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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Aprile 2010 ore 12,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2010-01714
"AGGREGAZIONE DI AMIAT IN IREN (IRIDE ENIA)" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA COMUNALE CERUTTI IN DATA 6 APRILE 2010.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201001714/002, presentata in
data 6 aprile 2010, avente per oggetto:
"Aggregazione di AMIAT in Iren (IRIDE-Enìa)"

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola, per la risposta, al Vicesindaco.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Abbiamo già discusso altre volte dell'argomento: ad oggi, non c'è alcuna decisione
di fusione, che sarebbe l'unico modo con cui indicare, ancor prima di iniziare
…(interruzione registrazione)
In questo momento, siamo fermi alla discussione fatta in Commissione in
presentazione del merger per IRIDE-Enìa, nella quale abbiamo detto - e lo riaffermo
- che, nel momento in cui si modificherà lo Statuto di IRIDE, e di conseguenza di
FSU (incorporando Enìa, devono essere necessariamente modificati i nuovi Statuti),
la nuova azienda sarà in grado di partecipare a gare o di incorporare aziende
dell'ambiente. Il problema va affrontato. Per il momento, però, siamo a livello di
discussione generale o di tentativi sul piano tecnico di approfondimento.
Allo stato attuale, non siamo - e non sono - in grado di dire, rispetto agli
approfondimenti che stiamo cercando di attuare, quale sia la strada migliore da
proporre alla discussione del Consiglio stesso. Ovviamente vale il fatto che, appena
avremo indicazioni in tal senso, o in Commissione o in Consiglio stesso o in
qualsiasi altra sede ritenuta utile, saremo noi ad aprire una discussione sul punto. Ad
oggi, però, non c'è nulla di nuovo sull'argomento rispetto a quanto ci siamo detti
finora.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cerutti.

CERUTTI Monica
È chiaro che il valore di questa interpellanza è provocatorio: l'interpellanza, infatti, è
nata dopo la lettura (e sappiamo qual è il collegamento tra la politica e ciò che
leggiamo sui media, dato che, spesso, leggiamo sui media ciò che avverrà
successivamente) di un articolo apparso su La Stampa, nelle pagine dell'economia,
dove veniva già considerata effettiva, a seguito della creazione del nuovo polo
aggregato IRIDE-Enìa, la conseguente incorporazione di AMIAT. Ho, quindi,
presentato l'interpellanza in senso provocatorio, ma anche per stabilire ufficialmente
(e sappiamo che le discussioni possono essere fatte in varie sedi) il fatto che, al
momento, in questa sede non si è deciso nulla, così come ha riferito il Vicesindaco.
A fronte della sua risposta, però, visto che, in corso, ci sono la fusione di IRIDE-Enìa
e la modifica degli Statuti (in particolare di IRIDE e di FSU) per introdurre la
mission ambientale (che, a questo punto, potrebbe far prospettare una possibilità di
fusione o incorporazione di AMIAT), vorrei sottoporre un ulteriore interrogativo: le
modifiche statutarie passeranno oppure no in Consiglio Comunale?
Questa è la prima questione che desidero sottoporre alla sua attenzione, Vicesindaco,
proprio perché, a questo punto, è chiaro che, in quel momento, ci potrà essere una
valutazione rispetto ad AMIAT: è necessario, quindi, capire in quale sede avverrà
questa modifica e quali potranno essere le tempistiche. Si parla, infatti, di luglio
come data di partenza dei nuovi organismi, di quelli che saranno i consigli di
amministrazione e di tutto ciò che sarà definito dal punto di vista societario: non so
se le tempistiche sono rispettate.
Credo, quindi, che debbano essere mandati messaggi rassicuranti nei confronti
dell'azienda AMIAT e dei suoi lavoratori, proprio per evidenziare che si sta cercando
di arrivare alla migliore soluzione per il futuro di quell'azienda, sapendo che esiste il
problema della discarica e sapendo che, in Commissione, è stato affrontato
l'argomento della possibile acquisizione della società che gestisce la discarica di
Cassagna e dell'eventuale acquisizione di un impianto brasiliano (acquisizioni che
potrebbero dare un respiro all'attività di AMIAT, seppure con un indebitamento).
Gli elementi in gioco sono molti: non pretendo che siano risolti adesso, poiché so che
la discussione è complessa; credo, però, che valga la pena acquisire elementi che
possano essere oggetto di una discussione che sia il più possibile trasparente, nella
quale si possano esaminare le diverse ipotesi in campo per poi arrivare ad una
valutazione, sia tecnica sia politica, sulla soluzione migliore per AMIAT.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Vicesindaco, per una breve replica.

DEALESSANDRI Tommaso (Vicesindaco)
Premetto che lo Statuto della fusione – che prevede la mission ambientale – lo
abbiamo approvato. Dal punto di vista formale, credo che l'eventuale modifica dello
Statuto di FSU per introdurre questa mission, dovrà essere necessariamente
approvata dal Consiglio; se invece la modifica riguarderà solo le parti già approvate
in Aula, credo che ciò non sarà necessario.
Questo però non risolve i problemi delle aziende che gestiscono la raccolta rifiuti. Al
riguardo, il Consiglio Comunale ha più volte ribadito l'importanza di realizzare un
ciclo integrato dei rifiuti, ma occorre tenere presente che le nostre due aziende hanno
una composizione societaria diversa e una di esse è ancora in fase d'avvio. Per cui è
evidente la problematicità dell'argomento.
A tutto ciò, bisogna aggiungere il problema della gestione del servizio. Per
quest'anno rinnoviamo il contratto con AMIAT così com'è, ma per il 2011 dovremo
decidere fra una messa a gara del servizio o una messa a gara con un 40% ceduto ai
privati. Decisione che dovrà tener conto anche delle potenziali modifiche societarie
su esposte.
È evidente, quindi, la complessità degli argomenti che dovremo affrontare nei
prossimi mesi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'interpellanza è discussa.
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