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VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 201002792/002, presentata in data 20 maggio 2010, avente per oggetto: "Sicurezza dell'impianto sportivo bocciodromo Via Plava 66" VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Sbriglio. SBRIGLIO Giuseppe (Assessore) Prima di entrare nei dettagli tecnici della risposta a questa interpellanza, vorrei rivolgere un ringraziamento al Consigliere Stefano Gallo, non solo per aver posto un quesito che rivolge l'attenzione su un impianto sportivo importante per la Città, ma anche per la propensione a mettere in evidenza problemi di pubblico interesse e a sollecitare l'Amministrazione a dare risposte sulle questioni strutturali. L'impianto sportivo di Via Plava è stato realizzato dal Settore Edilizia Sportiva ed è dotato di 5 campi da bocce e di 400 posti a sedere per il pubblico. Inizialmente la struttura è nata come bocciodromo ed è stata, per volontà della stessa Circoscrizione con parere positivo anche da parte di questo Assessorato, resa accessibile per la pratica sportiva delle arti marziali, considerata la maggiore attenzione e il crescente interesse per tale disciplina, soprattutto da parte dei giovani. Oltre al buon impatto sociale di un impianto reso polifunzionale, tale scelta è volta a consentire un migliore utilizzo dell'impianto e il massimo della funzionalità, valutando con rammarico il sempre minor numero di giocatori di bocce (anche se poi, chiaramente, questo dipende dalle realtà diverse: in alcune, infatti, ci sono situazioni di difficoltà, in altre, invece, questa disciplina sportiva è maggiormente valorizzata). A tal fine, la Circoscrizione 10 (che gestisce l'impianto) ha acquistato dei "tatami", dei particolari materassini tipici per l'utilizzo delle arti marziali, che vengono appoggiati sulla superficie di ben tre campi da bocce. Il metodo suddetto non risulta ottimale, in quanto la parte superficiale dei campi da bocce - e quindi la sabbia particolare che si usa per questo tipo di sport - può creare nelle fasi di attività lo scivolamento di questi tappetini, creando varchi che possono risultare pericolosi per gli utenti. La soluzione, inizialmente adottata dalla Circoscrizione, di interporre tra la sabbia e il tatami una membrana di geotessuto non ha, però, dato i risultati che si auspicavano. Si stanno, pertanto, valutando alcune ipotesi risolutive: dall'utilizzo del velcro, che è un materiale particolare che garantisce la stabilità dei materassini, all'utilizzo di particolari cavi che blocchino in modo meccanico i tatami, nel rispetto naturalmente della sicurezza degli utenti. Unitamente alla Circoscrizione, ci si impegna a garantire, a decorrere dalla prossima stagione sportiva (quindi partendo da settembre), la soluzione del problema, assicurando all'interpellante la massima attenzione personale per la messa in sicurezza dell'impianto. Ringraziando nuovamente il Consigliere per avere sollecitato e fatto presente questa problematica che è relativa, soprattutto, alla sicurezza degli utenti, rimango a disposizione per ulteriori approfondimenti. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) La parola al Consigliere Gallo Stefano. GALLO Stefano Innanzitutto, volevo prendere atto di una risposta che sicuramente porterei poi come esempio del modo di affrontare le problematiche da parte dell'Amministrazione, in quanto l'interpellanza aveva l'obiettivo di permettere alle persone l'utilizzo dell'impianto nella migliore delle modalità e in sicurezza. Ringraziamo l'Assessore per la solerzia della risposta che ha evidenziato l'impegno in termini di tempo e le modalità per la risoluzione di questa problematica; questa viene apprezzata da me e anche dall'associazione che ci ha segnalato il problema. È soddisfacente l'impegno politico che lei ha assunto in questa sede, Assessore; sottolineo inoltre che, probabilmente, i tempi di risposta dell'Assessorato risultano molto positivi e appaiono decisamente migliori di quelli della Circoscrizione, che ha fatto attendere una risposta per parecchi mesi. Tengo pertanto a ringraziarla per aver preso in carico in maniera seria e politicamente corretta la nostra richiesta. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |