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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201002749/002, presentata in data 19 maggio 2010, avente per oggetto: "Vendita dell'immobile di Via Giolitti 2 bis e prospettive di localizzazione della Sezione Territoriale Centro del Corpo di Polizia Municipale" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Viano VIANO Mario (Assessore) Do lettura della nota preparatami dagli Uffici, riservandomi, in seconda battuta, di fare considerazioni di maggiore dettaglio. "L'immobile di Via Giolitti 2 bis angolo Via Lagrange è attualmente oggetto di un contratto preliminare di alienazione alla Società di Cartolarizzazione Città di Torino Srl stipulato il 30 dicembre ultimo scorso, è attualmente sede di servizi sociali afferenti la Circoscrizione 1 e della Sezione Territoriale Centro del Corpo di Polizia Municipale. Con l'obiettivo di avviare il decongestionamento dell'edificio, anche in vista delle esigenze di provvedere al suo rilascio, successivamente all'alienazione definitiva, sono in corso di valutazione in stretta collaborazione del Corpo di Polizia Municipale con il Settore Tecnico Edifici Municipali le possibili alternative per la ricollocazione degli uffici. Come è noto, esse scontano una mancanza in zona centrale di un edificio di proprietà comunale idoneo ad ospitare nel loro insieme gli uffici oggi presenti in Via Giolitti 2 bis. Ciò sta inducendo a valutare positivamente l'ipotesi di suddividere il personale della Sezione Centro del Corpo di Polizia Municipale collocandolo in due sedi, la cui specifica individuazione è in corso. Si tratta infatti di definire un quadro complessivo di risistemazioni che, a cascata, rendano possibile la disponibilità di nuovi spazi, onde evitare il ricorso a locazioni passive o comunque onde contenere tale ricorso al minimo possibile. Ciò che si può assicurare fin d'ora, è che l'ipotesi definitiva terrà conto della necessità di mantenere nella zona centrale un presidio di Polizia a favore della popolazione, nel senso auspicato dal Consigliere interpellante. Garantendo non appena possibile informazioni più concrete in relazione agli esiti e alle valutazioni in corso, si porgono cordiali saluti". In realtà, poi, ho ricevuto una nota più riservata, in cui si dà conto di un complesso puzzle di accorpamenti, trasferimenti, liberazioni e assegnazioni; è una nota che, per ragioni di riservatezza, si tiene separata, poiché non è stata ancora oggetto - e questa è la vera ragione - di una comunicazione preliminare e di una discussione in sede sindacale che consenta di valutare i giudizi e le considerazioni che gli operatori, attraverso le organizzazioni sindacali, devono far pervenire agli uffici che si occupano della logistica. In questo senso, quindi, è un documento ufficioso. Posso consegnare una copia all'interpellante, ma non vorrei darne comunicazione, non volendo io anticipare delle situazioni che, nel corso di questa complessa interazione, potrebbero essere superate o risolte in altra forma. Per dimostrare, però, che la Giunta non è statica e che la questione è assolutamente alla nostra attenzione, sono disponibile a dare in lettura questo appunto, che ha il valore di una nota relativa allo stato dell'arte, senza il pregiudizio di offrirlo come la "soluzione". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cerutti. CERUTTI Monica Ringrazio l'Assessore per la disponibilità. La formulazione dell'interpellanza è avvenuta a causa della mancata conoscenza, da parte di alcuni lavoratori (e mi risulta anche della stessa Circoscrizione), del lavoro in corso di cui ha dato atto l'Assessore. In questa direzione, quindi, si è voluto formalizzare una preoccupazione. Se, da un lato, l'Assessore riferisce di voler mantenere il presidio nella zona centrale (e questo è uno dei due aspetti importanti), dall'altro comprendo le difficoltà inerenti la ricollocazione dei lavoratori. Chiaramente l'auspicio - e, quindi, il senso di questa interpellanza - è che, superati questi momenti, si possa dare informazione ai lavoratori anche rispetto alle tempistiche. Personalmente, non so quali possano essere, però credo che lo spostamento possa avvenire entro la fine dell'anno. Dunque i tempi sono abbastanza ristretti: l'auspicio è che si possa a breve, come diceva l'Assessore, arrivare a definire queste due nuove sedi e a comprendere meglio quale possa essere la programmazione, per far sì che i lavoratori si possano organizzare. Ringrazio l'Assessore per la sua risposta; in realtà, non avevo timori sul fatto che si stesse lavorando, ma ho voluto ugualmente darne conto, affinché non sembri che l'Amministrazione sia impreparata. Stiamo parlando di una sede storica che credo all'Amministrazione dispiaccia lasciare: sappiamo, però, che le esigenze sono altre e quindi ci si è orientati in questo senso con la votazione, da parte del Consiglio Comunale, della sua dismissione, che effettivamente rappresenta una penalizzazione del patrimonio comunale e una sofferenza - l'Assessore Viano è d'accordo con me - che subiamo. In questo senso, allora, cerchiamo di capire come possano essere limitati i danni corrispondenti. Ringraziando l'Assessore per la sua risposta, mi dichiaro soddisfatta. In ogni caso, verificherò con l'Assessore la prosecuzione dell'attività. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |