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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Luglio 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 22
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2010-00968
PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO PER LA REALIZZAZIONE DI UN INTERVENTO IN "AREA TE" DI P.R.G. COMPRESA TRA CORSO MASSIMO D'AZEGLIO, CORSO DANTE, VIA MARENCO E VIA MONTI (EX ISVOR). APPROVAZIONE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Riprendiamo l'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc. 201000968/009, presentata
dalla Giunta Comunale in data 23 febbraio 2010, avente per oggetto:
"Permesso di costruire convenzionato per la realizzazione di un intervento in 'Area TE' di PRG
compresa tra Corso Massimo d'Azeglio, Corso Dante, Via Marenco e Via Monti (ex Isvor).
Approvazione".
della proposta di mozione n. mecc. 201004409/002, presentata dai Consiglieri Silvestrini, Cassano,
Castronovo e Ferrante in data 19 luglio 2010, avente per oggetto:
"Collegata alla proposta di deliberazione n. mecc. 201000968/009. Un nuovo progetto per l'area
ex Isvor".
e della proposta di mozione n. mecc. 201004428/002, presentata dai Consiglieri Cantore,
Tronzano, Furnari, Salti, Ventriglia, Angeleri, Lonero e Carossa in data 19 luglio 2010, avente per
oggetto:
"Intervento ex Isvor - Deliberazione n. mecc. 201000968/009".

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero, per un fatto personale.

LONERO Giuseppe
Mi rivolgo ai due Consiglieri che mi hanno citato, in particolare il Consigliere Levi e il Consigliere
Lavolta. Nessuno qui vieta il dibattito, Consigliere Lavolta, anzi il fatto che siamo ancora qui
dimostra che il dibattito è sempre ben voluto e auspicabile; inoltre deve essere espresso
serenamente, come dice lei, ma mi permetta di ricordarle, Consigliere Lavolta che c'è stato tutto il
tempo per dibattere e che bisogna dibattere a tempo debito.
Alla Consigliera Levi ricordo che nel 2009, in Commissione, c'è stata un'illustrazione preventiva di
questo progetto, e in quella sede l'Assessore ci comunicò che si era pervenuti a quella proposta
dopo mesi e mesi di interlocuzioni tra gli uffici e gli operatori.
No, non scuota la testa, perché è così, vada a rivedere i verbali. In quella sede io fui l'unico a dire
che quel progetto era brutto. Si vada a riascoltare le registrazioni della Commissione. Fui l'unico a
contestare quel progetto dal punto di vista estetico e funzionale.
Quindi ripeto e sottolineo che il mio voto a favore di questa deliberazione vuole testimoniare il fatto
che è ora di smetterla di considerare e utilizzare i tempi amministrativi a proprio piacimento, perché
ci sono state tutte le condizioni e i tempi per pervenire alla migliore soluzione possibile, che non è
neanche quella che oggi approviamo; ce ne potrebbero essere altre, anche prendendo in
considerazione il parere della Soprintendenza, però mi sembra che di voci sollevate a difesa di un
riduzione dell'indice di cubatura, di una modifica delle altezze, ecc., non ce ne siano state tante.
Quindi, io ricordo a tutti che i tempi per pervenire all'approvazione di questa deliberazione ci sono
stati, ma il dibattito evidentemente si è svolto più all'interno della maggioranza fuori dalle aule
istituzionali, piuttosto che in Commissione o in Consiglio.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Mi permetto di ricordare ai Consiglieri, quando intervengono per un fatto personale, di tenere
presente la parte del Regolamento che ne disciplina le modalità.
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Grazie Vicapresidente, lei è sempre molto preciso e puntuale.
Consigliere Lonero, io sono invece d'accordo con la Presidente Montalcini. Effettivamente i tempi
sono stati troppo veloci: dal 25 febbraio a oggi è indubbiamente un tempo più rapido di quello
necessario a un cittadino per ottenere un permesso di recinzione.
Noi della Lega Nord siamo sempre stati molto critici verso questa deliberazione, proprio perché
riteniamo che un'Amministrazione debba comunque guidare la trasformazione della propria città,
mentre in questi ultimi anni questa Amministrazione non lo ha fatto. In particolare, con questo
intervento questa Amministrazione non ha tentato di guidare la trasformazione nell'interesse - oltre
che degli imprenditori, che tra l'altro sono interessi legittimi - dei cittadini, che sono interessi
(voglio ricordare e sottolineare) ancora più legittimi. E non mi riferisco solo ai cittadini che abitano
in Corso Dante, in prossimità della ex Isvor, perché come ho detto in Commissione davanti agli
stessi cittadini, la questione va considerata nel suo complesso.
Contesto però quello che è stato detto dal Consigliere Bruno, circa la presunta violenza verbale
manifestata dai cittadini, perché non mi è parso di cogliere della violenza, anche solo verbale, in
questi cittadini. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, io c'ero e posso affermare che non si
è trattato di violenza, soprattutto se viene paragonata alla violenza, in questo caso fisica, di certi
esponenti di "Radio Blackout", a cui il vostro Assessore Viano, oggi, rispondendo a
un'interpellanza, ha detto che dobbiamo dargli la concessione. Quindi, mentre ai veri violenti
vengono riconosciute le concessioni, ai cittadini che si lamentano di una situazione che ritengono...
La prima volta che qualcuno della sinistra dice che Cota non è educato perché interloquisce con i
Consiglieri Regionali, ricorderò, come ho già fatto una volta, il Sindaco Chiamparino.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO) No, lo dico perché a me non ha mai preoccupato
l'interloquire, anzi mi ha sempre fatto piacere; invece ci sono suoi colleghi di partito che in Regione
sono inorriditi quando il Presidente dice due parole. (INTERVENTO FUORI MICROFONO) No, il
Presidente Cota è andato via per motivi di lavoro.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Scusate Colleghi, io non vorrei sembrare seccante, ma se procedessimo con l'esame della
deliberazione e rinviassimo a dopo questi siparietti?

CAROSSA Mario
Dicevo che un'Amministrazione deve cercare di governare i cambiamenti e le modifiche del suo
territorio.
La Lega Nord ha presentato alcuni emendamenti di merito, non ostruzionistici. Noi avremmo potuto
presentare, come abbiamo fatto altre volte, qualche centinaio di emendamenti per fare
ostruzionismo; questa volta abbiamo deciso di fare alcuni emendamenti di merito, proponendo una
lieve riduzione della cubatura della SLP, modificando tra l'altro il rapporto tra superficie a servizio
e superficie a residenza.
Per quanto riguarda gli indici edificatori, lei, Assessore, ha ragione quando afferma che tali indici
possono essere modificati di concerto tra le parti, ma in questo caso lei sminuisce la capacità di
convincimento dell'Amministrazione.
In tante altre situazioni, voi avete saputo intervenire con autorevolezza verso gli imprenditori o altri
operatori per guidare e modificare determinate cose, questa volta tale capacità è mancata a parere
nostro. È mancata quindi la possibilità di presentare un progetto, una deliberazione che non fosse
così impattante verso l'area. Io non intendo discutere se il progetto sia bello o brutto, non l'ho fatto
in Commissione e non lo faccio in Consiglio, come invece hanno fatto alcuni cittadini, secondo me
sbagliando, anche se è sempre legittimo esprime tutte le proprie opinioni; tuttavia, che questo
progetto sia particolarmente impattante per l'area, penso che nessuno possa negarlo.
Si tratta di un impatto notevole, perché mentre nell'area di Corso Massimo D'Azeglio ci sono 2
metri cubi/metro quadrato, nell'area verso il Valentino, che è ancora più vicina all'area che va al di
là di Corso Massimo D'Azeglio, ci sono invece 0,60 metri cubi/metro quadrato. Quindi, come
abbiamo cercato di fare con gli emendamenti, secondo noi si poteva arrivare a una giusta via di
mezzo limitando a 1,50 la SLP dell'area. Prendo atto che non si è voluto operare in tal senso e non
entro nel merito del fatto che questa operazione muove forti interessi economici, che non sono solo
quelli relativi ai 2 o 3 milioni di Euro che vengono incassati dalle asfittiche casse della città di
Torino. Sono forti interessi perché è un'operazione notevole, che interessa una zona decisamente
appetibile, di grande importanza e valore.
Questo non è stato fatto e ce ne dispiace veramente, perché, come dicevano prima Cantore e
Silvestrini, una volta che queste modifiche saranno realizzate sul territorio non si torna più indietro.
Noi speriamo che questa deliberazione non venga approvata, perché confidiamo ancora nell'onestà
intellettuale di tutti i Consiglieri; cioè confidiamo che chi fa il duro fuori, lo faccia altrettanto
dentro. Mi spiego meglio: chi va in giro a predicare che certe proposte non passeranno in Consiglio
perché si opporrà strenuamente, non si spaventi se magari l'Assessore Viano alza un po' la voce o
se il Sindaco minaccia qualche sfracello, e continui a essere duro anche in Aula, esprimendo un
voto coerente, quindi contrario a questa deliberazione. Perché è troppo facile andare in giro a dire
che ci si opporrà a certe deliberazioni e poi le si approva.
Io confido ancora nell'onestà intellettuale di queste persone, che hanno il mio rispetto anche se
appartengo alla controparte politica in quest'Aula. Quindi, confidando in questo, auspico che questa
deliberazione non sia approvata.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Bruno, per fatto personale.

