| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201001785/024, presentata dalla Giunta Comunale in data 16 aprile 2010, avente per oggetto: "Bilancio di Previsione 2010. Relazione Previsionale e Programmatica. Bilancio Pluriennale per il triennio 2010-2012. Approvazione" CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti, così come sono stati ordinati dopo le dichiarazioni di inammissibilità che ho già avuto modo di citare in fase di apertura dei lavori. L'emendamento n. 1, presentato dal Sindaco, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Questo emendamento riprende i pareri delle Circoscrizioni. Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 33, Favorevoli 28, Astenuti 5. L'emendamento n. 1 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Passoni, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Presenti 33, Favorevoli 28, Astenuti 5. L'emendamento n. 2 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 3. La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe Questo emendamento cerca di dare attuazione ad una mozione, presentata dal sottoscritto, che il Consiglio Comunale ha approvato nell'ormai lontano mese di aprile del 2009. La mozione proponeva - e sottolineo che il Consiglio ha accolto questa proposta - di dare alle società sportive dilettantistiche operanti nella Città di Torino e che, in particolare, utilizzavano gli impianti sportivi di proprietà della Città, un sostegno anche economico, qualora avessero una squadra iscritta nei campionati nazionali; come contropartita, queste società avrebbero dovuto svolgere una funzione di promozione turistica della Città di Torino. Poiché la maggior parte degli impianti è assegnata in gestione alle Circoscrizioni, praticamente con questo emendamento si è potuto intervenire soltanto sul Palazzetto Le Cupole; l'unica società che ha delle squadre nei campionati nazionali spende annualmente circa 9.500 Euro per poterlo utilizzare, per cui, per dare attuazione a quella mozione approvata dal Consiglio Comunale, questo emendamento propone di stralciare l'entrata di 9.500 Euro a fronte di una diminuzione della spesa corrispondente. Questo vuole essere un segnale ed un aiuto alle società sportive dilettantistiche da parte della Città; visto che quella mozione, a suo tempo, è stata approvata, si richiede l'approvazione anche di questo emendamento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: Presenti 40, Contrari 28, Astenuti 1, Favorevoli 11. L'emendamento n. 3 respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 3 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 10. La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe Questo emendamento nasce da un'interrogazione, presentata a suo tempo, relativa alle contravvenzioni erogate tramite l'autovelox di Corso Moncalieri. In particolare, con quell'interrogazione contestavo il fatto che l'elevazione del livello di taratura dell'autovelox da 50 a 70 chilometri orari, avvenuta dopo la sua entrata in funzione, avesse dato origine ad una quantità di sanzioni assolutamente inaccettabile e che sicuramente non avrebbe raggiunto quei livelli se l'Autovelox fosse stato tarato subito, come già richiesto a suo tempo anche dall'opposizione, alla velocità di 70 chilometri orari. Si proponeva, quindi, la restituzione delle sanzioni già incassate o l'annullamento delle sanzioni non ancora incassate per le multe comminate nella fascia compresa tra i 50 e i 70 chilometri orari. La quota corrispondente delle sanzioni erogate a partire dal 1° gennaio 2010 equivale ad un'entrata di circa 60.000 Euro, riportata nel Bilancio. Con questo emendamento, proponiamo lo stralcio di questi 60.000 Euro sull'intervento 10.30.101; la nostra idea era quella di ridurre lo stipendio del Comandante Famigli di 60.000 Euro annui ed accantonare la cifra corrispondente nel fondo di riserva, in modo tale da poter dare risposte e soddisfazione a tutti quei cittadini ingiustamente sanzionati dall'autovelox di Corso Moncalieri a partire dal 1° gennaio 2010. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10: Presenti 41, Contrari 32, Astenuti 1, Favorevoli 8. L'emendamento n. 10 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 10 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 22. La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Questo emendamento vuole affrontare e provare a risolvere, almeno in parte, un grave problema che attanaglia la nostra Città: la manutenzione del suolo pubblico. Ne parlano tutti i giornali, ma, soprattutto, i cittadini, percorrendo le strade ed i marciapiedi, notano quanto sia ormai critica la situazione in cui versa il suolo pubblico; addirittura, le Circoscrizioni non possono più far fronte ad alcuna manutenzione e questo ci pare un fatto molto grave. Noi riteniamo che uno stanziamento di cinquecentomila Euro, stornandoli da due capitoli che riguardano la fornitura di informazioni culturali e quant'altro, rappresenti una ridistribuzione delle spese più equa e giusta verso i cittadini e la Città. Non comporterebbe nulla di grave stornare cinquecentomila Euro da queste due voci per spostarli in questo comparto. Per questo motivo, chiediamo che questo emendamento venga approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 22: Presenti 41, Contrari 33, Favorevoli 8. L'emendamento n. 22 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 22 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti n. 29 e n. 41. La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe La presentazione di questi emendamenti è dettata dal fatto che è assolutamente inaccettabile - soprattutto in questo periodo - che la Città di Torino sprechi le proprie risorse per manutenere (sia dal punto di vista ordinario, che straordinario) i campi nomadi. A nostro avviso, quelle risorse potrebbero e dovrebbero essere spese per attività sociali e per porre rimedio alla carenza di manutenzione - sia ordinaria, che straordinaria - che ricade sugli immobili che hanno una valenza sicuramente maggiore per la qualità della vita dei cittadini. In particolare, ci riferiamo alla manutenzione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, degli asili nido, delle strade e dei ricoveri per anziani. A nostro avviso, queste risorse vengono buttate dalla finestra per effettuare la manutenzione dei campi nomadi; forse, servono a migliorare la vita di quei soggetti che, invece, portano insicurezza e scarsa igiene per le strade della Città di Torino. Non dimentichiamo che, in questo ultimo periodo, l'affluenza nella Città di Torino dei nomadi (come ci hanno riferito gli Assessori Mangone e Borgione la settimana scorsa in Commissione) è notevolmente aumentata, sicuramente perché, con l'arrivo dei turisti in occasione dell'Ostensione della Sindone, ci sono più possibilità per le loro attività di taccheggio (è sicuramente una delle attività preferite da questi soggetti). Ribadisco che continuare a spendere risorse in tal modo non fa altro che favorire l'arrivo dei nomadi nella nostra città ed aumentare lo spreco di fondi pubblici. Riteniamo che, in questo periodo in cui tanti cittadini torinesi vivono peggio rispetto ai nomadi, queste risorse dovrebbero essere destinate e avere una ricaduta diretta sulla qualità della vita dei cittadini torinesi, anche attraverso la migliore manutenzione di immobili o di proprietà pubbliche, di cui potranno fruire al meglio. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 29. Non essendoci altre richieste di intervento, lo pongo in votazione: Presenti 39, Contrari 31, Favorevoli 8. L'emendamento n. 29 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 29 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 41. Non essendoci altre richieste di intervento, lo pongo in votazione: Presenti 39, Contrari 31, Favorevoli 8. L'emendamento n. 41 è respinto. In seguito alla votazione di cui sopra, l'originale dell'emendamento n. 41 è inserito nel presente verbale all'appendice degli emendamenti respinti, codificato con il n. . CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 30. La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Chiedo di prestare un'attenzione particolare a questo emendamento, non perché è stato presentato dalla Lega Nord, tutt'altro, ma perché vuole ricordare una mozione che è stata approvata in quest'Aula e che riguarda i soggiorni estivi per persone disabili. Con questa mozione approvata il 1° febbraio 2010 (presentata dai Consiglieri Genisio ed altri) si impegnava il Sindaco e la Giunta "ad individuare le necessarie risorse economiche per l'anno 2010, al fine di garantire lo svolgimento, per la durata di 14 giorni, dei soggiorni estivi a tutte le persone disabili che sono ospiti dei presidi diurni e residenziali che ne facciano richiesta". Questa mozione era stata approvata anche con il voto della minoranza e, con questo emendamento, chiediamo di aumentare il periodo del soggiorno. Nel Bilancio Preventivo di questo Comune per i soggiorni disabili è stato previsto circa - vado a memoria - 1.090.000 Euro, cifra che non è sufficiente per garantire, appunto, quanto richiesto nell'impegnativa della mozione e lo svolgimento del soggiorno estivo per tutti i disabili e per 14 giorni. Vorrei ricordare che si era dibattuto a lungo su quanto fosse importante non diminuire il numero dei giorni, perché, soprattutto per persone così sfortunate, andare in vacanza, magari, 7/8 giorni crea quasi più problemi che non andar via. Si era parlato a lungo del fatto che questo era un aiuto concreto per le famiglie, che si ritrovavano per almeno 14 giorni l'anno con un minimo di sollievo e di tranquillità. Noi della Lega Nord abbiamo previsto questo emendamento, con il quale chiediamo di aumentare di 200 mila Euro lo stanziamento di circa 1.090.000 Euro - sicuramente non ci faremo amici all'interno del Palazzo, ma quello non è il nostro compito -, togliendoli da un comparto da cui, secondo noi, è possibile farlo, ossia l'Agenzia dei Servizi Pubblici Locali e destinarlo al soggiorno estivo per i disabili. Non ci sembra che sia una proposta demagogica, ma seria e, soprattutto, che venga incontro a quanto abbiamo votato non più tardi di alcuni mesi or sono. Lo dico senza spirito polemico, assolutamente, ma solo perché non è corretto votare favorevolmente una mozione in cui s'impegnano il Sindaco e la Giunta a raggiungere questo obiettivo ed illudere alcune persone che, sicuramente, sono meno fortunate di noi. Vi chiedo veramente di riflettere su questo emendamento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Gallo Domenico. GALLO Domenico Non voglio fare polemica con il Consigliere Carossa, però credo che questo emendamento sia impreciso (dovrebbe rispondere l'Assessore Borgione, ma non lo vedo). Provo solo ad accennare un ragionamento di questo tipo: io sono uno dei firmatari della mozione di cui parlava il Consigliere Carossa e, forse, sono stato, insieme ai Consiglieri Genisio e Centillo, uno degli artefici di questa particolare attenzione ai soggiorni per i disabili. Non conosco esattamente quella voce specifica di Bilancio, però, da quanto ha riferito l'Assessore Borgione in Commissione, il taglio non si è verificato; si è trattato solamente di un ridimensionamento rispetto al turismo territoriale, che non va ad incidere sui centri diurni. Appena il Governo nazionale ci restituirà i 200 milioni di Euro del fondo sociale, consentiremo ai disabili di fare non 14 giorni, ma anche tre mesi di vacanza, che penso spetti non solo ai disabili, ma anche alle loro famiglie. Per riportare, quindi, in maniera corretta il problema, non si è verificato nessun taglio. Mancano 200 milioni di Euro di fondo sociale; se ci fossero quelli, secondo me - ripeto -, potremmo far fare ai soggetti disabili anche mesi di vacanza. Quello che è stato in qualche modo toccato è il turismo di territorio, che non era collegato alle strutture organizzate come i centri diurni. Lo dico per verità di cronaca, poi, se si vuole fare polemica e propaganda anche sulla disabilità, credo che si commetta un grave errore. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prima di proseguire con gli altri interventi, vorrei soltanto che i Consiglieri avessero contezza di un elemento. Il Consigliere Carossa nel suo intervento ha detto che la quota verrebbe prelevata con una diminuzione di pari importo del codice 1010103 Prestazioni di Servizi, che è una voce, complessivamente, di 13.774.000 Euro, ma era stato chiuso (17 milioni di Euro la previsione definitiva), quindi, non è all'interno di quel capitolo che, eventualmente, potrebbe essere fatta la variazione. Lo preciso solo per chiarire il contesto, non per smentire alcunché. La parola al Consigliere Centillo. CENTILLO Maria Lucia Ha ragione il Consigliere Carossa quando richiama la mozione che abbiamo votato tutti insieme, dopo una lunga ed appassionante discussione nella IV Commissione più Diritti e Pari Opportunità, dopo avere audito anche tutte le associazioni, però l'impegno preso in quest'Aula - e chiedo all'Assessore Passoni di ribadirlo - è di destinare, durante l'assestamento di Bilancio, una quota che compensi le difficoltà legate ad un welfare che richiede sempre maggiori investimenti in una situazione di crisi difficile come quella evidenziata dal Bilancio. Credo che la dichiarazione dell'Assessore Passoni in questa direzione ci darebbe delle garanzie per non andare in conflitto con altre voci di Bilancio. Per le difficoltà con cui è stato costruito il Bilancio, credo che la proposta, così com'è colta, non possa essere accettata, anche perché è bene rinviare (e questo il Consigliere Carossa lo ha detto) alla richiesta del cittadino e della famiglia l'ammontare della cifra, perché si farà in base alla loro richiesta. Non si faranno, quindi, selezioni su questo ed a me pare che l'assestamento di Bilancio debba essere il terreno sul quale andare a discutere. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando È davvero singolare la levata di scudi che c'è stata in difesa della sinecura dei nostri pensionati di lusso dell'Agenzia dei Servizi Pubblici Locali. È un tema ricorrente, sul quale tutti hanno sempre detto di volersi impegnare, che, a mio modo di vedere, non è più eludibile, anche e soprattutto alla luce di quanto ha detto il Sindaco in tema di riduzione degli emolumenti. Caro Sindaco, vanno certamente ridotti progressivamente, ma, forse, avendo anche riguardo alla diversa situazione, all'impegno ed alle finalità istituzionali. Noi, ormai, abbiamo una situazione che è insostenibile, perché oggi un componente dell'Agenzia guadagna più di un Consigliere Comunale e ritengo sia una cosa oggettivamente poco tollerabile. Capisco che siano numericamente inferiori ai Consiglieri, però chiedo ad ognuno di guardare onestamente in faccia il problema; credo che vada fatto un intervento radicale. L'Assessore Passoni, quando era Capogruppo del suo partito - ricordo -, fece un intervento molto duro proprio sul tema dell'Agenzia; non credo che abbia cambiato idea, perché è una persona intellettualmente onesta. In questo contesto, se c'è un momento in cui dare un segnale di questo genere, penso sia esattamente questo. C'è sempre tempo, poi, caro Assessore, caro Sindaco e cari Colleghi della maggioranza, che vi siete alzati a difesa della sinecura dell'Agenzia per i Servizi Pubblici Locali, a stornare con le variazioni di Bilancio. Mi pare, però, che dopo il discorso del Sindaco - condivisibile -, in un periodo in cui ci sono ulteriori tagli non soltanto ai parlamentari, alla Giunta Regionale ed agli ulteriori Consiglieri Comunali, lasciare intatto questo privilegio (perché di questo si tratta) mi pare una cosa che, francamente, anche dal punto di vista della sostenibilità politica, oltre che della morale di ciascuno, sia assolutamente improponibile. Lo stipendio di Vaciago non lo abbiamo stabilito noi, lei arriva in ritardo, Consigliere Grimaldi, perché noi ritenevamo che fosse troppo alto già quando è stato assunto. Non so cosa facesse lei all'epoca, ma noi eravamo già qui a chiarire che lo stipendio del Direttore Generale fosse troppo alto. Mi pare, quindi, che sia il momento giusto per dare un segnale in questa direzione. Se, poi, ci saranno degli aggiustamenti da fare, ci sono tutti gli strumenti tecnici per farli in corso d'opera. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Genisio. GENISIO Domenica Nella mozione richiamata dal Consigliere Carossa era anche previsto un monitoraggio della domanda, che gli Uffici hanno puntualmente fatto nei tempi richiesti. Sembra che non ci siano domande per tantissimi giorni in più rispetto agli altri anni, quindi, anch'io ritengo che sia necessario attendere l'assestamento, pertanto, chiedo di non votare favorevolmente questo emendamento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Io non partecipo, purtroppo, molto spesso alla IV Commissione per questioni di impegni lavorativi, ma quando è stata discussa questa mozione ero presente ed il tenore degli interventi che ci sono stati in quella sede, compresa quello del Presidente della Commissione, erano completamente diversi da questa sera. Mi pare si stia parlando tra persone intellettualmente oneste, stiamo cercando di togliere qualche briciola all'Agenzia per destinarla ad una situazione che, oltretutto, è stata approvata all'unanimità in quella Commissione. Io penso che sia un atto di coraggio che debba essere fatto da questo Consiglio, in particolare, dalla maggioranza; non vogliamo assolutamente sottolineare il fatto che questo emendamento sia stato sottoscritto solo da noi, perché è aperto, nel senso che a noi interessa la sostanza, interessa che si rispetti un impegno che è stato preso con chi, disabile, è venuto alle audizioni e ci ha fatto queste richieste, ma è anche un patto tra gentiluomini, che noi abbiamo stabilito quando abbiamo votato quell'atto all'unanimità in Commissione. Se non è così, anche dopo gli interventi del Sindaco e dell'Assessore Passoni sul mantenimento del welfare in questa Città, allora è proprio vero che in questa sede si dicono delle belle parole, ma, poi, alla fine, concretamente, nessuno ha il coraggio di andare nella direzione stabilita prima e che lui stesso ha votato. Invito, quindi, veramente tutti ad una riflessione e, se mai si parlerà di assestamento, allora possiamo prevederlo per l'Agenzia dopo, non adesso, per una questione che interessa gente che, sicuramente, è meno fortunata di noi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Si articola un normale dibattito, naturalmente, sugli emendamenti con iniziativa politica della minoranza, in questo caso. Segnalo solo che - come ho detto nella Relazione introduttiva - il Bilancio si è attrezzato per far fronte a bisogni emergenti quantificati e quantificabili. Non abbiamo ancora ricevuto dall'Assessore Borgione la quantificazione rispetto all'estensione di questo servizio (così come potrei dire per altri emendamenti successivi). Pur dando atto dell'iniziativa politica, la Giunta darà parere contrario a questo emendamento per due ragioni: la prima, perché il tema verrà affrontato in sede di assestamento (spero col concorso di tutte le forze del Consiglio Comunale) e la seconda, perché l'emendamento non precisa da quale voce di spese per servizi viene prelevato il fondo. Di conseguenza, non potendo allocare il prelevamento di 200.000 Euro dalle spese di indennità, piuttosto che dalle spese di rimborso, o dalle spese per l'Agenzia perché l'intervento comprende 14 milioni di Euro di spesa generica, per evitare aggiustamenti e storni, credo che possa essere risolta serenamente in fase successiva al Bilancio. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 30: Presenti 38, Favorevoli 8, Astenuti 2, Contrari 28. La proposta di emendamento n. 30 è respinta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 31, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Non ritengo di illustrare anche questo emendamento. Il mio Gruppo, quest'anno, aveva pensato molto seriamente di presentare quattro emendamenti di merito; ritenevamo che si potesse aprire una discussione favorevole riguardo a questi emendamenti proprio perché non volevamo fare ostruzionismo, ma portare seriamente qualcosa di meglio, ci permettiamo di dire di più per questa città in questo Consiglio. Questo emendamento riguarda dei malati di Alzheimer e sono indignato. Non intendo più parlare con una maggioranza che, per lavarsi la coscienza davanti ai cittadini, accetta tutte le proposte fatte da questi cittadini bisognosi ed approva delle mozioni sapendo benissimo che, alla prima occasione, non saranno rispettate! CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo per il motivo che ho spiegato prima, con l'aggravante che questo prelevamento deriva dai trasferimenti della cultura in un settore diverso, per cui, le risorse sono allocate in modo puntuale. Respingo l'addebito di insensibilità per il tema che verrà affrontato con l'avanzo, ma per il metodo e per il prelevamento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 31: Presenti 37, Favorevoli 9, Contrari 28. L'emendamento n. 31 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 32, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Con questo emendamento vogliamo segnalare un aspetto sui cui più volte è stato sollecitato anche il Presidente della Commissione (sensibile a questi temi), quello relativo ai buoni taxi riservati ai ciechi assoluti ed ai disabili con grave impedimento motorio. Chiediamo che venga aumentato il capitolo di Bilancio relativo alle prestazioni di servizi di 100.000 Euro, diminuendo di pari importo quello relativo ai trasferimenti, quindi, il codice 1060305 di pagina 63. Quest'ultimo capitolo rientra nelle funzioni del Settore sportivo e ricettivo, Servizio manifestazioni diverse nel Settore sportivo e ricreativo. Il capitolo relativo ai trasferimenti riguarda contributi vari a soggetti, quindi, mi pare che non leda più di tanto l'equilibrio dei contributi in generale, considerando il peso complessivo di questi ultimi e, invece, andrebbe a risolvere una situazione che è stata segnalata più volte in IV Commissione ed anche Pari Opportunità. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Per la stessa motivazione dell'emendamento precedente e per il prelevamento, non per insensibilità al tema, ma anche perché si aspetta la valutazione del nuovo sistema di chiamata del servizio taxi col servizio che sarà verificato a fine giugno, il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 32: Presenti 35, Favorevoli 7, Contrari 28. La proposta di emendamento è respinta. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 43, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Furnari. FURNARI Raffaella L'emendamento è in merito all'attività di Lo.C.A.Re. descritta sulla Relazione Programmatica, in cui si sostiene che Lo.C.A.Re. ha consentito di ottenere dalla proprietà stessa proroghe da 4 a 6 mesi sulla data ultima di esecuzione dello sfratto. Noi chiediamo semplicemente di allungare il termine di proroga, quindi, di passare da 6 a 12 mesi, per garantire il passaggio da casa a casa degli sfrattati, sperando che la maggioranza esprima parere favorevole. Secondo me, si potrebbe tranquillamente fare, anche perché si tratta, alla fine, di proroghe che vanno al massimo per un periodo di altri 6 mesi. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 43: Presenti 37, Favorevoli 8, Contrari 27, Astenuti 2. L'emendamento è respinto. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) L'emendamento n. 44, presentato da…, recita: CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Furnari. FURNARI Raffaella Sempre in merito alla Relazione Programmatica, il Comune di Torino prevede, nel triennio, l'assegnazione di circa 2.000 alloggi. Pensiamo che siano decisamente pochi, anche perché si parla all'incirca di 600 alloggi l'anno e noi sappiamo benissimo che ci sono 10.000 domande l'anno. Riteniamo che 600 alloggi annuali (quindi, 2.000 nel triennio) siano pochi e chiediamo di aumentare l'assegnazione degli alloggi a 4.000 anziché 2.000. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo, in quanto il turnover degli alloggi ordinari (appunto, 600 unità l'anno), in 3 anni fa circa 1.800 ed è sfavorevole tecnicamente perché per produrre 4.000 alloggi l'anno bisognerebbe averli prima costruiti, il che, in un anno, naturalmente, non è tecnicamente possibile. L'ispirazione è positiva, ma inattuabile. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 44: Presenti 36, Favorevoli 8, Contrari 28. L'emendamento è respinto. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti nn. 45 e 46. Ha chiesto di intervenire il Consigliere Furnari. FURNARI Raffaella Chiedo se si possono discutere insieme gli emendamenti nn. 45 e 46. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Certo. Allora, illustra gli emendamenti nn. 45 e 46. FURNARI Raffaella In merito al bando generale per l'assegnazione degli alloggi, noi siamo assolutamente favorevoli che sia aperto, purché si tenga conto di fare periodicamente un aggiornamento su chi è già in graduatoria nel bando generale, altrimenti aprendo il bando (quindi, tenendolo aperto anche per l'emergenza abitativa), ovviamente i punteggi dell'emergenza abitativa sono più alti rispetto al bando generale, quindi, si rischia che chi ha dei punteggi nel bando generale rimanga sempre indietro. Chiediamo di fare periodicamente un aggiornamento almeno su chi è già in graduatoria nel bando generale, mentre per quanto riguarda il capitolo dove si parla della presentazione delle domande (che, giustamente, non è soggetto a termini di scadenza e può avvenire in qualsiasi momento), l'importante è che sia regolamentato, anche perché ci risulta che ci sia una deliberazione su questo Regolamento. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta sull'emendamento n. 45 è contrario, in quanto il tenore della sezione della pagina 92 (quella emendata) non è la programmazione dell'Amministrazione, ma è l'intenzione di recepimento della nuova normativa regionale, peraltro, non in corso di deliberazione e di approvazione. È un commento apprezzabile, ma che non ha alcuna incidenza programmatica, pertanto, rinvierei l'osservazione ad una sede di formazione della nuova legge regionale, perché, in realtà, quel testo non è la nostra programmazione, ma è quella del recepimento del nuovo orientamento regionale che, magari, adesso potrebbe anche cambiare. Anche sull'emendamento n. 46 il parere è contrario, perché, in questo caso, la regolamentazione non è necessaria, in quanto il bando aperto presuppone, come autoregolamentazione, la possibilità di presentare la domanda in qualunque momento, quindi, la regolamentazione ci sembra una contraddizione in terminis rispetto al concetto del bando aperto. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) L'emendamento n. 45, presentato da…, recita: CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 45: Presenti 32, Favorevoli 5, Contrari 27. L'emendamento è respinto. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) L'emendamento n. 46, presentato da…, recita: CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 46: Nessuno si oppone, possiamo dare lo stesso esito per l'emendamento n. 46. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Per quanto riguarda gli emendamenti nn. 47 e 48, ha chiesto di intervenire il Consigliere Furnari. FURNARI Raffaella È stato scritto sull'emendamento che è previsto dalla Legge Regionale, quindi, anche in questo caso direi che non si può fare molto. Lo stesso vale per l'emendamento n. 48. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) La parola all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Mi chiedo se non sia più significativo il ritiro dell'emendamento n. 47, perché il tema dello stanziamento e quello della normativa sono aperti. Lo dico per non respingere un emendamento che, in realtà, teoricamente, sarebbe condivisibile, ma è in conflitto con la legge. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Furnari. FURNARI Raffaella Allora lo ritiro. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Quindi, ritira gli emendamenti nn. 47 e 48? FURNARI Raffaella Sì. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Gli emendamenti nn. 47 e 48, che avevano anche il parere contabile sfavorevole, sono ritirati. