| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201003770/002, presentata in data 22 giugno 2010, avente per oggetto: "A quando l'attuazione della mozione n. 4/2009 'Sistema dei trasporti pubblici a Mirafiori Sud?'" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Questa mozione ha bloccato la ristrutturazione di tutti i servizi sull'asta della Linea 4. Infatti, il progetto elaborato con l'Agenzia, (coerentemente all'orientamento più generale, di costruire sulle linee forti delle adduzioni con i mezzi su gomma e di fare quest'operazione attraverso l'eliminazione dei doppi percorsi), che riguardava la Linea della Metropolitana coinvolgendo Settimo, Barriera di Milano, Falchera, fino alla Circoscrizione 10, (quindi i due capi della città) e prevedendo che la Linea 63 diventasse una navetta ad alta frequenza per portare i cittadini della zona di Mirafiori Sud verso la Linea 4, è stato bloccato dalla mozione, alla quale abbiamo dato esecuzione. Adesso abbiamo qualche problema nella zona Nord, dove non si possono fare le operazioni che erano condivise, perché abbiamo bisogno di una razionalizzazione per poter impiegare diversamente le vetture/chilometro. Quindi, abbiamo dato esecuzione alla mozione. Per quanto riguarda la situazione particolare della Linea 63, che si sovrappone totalmente alla Linea 4 sull'asse di Corso Unione Sovietica, non abbiamo potuto procedere alle altre modifiche che venivano richieste all'interno della mozione, in quanto la Circoscrizione già gode di una condizione di particolare privilegio e non possiamo investire altre vetture/chilometro – che, peraltro, non abbiamo - su quella zona. Questo è lo stato attuale della realizzazione. Se il Consiglio Comunale vuole ragionare su tutta l'asta della Linea 4 e sulle modalità di connessione tra quella Linea ed il servizio sulle aree che la riguardano, possiamo riprendere questa discussione, ma la conservazione del percorso della Linea 63 ha bloccato altre possibilità. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Petrarulo. PETRARULO Raffaele L'interpellanza fa riferimento ad una mozione che era già stata presentata in passato, ma vuole essere più esauriente. Molte volte, abbiamo fatto una politica, come Consiglio Comunale e come Città di Torino, in cui, per esempio, dove esisteva già una linea potente è stata inserita la Metropolitana 1 e abbiamo eliminato la Linea 1 dal percorso in superficie, per evitare di avere un doppione che percorresse lo stesso tratto. Il discorso sulla Linea 63 è diverso, perché il bacino di utenza che porta verso Torino Sud - Mirafiori è gravato dalla Linea 4, che, in realtà, non è una metropolitana talis qualis come quella che riguardava la Linea 1, ma potrebbero essere incrementati i suoi passaggi, proprio per la peculiarità del suo percorso, che poi si dirige verso Strada del Drosso. Con questa interpellanza vorrei tornare sul discorso della copertura del tratto di Strada Castello di Mirafiori. Dal sopralluogo eseguito personalmente - come abitualmente faccio quando mi interesso di una situazione, voglio verificare direttamente in loco ciò che è stato proposto - grazie ad un componente del Comitato di Zona, ho osservato il percorso della Linea 14/b, che fa il capolinea in Strada delle Cacce, mentre prima era in Via Verga. Il problema rilevato non è indifferente: girando a destra da Strada delle Cacce e, quindi, andando in Strada Castello di Mirafiori, troviamo un comprensorio che è dato da un CTP (pertanto, una scuola con oltre 2.000 utenti), una chiesa e altri servizi della Circoscrizione. A questo punto, mi chiedo perché la richiesta che era già stata inoltrata non ha avuto alcun riscontro. Questo tipo di servizio pubblico deve essere garantito ai cittadini, soprattutto dove vi è grande richiesta per il numero di utenti che ne usufruisce. Strada Castello di Mirafiori è una strada che collega Strada del Drosso con Via Artom, quindi si tratta di una strada ad alta densità di traffico, che può essere percorsa velocemente. La prospettiva, emersa dal sopralluogo, sarebbe quella di aumentare di due o tre fermate il percorso della Linea14/b, (il capolinea potrebbe rimanere lì), in modo da servire anche la zona del CTP e Strada del Drosso; inoltre, il collegamento con la Linea 4 nel punto in cui c'è la rotonda, sarebbe utile ai tanti pensionati della zona che hanno la necessità di recarsi all'INPS di Torino Sud. In questa sede, non possiamo fare un programma su che cosa vorrei io, o su cosa ne pensa la Città di Torino o la Circoscrizione, che, in definitiva, ha