BRUNO Giuseppe Maurizio
Chiedo scusa al Presidente e ai Consiglieri. Innanzitutto volevo sottolineare al Consigliere Carossa
che dato che lui è della Lega e io dei Moderati, ovviamente abbiamo una concezione diversa di
violenza, anche solo verbale, ma le garantisco che così è stato. Detto questo io credo che...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO).

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Consiglieri, potremmo evitare di innescare un botta e risposta?

BRUNO Giuseppe Maurizio
No, abbiamo una concezione diversa.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Consigliere Bruno, prosegua per fatto personale. (INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Colleghi, per cortesia, non facciamo mezzanotte in fatti personali.

BRUNO Giuseppe Maurizio
Detto questo, ritengo che il fatto che qualche Consigliere (non io, e non so a chi si riferisse il
Consigliere Carossa) abbia affermato che si opporrà a questa deliberazione e poi la vota, non sia
diverso dalla posizione di coloro che dicono di voler realizzare il federalismo e poi riducono le
risorse agli enti locali.
Così come credo che la politica non sia campagna elettorale: Quinto Tullio Cicerone, nella lettera
rivolta al fratello candidato alla carica di console, scriveva "Caro fratello mio, se in campagna
elettorale alle richieste dei cittadini rispondi sempre 'sì', sei un ottimo candidato; se rispondi 'no',
sei un pessimo candidato; se rispondi 'forse, vedrò', sei un uomo". (INTERVENTO FUORI
MICROFONO).

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Per cortesia, Consigliere Carossa. A costo di sembrare pedante, vi leggo l'articolo 120, 1° comma,
del Regolamento: "Costituisce fatto personale il sentirsi attribuire opinioni diverse da quelle
espresse, o l'essere sindacato nella propria condotta".
Quindi pregherei i Consiglieri di fare un uso misurato di questa facoltà.
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Siccome non ho capito la parte finale dell'intervento del Consigliere Bruno, che mi pareva molto
interessante, le chiederei se fosse possibile, nel più breve tempo possibile, dare una copia del
verbale a tutti i Consiglieri, affinché una lezione così importante ci sia utile per il prosieguo di
questa tornata amministrativa.

VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente)
Il verbale con le trascrizioni è disponibile e viene inviato via e-mail a tutti i Consiglieri.
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