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) L'emendamento n. 49, presentato da…, recita: CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Furnari. FURNARI Raffaella Nel parere sull'emendamento si dice che "il termine è contenuto in convenzioni già stipulate", quindi, chiedo se sia possibile rivedere queste convenzioni, Assessore. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo, perché, in effetti, l'approvazione smentirebbe convenzioni di edilizia già approvate, pertanto, metterebbe in conflitto il comportamento ex tunc con quello ex nunc. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 49: Presenti 32, Favorevoli 5, Contrari 27. L'emendamento n. 49 è respinto. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Per quanto riguarda l'emendamento n. 50, ha chiesto di intervenire il Consigliere Furnari. FURNARI Raffaella Su questo emendamento avevo bisogno di chiedere all'Assessore che cosa significa "Si precisa che sul Bilancio non c'è nessun importo stanziato". CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) La parola all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Il fondo di cui all'articolo 11 della Legge n. 431 prevede l'integrazione della quota regionale con una quota locale, condizione per la quale, altrimenti, non è possibile modificare i criteri di distribuzione del fondo; di conseguenza, non è necessario che negli anni successivi venga stanziato nel Bilancio Pluriennale la quota di cofinanziamento, perché non si conosce ancora la quota stanziata dalla Regione Piemonte. In sostanza, oggi è impossibile prevedere nella Relazione quale sia la quantità di compartecipazione. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Furnari. FURNARI Raffaella Ritiro l'emendamento. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) L'emendamento n. 50 è ritirato. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) L'emendamento n. 51, presentato da…, recita: CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) La parola al Consigliere Furnari. FURNARI Raffaella In questo emendamento si parla del bonus dell'Agenzia Lo.C.A.Re. di 1.600 Euro, che ha lo scopo di fare affrontare al nuovo inquilino le spese iniziali della locazione. Noi chiediamo di poter aumentare leggermente questo bonus (da 1.600 a 2.000 Euro), considerando anche le domande che ci sono in essere. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) In assenza di un emendamento sullo stanziamento, l'effetto dell'incremento dell'erogazione unitaria riduce il numero di beneficiari, quindi, la Giunta predilige un numero maggiore di beneficiari ed una qualità inferiore che non più bonus per meno persone. Il parere della Giunta, quindi, è contrario. CERUTTI Monica (Consigliere f.f. di Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 51: Presenti 33, Favorevoli 7, Contrari 26. L'emendamento n. 51 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 52, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Furnari. FURNARI Raffaella Con questo emendamento chiediamo di aggiungere "per l'intera durata del contratto", perché il Comune dà la possibilità al proprietario di pagare l'ICI all'1 per mille (sempre per quanto riguarda, ovviamente, le convenzioni con Lo.C.A.Re). L'Assessore ha scritto: "La materia è regolamentata con scadenza annuale dal Consiglio Comunale", quindi, chiediamo di fare, eventualmente, una revisione sul Regolamento. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta, oltre che tecnicamente, è politicamente contrario, perché un contratto che deroghi alla variazione di aliquota del Consiglio Comunale darebbe la responsabilità contrattuale sull'effetto economico che avrebbe sul contratto già stipulato. È corretto che il Consiglio possa, a prescindere dal fatto che voglia alzare o abbassare l'aliquota, tenere la primazia sulle aliquote ed il contratto essere una conseguenza, poi, a valle, CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 52: Presenti 34, Contrari 28, Favorevoli 6. L'emendamento n. 52 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 53, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? SESTERO Maria Grazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 53: Presenti 30, Contrari 28, Favorevoli 2. L'emendamento n. 53 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 54, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 54: Presenti 33, Favorevoli 5, Contrari 28. L'emendamento n. 54 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 55, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando Presidente, so che su questo emendamento c'è un orientamento favorevole anche della Giunta - almeno così mi risulta - e mi fa piacere. Devo rivelare un piccolo retroscena: mi è venuto in mente questo emendamento quando ho visto che il Settore Esercizio si vanta di mettere su internet i provvedimenti di modifica al regime della viabilità e mi sono detto: "Accidenti, una bella conquista". Mi è venuto in mente, allora, che, forse, si poteva fare un passo in più, che chiunque abbia la responsabilità della gestione della mobilità, anche privata, e qualunque ne sia la filosofia, potrebbe aiutare in termini di robuste economie, sia di gestione, ma anche di risorse, perché ogni volta che c'è un provvedimento vuol dire straordinari dei vigili, polemiche, questioni, eccetera. Credo che, a maggior ragione con l'allargamento della ZTL e con una consolidata abitudine a fidelizzare quelli che il Sindaco, in altre occasioni - su una sua proposta che ora mi sembra rientrata, almeno, per il momento - ha definito i "city users", ci sia l'opportunità di applicare semplicemente quello che applica qualsiasi provider di