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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Vicepresidente Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando (Vicepresidente) Io vorrei cercare di superare le tensioni che abbiamo registrato qui questo pomeriggio, con uno sviluppo inatteso e non discusso tra i colleghi Capigruppo. Alla fine l'Aula mi ha dato la fiducia e ringrazio. Io certamente ho qualche anno di esperienza in questa Aula, ma in sé l'esperienza non è sinonimo di buona riuscita. Ho fatto per tanti anni, è vero, un mestiere diverso; ho sempre manifestato il mio pensiero con molta franchezza, in maniera molto diretta e onesta, a volte un po' ruvida, e questo qualcuno probabilmente non lo ha apprezzato, me ne dispiace; ma la mia cifra umana, più che politica, è sempre stata questa. Ho cercato in questi tredici anni di dire quello che ritenevo fosse la mia opinione nell'interesse della Città e nell'esercizio del mio mandato, senza però mai venire meno al rispetto non soltanto per le funzioni dei Colleghi, ma anche per la loro persona. Non so se ci sono riuscito sempre, ma vi garantisco che la mia intenzione era comunque questa. Voi mi avete indicato per svolgere un mestiere diverso in una fase particolarmente difficile, perché la fine della tornata amministrativa è un momento già difficile in sé, ma in questo momento ancora più difficile perché coincide con la fine di una stagione politica. Quindi vi chiedo non soltanto di essere indulgenti con me, perché dopo tredici anni di Sala Rossa devo imparare un mestiere nuovo, ma anche di aiutarmi. Mi avete dato la vostra fiducia, ora vi chiedo di darmi non tanto il voto, quanto il vostro aiuto giorno per giorno, e l'impegno che io posso garantire - così rispondo anche ai colleghi che hanno sollevato delle perplessità sulla mia qualità a svolgere funzioni di garanzia - è quello di aiutare tutti a ricostruire un clima di regole, scritte e non scritte in quest'Aula. In questo, col vostro aiuto, sono convinto che potrò anch'io dare il mio contributo. Grazie e buon lavoro. |