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VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201000968/009, presentata dalla Giunta Comunale in data 23 febbraio 2010, avente per oggetto: "Permesso di costruire convenzionato per la realizzazione di un intervento in 'Area TE' di PRG compresa tra Corso Massimo D'Azeglio, Corso Dante, Via Marenco e Via Monti (ex ISVOR). Approvazione". VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 1. Il parere di regolarità tecnica è favorevole. Qual è il parere della Giunta? VIANO Mario (Assessore) (Intervento fuori microfono). VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Il parere della Giunta è negativo. La parola al Consigliere Silvestrini. SILVESTRINI Maria Teresa Non comprendo perché questo emendamento non abbia il parere positivo della Giunta Comunale, perché si tratta semplicemente di allegare al provvedimento il parere della Soprintendenza. Con questo emendamento noi vogliamo sottolineare le contraddizioni di cui si parlava prima, cioè il fatto che il parere della Soprintendenza ha costituito un vincolo che ha reso difficile realizzare un progetto; infatti, nel tentativo di proteggere un edificio storico, ha tuttavia peggiorato il contesto immediatamente vicino. L'emendamento chiede semplicemente di allegare il parere della Soprintendenza alla deliberazione, pertanto non vedo per quale motivo non possa essere approvato. Il significato di questo emendamento è quello di sottolineare la criticità del parere della Soprintendenza, e secondo noi - ma anche secondo i Consiglieri del PDL e il Consigliere Cantore - sarebbe opportuno che tale parere fosse riesaminato. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 29, Astenuti 2, Favorevoli 5, Contrari 22. L'emendamento n. 1 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 1 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Viano, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'Assessore non intende illustrarlo. La parola al Consigliere Silvestrini. SILVESTRINI Maria Teresa Questo emendamento della Giunta entra nel merito di un aspetto cui prima ho accennato, cioè si riferisce al varco pedonale realizzato in prossimità dell'edificio storico e della piazza assoggettata a uso pubblico. Questa piazza sarà una sorta di cortile condominiale, che non avrà di fatto alcun uso pubblico e sarà abbastanza desolante, in quanto il verde sarà su soletta, e con nove piani da una parte e nove dall'altra, in estate sarà una cosiddetta isola di calore. Io noto che questa Amministrazione, anche nelle scelte della Giunta, sia contraddittoria, perché -mentre a noi Consiglieri di IV Commissione, durante il sopralluogo a "Urban", ci viene detto che bisogna evitare di costruire isole di calore - approva delle delibere urbanistiche nella quali è evidente che le isole di calore ci sono e vengono costruite senza pensare a questo effetto. Ma soprattutto, come ho detto prima, la piazza è nata per giustificare e rendere possibile la costruzione, sul filo della piazza stessa, delle palazzine, e la larghezza della piazza giustifica e legittima le altezze. Allora la mia domanda è sempre la stessa: la piazza è uno spazio assoggettato a uso pubblico, che giustifica e legittima un intervento privato che molti Consiglieri in questa Aula hanno considerato in maniera non positiva per lo sviluppo urbanistico della nostra città? Ribadisco, quindi, che un'edificazione privata su una piazza pubblica, non vista con favore da tutti ma soprattutto dai cittadini, e che ha ottenuto un parere negativo della Circoscrizione, non ci sembra per niente opportuna. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Presenti 28, Favorevoli 22, Contrari 3, Astenuti 3. L'emendamento n. 2 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 3 è decaduto essendo stato approvato l'emendamento n. 2. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 4. La parola al Consigliere Silvestrini. SILVESTRINI Maria Teresa Qui invece vengo ad un altro punto: il parcheggio pubblico. La domanda che ci poniamo con questo emendamento è se questo parcheggio pubblico sia un intervento di cotanto interesse da legittimare il PEC. Per questo motivo avevo tolto la parola "pubblico" dall'emendamento, ma soprattutto avevo aggiunto che la tipologia progettuale, sulla base dell'articolo 32 del Regolamento edilizio, doveva essere armonizzata con la tipologia degli edifici circostanti. Il fatto è, Consiglieri, che i progetti che noi abbiamo visto nel rendering sono di una qualità edilizia che purtroppo lascia veramente molto a desiderare; quindi, io penso che la Giunta potrebbe dare parere favorevole a questo emendamento. Per quale motivo? Lo stesso Assessore Viano, con cui ho avuto modo di avere una interlocuzione, ritiene che in quella zona le tipologie progettuali devono essere armoniche con le tipologie preesistenti. Quindi se questo emendamento fosse compreso nella deliberazione, avremmo una maggiore assicurazione del fatto che questo intento verrà perseguito, perché benché a parole tutti siamo d'accordo, non abbiamo però delle garanzie vere e proprie. Io invito chi non avesse visto i rendering a guardarli, perché effettivamente i disegni sono raccapriccianti. Io spero che l'Assessore voglia approvare questo nostro emendamento, affinché anche il Regolamento edilizio del Consiglio Comunale sia esplicitamente richiamato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? VIANO Mario (Assessore) È negativo, perché è pleonastico e ridondante. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: Presenti 28, Favorevoli 8, Contrari 20. L'emendamento n. 4 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 4 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 5. La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Come accennavo prima, questo è un emendamento di merito, che cerca di unire le giuste esigenze dell'imprenditore con le altrettante giuste esigenze dei cittadini. Io ritengo... SILVESTRINI Maria Teresa Mi scusi, Consigliere Carossa. Non capiamo il susseguirsi degli emendamenti: qui c'è un emendamento saltato, il 4. