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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201002598/002, presentata in data 14 maggio 2010, avente per oggetto: "Come si conciliano i tagli sul Bilancio con la promozione di 30 nuovi dirigenti?" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) La mia risposta sarà veloce, perché abbiamo approvato da poco il Bilancio nel quale era contenuto quanto riportato giustamente dal Consigliere Cerutti nella sua interpellanza; vi sono, però, alcune imprecisioni che vorrei chiarire. La prima imprecisione è contenuta nel titolo, nel senso che non parliamo di trenta nuovi dirigenti, ma di quindici dirigenti nelle tre diverse aree di appartenenza: quella giuridica, quella tecnica e quella gestionale (in pratica, cinque per ogni area). L'altra imprecisione riguarda il fatto che, nelle prossime settimane, questi dirigenti verranno selezionati tramite un concorso - come è ovvio che sia -, ma la loro assunzione non avverrà prima del gennaio 2011 o, al massimo, verso la fine del 2010; quindi, per questi nuovi dirigenti non vi sarà alcun peso sul Bilancio 2010. Per quanto riguarda il piano finanziario, come si conciliano le cose? L'interpellante, di fatto, nella premessa ha già riportato i dati che avrei fornito, ma, anche in questo caso, vorrei precisare che, dal 2005 al 2010, siamo passati da 176 a 145 dirigenti di ruolo in servizio (mentre il Consigliere ha riferito che sono 149) e, poi, ve ne sono 27 a contratto (i cosiddetti "Bassanini"). Come è noto, i "Bassanini" decadono con il termine della sindacatura e, quindi, nel 2011 il nuovo Sindaco valuterà come procedere. Quindi, in termini complessivi, al 1° gennaio 2011 in servizio saranno 145, più i 15 a cui ho accennato prima. Abbiamo riportato tutto questo in una deliberazione del maggio 2010, facendo seguito ad un'altra deliberazione (sempre riguardante le assunzioni) del luglio 2009. Come ho detto all'inizio, tutto ciò era allegato alla proposta di Bilancio Previsionale del 2010, per cui, alla conclusione di tutta l'operazione, il numero dei dirigenti in servizio alle dipendenze della Città sarà inferiore rispetto a quanto ci eravamo proposti negli atti che avevamo programmato fino al 2011. Il numero diminuirà in termini complessivi, per cui questo nuovo concorso è assolutamente conciliabile con le esigenze di Bilancio. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cerutti. CERUTTI Monica Vorrei precisare che i dati riferiti nell'interpellanza mi sono stati forniti dal Direttore Vaciago. Evidentemente, man mano i numeri cambiano; al momento, il numero dei dirigenti sembra quasi essere una delle quotazioni di Borsa, perché varia di giorno in giorno (in questo caso, è sceso). Ovviamente, ne prendo atto. Ribadisco, però, che questa nota mi è stata fornita dal Direttore Vaciago circa un mese fa e immagino che, nel frattempo, alcuni dirigenti siano andati in pensione o che, comunque, non rientrino più nel nostro organico. Detto ciò, nell'interpellanza ci si riferisce a trenta nuovi dirigenti, perché si consideravano i quindici a cui faceva riferimento l'Assessore più i quindici "Bassanini"; infatti, i "Bassanini" risultano essere comunque dei dirigenti in organico ed è una scelta - chiaramente politica - della Giunta confermarli o meno, ma non si può negare che debbano rientrare nel conteggio totale dei dirigenti. Di conseguenza, l'ambiguità è sempre legata al fatto di come vengano conteggiati i dirigenti "Bassanini". Ringrazio l'Assessore per aver precisato che, a gennaio 2011, nell'organico ci saranno 145 dirigenti (a meno che, poi, questo numero non continui a scendere) più i nuovi 15 dirigenti; però in questo conteggio devo considerare anche i dirigenti "Bassanini"… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No. Se i dirigenti "Bassanini" non sono stati conteggiati, in realtà, questo numero non è diminuito molto. I dirigenti "Bassanini" devono essere comunque conteggiati e si cerca sempre di giocare sul loro numero per far quadrare i conti. È certamente legittimo, ma, se si considera che, sommando i 15 dirigenti ai 145, si arriva a 160 e a questi bisogna ancora aggiungere i dirigenti "Bassanini", il numero complessivo non diminuisce come si vuole far credere. Ovviamente il mio non è un accanimento sulla questione del numero dei dirigenti, è semplicemente una questione legata alla riorganizzazione complessiva della macchina comunale, problema che si continua a non affrontare e che temo non si affronterà più in questa tornata