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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Capogruppo Cantore. CANTORE Daniele Voglio dedicare poche parole perché so che i problemi della Città sono altri, però questa sera la maggioranza ha dimostrato di nuovo cosa non deve essere la politica in questo Paese e in questa Città. Noi abbiamo proposto un candidato ufficialmente e devo dire con grande serietà e correttezza. C'è chi all'interno dell'opposizione ha dichiarato che non lo voleva votare; abbiamo poi assistito invece ad un voto compatto non solo di Rifondazione Comunista, che peraltro ha detto che non avrebbe votato Ventriglia, ma anche di Sinistra e Libertà - se uso il termine giusto - e abbiamo poi assistito ad una votazione a trappola, con un sistema non trasparente, del quale ci riempiamo tutti la bocca. Alcuni membri della maggioranza non hanno dichiarato che non avrebbero votato Ventriglia, ma hanno fatto di più: hanno votato Grimaldi senza che fosse proposta la candidatura del Consigliere Marco Grimaldi, nei confronti del quale nutro e nutriamo stima e riconosciamo anche la correttezza istituzionale. Secondo me l'amico e collega Marco Grimaldi è stato vittima di una trappola che si voleva fare nei confronti dell'opposizione, della maggioranza e anche nei suoi confronti, signor Sindaco. Io voglio ricordare che un mese e mezzo fa il problema dell'elezione del Vicepresidente era stato affrontato in Conferenza di Capigruppo. Certo, siamo di fronte ad un'anomalia, non sfugge a nessuno; sappiamo tutti come si è venuta a costruire questa anomalia, è inutile ripercorrerlo, ma dalla Conferenza dei Capigruppo era emerso che l'indicazione poteva avvenire dal Gruppo Forza Italia - PdL. Allora c'erano due nomi possibili, Tronzano e Ventriglia, poi il Gruppo si è indirizzato sul Collega Ventriglia. Io ritengo che un'azione nascosta per fare in modo che non venisse eletto Ventriglia non è solo un'offesa nei confronti del Collega Ventriglia, non è solo un atto di scorrettezza nei confronti del mio Gruppo Forza Italia - PdL e dell'opposizione, ma è anche un modo di fare politica che danneggia le istituzioni e non è certamente un modo trasparente nei confronti dei nostri concittadini torinesi. |