamento acustico e al rispetto dei regolamenti. E' evidente che il vociare esterno del locale è un disagio presente anche in altre zone della città ed è un problema col quale, purtoppo, diventa difficile confrontarsi. Per tutto il resto, invece, faremo applicare i Regolamenti e le norme che consentono di effettuare controlli precisi, così come avviene nella totalità dei casi che ci vengono segnalati. Normalmente il rapporto tra gestore e inquilini dei piani superiori è un rapporto che noi proviamo a gestire nel migliore dei modi, facendo le verifiche opportune e, a volte, sequestrando strumenti musicali e amplificatori. Al momento, ci impegniamo ad effettuare, in caso di necessità, tutti i controlli dovuti. Per quanto riguarda invece la questione dehors, il Consigliere mi chiarisca che cosa ritenga più opportuno fare. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Domenico Gallo. GALLO Domenico Intervengo sulla questione del dehors. Credo che in un angolo come quello, tra una via e un controviale di un corso importante come Corso Francia, il dehors non dovrebbe essere autorizzato. E' una questione di viabilità: credo che le stesse regole varate lo scorso anno o due anni fa sui dehors, non debbano consentire l'attivazione di un dehors in quel tratto di via. Ma questa è la mia considerazione, che spero l'Assessore voglia trasmettere all'Assessore competente, affinché sappia dell'esistenza di questo problema e dell'inadeguatezza del sito al posizionamento di un dehors. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |