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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 5 Luglio 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 3
INTERPELLANZA 2010-03770
"A QUANDO L'ATTUAZIONE DELLA MOZIONE N. 4/2009 "SISTEMA DEI TRASPORTI PUBBLICI A MIRAFIORI SUD"?" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE PETRARULO IN DATA 22 GIUGNO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201003770/002, presentata in
data 22 giugno 2010, avente per oggetto:
"A quando l'attuazione della mozione n. 4/2009 'Sistema dei trasporti pubblici a
Mirafiori Sud?'"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Questa mozione ha bloccato la ristrutturazione di tutti i servizi sull'asta della Linea
4. Infatti, il progetto elaborato con l'Agenzia, (coerentemente all'orientamento più
generale, di costruire sulle linee forti delle adduzioni con i mezzi su gomma e di fare
quest'operazione attraverso l'eliminazione dei doppi percorsi), che riguardava la
Linea della Metropolitana coinvolgendo Settimo, Barriera di Milano, Falchera, fino
alla Circoscrizione 10, (quindi i due capi della città) e prevedendo che la Linea 63
diventasse una navetta ad alta frequenza per portare i cittadini della zona di Mirafiori
Sud verso la Linea 4, è stato bloccato dalla mozione, alla quale abbiamo dato
esecuzione.
Adesso abbiamo qualche problema nella zona Nord, dove non si possono fare le
operazioni che erano condivise, perché abbiamo bisogno di una razionalizzazione per
poter impiegare diversamente le vetture/chilometro.
Quindi, abbiamo dato esecuzione alla mozione. Per quanto riguarda la situazione
particolare della Linea 63, che si sovrappone totalmente alla Linea 4 sull'asse di
Corso Unione Sovietica, non abbiamo potuto procedere alle altre modifiche che
venivano richieste all'interno della mozione, in quanto la Circoscrizione già gode di
una condizione di particolare privilegio e non possiamo investire altre
vetture/chilometro – che, peraltro, non abbiamo - su quella zona.
Questo è lo stato attuale della realizzazione. Se il Consiglio Comunale vuole
ragionare su tutta l'asta della Linea 4 e sulle modalità di connessione tra quella Linea
ed il servizio sulle aree che la riguardano, possiamo riprendere questa discussione,
ma la conservazione del percorso della Linea 63 ha bloccato altre possibilità.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Petrarulo.

PETRARULO Raffaele
L'interpellanza fa riferimento ad una mozione che era già stata presentata in passato,
ma vuole essere più esauriente.
Molte volte, abbiamo fatto una politica, come Consiglio Comunale e come Città di
Torino, in cui, per esempio, dove esisteva già una linea potente è stata inserita la
Metropolitana 1 e abbiamo eliminato la Linea 1 dal percorso in superficie, per evitare
di avere un doppione che percorresse lo stesso tratto.
Il discorso sulla Linea 63 è diverso, perché il bacino di utenza che porta verso Torino
Sud - Mirafiori è gravato dalla Linea 4, che, in realtà, non è una metropolitana talis
qualis come quella che riguardava la Linea 1, ma potrebbero essere incrementati i
suoi passaggi, proprio per la peculiarità del suo percorso, che poi si dirige verso
Strada del Drosso.
Con questa interpellanza vorrei tornare sul discorso della copertura del tratto di
Strada Castello di Mirafiori. Dal sopralluogo eseguito personalmente - come
abitualmente faccio quando mi interesso di una situazione, voglio verificare
direttamente in loco ciò che è stato proposto - grazie ad un componente del Comitato
di Zona, ho osservato il percorso della Linea 14/b, che fa il capolinea in Strada delle
Cacce, mentre prima era in Via Verga.
Il problema rilevato non è indifferente: girando a destra da Strada delle Cacce e,
quindi, andando in Strada Castello di Mirafiori, troviamo un comprensorio che è dato
da un CTP (pertanto, una scuola con oltre 2.000 utenti), una chiesa e altri servizi
della Circoscrizione.
A questo punto, mi chiedo perché la richiesta che era già stata inoltrata non ha avuto
alcun riscontro. Questo tipo di servizio pubblico deve essere garantito ai cittadini,
soprattutto dove vi è grande richiesta per il numero di utenti che ne usufruisce. Strada
Castello di Mirafiori è una strada che collega Strada del Drosso con Via Artom,
quindi si tratta di una strada ad alta densità di traffico, che può essere percorsa
velocemente.
La prospettiva, emersa dal sopralluogo, sarebbe quella di aumentare di due o tre
fermate il percorso della Linea14/b, (il capolinea potrebbe rimanere lì), in modo da
servire anche la zona del CTP e Strada del Drosso; inoltre, il collegamento con la
Linea 4 nel punto in cui c'è la rotonda, sarebbe utile ai tanti pensionati della zona che
hanno la necessità di recarsi all'INPS di Torino Sud.
