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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 24 Maggio 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 16
MOZIONE 2010-01482
(MOZIONE N. 27/2010) "GLI UTILI DI SAGAT VENGANO REINVESTITI PER LO SVILUPPO DI CASELLE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI RAVELLO, GHIGLIA, OLMEO E CALGARO IN DATA 22 MARZO 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201001482/002,
presentata in data 22 marzo 2010, avente per oggetto:
"Gli utili di SAGAT vengano reinvestiti per lo sviluppo di Caselle"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ghiglia, per l'illustrazione della mozione.

GHIGLIA Agostino
Molto brevemente, mi rifaccio agli impegni che, a nostro avviso, il Consiglio
Comunale di Torino dovrebbe assumere, ossia che non siano distribuiti gli utili
generati da SAGAT con l'approvazione del consuntivo 2009 e che questi siano
piuttosto reinvestiti per lo sviluppo dell'aeroporto, in particolar modo per sostenere
l'accordo con un vettore low cost, indispensabile per incrementare la competitività
dello scalo torinese.
A questo proposito vorrei aggiungere che, a nostro avviso, questo è ancor più
importante e determinante nel momento in cui, a fronte della distribuzione di
dividendi di entità non enormi (circa 2 milioni e mezzo di Euro), vi sono importanti
aeroporti quali Malpensa e Bergamo che non hanno diviso gli utili, ma che li hanno
reinvestiti per l'implementazione dei voli e per il potenziamento dei loro aeroporti.
Secondo me, questo fatto dovrebbe farci riflettere sulla divisione di questi utili che,
peraltro - lo ripeto - sono irrilevanti (saranno rilevanti, forse, per il socio privato, che
fa quello che vuole, ma non per i soci pubblici). Possono essere rilevanti, invece,
anche nel piccolo, l'accordo con un altro vettore low cost, che permetterebbe di
aumentare i voli su Torino, e il miglioramento dei trasporti fra Torino e Caselle.
Brevemente, aggiungo anche (ma ne faccio soltanto un cenno, perché forse la
questione emergerà nel corso degli interventi) il problema, ben noto in quest'Aula, di
Aviapartner.
Il Comune di Torino versa alcune decine di migliaia di Euro nel comarketing con
Alitalia, la Regione diversi milioni di Euro, si creano passeggeri, utili e dividendi e il
risultato è la cassa integrazione per 24 persone che saranno sostituite da una
cooperativa, o non so bene da chi.
Pongo alla vostra attenzione questo problema, Consiglieri, perché, rispetto alla Città,
se questo cambiasse le sorti o servisse per finanziare chissà che, mi sembrerebbe, nei
confronti del nostro aeroporto... Grazie.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cuntrò.

CUNTRO' Gioacchino
Non vorrei che oggi il Consigliere Ghiglia vivesse una giornata particolare, avendo
oggi provato questa emozione che ha chiamato "di larghe intese".
Per quanto riguarda la questione posta dalla mozione, voglio ricordare all'Aula che,
su richiesta quasi unanime di tutti i Consiglieri, abbiamo convocato un'audizione dei
vertici SAGAT proprio su questo argomento; mi pare che, in quella sede, al di là
delle nostre diversità di collocazione politica, fosse emersa questa necessità, alla luce
della situazione economica e partendo da questo presupposto, cioè dalla situazione
all'interno dell'aeroporto per quanto avvenuto in quest'ultimo anno (cassa
integrazione in Aviapartner, blocco del contratto di SAGAT Handling). Siamo,
dunque, in una situazione particolare che riteniamo debba mettere il socio privato
nella condizione di non poter avanzare, in questo quadro, una richiesta di
suddivisione degli utili in via straordinaria, non tenendo conto del fatto che gli utili,
invece, debbano essere indirizzati in una logica di futuro migliore per la SAGAT.
Questo va in direzione del bene della Città, va in direzione di ciò che la Città ha
investito in quella realtà e di ciò che la Città ha creduto utile nello svolgere la sua
azione all'interno di SAGAT.
Non si stupiscano, quindi, i Colleghi che hanno presentato la mozione, ma mi pare
che questa ritrovi, nel suo intento, ciò che avevamo prefigurato con l'audizione in
quell'occasione.
Voteremo a favore della proposta di mozione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Olmeo.

