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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201002629/002, presentata dai Consiglieri Lo Russo ed altri in data 17 maggio 2010, avente per oggetto: "Accompagnamento alla deliberazione n. mecc. 201001953/064 'Valorizzazione delle competenze del personale interno GTT relative ai servizi di engineering della nuova Società Intratrasporti To. Srl'". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Giorgis. GIORGIS Andrea Chiedo se gli altri Capigruppo siano d'accordo ad acconsentire che questa mozione, che è una mozione collegata (è stato erroneamente scritto "di accompagnamento", ma non avendo emendamenti da eliminare è collegata) sia trattata in una prossima seduta. Se i Consiglieri, invece, non sono d'accordo, procediamo con la sua votazione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri, sull'ordine dei lavori. ANGELERI Antonello Voglio sottolineare che, a differenza di quanto sostiene il Consigliere Giorgis - abbia pazienza, Collega -, si tratta di una mozione di sostanza, non di forma. Emerge, sostanzialmente, un aspetto, e cioè che, ancora una volta, all'interno di GTT ci sono due correnti. Questo è chiaro, lo si legge dalla mozione, perché è evidente, proprio nella premessa, ciò di cui si parla, cioè di progettazione, di engineering, di costruzione e sviluppo degli impianti. Nel paragrafo successivo, poi, si dice che il personale attualmente in servizio in GTT possiede competenze maturate attraverso una formazione specifica, e su questo punto di vista possiamo anche concordare. Allora, rispetto alla deliberazione che stiamo approvando, questa mozione - come lei mi insegna, professor Giorgis - diventa una mozione di accompagnamento, cioè non può essere considerata una mozione che esula dalla discussione che stiamo facendo adesso. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ma allora, un'altra volta, approviamo anche la deliberazione successiva, perché questa è strettamente collegata e annessa. Io e il Consigliere Carossa siamo intervenuti per comprendere la posizione di una parte di GTT: è evidente, infatti, che, all'interno di GTT, non c'è alcun accordo sulle prospettive dell'azienda, e lo si comprende anche leggendo l'impegnativa, con la quale - ne do lettura - "il Consigliere di peso della maggioranza Stefano Lo Russo impegna il Sindaco e la Giunta ad esperire gli approfondimenti tecnici e legali volti in prospettiva a strutturare la sopracitata società". La mia interpretazione, forse, potrebbe essere completamente sbagliata; tuttavia, da quel che leggo, mi pare essere una mozione di accompagnamento (non penso proprio che gli Uffici abbiano sbagliato). In questo senso, vorremmo chiedere una spiegazione sul futuro di questa società, a seconda della linea politica del Capogruppo Giorgis o del Consigliere Stefano Lo Russo, e sapere quali siano le prospettive future per i dipendenti di questa società. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prima di dare la parola al Consigliere Stefano Lo Russo, che è il primo presentatore della mozione, vorrei che fosse chiaro che le procedure, per quanto possibile, vanno seguite. Si può chiedere, ovviamente, che la mozione non sia votata e sia rinviata; però, se si fa questa scelta, deve essere chiaro che, a questo punto, la mozione diventa una mozione normale (e non più di accompagnamento) che viene assegnata in Commissione, discussa in quella sede e, al termine della discussione, eventualmente liberata per l'Aula, infine votata in Aula. Per essere chiari, non si tratta di un semplice rinvio della trattazione ad una prossima seduta del Consiglio. La parola al Consigliere Lo Russo. LO RUSSO Stefano Ringrazio il Presidente e i Consiglieri per la puntuale sollecitazione. Per sgombrare il campo e tranquillizzare da un fatto che, oggettivamente, sta assumendo connotati kafkiani e per evitare di fornire alla minoranza l'argomento del tutto pretestuoso di non andare sul piano del merito delle questioni sollevate dalla mozione e di limitarsi, invece, ad un tatticismo esasperato (peraltro favorito da qualche oggettivo comportamento di qualche Consigliere di maggioranza), se i Consiglieri Colleghi del Partito Democratico sono d'accordo con me, mi riservo di ritirare la mozione così come attualmente predisposta e di ripresentarla domani mattina, facendo seguire l'iter classico delle mozioni che lei poc'anzi ricordava. Se i Colleghi, quindi, non hanno nulla in contrario, sarei per ritirare la mozione oggetto della discussione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prendiamo atto che la mozione viene ritirata. La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Sarei voluto intervenire prima (ma era giusto che intervenisse, prima di me, il primo firmatario della mozione) per apporre la mia firma alla mozione. Chiedo formalmente, di apporre la firma mia e del Consigliere Angeleri. (INTERVENTO FUORI MICROFONO) No, ufficialmente non è ancora stata ritirata. Chiedo agli Uffici di garantire il diritto dell'opposizione di apporre la firma. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Dottoressa, mi permetta, ho visto il suo diniego preventivo, ma questa mozione non è ancora stata ritirata. Forse in quest'Aula occorre gridare, per poter prendere la parola prima di un altro? Questo me lo devono dire gli Uffici. Non ci siamo, Presidente! Se voi pensate di poter fare e disfare a vostro piacimento, noi non ci stiamo proprio! Chiedo ufficialmente di firmare la mozione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele In questi giorni, mi sono convinto che, ogni tanto, il Consigliere Olmeo ha ragione, quando sostiene che riuniamo inutilmente la Conferenza dei Capigruppo. Sono stupito che il Presidente, da mezz'ora, stia andando avanti su questa vicenda, senza ricorrere allo strumento più semplice ed efficace, la Conferenza dei Capigruppo, dove avremmo potuto verificare le intenzioni del Gruppo di maggioranza relativa e risolvere la questione. Se vuole continuare in questo happening in Aula, faccia. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Mi pare che il dibattito sia concluso, da questo punto di vista. Il Consigliere Lo Russo ha esplicitato in Aula la volontà di ritirare la mozione; quindi, dal momento in cui dichiara di ritirare la mozione, la mozione è ritirata e, da quel momento, si procede con gli atti che sono a ciò deputati. La mozione è ritirata e non c'è la possibilità di aggiungere firme. La prego, Consigliere Carossa, non mi costringa a richiamarla. Allora, glielo dico una volta per tutte, così evitiamo discussioni successive: se lei continua a mantenere un atteggiamento offensivo nei confronti dell'Aula, sono obbligato a procedere in termini di Regolamento. La prego di stare seduto e in silenzio. La mozione è ritirata. |