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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) In Conferenza dei Capigruppo abbiamo deciso di iniziare i lavori del Consiglio Comunale osservando un minuto di silenzio come espressione del cordoglio della Città e anche come condanna per quanto avvenuto questa mattina nelle acque internazionali di fronte alla Striscia di Gaza. (Il Consiglio osserva un minuto di silenzio) CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Non era mia intenzione polemizzare su un episodio del genere, però il Presidente si spinge sempre troppo oltre e, invece, dovrebbe ricordare che devono ancora essere accertati i fatti. Era doveroso, come stabilito in Conferenza dei Capigruppo, osservare un minuto di silenzio per ricordare le vittime, però senza aggiungere altro, invece lei va sempre oltre, soprattutto in una determinata direzione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ho detto: "…come condanna per quanto avvenuto", quindi non ho addossato la responsabilità ad alcuno, ma questo gesto è da condannare a prescindere. La parola al Consigliere Ghiglia. GHIGLIA Agostino Condivido l'intervento del Consigliere Carossa, perché avevamo dato la nostra adesione al minuto di silenzio per ricordare le vittime - ci mancherebbe -, ma, prima di esprimere la condanna, vogliamo capire come si sono verificati i fatti… (INTERVENTI FUORI MICROFONO). A mio parere, invece, dipende; non condanno mai a prescindere! Può essersi trattato di legittima difesa; insomma, ci sono numerosi particolari che ancora non conosciamo. Pertanto, prima voglio sapere come si sono svolti i fatti e, poi, casomai posso condannare con convinzione. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). A me non interessa, io non sono il Ministro Frattini. Abbiamo dato la nostra adesione al minuto di silenzio per ricordare le vittime, ma per nient'altro e, se permette, lo voglio precisare. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Consigliere Ghiglia, non si sta svolgendo un dibattito su questo argomento. Il Consigliere Carossa ha espresso il suo punto di vista, ho lasciato che lei facesse altrettanto, ma non aprirò un dibattito su questa vicenda. Ribadisco che l'atto di condanna è nei confronti di ciò che è avvenuto, non ho addossato la responsabilità ad alcuno e su questo credo che non ci possano essere dei fraintendimenti fra di noi. |