amministrativa. Avevamo già fatto questa richiesta, presentando una mozione che era stata approvata all'unanimità da questo Consiglio (elaborata, quindi, da maggioranza e opposizione), nella quale si faceva riferimento alle questioni legate all'organico del Comune, poiché, dopo l'organizzazione del personale effettuata dall'Assessore Donna ormai molti anni fa, non si era mai proceduto a rivedere la riorganizzazione della macchina comunale per rispondere ai bisogni dei cittadini e per rivedere, ad esempio, anche il tema del decentramento. Su questo fronte, purtroppo, non ci siamo, dato che continuiamo a promuovere dirigenti. Per carità, non ho nulla contro questo tipo di provvedimento, però noto che non lo si associa ad una effettiva e complessiva revisione dell'organizzazione della macchina comunale. Il senso di questa interpellanza, quindi, da un lato, è certamente legato a un fattore contingente, questi numeri che risultano essere poco comprensibili ed interpretabili. Dall'altro, però, riguarda la questione fondamentale della riorganizzazione della macchina comunale, su cui - lo chiedo al Presidente - credo potrebbe essere prevista una nuova seduta della Conferenza dei Capigruppo, alla presenza del Direttore Generale Cesare Vaciago, che ci potrebbe spiegare come queste nuove nomine vadano a conciliarsi con l'ipotetica riorganizzazione che sicuramente avrà in mente. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prima di dare la parola all'Assessore Mangone per un'ulteriore replica, vorrei che rispondesse alla richiesta (che, per quanto mi riguarda, è assolutamente accoglibile) espressa dal Consigliere Cerutti circa l'opportunità di prevedere un momento di discussione e di confronto col Direttore Generale in sede di Conferenza dei Capigruppo, per verificare il numero e le attribuzioni dei vari dirigenti comunali, oltre che per verificare lo stato di attuazione di quella mozione sulla riorganizzazione complessiva della macchina comunale. Personalmente, sono d'accordo ad accogliere la richiesta del Capogruppo Cerutti circa l'audizione (da effettuarsi in tempi brevi) del Direttore Generale in Conferenza dei Capigruppo, in modo tale da poter verificare con lui non soltanto la precisione dei dati a suo tempo forniti, ma anche le variazioni occorse, nel frattempo, in merito alla riorganizzazione complessiva del sistema. La parola, per una breve replica, all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) Per quanto riguarda la richiesta di una Conferenza dei Capigruppo, sono certamente d'accordo che sia predisposta l'audizione, nella quale i Consiglieri potranno chiedere ciò che riterranno opportuno. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ovviamente inviteremo anche lei, Assessore. MANGONE Domenico (Assessore) Ci sarò, ci mancherebbe! Per evitare confusione - perché è vero che i numeri si possono interpretare, però sono sempre numeri -, vorrei dire che una cosa sono i dirigenti in organico, altra cosa sono i dirigenti "Bassanini". I primi sono dipendenti assunti a tempo indeterminato, i secondi a tempo determinato. Per i 27 "Bassanini", il tempo determinato scadrà con il mandato e quindi, a giugno del 2011 (o quando ci saranno le prossime elezioni comunali), questi 27 dirigenti non ci saranno più. I dirigenti che, invece, saranno assunti nel gennaio 2011 rimarranno a disposizione della Città per tutto il periodo del loro rapporto di lavoro. Queste assunzioni ci costringeranno a ragionare sulla riorganizzazione della macchina comunale, perché ai nuovi dirigenti saranno affidati Settori e mansioni. In sede di Conferenza dei Capigruppo potremo approfondire anche questo aspetto. Per quanto riguarda, invece, la questione della riorganizzazione legata a quanto accennato dal Consigliere Cerutti, cioè al decentramento, si tratta di questione in mano al Consiglio Comunale: sono state già effettuate numerose riunioni, perché è evidente che si tratterebbe di una radicale riforma della macchina amministrativa. Personalmente, ho anche incontrato gli altri Assessori coinvolti, perché è indispensabile sapere prima se si attui o meno una riforma del decentramento, così come è stato oggetto di discussione, perché significherebbe smontare l'attuale macchina amministrativa e costruirne una completamente nuova. Ben venga, quindi, l'interlocuzione con il Direttore Generale, perché utile a tutti; la seconda questione, invece, è un'altra partita che riguarda il Consiglio Comunale. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'interpellanza è discussa. |