operato bene per alcuni aspetti e non ha operato per altri. Riguardo a Strada Castello di Mirafiori, vorrei approfondire bene la situazione - cogliendo il suo suggerimento - nella sede opportuna, perché la sede è circoscrizionale, ma io sono un Consigliere Comunale e questo argomento coinvolge più Circoscrizioni; infatti, i percorsi della Linea 4 e della Linea 63 non riguardano solo la Circoscrizione 10, ma tutto l'asse perimetrale da Torino Nord fino a Torino Sud. Sulla base di quello che l'Assessore ha detto, questa interpellanza merita di essere approfondita con l'Agenzia Metropolitana, con i suoi Uffici e con la Circoscrizione, in II Commissione. E' vero che l'aumento delle fermate rappresenta un costo non indifferente per la Città di Torino, ma è anche vero che si tratta di fermate necessarie, a fronte di una richiesta da parte dei 2.000 utenti della scuola e dei pensionati che ne potranno usufruire per recarsi all'INPS; questo fatto è molto importante. Per questi motivi, insisto affinché si proceda ad un approfondimento - come, giustamente, in precedenza è gia stato avviato - per capire dove sia possibile e necessario intervenire. Concordo con lei in merito a ciò che dice sulla Linea 63 ed è stata utile e necessaria la mozione proposta dal Consiglio Comunale. Oggi, alla luce di quanto è emerso sul servizio che è stato implementato, per via di questi spostamenti, con la Linea 14/b che ha cambiato capolinea finendo in Strada delle Cacce, dobbiamo, obbligatoriamente, analizzare la situazione con attenzione. Potremo anche avvalerci (non credo che saremo ostacolati in questo) della possibilità di raccolta delle firme, per sapere quante e quali sono le persone che vorrebbero il servizio. Sicuramente non si tratterà del volere di poche persone o di un desiderio mio personale: io abito dall'altra parte di Torino, però, come Consigliere Comunale, ricordo che è un obbligo e un dovere per tutti essere Consigliere dell'intera Città e non solo del proprio quartiere. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Sestero, per una breve replica. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Voglio ricordare (ma sono fatti accaduti qualche anno fa) che in Strada Castello di Mirafiori le abbiamo provate tutte: abbiamo, ad esempio, previsto una linea il cui carico era irrilevante (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, non era estate: la linea è stata attiva diversi mesi. Allo stesso modo, voglio ricordare la Linea 71, che è stata inclusa in un progetto di riorganizzazione del trasporto. Voglio altresì evidenziare che la Circoscrizione 10, subito dopo la Circoscrizione 1 (che è quella dove confluiscono, per il sistema dei trasporti a raggiera, una cinquantina di linee e forse più), è una porzione di territorio che ha la più elevata densità di servizio, e che la mozione del Consiglio Comunale, volendo conservare la Linea 63 così com'era, ha mantenuto questo tipo di situazione, ossia non c'è nessun territorio che relazionato ai parametri della popolazione (e alla superficie, evidentemente), abbia un servizio della stessa quantità della Circoscrizione 10. A suo tempo, abbiamo consegnato i dati della distribuzione dei servizi su tutte le Circoscrizioni, aggregati per Circoscrizione; poi è chiaro che, con i limiti che abbiamo (considerando che i soldi destinati al TPL sono sempre gli stessi), ciò che si può fare per migliorare il servizio (dove possibile e dove la domanda non sia pressante) è semplificare, razionalizzare e ricostituire modalità di servizio nuovo. Questo lo facciamo abitualmente; adesso vi sono alcune situazioni che devono essere riorganizzate, come, ad esempio, per quelle navette istituite qualche anno fa, che dimostrano di non avere la richiesta di trasporto prevista dalla Circoscrizione. Se vogliamo, quindi, possiamo riprendere la discussione su tutto il sistema della Linea 4, in quanto non si può conservare il trasporto da questa parte della città e, dall'altra, avere Settimo o Barriera di Milano che si lamentano perché non è stata realizzata l'operazione di ristrutturazione. Ciò che lega le due parti della città, infatti, è la frequenza della Linea 4. La ristrutturazione permette di aumentare tale frequenza: in questo senso, è un corpo solo sulle sue due estremità. Riprendiamo, quindi, la questione in Commissione, unitamente all'Agenzia, ma ragionando sull'intero sistema della Linea 4. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa, per l'Aula, ma viene rinviata in II Commissione per un ulteriore approfondimento. |