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Consigliere Silvestrini, l'emendamento non è saltato. Quando siamo passati a discutere dell'emendamento n. 4, saltando l'emendamento n. 3, ho detto che l'emendamento n. 3 è decaduto in quanto è stato approvato l'emendamento n. 2. Quando le ho chiesto di illustrare l'emendamento n. 4, lei ha iniziato a parlare del parcheggio, quindi pensavo che continuasse sull'emendamento n. 4, invece è ritornata a discutere dell'emendamento n. 3. Io non l'ho interrotta per permetterle di terminare il ragionamento, dopo di che quello che stavamo votando precedentemente era l'emendamento n. 4. SILVESTRINI Maria Teresa D'accordo, ho capito, grazie. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) In questo momento è in discussione l'emendamento n. 5. Credo che la mano alzata del Consigliere Lo Russo sia per dire semplicemente che si è sbagliato a votare nell'emendamento precedente, così come il Consigliere Trombini. La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Solo per il verbale, nella votazione precedente ho votato in maniera errata, nel senso che il mio voto era esattamente l'opposto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ci siamo accorti che sia lei sia il Consigliere Trombini avevate votato in maniera difforme rispetto agli altri componenti della maggioranza. TROMBINI Claudio Grazie, scusate. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) A verbale che i due Consiglieri si sono sbagliati ad esprimere il voto sull'emendamento n. 4. Il loro voto non era favorevole, bensì contrario. La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Abbiamo presentato questo emendamento perché volevamo venire incontro ai giusti desideri dell'impresa ma anche dei cittadini. Noi, con questo emendamento, chiediamo di ridurre la SLP per metro quadrato da 2 a 1,50, ricordando che in un'area limitrofa la SLP è 0,60. Questo - unito all'incremento della percentuale di SLP dedicata al residenziale dal 72 all'82%, e alla riduzione della superficie terziaria dal 28 al 18% - incide decisamente poco per l'impresa, perché la SLP residenziale cambia pochissimo, e in quella zona, la vera SLP appetibile è quella residenziale, mentre la SLP terziario, soprattutto ai giorni d'oggi, non è molto appetibile (uso un eufemismo). Non c'è nessuno, infatti, che cerca di comprare o affittare né uffici né altri locali simili; mentre quella dedicata all'abitazione è decisamente una SLP appetibile, tenuto anche conto che è una zona vicina al nostro parco più bello, il Valentino. Noi riteniamo che questo emendamento possa venire incontro ai desideri dei cittadini, che non sono solo i cittadini che abitano in questa zona, ma sono i sempre più numerosi cittadini di Torino che sono un po' stufi (sottolineo "un po' stufi") del fatto che questa Amministrazione, anche per esigenze di cassa, continui a far costruire in qualsiasi maniera. In Commissione, una signora ha interloquito esprimendosi con il termine "palazzinari" e giustamente un funzionario si è arrabbiato, perché i palazzinari non sono i funzionari, ma i politici. I funzionari, cari signori, fanno il loro lavoro, mentre sono i politici che devono indirizzare diversamente le politiche edificatorie di una città... CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La invito a concludere, Consigliere Carossa, perché ha 3 minuti per illustrare l'emendamento. CAROSSA Mario Poteva almeno dirlo subito, appena il Sindaco... CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) No, l'ho detto all'inizio che ci sono 3 minuti a disposizione. La invito a concludere. CAROSSA Mario Ribadisco che questo emendamento, secondo me, dovrebbe essere approvato, o perlomeno si poteva avviare una discussione sulla base di questo emendamento; ma neanche questa è stata accolta, da cui ho capito perfettamente che non c'è alcun interesse nell'andare incontro ai cittadini torinesi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5, con il parere negativo della Giunta: Presenti 30, Contrari 25, Favorevoli 4, Astenuti 1. L'emendamento n. 5 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 5 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 6. La parola al Consigliere Silvestrini. SILVESTRINI Maria Teresa Con questo emendamento - a differenza della proposta illustrata prima dal Consigliere Carossa, che proponeva di aumentare la SLP residenziale - noi volevamo riportare al 50% la SLP residenziale e la SLP terziario. Nonostante il ragionamento dell'Assessore Viano abbia un fondamento e nonostante io condivida anche la preoccupazione che nelle aree a terziario si incrementi eccessivamente il traffico, con questo emendamento noi volevamo sottolineare il fatto che da questa deliberazione l'operatore ricava un maggiore guadagno, perché certamente le superfici residenziali hanno un mercato diverso rispetto a quelle destinate agli uffici, che non hanno quasi mercato. Quindi noi volevamo evidenziare il fatto che l'operatore, oltre ad essere avvantaggiato perché riesce a costruire laddove sarebbe tecnicamente impossibile, e noi glielo consentiamo, ottiene anche un bonus per aumentare la superficie residenziale, maggiormente di valore. Tra l'altro vorrei sottolineare al Consiglio Comunale che proprio questa è una delle modifiche per le quali è richiesto il voto del Consiglio Comunale, quindi è una nostra specifica responsabilità. Ora... CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La invito a concludere, Consigliere Silvestrini. SILVESTRINI Maria Teresa Ho concluso. Approfondirò con l'emendamento successivo, che è analogo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6, con il parere negativo della Giunta: Presenti 25. Avendo risposto 25 Consiglieri ed essendo mancato il numero legale, dichiaro chiusa la seduta. 85 |