In questa sede, non possiamo fare un programma su che cosa vorrei io, o su cosa ne
pensa la Città di Torino o la Circoscrizione, che, in definitiva, ha operato bene per
alcuni aspetti e non ha operato per altri. Riguardo a Strada Castello di Mirafiori,
vorrei approfondire bene la situazione - cogliendo il suo suggerimento - nella sede
opportuna, perché la sede è circoscrizionale, ma io sono un Consigliere Comunale e
questo argomento coinvolge più Circoscrizioni; infatti, i percorsi della Linea 4 e
della Linea 63 non riguardano solo la Circoscrizione 10, ma tutto l'asse perimetrale
da Torino Nord fino a Torino Sud.
Sulla base di quello che l'Assessore ha detto, questa interpellanza merita di essere
approfondita con l'Agenzia Metropolitana, con i suoi Uffici e con la Circoscrizione,
in II Commissione.
E' vero che l'aumento delle fermate rappresenta un costo non indifferente per la Città
di Torino, ma è anche vero che si tratta di fermate necessarie, a fronte di una
richiesta da parte dei 2.000 utenti della scuola e dei pensionati che ne potranno
usufruire per recarsi all'INPS; questo fatto è molto importante.
Per questi motivi, insisto affinché si proceda ad un approfondimento - come,
giustamente, in precedenza è gia stato avviato - per capire dove sia possibile e
necessario intervenire. Concordo con lei in merito a ciò che dice sulla Linea 63 ed è
stata utile e necessaria la mozione proposta dal Consiglio Comunale. Oggi, alla luce
di quanto è emerso sul servizio che è stato implementato, per via di questi
spostamenti, con la Linea 14/b che ha cambiato capolinea finendo in Strada delle
Cacce, dobbiamo, obbligatoriamente, analizzare la situazione con attenzione.
Potremo anche avvalerci (non credo che saremo ostacolati in questo) della possibilità
di raccolta delle firme, per sapere quante e quali sono le persone che vorrebbero il
servizio. Sicuramente non si tratterà del volere di poche persone o di un desiderio
mio personale: io abito dall'altra parte di Torino, però, come Consigliere Comunale,
ricordo che è un obbligo e un dovere per tutti essere Consigliere dell'intera Città e
non solo del proprio quartiere.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola all'Assessore Sestero, per una breve replica.

SESTERO Maria Grazia (Assessore)
Voglio ricordare (ma sono fatti accaduti qualche anno fa) che in Strada Castello di
Mirafiori le abbiamo provate tutte: abbiamo, ad esempio, previsto una linea il cui
carico era irrilevante (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, non era estate: la
linea è stata attiva diversi mesi. Allo stesso modo, voglio ricordare la Linea 71, che è
stata inclusa in un progetto di riorganizzazione del trasporto.
Voglio altresì evidenziare che la Circoscrizione 10, subito dopo la Circoscrizione 1
(che è quella dove confluiscono, per il sistema dei trasporti a raggiera, una
cinquantina di linee e forse più), è una porzione di territorio che ha la più elevata
densità di servizio, e che la mozione del Consiglio Comunale, volendo conservare la
Linea 63 così com'era, ha mantenuto questo tipo di situazione, ossia non c'è nessun
territorio che relazionato ai parametri della popolazione (e alla superficie,
evidentemente), abbia un servizio della stessa quantità della Circoscrizione 10.
A suo tempo, abbiamo consegnato i dati della distribuzione dei servizi su tutte le
Circoscrizioni, aggregati per Circoscrizione; poi è chiaro che, con i limiti che
abbiamo (considerando che i soldi destinati al TPL sono sempre gli stessi), ciò che si
può fare per migliorare il servizio (dove possibile e dove la domanda non sia
pressante) è semplificare, razionalizzare e ricostituire modalità di servizio nuovo.
Questo lo facciamo abitualmente; adesso vi sono alcune situazioni che devono essere
riorganizzate, come, ad esempio, per quelle navette istituite qualche anno fa, che
dimostrano di non avere la richiesta di trasporto prevista dalla Circoscrizione.
Se vogliamo, quindi, possiamo riprendere la discussione su tutto il sistema della
Linea 4, in quanto non si può conservare il trasporto da questa parte della città e,
dall'altra, avere Settimo o Barriera di Milano che si lamentano perché non è stata
realizzata l'operazione di ristrutturazione. Ciò che lega le due parti della città, infatti,
è la frequenza della Linea 4. La ristrutturazione permette di aumentare tale
frequenza: in questo senso, è un corpo solo sulle sue due estremità.
Riprendiamo, quindi, la questione in Commissione, unitamente all'Agenzia, ma
ragionando sull'intero sistema della Linea 4.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa, per l'Aula, ma viene rinviata in II Commissione per un
ulteriore approfondimento.
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