servizi, cioè di fidelizzare i suoi utenti e creare con loro - che sono i nostri utenti, i "city users" - un legame più forte, senza aver bisogno tutte le volte dei piani di comunicazione straordinaria, in modo tale che l'introduzione di nuovi provvedimenti - temporanei e definitivi - sia comunque accolta più facilmente, in maniera più spedita e diretta almeno da quella parte di società che ha bisogno di transitare in questa zona della città. Ritengo che si possa fare a costo praticamente zero; 5T ha non soltanto le risorse, ma anche la piattaforma per farlo con dei software che, addirittura, sono in libera vendita. I nostri Uffici possono agevolmente promuovere questa fase di maggiore coinvolgimento della cittadinanza. Mi fa piacere che questo emendamento sia stato valutato positivamente e credo che, da un'operazione del genere (che va sicuramente studiata) ci guadagnerà senz'altro la nostra Istituzione in termini di economia di gestione, ma anche i cittadini. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? SESTERO Maria Grazia (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole, perché stiamo studiando (e siamo in una fase abbastanza avanzata) uno spazio di comunicazione con i cittadini. È una modalità di rapporto con i cittadini che stiamo definendo e mi auguro che si riesca ad avere tra non molto, oltre a quelle tradizionali di colloquio e di rapporto diretto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 55: Presenti 36, Favorevoli 36. L'emendamento n. 55 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 56, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? SESTERO Maria Grazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 56: Presenti 33, favorevoli 5, contrari 28. L'emendamento n. 56 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 57, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? SESTERO Maria Grazia (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 57: Presenti 34, Contrari 28, Favorevoli 6. L'emendamento n. 57 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 58, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di interventi, pongo in votazione l'emendamento n. 58: Presenti 28, Favorevoli 26, Contrari 1, Astenuti 1. L'emendamento è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 59, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Noi saremmo stati per la reintroduzione del Nucleo Nomadi dei Vigili Urbani. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 59: Presenti 36, Contrari 27, Astenuti 1, Favorevoli 8. L'emendamento è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 60, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Con questo emendamento chiediamo di aggiungere il SUISM (la Facoltà di Scienze Motorie) fra le varie associazioni all'interno di questo capitolo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 60: Presenti 35, favorevoli 35. L'emendamento n. 60 è approvato. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 61, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 61: Presenti 32, Favorevoli 4, Contrari 28. L'emendamento n. 61 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 62, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Avremmo voluto inserire la possibilità di ampliare il numero di posti a concorso per la figura di assistente educativo, che è stato esternalizzato e dato alle cooperative sociali. Secondo noi questo è un tema molto importante e volevamo sottolinearlo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 62: Presenti 36, Favorevoli 8, Contrari 28. L'emendamento n. 62 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 63, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 63: Stesso esito dell'emendamento precedente. L'emendamento è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 64, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Questa è una competenza specifica del Comune all'interno di una Relazione Programmatica e penso possa essere approvato, Assessore. Aggiungerei: "l'orientamento scolastico", che mi pare molto importante. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 64: Presenti 33, favorevoli 5, contrari 28. L'emendamento è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 65, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Nella deliberazione c'è scritto "che provi ad affrontare"; siccome è una disposizione legislativa del Ministero della Pubblica Istruzione, io direi di cambiarlo in "che affronti" (riguarda il numero massimo di stranieri per ciascuna classe). CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 65: Presenti 36, Favorevoli 34, Contrari 1, Astenuti 1. L'emendamento è accolto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 66, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 66: Presenti 34, Favorevoli 6, Contrari 28 L'emendamento è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 67, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Vogliamo segnalare a verbale che, se fossimo in maggioranza, avremmo fatto degli interventi anche su Via Vittime di Bologna e Corso Grosseto, sulle case popolari. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Con pareri tecnici e contabili contrari, il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 67: Presenti 30, Favorevoli 3, Astenuti 1, Contrari 26. L'emendamento è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 68, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 68: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito dell'emendamento precedente L'emendamento è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 69, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 69: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito dell'emendamento precedente. L'emendamento è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 70, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Chiediamo sul decoro urbano, e non solo, la possibilità, per alcuni commercianti, soprattutto quelli di vicinato, di avere delle panchine, o delle fioriere, o delle bacheche che non facciano, però, pubblicità a nessuno. Questo credo sia un emendamento importante, perché, ormai, è una richiesta di molti commercianti di vicinato. Non disturberebbero nessuno, anzi, consentirebbero, magari, agli anziani di sedersi in attesa del proprio turno ed altre cose. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è contrario, in quanto è esemplificativo e tautologico. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 70: Stesso esito dell'emendamento precedente. L'emendamento n. 70 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 71, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 71: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito dell'emendamento precedente. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 72, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 72: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito dell'emendamento precedente. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 73, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea All'interno di queste elencazioni, io aggiungerei: "legalità e educazione civica", che mi paiono in linea anche con le indicazioni del Ministero della Pubblica Istruzione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) È compreso nell'accezione "educazione", per cui il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 73: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito dell'emendamento precedente. L'emendamento n. 73 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 74, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Vorrei solo la specificazione, perché il parere è non favorevole riguardo all'aspetto della Camera di Commercio. Io non discuto nulla di tutto ciò, volevo solo aggiungere l'Associazione dei Consumatori, però non capisco perché si cita la Camera di Commercio nel campo dell'istituzione (quindi, la Legge n. 244 del 2007). Non ho messo in discussione la Legge. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 74: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito dell'emendamento precedente. L'emendamento n. 74 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 75, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 75: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito dell'emendamento precedente. L'emendamento n. 75 è respinto CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 76, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Volevo chiedere di aggiungere: "Fino a svolgimento avvenuto della gara per il servizio di trasporto", perché così sembra che anche nel 2010 la società GTT avrà la gestione dei Servizi pubblici affidati. Secondo me, sarebbe bene aggiungere questa piccola frase: "Fino a svolgimento avvenuto della gara per i servizi di trasporto", nel caso in cui avvenisse nel 2010. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 76: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito dell'emendamento precedente. L'emendamento n. 76 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 77, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Forse i termini sono un po' - tra virgolette - "sostenuti", però "un sistematico e continuativo controllo dell'abusivismo commerciale", a mio giudizio, sarebbe importantissimo inserire l'aspetto programmatico, perché è un argomento che oggi tocca molto i cittadini, soprattutto gli ambulanti, già abbastanza in crisi e smarriti sulla questione della Bolkestein. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è contrario, in quanto già contenuto nei programmi d'istituto del corpo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 77: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito dell'emendamento precedente. L'emendamento n. 77 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 78, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 78: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito all'emendamento numero 78. L'emendamento n. 78 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 79, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 79: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito all'emendamento n. 79. L'emendamento n. 79 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 80, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 80: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito all'emendamento n. 80. L'emendamento n. 80 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 81, presentato da…, recita: CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Nell'ambito dell'aumento della TARSU (che, a mio giudizio, non è assolutamente inevitabile, nonostante il parere contrario di alcuni esponenti della maggioranza), aggiungerei: "Richiedere all'AMIAT una migliore gestione del servizio ed un netto miglioramento dell'efficienza della spesa per evitare, nel 2011, aumenti della TARSU superiori all'indice ISTAT". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 81: Nessuno si oppone a dare lo stesso esito dell'emendamento precedente. L'emendamento n. 81 è respinto. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 36, Favorevoli 27, Contrari, 8, Astenuti 1. La proposta di deliberazione è approvata. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibiltà del provvedimento: Nessuno si oppone all'immediata esecutività. L'immediata esecutività è concessa. |