OLMEO Gavino
Intervengo per dire che io e il Consigliere Calgaro chiediamo di aggiungere la nostra
firma al testo della mozione, che ci ha visto già esprimere, insieme ad altri Colleghi,
le medesime posizioni espresse sia in narrativa sia nell'impegnativa, nel corso
dell'audizione tenuta con i vertici di SAGAT.
L'unica vera preoccupazione che avevamo è che, avendo la mozione, come prima
firma, la firma del Consigliere Ravello ed essendo già io intervenuto in un'altra
occasione a dargli ragione (questa, infatti, è la seconda volta nel volgere di una
ventina di giorni), non vorrei, innanzitutto, che lui si abitui male e, poi, che questo
fosse interpretato malevolmente, perché non vorrei che succedesse - anche l'altra
volta era accaduto prima di una seduta di Giunta - che, domani mattina, i giornali
titolassero, di nuovo, che il Consigliere Olmeo dà ragione alla Regione e che qualche
Assessore, poi, entrasse in Giunta sventolando quel foglio. Non c'è nulla di tutto
questo.
Semplicemente, con grande abilità, loro hanno presentato un documento, scrivendo
cose che, come maggioranza, avevamo già espresso ampiamente.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente):
Non si preoccupi, Consigliere Olmeo.
Ricordo che ci sono state mozioni e ordini del giorno nei quali le nostre firme
c'erano entrambe, può succedere ogni tanto.

OLMEO Gavino
Evidentemente avevo sbagliato qualcosa.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Aveva sbagliato qualcosa lei, sì.
La parola al Consigliere Cerutti.

CERUTTI Monica:
Riprendo gli interventi dei Colleghi, che ritengo opportuno ribadire, anche perché la
mozione, come già sosteneva il Consigliere Cuntrò, riprende il dibattito avvenuto in
Commissione l'anno scorso: già allora, infatti, si era avuta un'accesa polemica sulla
destinazione degli utili. Nel frattempo, dall'anno scorso ad oggi, abbiamo visto che il
traffico di Caselle non è aumentato come avremmo voluto e che le politiche relative
al low cost continuano a non essere soddisfacenti. Abbiamo avuto la cassa
integrazione dei lavoratori di Aviapartner e addirittura la proposta, da parte del socio
privato, di avere un extrautile.
Accogliamo, quindi, favorevolmente la proposta dell'opposizione, considerando
anche il fatto (finalmente, ci potrebbe essere la possibilità da parte di tutti di
ragionare nuovamente sulla partnership pubblico-privato: lo stiamo ribadendo e
continuiamo a ribadirlo, ma in realtà non abbiamo ancora avuto azioni precise in
questa direzione) che questo modello dimostra di non funzionare. Tra l'altro, ricordo
che, non più tardi di sabato, è stato presentato il rapporto Rota, dal quale emerge che
il grosso punto di debolezza sui temi infrastrutturali della Città di Torino non è tanto
legato alle altre infrastrutture, quanto piuttosto all'aeroporto.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Domenico Gallo.

GALLO Domenico
Esprimerò un voto favorevole alla proposta di mozione (ma non aggiungo la firma,
perché altrimenti il Consigliere Ravello potrebbe arrabbiarsi) per un motivo
semplicissimo: perché, di fronte ad una crisi economica che vede l'aeroporto mettere
in cassa integrazione 23 lavoratori, la distribuzione degli utili ai soci
rappresenterebbe veramente un insulto.
Mi associo, quindi, a chi ha scritto la mozione ed esprimo il mio voto favorevole.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Approfitto di quest'occasione per salutare il Presidente e i Consiglieri, ma soprattutto
per ringraziare i Colleghi che sono intervenuti per il sostegno - che mi pare quasi
unanime - rispetto ad un'azione che abbiamo portato avanti prima in Commissione e
oggi in Aula.
Ritengo che il percorso seguito sino ad oggi sia particolarmente virtuoso, perché
un'istituzione ha finalmente fatto il suo dovere: è passata dalla consapevolezza di un
problema all'intervento e all'azione, è passata dall'analisi di una criticità all'azione
concreta, indirizzata verso una soluzione di quello che ha rappresentato, secondo gli
interventi di tutti i Colleghi che ho avuto modo di sentire sino ad ora, un elemento
particolarmente grave sul quale ritengo fosse necessario intervenire.
Sono grato a tutti i Colleghi, perché ritengo che lo sviluppo dell'aeroporto sia
strettamente connesso allo sviluppo della nostra Città, all'evoluzione di una
vocazione che è ancora in fase embrionale, quella turistica da una parte, ma anche
quella produttiva e di relazioni internazionali dall'altra.
Sono contento, quindi, di sapere che l'intero Consiglio Comunale si è espresso
favorevolmente rispetto ad un'iniziativa con la quale si intende semplicemente
manifestare un bisogno: quello che, attraverso nuovi investimenti per lo sviluppo
dell'aeroporto della Città di Torino, la Città di Torino possa accompagnarsi con uno
sviluppo suo proprio.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
mozione:
(Presenti 33, Favorevoli 32, Contrari 1)
La proposta di mozione è approvata.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Nonostante sia stato segnato erroneamente il contrario, registriamo il foto favorevole
del Consigliere Genisio.
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